Attualità » Primo piano L'attività della Polizia Locale di Umbertide nel 2018

La polizia locale del Comune di Umbertide presenta i risultati delle attività effettuate nel 2018. Nel corso dell’anno appena concluso, la polizia locale di Umbertide ha affiancato allo svolgimento dei compiti tradizionali anche nuove attività basate sull’uso della tecnologia e dei sistemi informatici. Nel 2018 gli agenti agli ordini del comandante Gabriele Tacchia hanno compiuto 755 verifiche anagrafiche, accertato 1065 infrazioni al Codice della Strada e rilevato direttamente 32 sinistri stradali, di cui 17 con feriti, nei quali hanno riportato lesioni 29 persone. La polizia locale ha provveduto direttamente con il proprio personale anche all’immissione dei dati delle infrazioni e alla gestione diretta del contenzioso innanzi al Giudice di Pace e al prefetto di Perugia, occupandosi di 28 procedimenti. A questi compiti sono stati aggiunti lo studio della segnaletica e la gestione diretta delle gare pubbliche necessarie per la scelta delle ditte specializzate, garantendo il rifacimento di circa 3mila metri di strisce lineari e di 3.500 metri quadrati di strisce orizzontali di segnaletica a terra, occupandosi anche dell’affidamento dei lavori di installazione di segnaletica verticale nel capoluogo e nelle frazioni. In esecuzione delle direttive impartite dall’assessore Francesco Cenciarini, nonostante il personale sia composto di sole sette unità, il Comando è riuscito a garantirne la presenza all’ingresso delle scuole durante tutto l’anno scolastico e ad impegnarsi nello svolgimento delle lezioni di educazione stradale nelle scuole diffondendo la conoscenza delle regole della strada e differenziando i corsi in base all’età degli studenti. Soprattutto nella seconda parte dell’anno si è svolto il maggior numero di controlli su strada attraverso la strumentazione informatica diretta a verificare la copertura assicurativa dei veicoli e l’adempimento degli obblighi di revisione delle vetture. Il Corpo ha incrementato i controlli dei veicoli e dei conducenti, accertando la circolazione complessiva di 52 veicoli senza assicurazione e di 210 veicoli non sottoposti a revisione periodica impedendo la loro circolazione sul territorio in assenza delle prescritte coperture e dei necessari requisiti di sicurezza. La polizia locale ha inoltre garantito il proprio intervento nell’esecuzione di 12 ordinanze del sindaco con le quali venivano disposti altrettanti trattamenti sanitari obbligatori spesso in orario notturno e talvolta completati fuori dal territorio regionale. Gli agenti hanno anche provveduto a sviluppare le basi giuridiche per l’avvio di un nuovo anno pieno di impegni e di nuove attività. E' stato infatti elaborato il testo del nuovo regolamento, prevedendone l’armamento, specificandone i compiti e gettando le basi per l’avvio di nuovi controlli sul territorio. Inoltre il comandante Tacchia, in qualità di responsabile di alcune funzioni di amministrazione attiva, ha proceduto alla modifica di alcuni importanti regolamenti comunali. In particolare, in qualità di responsabile del Servizio edilizia residenziale pubblica sociale, ha sviluppato il testo del nuovo regolamento per l’assegnazione degli alloggi di edilizia pubblica in base alle direttive emanate dal sindaco Luca Carizia e ha inoltre proceduto, unitamente al personale della segreteria del Comune, alla conclusione della fase di assegnazione dei loculi cimiteriali di nuova costruzione consentendo di superare la grave carenza di disponibilità presso i cimiteri di Umbertide e Pierantonio. I numeri si aggiungono alle tante attività che spesso si danno per scontate, in quanto vengono vissute nella quotidianità, ma che sono frutto dell’impegno silenzioso degli agenti. Basti pensare a tutti i mercati settimanali, alle Fiere di Settembre, alle occupazioni di suolo pubblico, ai pareri viari sui trasporti eccezionali, ai controlli sulle attività produttive e pubblici esercizi e ai controlli edilizi gestiti direttamente dalla polizia locale che provvede anche ai controlli e alle autorizzazioni alle feste che si svolgono sul territorio, ottemperando anche alle ordinanze del questore che impongono lo svolgimento di dedicati servizi di polizia stradale durante lo svolgimento delle manifestazioni. A questi compiti va aggiunto il sempre più importante sistema di videosorveglianza che anche nel corso dell 2018, grazie ad un finanziamento regionale del progetto elaborato dal servizio locale, ha incrementato il numero di telecamere e i punti di visualizzazione verso le scuole e verso il centro storico, contribuendo all’attività e alle indagini di polizia giudiziaria svolta dal personale. Il comandante Gabriele Tacchia e gli agenti si preparano quindi ai nuovi obiettivi indicati dal sindaco Carizia e dall’assessore Cenciarini per il 2019 che vedono uno sviluppo del sistema di videosorveglianza verso le frazioni, maggiori dotazioni strumentali e tecnologiche del personale, possibilità di accesso a finanziamenti per lo sviluppo dei servizi associati di polizia locale e promozione di nuove forme di tutela della sicurezza urbana, oggi affrontabile sia in considerazione del protocollo sul controllo di vicinato sottoscritto dal sindaco unitamente al prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, sia ai nuovi e più efficaci poteri del primo cittadino, attribuiti recentemente dal decreto sicurezza che individuano la polizia locale quale organo fondamentale nel garantire la sicurezza urbana dei cittadini.

18/01/2019 18:20:53 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Marchetti e Mancini (Lega) su interruzione E45

Riceviamo e pubblichiamo - Marchetti - “Un danno non quantificabile per residenti e attività produttive. Mi sto già attivando per capire quali iniziative saranno intraprese da parte di Anas e quali siano i tempi ipotizzati per una risoluzione di questo grave problema che ereditiamo dal passato”. L’on. Riccardo Augusto Marchetti (Lega) commenta così la chiusura dell’E45 tra Canili e Valsavignone, nelle province di Forlì-Cesena e Arezzo, decisa dalla Procura della Repubblica di Arezzo. “L’E45, arteria strategica per la direttrice centro-nord, è vitale per l’area dell’Alto Tevere umbro, al confine tra Marche, Toscana e Emilia-Romagna, con Città di Castello al centro, una zona produttiva già penalizzata dalla chiusura dell’altra arteria utile, la statale 73 di Bocca Trabaria, per una frana, su cui ho presentato un’interrogazione e i cui lavori di ripristino dovrebbero ripartire a breve. Il disagio è pesante anche  a causa dalla mancanza di una rete ferroviaria moderna e funzionale, vecchio problema della carente programmazione infrastrutturale portata avanti dalle amministrazioni Pd che hanno sempre visto il Nord dell'Umbria come un bacino elettorale da cui prendere senza mai dare niente in cambio, le opere nel corso degli anni infatti si sono concentrate sempre su altre zone della Regione Umbria, per fortuna quei tempi stanno per finire”. - Mancini -  “L’Alta valle del Tevere isolata: dopo la chiusura della statale 73 bis Bocca Trabaria, chiusa dal 15 marzo 2018 per un dissesto franoso e mai riaperta, in questi giorni si aggiunge un’altra tegola alla compromessa viabilità della Valtiberina, dopo il sequestro da parte della Procura di Arezzo del viadotto Puleto sulla E45. Per tutta quella parte di territorio, ma in generale per tutta l’Umbria, non sarà quindi possibile, e chissà fino a quando, avere uno sbocco a nord, se non attraverso l’innesto sull’A1 direzione Bologna o sulla trasversale adriatica che da Gubbio arriva fino a Fano, restano i tradizionali percorsi come Via Maggio o l’Apecchiese che, però, non sono in grado di sopportare molto traffico. Di fatto, il sequestro del viadotto Puleto recide l’unica facile via di comunicazione in direzione nord e nello stesso tempo impedisce al traffico proveniente dal Nord di venire in Umbria”: lo affermano i consiglieri della Lega, Valerio Mancini e Emanuele Fiorini. “I cittadini devono sapere – afferma Mancini - dove sono le responsabilità, perché non si tratta di sfortuna ma di cattiva programmazione degli amministratori regionali e della dirigenza Anas che non ha vigilato né garantito manutenzioni adeguate in tutte le più importanti vie di comunicazione della Valtiberina. In particolare i lavori, come comunicato in Aula dall’assessore Chianella ad una interrogazione risalente ad aprile 2018, avrebbero dovuto portare alla riapertura della strada nel mese di luglio 2018, ma siamo già a gennaio 2019 e quella strada oggi chiusa, se aperta, sarebbe stata un’opportunità per le attività economiche e produttive e di spostamento dei cittadini che invece viene negata perché qualcuno dorme, sia nella manutenzione che nella programmazione. Cosa ancor più drammatica sulla E 45 dove insistono diverse indagini giudiziarie per appalti e lavori male eseguiti, rifiuti ritrovati e cantieri infiniti, che nulla risolvono sulla qualità della struttura, che resta pessima. C’è voluto un cercatore di tartufi per segnalare quello che i cittadini e forze politiche come la Lega hanno fatto da anni, denunciando sperperi di denaro e disservizi a tutta la cittadinanza. Bene l’intervento della magistratura, che faccia luce e attribuisca le evidenti responsabilità che non possono che essere attribuite a chi ha la gestione e il mantenimento della struttura. Oltre alle richieste di audizioni e interrogazioni, lancio una proposta alla Giunta: la Regione Umbria si costituisca parte civile nei confronti di Anas o di altri responsabili della gestione stradale e invitiamo anche tutte le associazioni di categoria, commercianti, artigiani e industriali a fare altrettanto”. “Da questa regione – conclude Mancini - spariscono treni, non arrivano aerei e a questo punto viene a mancare anche la viabilità ordinaria: siamo in guerra oppure veniamo amministrati come sudditi, utili solo a pagare le tasse e i balzelli?”.  

17/01/2019 17:48:07 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica PD Umbertide Corbucci su E45: 'occorrono azioni immediate per dare risposte ai cittadini'

Riceviamo e pubblichiamo  "La chiusura del viadotto ‘Puleto’ è stata disposta a seguito di una segnalazione di un cercatore di tartufi e non dall’ente preposto al controllo e alle ispezioni periodiche. Come è possibile? Di fronte ad una situazione così grave ognuno si deve far carico del problema, e le Amministrazioni locali devono avere il sostegno di tutti per agire con autorevolezza e pretendere azioni immediate per dare una prima risposta alle esigenze dei cittadini e delle imprese, a partire dallo stanziamento di risorse certe e dalla predisposizione di tutti gli atti necessari per accelerare i tempi. Il ministro Delrio nel 2015 aveva autorizzato sul bilancio pluriennale dello Stato 1,6 miliardi per lavori strutturali sulla E45 riguardanti manutenzione straordinaria del fondo stradale, barriere di sicurezza e messa in sicurezza di ponti e viadotti. Nel tratto umbro sono stati già effettuati lavori per circa 80 milioni di euro. Come Pd chiediamo a tutti i rappresentanti politici del nostro territorio, di qualunque parte politica, di utilizzare ogni strumento utile per attenzionare al ministero delle infrastrutture e dei trasporti la grave situazione che si è venuta a creare, per insistere affinché si trovino le risorse necessarie per un intervento strutturale e definitivo di messa in sicurezza e affinché Anas faccia la sua parte anche nel tratto toscano-emiliano dell’E45, che da decenni è oggetto di continue interruzioni a causa dei lavori." Filippo Corbucci, consigliere comunale Umbertide  

17/01/2019 17:29:49 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Il Campus “Leonardo da Vinci” primo in graduatoria nel bando nazionale per la promozione della lettura e del patrimonio librario

Ancora una buonissima notizia e un riconoscimento nazionale d'eccellenza per il Campus "Leonardo da Vinci" che è primo nella graduatoria nazionale delle 40 scuole italiane vincitrici del recente bando del ministero dell'Istruzione e del Centro per il libro e la lettura che finanzia con 25mila euro le scuole capofila di poli di biblioteche scolastiche di riferimento a livello interprovinciale e regionale per la promozione della lettura e del patrimonio librario. Il progetto presentato dall'istituto superiore di Umbertide, che ha ottenuto il punteggio massimo in Italia (98/100), intende organizzare una rete collaborativa di scuole, biblioteche, associazioni, centri culturali, librerie intorno ad attività, con carattere di forte innovatività, di promozione della lettura, oltre che di incremento, valorizzazione, tutela e digitalizzazione del patrimonio librario già in dotazione, grazie anche alle sue importanti esperienze pregresse.    L'istituto di Umbertide, a seguito di una ricca progettazione su vari bandi afferenti alla promozione della lettura e alle biblioteche innovative, che hanno avuto esito positivo e conseguente finanziamento, ha valorizzato la propria biblioteca attivando anche ulteriori e importanti legami con il Sistema bibliotecario regionale, con teatri, musei, con altri Comuni umbri e associazioni che operano a livello internazionale. Ne è un esempio il secondo posto nazionale del Campus al bando ministeriale "Biblioteche innovative", da cui ha ottenuto 10mila euro nel 2016. Con l'ancor più lusinghiero risultato di questi giorni e i 25mila euro di finanziamento si vuole compiere un ulteriore passo verso la costituzione di un polo territoriale teso allo sviluppo e realizzazione di ambienti didattici innovativi con l’utilizzo di tecnologie digitali per la diffusione capillare della "lettura" dentro e fuori la scuola. Per raggiungere l'obiettivo il Campus potrà contare sulla rete di scuole che ha inserito in partenariato: il 1' e 2' Circolo didattico di Umbertide, la scuola media "Umbertide-Montone-Pietralunga", il 2' Circolo di Città di Castello, la scuola media "Alighieri-Pascoli " di Città di Castello", l'istituto comprensivo 12 di Perugia e il "Salvatorelli-Moneta" di Marsciano.   Gli istituti della rete sono caratterizzati da una forte attenzione al tema della lettura, alla cura delle loro biblioteche scolastiche, alla promozione di eventi ed attività extrascolastiche che hanno coinvolto molti altri soggetti pubblici e privati a livello locale, regionale e anche nazionale. La preside Franca Burzigotti ringrazia le docenti che hanno redatto il progetto: Stefania Brunacci, Elisa Vannocchi e Clarissa Sirci, impegnate anche in precedenti bandi e progetti relativi all’idea della biblioteca diffusa e digitale a scuola lanciata dalla preside. “Una bella soddisfazione – commenta la preside Burzigotti - vedersi al primo posto della graduatoria nazionale e ottenere 25mila euro per uno dei filoni di innovazione più importanti e sul quale abbiamo investito molto in questi ultimi anni. Mi complimento con le docenti che hanno interpretato al meglio le solide basi gettate da precedenti colleghi che hanno fatto “storia” in tema di biblioteca, libera lettura, incontri con l’autore, scrittura creativa, concorsi letterari. Ringrazio i colleghi di tutte le scuole in rete per la preziosa collaborazione che le loro scuole offriranno nel partenariato”.   Il risultato si aggiunge ad altri e prestigiosi riconoscimenti che giungono sempre più frequenti al “Leonardo da Vinci” di Umbertide. Per rendersi conto dei passi più significativi realizzati dal Campus per lo sviluppo della Biblioteca e la promozione della lettura tra i suoi studenti e nel territorio si citano i progetti già conclusi o in essere: "La scuola biblioteca: liberi di leggere" (2013/14); fondi del bando Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, con cui si sono realizzati i primi BiblioPoint dislocati in ogni piano dell'edificio scolastico, il rinnovamento della biblioteca vera e propria e l'allestimento di uno spazio Debate; "Liberi di leggere digitale: una sfida inclusiva" (2016), fondi del bando “Biblioteche scolastiche innovative, dedicati al consolidamento e ampliamento delle risorse libraie digitali in chiave inclusiva. L'istituto ha poi proseguito il suo impegno per la biblioteca e i suoi spazi, con il progetto "BiblioSchool-oltre il libro" grazie al quale si è costituito un nuovo gruppo di lavoro composto da docenti e alunni che hanno curato la gestione e riorganizzazione dell'intero patrimonio librario e la promozione di eventi collaterali a livello locale, regionale e nazionale: incontri con l'autore, caffè culturali e l'iniziativa “#ioleggoperché”.  

17/01/2019 17:17:46 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura Ospiti d'eccezione al Metropolis di Umbertide: Massimiliano Bruno, Gianmarco Tognazzi e Ilenia Pastorelli

Mancavano da un po' di tempo, gli ospiti al Metropolis. Per rimediare lo staff ha deciso di calare un tris composto dal meglio del cinema italiano attualmente in circolazione: il regista Massimiliano Bruno, Gianmarco Tognazzi e Ilenia Pastorelli. L'occasione è la presentazione del film Non ci resta che il crimine, in programmazione al Metropolis da giovedì 17 a domenica 20. L'incontro sarà moderato dal critico perugino Simone Rossi. Il film del romano Massimiliano Bruno, Non ci resta che il crimine, è uscito da appena una settimana ed è subito balzato in cima alla classifica dei film più visti. Bruno, dopo una lunga attività teatrale e due ruoli memorabili nelle migliori serie televisive prodotte ultimamente in Italia (L'ispettore Coliandro e Boris), esordisce al cinema nel 2011 con Nessuno mi può giudicare, commedia riuscitissima con Paola Cortellesi e Anna Foglietta. Questa è la sua sesta regia che lo vede collaborare ancora con alcuni dei più talentuosi attori italiani (oltre a Tognazzi e la Pastorelli nel film ci sono anche Alessandro Gassmann, Marco Giallini e Edoardo Leo).  Gianmarco Tognazzi e Ilenia Pastorelli sono tra i volti più noti del cinema italiano. Una lunga carriera iniziata presto per il primo, figlio dell'indimenticabile Ugo Tognazzi, che lo ha visto collaborare con mostri sacri come Mario Monicelli e Woody Allen; più breve ma folgorante il percorso verso il successo professionale per la Pastorelli, giunta alla notorietà nel 2011 con la partecipazione al Grande Fratello e soprattutto con l'esordio nel cinema col film Lo chiamavano Jeeg Robot insieme a Claudio Santamaria e Luca Marinelli per il quale ha vinto il David di Donatello per la migliore attrice protagonista. Per lei anche un ruolo da coprotagonista in Benedetta follia insieme a un mostro sacro come Carlo Verdone. Potete acquistare i biglietti tramite il circuito Liveticket:  https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=235255 oppure direttamente alla biglietteria del cinema durante gli orari di apertura.  

17/01/2019 16:36:15 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura La scrittrice Lia Levi ad Umbertide: mercoledì 16 gennaio a Santa Croce

Mercoledì 16 gennaio 2019 alle ore 17 presso la Chiesa di Santa Croce si terrà l’incontro con Lia Levi, scrittrice, vincitrice del Premio Strega Giovani, nonché testimone delle leggi razziali del 1938. Durante l’incontro, che sarà anche un dibattito aperto alla cittadinanza, verrà presentato il libro Questa sera è già domani. L’evento è promosso dall'Istituto superiore d'istruzione Campus "L. Da Vinci" di Umbertide, con il patrocinio del Comune di Umbertide e la collaborazione della Biblioteca comunale e dell'Anpi locale, è un evento di alto valore culturale che si inserisce nella programmazione per il Giorno della memoria del 27 gennaio. Presenti il Dirigente scolastico Franca Burzigotti e il l'Assessore Sara Pierucci. Il libro narra le vicende di una famiglia ebraica a Genova negli anni delle leggi razziali. I fili incrociati dei tanti personaggi - adolescenti, vecchi, donne, vittime e carnefici - restituiscono il reale contesto storico e fanno emergere i dilemmi fondamentali: nella fase delle discriminazione razziale e della persecuzione antisemita da parte del fascismo è possibile restare comunque nella terra dove ci sono le tue radici o è urgente fuggire? Esisterà un paese realmente disponibile all’accoglienza? Si tratta di una vicenda di disperazione e coraggio realmente accaduta, ma filtrata dall'invenzione letteraria.    

14/01/2019 15:56:31 Scritto da: Eva Giacchè

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