Notizie » Politica Imu e Tasi ad Umbertide: l'intervento del Movimento 5 Stelle

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide  Il 16 dicembre si versa il saldo di Tasi ed Imu. Il governo ha creato questi tributi e li ha lanciati ai Comuni, i quali dicono: ce lo impone il governo, ma intanto i cittadini pagano e chi ha ancora la fortuna di avere un’attività si vede vessato da una politica economica incurante dei suoi contribuenti. Cinque PMI su otto ricorrono al credito bancario per far fronte agli adempimenti fiscali, IMU e TASI in testa. Il perdurare della crisi economica e l’elevata pressione fiscale nel nostro Paese stanno mettendo a dura prova le aziende italiane: è l’allarme lanciato dal sondaggio del Centro studi di Unimpresa condotto fra le 122 mila imprese associate sulla base dei dati raccolti al 30 giugno 2014.  Nel caso di Umbertide la nostra Amministrazione non sembra badare alla capacità contributiva dei suoi cittadini, come avevamo chiesto noi, ma piuttosto alla situazione delle proprie casse. Chi risente maggiormente di queste imposte sono soprattutto i detentori di fabbricati rientranti nella categoria C e D, per loro aliquota alle stelle, 10,6 per mille. Inutili sono state le precedenti proposte fatte dal M5S Umbertide affinché tali tributi venissero calcolati sulla base del reddito, sicuramente strumento più equo, con inoltre specifiche detrazioni per determinate categorie. L'Amministrazione ha dichiarato più volte il suo impegno ad attuare una politica fiscale equa per tutti i cittadini e al contempo di salvaguardia dei servizi, ma da quello che emerge ci sembra invece che si sia tenuto conto più della parità di bilancio che di una strategia economica e finanziaria attenta al difficile momento e a tutela delle poche imprese ancora operanti nel territorio. Certo quando le casse comunali non sono delle più floride da qualche parte bisogna attingere, solo che a forza di spremere non esce più succo.  Il bilancio si aggiusta anche riducendo le spese della politica, 4 assessori non bastavano, bisognava nominarne 5 e per di più uno scelto anche tra i non eletti? Il bilancio si aggiusta anche evitando la costruzione di opere inutili, inutilizzate è già morte (puc2), costruite sciupando ingenti somme di denaro pubblico? Magari con quei soldi messi in bilancio si sarebbero potute applicare tariffe più basse, oppure avere agevolazioni per imprese e famiglie? I cittadini devono continuare a pagare i guasti di amministratori, che in un passato remoto e recente, non hanno saputo creare progetti per la comunità e, che in virtù di ciò, oggi stanno liquidando tutto al miglior offerente facendo ricadere su tutta la collettività i loro sperperi? Movimento 5 Stelle Umbertide

16/12/2014 15:53:04

Attualità » Primo piano C. di Castello: ruba e rivende carne, denunciato dipendente centro commerciale

La Polizia di Città di Castello a seguito di accurata attività investigativa ha identificato e denunciato in stato di libertà, l’autore di una serie di furti ed ammanchi di carne presso un noto centro commerciale di Città di Castello. A.M. di anni 47 nato e residente a Città di Castello, dipendente del centro commerciale in questione, è stato colto in flagranza di reato dagli uomini della Squadra Anticrimine, mentre sottraeva  dalla cella frigorifero e caricava a bordo di un piccolo furgone 47 chilogrammi di carne. Dall’acquirente il denunciato si era fatto corrispondere 450 euro, costo all’ingrosso della carne, senza poi versare la predetta somma in cassa. Da tempo i poliziotti osservavano i movimenti del tifernate, nei confronti del quale sono scattate una serie di denunce tra cui furto ed appropriazione indebita. Allo stato attuale le indagini sono volte ad appurare con precisione l’ammanco ed il danno economico causato nei confronti del fornitore; ingentissima  sarebbe la somma sottratta, come altrettanto ingente il quantitativo di carne venduta senza mai corrispondere alcuna somma. Dai primi accertamenti sarebbero nella lista del dipendente alcuni ristoranti della città e della zona, nonché semplici privati, che allettati dal prezzo stracciato della carne, facevano ordini periodici, anche di qualche centinaio di euro. Attualmente parte dell’attività investigativa è volta ad accertare il coinvolgimento di altri complici e l’eventuale connivenza degli acquirenti, che non potevano non accorgersi del prezzo assolutamente fuori mercato con cui veniva venduta la carne.

16/12/2014 15:46:56

Attualità » Primo piano Aggredisce i genitori nel sonno e picchia la madre. Arrestato 26enne tossicodipendente

Un giovane italiano di 26 anni, tossicodipendente e con diversi precedenti di Polizia, è stato arrestato domenica mattina dai Carabinieri della Stazione di San Giustino. Secondo quanto ricostruito dai militari il ragazzo non era nuovo ad episodi di violenza in ambito familiare. Ciononostante nessuno lo aveva mai formalmente denunciato. La rabbia del 26enne è improvvisamente esplosa all’alba di domenica; non è escluso che a scatenarla possa essere stata l’assunzione di stupefacenti. Mentre il padre e la madre erano ancora a letto, il ragazzo è entrato nella loro stanza urlando, minacciandoli e scagliando contro di loro alcuni oggetti, fortunatamente senza colpirli. I poveretti hanno tentato di difendersi bloccando il figlio ma questi ha colpito la madre, causandole alcune lesioni al volto. E’ stato richiesto l’intervento del 118 la cui centrale operativa, compresa la situazione, ha allertato anche i Carabinieri. Oltre all’ambulanza è quindi intervenuta immediatamente anche una pattuglia della locale Stazione. I militari, che ben conoscono il soggetto poiché più volte denunciato per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, dopo aver ricostruito i fatti hanno deciso di procedere al suo arresto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La madre del giovane infatti ha riportato ecchimosi ed un taglio, fortunatamente guaribili in pochi giorni. Al termine delle formalità di rito il figlio violento è stato ristretto in camera di sicurezza. Lunedì mattina, presso il Tribunale di Perugia, è stata celebrata l’udienza di convalida dell’arresto. Il Giudice, valutata la situazione, ha disposto l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere in attesa del processo, che sarà celebrato a gennaio.

16/12/2014 11:08:52

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