Attualità » Primo piano Seminario sulla sicurezza al Centro San Francesco

Sabato 14 maggio si è svolto a Umbertide il seminario “Sicurezza sostenibile e partecipata nel territorio di Umbertide”, organizzato dalla società Sinalfa S.r.l. insieme alla Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali (CIU) e patrocinato dal Comune di Umbertide. L’evento è stato ricco di contributi interessanti e si è dimostrato un importante momento di approfondimento e confronto sulla sicurezza negli ambienti di vita, di lavoro e di studio. Il seminario ha visto l’affluenza di oltre 90 iscritti che hanno gremito la splendida cornice della sala convegni del Centro Culturale San Francesco e che hanno partecipato ed assistito con viva attenzione al susseguirsi degli interventi dei relatori appartenenti al mondo della scuola, della ricerca, dell’imprenditorialità, della politica. Gli interventi presentati dai relatori hanno sottolineato come l’individuazione di strumenti, metodologie e contenuti che affermano e consolidano la cultura della sicurezza possano essere promossi a partire dalla scuola. Durante il seminario la società Sinalfa S.r.l., nella persona del suo direttore tecnico, ha presentato un proprio brevetto, il Safety walk cross system, sistema eco-sostenibile per la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, ed ha reso pubblica la donazione di un esemplare di tale dispositivo al Comune di Umbertide. Il seminario si è potuto fregiare dell’autorevole contributo delle autorità intervenute, il sindaco di Umbertide Marco Locchi, l’assessore alla Sicurezza e Polizia Municipale di Umbertide Paolo Leonardi e il vicepresidente del Consiglio Regionale Umbria Marco Vinicio Guasticchi, che nei loro interventi hanno posto in evidenza sia come la presentazione del sistema innovativo Sinalfa attesti le capacità progettuali e brevettuali presenti in Italia, sia come le problematiche del territorio necessitino delle nuove tecnologie tecnicamente valide ed economicamente competitive a supporto della sicurezza. Il sindaco di Umbertide Locchi e l’assessore Leonardi in particolare, nel ringraziare Sinalfa S.r.l. per la donazione del dispositivo, hanno sottolineato come l’utilizzo di tecnologie innovative si integri con efficacia con le altre iniziative intraprese dal Comune a supporto della sicurezza del territorio di Umbertide. L’intervento del Sindaco di San Gemini Leonardo Grimani ha infine evidenziato come l’utilizzo del dispositivo di tipo innovativo presentato dalla società Sinalfa possa dimostrarsi di effettivo beneficio, in particolare se installato nelle aree di maggior pericolosità per i pedoni.

18/05/2016 12:30:33

Attualità » Primo piano Amministrazione Comunale: ''opposizioni assenti su temi reali della città''

Riceviamo e pubblichiamo Si continuano a leggere sulla stampa dichiarazioni dell'opposizione che cercano di dipingere una situazione di bilancio disastrosa  o meglio “un bilancio colabrodo” . Allora siamo costretti a ricordare ancora una volta che il risultato di amministrazione non si chiude in disavanzo ma con un avanzo di circa 796.000 euro, a testimonianza delle buone scelte di governo operate dall'esecutivo. Per quanto riguarda i residui attivi prodotti nell’esercizio 2015 pari a circa un milione, questi sono determinati per la metà dai proventi della Tari e quindi relativi a crediti certi la cui riscossione seguirà i tradizionali canali d'incasso. Inoltre, quando si critica anche l' elevato valore complessivo dei residui attivi (circa 3 milioni), si dimentica che lo stesso è stato determinato dall'operazione di riaccertamento straordinario e che comunque dei tre milioni di residui attivi oltre la metà è coperta da un fondo crediti di dubbia esigibilità. Se poi si fa un'analisi più approfondita, si scopre, attraverso il conto del patrimonio, che l'Ente ha una più che soddisfacente dotazione patrimoniale e che nel 2015 non si sono verificati debiti fuori bilancio Inoltre il consuntivo 2015 letto per programmi di spesa consente di misurare l'efficacia dell'azione intrapresa dall'Ente e di verificare lo scostamento tra le previsioni e gli impegni. E così emerge che anche nel 2015 è stata raggiunta una elevata percentuale di realizzazione degli obiettivi individuati in sede previsionale che si attesta intorno al 76%. A tale valore si affianca l'indice di tempestività dei pagamenti che attesta l'ottima corrispondenza fra quanto impegnato e quanto liquidato. Altro elemento qualificante di questo rendiconto è che è stato possibile rispettare anche per il 2015 il patto di stabilità evitando le gravi sanzioni previste dalla normativa, che avrebbero comportato fra l'altro tagli alla spesa corrente per il bilancio 2016 con gravi ricadute in termini di minori servizi e prestazioni sociale rese. Quindi un bilancio 2015 attento ai bisogni del territorio e alle richieste della cittadinanza. Per questo l' Amministrazione Comunale ha espresso soddisfazione per i risultati conseguiti che pure in presenza di norme restrittive dell'azione degli Enti locali ed in continua evoluzione, vede raggiunti importanti obiettivi previsti nei documenti di programmazione di inizio anno grazie al lavoro dei responsabili dei servizi e alla struttura comunale perché tutti insieme hanno saputo centrare le priorità assegnate loro dalla Giunta con il Piano Esecutivo. Quindi totale rispetto degli equilibri finanziario, economico e patrimoniale, indispensabile per generare nel tempo un corretto funzionamento di tutto l'apparato amministrativo al servizio della comunità. L'accanimento delle opposizioni sul rendiconto di gestione evidenzia ancora una volta l'assenza totale delle opposizioni sui temi reali della nostra città, ma sempre e solo sui soliti numeri che, sia in sede di commissione che in sede di Consiglio comunale, sono stati ampiamente illustrati e chiariti.  L'Amministrazione Comunale   

17/05/2016 17:34:54

Attualità » Primo piano Giampiero Giulietti (PD): ''azione unitaria parlamentari per raddoppio Orte - Falconara''

L’onorevole Giam­piero Giu­lietti del Partito Democratico,  in un vertice tenutosi venerdì scorso a Fabriano insieme al vice ministro deii Trasporti Riccardo Nen­cini ha affermato: «Un’azione uni­ta­ria tra i par­la­men­tari di Umbria e Mar­che per riba­dire la prio­rità del rad­dop­pio della linea ferroviaria Orte- Fal­co­nara, anche in vista del pros­simo pronunciamento delle Com­mis­sioni Tra­sporti di Camera e Senato in merito allo schema di aggior­na­mento per l’anno 2015 al con­tratto di pro­gramma che pre­vede un defi­nan­zia­mento pari a 6mi­lioni di euro per il rad­dop­pio».  “E’ neces­sa­rio lavo­rare affin­ché il Governo si impe­gni ad inse­rire, nella predisposizione della Legge di Sta­bi­lità del 2017 e del bilan­cio trien­nale, un finan­zia­mento plu­rien­nale per la realizzazione del rad­dop­pio Orte- Fal­co­nara, arte­ria fondamentale per il tra­sporto su ferro di Umbria e Mar­che – ha aggiunto Giu­lietti – Serve l’impegno di tutti, del Governo che attra­verso il vice - ­mi­ni­stro Nen­cini ha annun­ciato un finan­zia­mento di 1 miliardo 900 milioni di euro, delle Regioni Umbria e Mar­che e dei parlamentari,affinché il rad­dop­pio venga inse­rito tra le opere strategiche e per far sì che a tale scopo ven­gano allo­cate al più pre­sto le risorse economiche neces­sa­rie”.

17/05/2016 17:23:59

Attualità » Primo piano Umbertide Cambia: idee chiare sul bilancio di previsione 2016

Lavoro, giovani, welfare. Sono le tre priorità che Umbertide cambia intende trasferire nelle scelte che caratterizzano il bilancio di previsione 2016. Insieme ad una nuova capacità di programmazione ed una diversa cultura di governo. Per la parte urbanistica i temi riguardano invece il recupero  del complesso ex fornace, la gestione dell’ex tabacchi, la destinazione e la bonifica dell’area molino popolare dismessa. Con un punto particolare sul servizio rifiuti, da affidare ad una azienda pubblica, sulle frazioni, in particolare sui temi ambientali, la viabilità e le diverse esigenze di riqualificazione, la manutenzione delle strade e dei parchi del capoluogo e la realizzazione della nuova caserma dei carabinieri, “che per noi  - ha detto Claudio Faloci, capogruppo del movimento civico - rappresenta una parte importante del tema sicurezza”. “Guardiamo al documento programmatico come deve fare una forza di governo – ha aggiunto Faloci - cioè con responsabilità e capacità di proposta, individuando obiettivi immediati ed altri a medio termine, ma sostanzialmente cercando di cogliere le nuove esigenze di una città che cambia in un’ottica territoriale. Lavoro: ribadiamo la nostra proposta di finanziare uno specifico progetto per favorire l’assunzione di categorie marginali nel mercato del lavoro. Al tempo stesso chiederemo un potenziamento della lotta al lavoro irregolare, condizione di sfruttamento, ma anche elemento generatore di ingiusti privilegi sul piano sociale (esenzioni sanitarie, case popolari ….). Giovani: pensiamo ad un vero incubatore d’impresa, da realizzare in collaborazione con l’Istituto superiore e l’imprenditoria locale; intendiamo cambiare il regolamento della borsa di studio per studenti universitari, per la quale abbiamo devoluto tutte le nostre indennità, affinché sia realmente un investimento su ragazzi meritevoli in difficoltà economica; pensiamo sia necessario rivedere l’offerta formativa superiore cercando di avvicinarla quanto più possibile alle competenze richieste dal mondo del lavoro. Welfare: occorre progettare e finanziare un nuovo sistema sociale che valorizzi l’offerta privata di qualità e stimoli le aziende locali ad un investimento in servizi per i propri dipendenti (welfare aziendale). Occorre poi una riflessione vera sul sistema di assistenza agli anziani, guardando a soluzioni che garantiscano al tempo stesso professionalità, umanità e supporto alla famiglia. Chiediamo con forza il potenziamento del sistema di cure palliative rivolte ai malati terminali, alle quali deve essere integrata la realizzazione di un hospice. Se il principio della responsabilità sociale dell’impresa, la promozione della sussidiarietà orizzontale, l’idea di un piano strategico territoriale sono i cardini delle nostre proposte, è chiaro – ha concluso il capogruppo di Umbertide cambia – che la realizzazione del nostro progetto amministrativo passa anche attraverso una intelligente revisione della spesa, una riduzione dei costi della politica e soprattutto uno stile di governo nuovo, fondato sulla reale partecipazione e sulla tutela del bene comune, superando interessi particolari, logiche amicali, legami familistici, rapporti clientelari”. Umbertide cambia

17/05/2016 14:02:03

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy