Notizie » Società Civile “L'accoglienza nel grembo sociale”, giovedì 15 ottobre incontro per tutti i neo genitori insieme alla professoressa Stefania Guerra Lisi

Si terrà giovedì 15 ottobre alle ore 9,30 presso il Centro socio-culturale San Francesco l'incontro con i genitori dei bambini nati nel 2015 che hanno partecipato al progetto “L'accoglienza nel grembo sociale. Un aiuto ai neo genitori”. Il progetto, promosso dall'associazione di volontariato “Oltre la parola”, in collaborazione con la Cooperativa Asad e l'Università popolare MusicArTerapia Globalità dei linguaggi, patrocinato dal Comune di Umbertide e realizzato grazie al contributo della Regione Umbria, mira a sostenere le neo mamme e i neo papà nel delicato compito dell'essere genitori, attraverso visite domiciliari ai neonati nel loro primo anno di vita e alle loro famiglie. Nello specifico l'iniziativa prevede il raggiungimento di tutti i nuovi nati presso il loro domicilio da parte di un gruppo di volontarie appositamente formate, al fine di favorire la costruzione di un legame sicuro tra genitori e bambino, aumentare nei genitori la fiducia nelle proprie abilità, accrescere in loro la percezione di sentirsi sostenuti nell'importante ruolo che rivestono ed offrire alla puerpera la possibilità di parlare delle proprie ansie e paure. Nei primi sei mesi del 2015 sono state contattate e visitate circa 40 famiglie, alle quali è stato somministrato un questionario e donato il libro “E' nato un bimbo –a”. L'incontro del 15 ottobre sarà l'occasione per salutare tutte le famiglie che hanno aderito al progetto, che proseguirà fino alla fine dell'anno, e per sperimentare insieme giochi e colori secondo il metodo della Globalità dei linguaggi. All'iniziativa parteciperanno la professoressa Stefania Guerra Lisi, promotrice del metodo della Globalità dei linguaggi e fondatrice dell'Upmat (Università popolare MusicArTerapia Globalità dei linguaggi), l'assessore regionale al Welfare Luca Barberini, il dirigente del servizio Welfare della Regione Umbria Alessandro Vestrelli, il sindaco Marco Locchi, l'assessore alle Pari Opportunità Maria Chiara Ferrazzano, la presidente della Commissione Pari Opportunità di Umbertide Stefania Bagnini, l'on. Giampiero Giulietti, la presidente della Cooperativa Asad Liana Cicchi, la presidente dell'associazione Oltre la parola Donatella Floridi, la coordinatrice del progetto “L'accoglienza nel grembo sociale” Chiara Ciarapica, le volontarie del progetto e i  pediatri del territorio di Umbertide.

13/10/2015 15:29:02

Notizie » Società Civile “Rompiamo il silenzio”, il Coordinamento per la Pace fa appello alla cittadinanza umbertidese. Domani riunione pubblica alla Sala Tevere

Cosa sta accadendo a tutti? Dietro l’ombra delle difficoltà economiche, stiamo accettando senza dire nulla le atrocità che si stanno perpetrando nel mondo, le troppe morti dei profughi, le troppe morti per mano dell’ISIS, le troppe morti in Palestina ed Israele, le troppe morti nei Paesi che con tanta fatica cercano di darsi un governo democratico, stiamo uccidendo la speranza di questo mondo, e per che cosa? Per far ripartire la nostra economia. Ma NON a nome nostro. Alla luce dei tragici fatti di questi giorni, il Coordinamento per la Pace di Umbertide ha deciso che la riunione che era stata indetta per domani, martedì 13 ottobre, alle ore 18,15 presso la Sala Tevere della Residenza comunale, per organizzare le prossime iniziative, dovrà diventare la riunione della cittadinanza umbertidese. Invitiamo quindi tutti a partecipare perché non possiamo più restare in silenzio.   Oggi chiediamo che si facciano azioni concrete nella strada della democrazia e non nella strada della egemonia. Non è con la guerra che si combatte la guerra, non è con il terrorismo che si chiuderà la bocca alla richiesta di pace e di democrazia dei popoli. Per quanto tempo ancora noi tutti possiamo continuare ad accettare di vivere sopra la pelle degli altri, per quanto tempo ancora continueremo ad appoggiare stati dittatoriali? L’importante è far ripartire la nostra economia e non vogliamo sapere a quale prezzo. Bene, oggi chiediamo ad ognuno di noi se è giusto continuare a mantenere questo tenore di vita sapendo che dipende dalla morte di tante persone. Abbiamo istituito la figura del rifugiato politico e invece di combattere con lui il regime che lo rendeva tale, abbiamo continuato a tenere rapporti economico-politici con lo stesso regime, perché questo permetteva alla nostra economia di progredire. Questa politica miope ci ha portato ad avere governi instabili e a far crescere la disperazione in quei Paesi e sapevamo che prima o dopo avremmo dovuto pagare, ma era un problema delle generazioni successive. Oggi siamo alle generazioni successive e oggi è necessario fare quello che diciamo fin dai primi anni della nostra Repubblica: NO ai rapporti politici ed economici con questi Stati, blocchiamo la vendita delle armi ed accettiamo di ridimensionare il nostro tenore di vita. Solo la politica giusta e quella che tiene conto delle conseguenze può sconfiggere la deriva pericolosa che abbiamo intrapreso.

12/10/2015 17:10:22

Notizie » Società Civile Torna la 48esima Sagra della Castagna di Preggio, venerdì 16 ottobre inaugurazione del Museo degli strani oggetti

Con l'arrivo dell'autunno torna puntuale l'appuntamento con la Sagra della Castagna di Preggio. La rassegna, giunta quest'anno alla 48esima edizione a cura della Pro Loco di Preggio, si terrà dal 16 al 18 ottobre quando le taverne torneranno a proporre gustosi piatti a base di castagne e prodotti del bosco. La festa aprirà i battenti venerdì 16 ottobre con l'apertura alle ore 19 delle taverne che sabato saranno aperte dalle ore 16 e domenica già dal mattino dalle ore 11. Così sarà possibile gustare pappardelle e spezzatino di cinghiale, tagliatelle al tartufo. polenta, baccalà in umido con castagne, torta al testo, spezzatino di vitello e padellata di maiale, per terminare il pasto con i tipici dolci di pasta di castagne, caldarroste e vernaccia. Numerose sono poi le iniziative collaterali alla festa che animeranno il borgo di Preggio nel prossimo weekend, a partire dall'apertura, venerdì 16 ottobre, del museo “Mimuso – Metti In Mostra Uno Strano Oggetto”, promosso dai preggesi Sandro Franceschini e Alberto Bufali. In esposizione oggetti strani,  perché non si usano più e non si conoscono nella maggior parte dei casi: sono gli oggetti della nostra storia ancorati nella memoria degli anziani che ne hanno fatto largo uso, attrezzi della campagna, della casa, dei mestieri, ma anche giocattoli della tradizione popolare riproposti con i materiali di un tempo, oggetti che parlano della guerra che anche i preggesi purtroppo hanno conosciuto bene. Inoltre durante la Sagra della Castagna verranno allestite anche due mostre, di fotografia e di pittura e scultura. La prima è a cura dell’Associazione Culturale Augusta Perusia con sede a Perugia e Pierantonio che metterà in mostra per la prima volta le foto realizzate dal gruppo degli associati. La seconda espone opere di Bruno Orfei, pitture e sculture inedite provenienti da una collezione privata. Inoltre, sempre a cura della Proloco Preggio saranno aperti i laboratori dei fischietti di terracotta e del “filo da ….torcere”, laboratorio di carta filata e riuso creativo. I laboratori sono aperti a tutti ma sono rivolti soprattutto ad insegnanti e animatori come prima tappa di un progetto più ampio dedicato alla scuola.  

12/10/2015 16:35:21

Notizie » Società Civile Dal 16 al 18 ottobre ad Umbertide la prima mostra umbra di galli e galline ornamentali

L'Associazione Umbra Avicoltori organizza nei giorni di venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 ottobre ad Umbertide la 1° Mostra sociale umbra. L'A.U.Av. è un'associazione onlus costituita da una quarantina di soci che si prefigge lo scopo di salvaguardare, migliorare e divulgare le razze di polli ornamentali, includendo in questa parola tutte quelle razze che non sono mai state prese in considerazione dalla produzione di tipo industriale della carne o delle uova ma che hanno un indubbio valore sia come conservazione del patrimonio genetico selezionato nel tempo nelle diverse aree geografiche, sia come valida diversificata risorsa per coloro che allevano con fini e logiche diverse da quella "industriale". L'associazione si prefigge anche lo scopo di recuperare il patrimonio genetico scalzato dalla produzione "industriale" e di sperimentare la creazione di nuove razze ritenute più idonee nell'ambito delle diverse realtà allevatoriali. La manifestazione si svolgerà nel corso di tre giornate con finalità diverse. La giornata di venerdì 16 ottobre avrà un valore zootecnico con la valutazione da parte di un giudice federale della qualità dei soggetti prodotti dai soci, la mattinata di sabato 17 ottobre sarà riservata alla valutazione dei soggetti che aspirano ad essere i capostipiti di una nuova razza presentata da un socio e ai suggerimenti finalizzati al miglioramento della selezione delle razze presentate, mentre dal pomeriggio di sabato fino a domenica sera la manifestazione sarà aperta (con ingresso libero) al pubblico interessato a conoscere cosa esista al di fuori degli allevamenti da carne o di ovaiole di tutto il mondo. Alla mostra, allestita nei locali messi a disposizione dalla Ditta Alunni impianti in via Madonna del Moro, parteciperanno una sessantina di soggetti appartenenti ad una quindicina di razze, dalla maestosa Brahma alla piccola Cocincina nana, dal “culturista” Cornisch alla leggiadra Livornese, dalla gallina con il caschetto come la Padovana a quella con portamento eretto come la Serama, dalla giapponese Chabo dalle gambe cortissime all'anatra Mignon, dalla Livornese che produce uova dal guscio bianco alla Marans che produce uova color cioccolato. Tutte queste particolarità saranno ampiamente illustrate dai soci a tutti i partecipanti alla mostra. L'Associazione ringrazia tutti coloro che si sono adoperati alla realizzazione di questa prima mostra sociale, ed in particolare il sindaco Marco Locchi e l'assessore alla agricoltura Paolo Leonardi per il loro impegno concreto e supporto morale, la ditta Armando Alunni che ha messo a disposizione i locali e il giudice Simone Cepollina, vice presidente della Federazione nazionale, che giudicherà i soggetti in esposizione.    

12/10/2015 16:30:56

Attualità » Primo piano Dopo ore di apprensione, il sentito grazie della moglie di Luca

Sicuramente una vicenda a lieto fine quella di Luca De Rosa scomparso da Umbertide lo scorso giovedì. Dopo tre giorni carichi di ansia e paura, quando si stava per perdere la speranza, finalmente ieri sera è arrivata la bella notizia: Luca è stato ritrovato e sta bene. Poco importano i motivi che lo hanno portato lontano da Umbertide, ma quello che conta è che il 34enne è finalmente tornato a casa. Da sottolineare la gara di solidarietà da parte di tutti: amici, parenti, concittadini che si sono stretti attorno alla moglie Monia con discrezione e comprensione cercando di stare vicino il più possibile alla famiglia di Luca. A tutti loro e alle forze dell'ordine che sono prontamente intervenute svolgendo un ottimo lavoro, va tutta la gratitudine di Monia che con queste parole ha voluto dire grazie mettendo la parola fine a questa vicenda. "Colgo l'occasione per dire GRAZIE a tutti coloro che si sono stretti a noi, famiglia di Luca, con solidarietà, affetto e discrezione. La città di Umbertide ha creato intorno a noi un aurea solidale vivendo e comprendendo il nostro dolore e le nostre preoccupazioni rispettando comunque la nostra privacy. Grazie perché in questi gesti abbiamo trovato la forza per non mollare fino a che si è giunti alla lieta notizia che Luca è vivo e sta bene. Grazie alle autorità che come sempre hanno saputo svolgere il loro lavoro nel migliore dei modi."

12/10/2015 15:58:14

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