Notizie » Società Civile Calato il sipario sulla Fratta dell'800, i bambini protagonisti dello spettacolo di chiusura. Torna come da tradizione la goliardia dei briganti

Ha chiuso i battenti l'edizione 2015 della Fratta dell'800. Per quattro giorni il centro storico di Umbertide è stato animato da spettacoli, concerti, balletti, numeri circensi e di magia che hanno divertito grandi e piccini. Le piazze hanno infatti ospitato una lunga serie di eventi, dalla magia del Mago Kenzo agli acrobati e clown del circo Bianconiglio e del circo arena dei Fratelli Pettè, dalle improvvisazioni teatrali del Caffè degli artisti alla mostra di costumi ottocenteschi del Museo Santa Croce, passando per balletti, laboratori per bambini, danza aerea e danza popolare. Protagoniste della festa le immancabili taverne ed osterie che per quattro giorni hanno proposto i piatti tipici della cucina contadina e che si sono sfidate negli antichi giochi popolari e che hanno visto trionfare l'Osteria dei briganti nel tiro alla fune femminile e nella maratona e l'Osteria del Mattatoio nel calcio a 5 “a purtine”, premiati ieri sera in piazza Matteotti. La serata è poi continuata con la cerimonia di chiusura in piazza del Mercato, aperta dalle suggestive macchine del fuoco dell' “Accademia creativa” con uno spettacolo ispirato alla “Tempesta” di Shakespeare e proseguita con il messaggio di pace e fratellanza lanciato dai bambini che hanno fatto volare in cielo tanti palloncini rossi, bianchi e verdi, tributando così il loro personale saluto all'Italia. Come al solito anche a quest'edizione della festa non è mancata la goliardia con i briganti che, nella notte tra sabato e domenica, sono tornati a “colpire”, mettendo a soqquadro il centro storico di Fratta che, per l'occasione è diventata “Expo – lo sbaracco dei briganti”, facendo il verso all'esposizione internazionale di Milano. Così al centro di piazza Matteotti è sorto un Albero della vita nello stile inconfondibile dei briganti mentre via Cibo è diventata la via dello Sbaracco, dove sono stati messi in vendita vari articoli che nottetempo i briganti avevano gentilmente “preso in prestito” dalle altre taverne; tra gli stand non poteva mancare quello del Comune che, nell'ottica dell'ironia del gruppo di via Spunta, è ancora “in allestimento”.    

14/09/2015 15:32:13

Notizie » Società Civile Fratta dell'800, la Fanfara dei Carabinieri a cavallo entusiasma ed accende piazza Matteotti

Ha entusiasmato e affascianto il numeroso pubblico presente la Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo che ieri mattina ha animato piazza Matteotti nella giornata conclusiva della rievocazione storica della Fratta dell'800. Grazie alla stretta collaborazione tra l'Amministrazione Comunale di Umbertide e la Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello con il suo presidente Fausto Bizzirri, è stato infatti possibile ospitare ad Umbertide la prestigiosa fanfara che, in accordo con l'Accademia dei Riuniti, è stata inserita nel calendario degli eventi della Fratta dell'800, dando vita ad uno spettacolo unico nel suo genere. Così ieri mattina, i ventitrè destrieri dal manto bianco con in sella i militari del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo guidati dal maresciallo capo Fabio Tassinari, sono partiti dalla zona degli impianti sportivi di via Morandi, per sfilare lungo le principali vie della città, al ritmo dei tamburini, in direzione piazza Matteotti. Prima di raggiungere il centro storico, la parata si è fermata all'incrocio tra via Unità d'Italia e via Andreani per rendere omaggio a Donato Fezzuoglio, il carabiniere ucciso nel 2006 nel tentativo di sventare una rapina, un commovente fuori programma nato dall’incontro casuale, prima della partenza del corteo, con la vedova del militare. Poi tra due ali di folla, la Fanfara ha raggiunto piazza Matteotti dove il sindaco Marco Locchi ha reso onore ai militari. La cerimonia si è conclusa con l'esibizione della fanfara che è poi ripartita sfilando da piazza Matteotti, davanti agli occhi estasiati degli spettatori.  

14/09/2015 15:24:11

Attualità » Primo piano Chiusura tratta ferroviaria Umbertide – San Sepolcro, i sindaci chiedono il ripristino del servizio e certezze per il futuro della Fcu

Salvaguardia del servizio e certezze sul futuro della ex Fcu: lo chiedono in una dichiarazione congiunta i Comuni di Città di Castello, San Giustino, Sansepolcro e Umbertide, riuniti a Città di Castello dopo l’annunciata sospensione delle corse per ragioni di sicurezza. Erano presenti all'incontro i sindaci di Città di Castello Luciano Bacchetta, di Umbertide Marco Locchi, di San Sepolcro Daniela Frullani e l'assessore di San Giustino Massimiliano Manfroti. “Vogliamo conoscere le ragioni che hanno indotto ad una misura così drastica, sapere se la chiusura si sarebbe potuta evitare e soprattutto quali sono i tempi di ripristino del collegamento. - hanno affermato - Trasferire quotidianamente un volume di oltre 200 persone da Città di Castello ad Umbertide su pullman significa non solo penalizzare gli utenti ma congestionare nelle ore a più intenso flusso il sistema del traffico interno. Abbiamo chiesto un incontro urgente all’assessore regionale Chianella, ci riserviamo di muoverci anche nei confronti dell’azienda che gestisce il servizio perché il territorio nel suo complesso non può accettare di perdere un’infrastruttura su cui a parole si è molto investito anche nel recente passato e che, al netto delle molte criticità, è un riferimento per tanti pendolari, lavoratori e studenti, oltre a rappresentare un patrimonio in termini di occupazione e professionalità. Come sindaci abbiamo intenzione di fare appello a tutti i soggetti pubblici e privati perché la ex Fcu entri con forza nell’agenda della Regione e ne sia scongiurata la dismissione, dal momento che la ferrovia costituisce un patrimonio irrinunciabile per l'intero territorio regionale, una risorsa dalle elevate potenzialità che l'Umbria non può permettersi di perdere. Nell’immediato chiediamo tempi certi e risorse disponibili per intervenire con celerità sulla tratta a rischio così da superare l’emergenza e i disagi che, a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico e alla ripresa delle attività in generale, gli utenti devono sostenere; in secondo luogo ci faremo promotori di un fronte comune per unire istituzioni, cittadini, sindacati e mondo economico nella difesa di un servizio ferroviario che svolga finalmente quella funzione di metropolitana di superficie auspicata ma mai concretamente perseguita”.

14/09/2015 12:07:52

Notizie » Politica Umbertide Cambia: prosegue il dibattito politico ad Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Richiamando il  diritto di replica rispetto alla nota dell’Amministrazione Comunale in materia di tributi, si invia la seguente risposta. C’è pressione fiscale ad Umbertide? L’addizionale Irpef è gestita equamente? Le nostre posizioni sono diametralmente opposte a quelle dell’Amministrazione, anche se su un punto il Sindaco Locchi ha ragione: i numeri sono numeri. Questi non possono essere tirati da una parte o da un’altra. Fuori dalle polemiche ci affidiamo a studi neutrali e autorevoli, come quelli del CNA e del Centro Studi Sintesi, che di seguito riportiamo. Tali studi – e non Umbertide Cambia – dimostrano come, per quanto riguarda IMU e TASI, il Comune di Umbertide sia stato per il 2014, e non cambia per il 2015, il più caro dell’Umbria. Rispetto ad un laboratorio artigianale con rendita catastale 400 euro, la media regionale di IMU più TASI è di 611 euro, mentre Umbertide ha fatto pagare ben 670 euro, situandosi al primo posto in Umbria (Perugia e Città di Castello si fermano a 623). Per un opificio con rendita catastale di 4.200 euro, Umbertide si situa al settimo posto regionale (3.038), superando la media di 2.925 (IMU+TASI). Se poi si sommano IMU-TASI-TARI, la situazione di Umbertide è ancor più grave (riferimento rendita catastale 4.200 euro, 200mq): risulta essere il primo Comune in Umbria con un totale di 3.769 euro, superando la media regionale di 3.350. Questi i dati clamorosi di un ente terzo. E non basta dire, come afferma il Sindaco, che si è aumentata la TASI per dedurre il reddito d’impresa, agevolandola così fiscalmente. Infatti se si facilita leggermente da una parte si prende il doppio dall’altra. Capitolo Irpef. Qui non abbiamo detto che è aumentata l’aliquota (rimasta effettivamente allo 0,5 % ), ma che la sua applicazione fortemente iniqua ha aggravato la pressione fiscale sui ceti più deboli. Rimanendo invariata la  soglia di esenzione (12.000 euro) e imponendo a tutti, senza distinzioni di reddito, lo 0,5% la pressione fiscale grava maggiormente sulle fasce deboli. “Il compagno” ex comunista assessore Tosti crede veramente che l’equità sia far pagare lo 0,5% a chi ha reddito di 12.001 euro e chi, per esempio, ne ha 50.000 oppure 120.000? Il problema è che se la soglia di esenzione è bassa (perché non la si è alzata, visto che si afferma che il Comune ha un bilancio in avanzo?) e non è accompagnata da alcuna politica di compensazione come quella dei quozienti familiari, il peso fiscale si moltiplica per i redditi più bassi. Si provi, semmai, come hanno fatto gli altri Comuni di centro sinistra ad inserire uno scaglionamento per fasce di reddito, anche arrivando  allo 0,8% per i redditi sopra i 75.000 euro. Chi più ha, più metta. E si abbassi IMU e TASI sulle abitazioni: anche in questo caso le aliquote sono al massimo per le prime case, con una penalizzazione per le famiglie più numerose, e “oltre il massimo” per le seconde case.

03/09/2015 10:21:51

Notizie » Società Civile Artist Academy Talent Reality: i nomi dei 25 concorrenti

Riceviamo e pubblichiamo Terminate le audizioni composte da tecnici esperti e presiedute dalla persona di Michael Zurino, ideatore, direttore e conduttore di ARTIST ACADEMY Talent Reality, il nuovo Programma TV girato ad Umbertide, che vedrà la sua finale al Lyrick di Assisi, la Redazione comunica i nomi dei 25 concorrenti della prima edizione che si svolgerà da Ottobre 2015 a Giugno 2016. La Commissione, considerando talento, capacità e livelli differenti, ha reputato idonei a svolgere il percorso in programma i seguenti concorrenti che hanno, più di tutti, mostrato desiderio di crescita e di acquisizione di un bagaglio musicale, artistico e culturale possibile grazie all'opera di docenti eccellenti (tra cui ricordiamo Fiordaliso, Katia Ricciarelli, Donatella Rettore, Beppe Carletti, Edoardo Vianello e tantissimi altri). Riportiamo nomi, età e provenienza geografica:1) Elisa Paladin, 22 anni, Treviso 2) Maria Teresa Caiafa, 51 anni, Chieti. 3) Immacolata Recano, 20 anni, Città di Castello. 4) Giuseppe Oppedisano, 33 anni, Torino. 5) Angela Castello, 37 anni, Umbertide. 6) Antonio Duca, 40 anni, Palermo. 7) Alessandra Smacchia, 11 anni, Umbertide. 8) Valentina Cermelli, 37 anni, Milano. 9) Marta Sollevanti, 8 anni, Umbertide. 10) Rossella Matarazzo, in arte "Nicole", 32 anni, Milano. 11) Francesca Servadio, 20 anni, Bastia. 12) Ilary Pilato, 13 anni, Perugia. 13) Alberto Grandoni, 33 anni, Spoleto. 14) Sofia Di Renzo, 16 anni, Gubbio. 15) Leonardo D'Amico, 28 anni, Umbertide. 16) Martina Broccoli, 17 anni, Umbertide. 17) Erica Bettucci, 28 anni, Umbertide. 18) Francesco Fuoco, 32 anni, Biella. 19) Beatrice Merli, 15 anni, Umbertide. 20) Melissa De Armas, 16 anni, Perugia. 21) Alessandra Sigismondi, 23 anni, Spoleto. 22) Nadia Bardelli, 30 anni, Arezzo. 23) Maila Guza, 16 anni, Umbertide. 24) Antonia Bagnato, 15 anni, Umbertide. 25) Alice Fiorucci, 12 anni, Umbertide. La Redazione del Programma rimarrà, ancora per qualche mese, aperta all'ascolto di nuove proposte e nuovi talenti, e si dice disponibile ad accettare sponsorizzazioni che offrano sostegno a questa grande opportunità per Umbertide, per l'Umbria e per i sogni ed i sacrifici di ogni giovane artista che parteciperà a questa esperienza unica. Contatto Redazione - 333-3209854

02/09/2015 19:58:41

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