Notizie » Politica NUOVA PROPOSTA DAL M5S

Riceviamo e pubblichiamo Il Movimento 5 Stelle ha presentato una mozione sull'illuminazione pubblica e sulla riqualificazione energetica del nostro Comune. L’illuminazione pubblica è una delle principali voci della spesa energetica dei comuni italiani, ma è anche uno dei campi in cui politiche per l’efficienza e interventi di riqualificazione degli impianti possono generare maggiori risparmi, inoltre le disponibilità economiche e le competenze tecnico-scientifiche delle pubbliche amministrazioni non sono talvolta sufficienti a consentire l’attuazione di politiche energetiche efficienti volte alla riduzione dei consumi di energia elettrica. Una corretta politica energetica deve partire dall’utilizzo razionale dell’energia, oggi è possibile ridurre i consumi energetici e nel contempo le emissioni di gas serra attraverso nuove soluzioni tecnologiche attente all'ambiente, come la tecnologia LED oppure la tecnologia solare, che consentono di ricavare dei notevoli risparmi sui conti pubblici. Gli studi e le prove eseguite finora indicano chiaramente che il futuro prossimo sarà a favore della lampada LED la quale, anche se ancora in fase di miglioramento, ha comunque già dato ottimi risultati ed è già stata utilizzata in parecchie realizzazioni, fra cui anche alcune sperimentazioni nei territori umbri. In quest’ambito è nato un progetto sviluppato da ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile) in accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico, per la realizzazione di attività di ricerca volte al miglioramento ed innovazione del sistema elettrico nazionale a diretto beneficio dei cittadini dei Comuni italiani. Questo progetto vuole coinvolgere gli amministratori comunali nella lotta agli sprechi energetici sviluppando adeguati percorsi per individuare un modello d’illuminazione pubblica efficiente di riferimento, orientandosi tra le diverse soluzioni tecnologiche. La mozione del M5S chiede all'Amministrazione l'adesione a questo percorso e ad attivarsi affinché sia introdotto l'utilizzo di una tecnologia più efficiente quale è il LED nell’illuminazione pubblica stradale, nei parchi pubblici e negli stabili comunali nei prossimi interventi di manutenzione dei corpi illuminanti, e nel caso si ottengano risultati in linea con le aspettative, venga adottata prioritariamente tale tecnologia rispetto a quelle tradizionali nei futuri impianti di illuminazione pubblica.  

23/11/2015 16:21:36

Notizie » Società Civile Domenica 29 novembre ad Umbertide la Marcia mondiale per il clima

Anche ad Umbertide, come in moltissime altre città del pianeta, si terrà la Marcia mondiale per il clima, manifestazione di sensibilizzazione sul tema dei problemi causati dai cambiamenti climatici promossa nelle giornate del 28 e 29 novembre alla vigila dell'apertura della Conferenza per il clima di Parigi. Gli effetti del riscaldamento globale sono sotto gli occhi di tutti tra alluvioni, trombe d’aria, bombe d’acqua, estati torride e sconvolgimenti climatici, ma il 29 novembre sarà l'occasione per far sentire la propria voce e richiedere un intervento deciso dei leader del mondo per invertire definitivamente la rotta. Anche Umbertide farà la sua parte così, con il patrocinio del Comune di Umbertide e la collaborazione del Centro per le Energie Rinnovabili Mola Casanova e dell’EcoMuseo del Tevere, domenica 29 novembre adulti, bambini, famiglie, scuole e tutti coloro che si preoccupano per il  futuro del pianeta parteciperanno al raduno che si terrà alle ore 10 in piazza Matteotti. I partecipanti sono invitati ad indossare simbolicamente una maglietta o qualcosa di verde e chi lo vorrà  potrà  farsi dipingere il viso e le mani da un artista di facepainting. In piazza i maestri e i ballerini dei corsi di hip-hop e break dance del Centro Studi Danza si esibiranno in piccole coreografie, poi tutti i partecipanti si prenderanno per mano, dando vita ad un simpatico serpentone verde che verrà fotografato e diffuso sul social network Avaaz che ha lanciato la Marcia mondiale per il clima, e sugli organi di stampa locale. A seguire, costeggiando il fiume Tevere che per l'occasione sarà attraversato anche dal Canoa Club di Città di Castello, si raggiungerà il Centro per le Energie Rinnovabili Mola Casanova, dove, dopo il saluto delle autorità presenti, si potranno visitare la struttura e i suoi laboratori e gli stand con i prodotti a km zero del Mercato della Terra e ci si potrà divertire nel piccolo campo avventura con ponte tibetano e discesa in corda sia per bambini che per adulti organizzato da Umbria Exploring.

23/11/2015 15:56:53

Notizie » Società Civile Successo per l'iniziativa “Pace a km 0”, 62 nazionalità insieme per dire “no” alla guerra

E’ stata una festa di colori, sapori ed emozioni quella che sabato pomeriggio ha visto incontrarsi e conoscersi le 62 nazionalità presenti ad Umbertide. Al centro socio culturale San Francesco si è infatti tenuta l’iniziativa “Pace a km 0. 1+1+1+1+…= La nostra forza” promossa dal Coordinamento per la Pace Umbertide – Montone – Lisciano Niccone, in collaborazione con il Coordinamento Enti Locali per la pace, la Tavola della Pace e le scuole del territorio che stanno partecipando al programma nazionale di educazione alla cittadinanza “Pace, fraternità e dialogo”, e con il patrocinio dei Comuni di Umbertide, Montone, Lisciano Niccone e Pietralunga. Ad aprire la serata, che in seguito agli ultimi attentati che hanno sconvolto il mondo intero è diventata ancor più di stretta attualità, Giuseppina Gianfranceschi del Coordinamento per la Pace che ha spiegato i motivi dell’iniziativa, nata come un'occasione per conoscersi e per scambiare le proprie esperienze ed emozioni, perché è soltanto attraverso il dialogo e la comprensione che è possibile costruire un percorso di pace e fratellanza che ponga fine alle guerre, alla violenza e al terrorismo. Sono inoltre intervenuti il sindaco di Umbertide Marco Locchi, l'assessore Raffaela Violini, la professoressa Anna Boldrini in rappresentanza dell'Istituto superiore Leonardo da Vinci e il coordinatore degli Enti locali per la pace Flavio Lotti che da Umbertide ha rinnovato il suo appello al dialogo e alla comprensione. “Oggi ci conosciamo – ha detto – e da domani quando ci incontreremo ci saluteremo e continueremo a coltivare questo rapporto di amicizia e fratellanza”. Poi la parola è passata a loro, alle 62 nazionalità di Umbertide, ai colori, ai sapori e alle emozioni che rendono davvero unica questa città. Persone provenienti da ogni parte del mondo, dall'Africa nera all'Asia passando per le Americhe e l'Europa, ma che per molteplici motivi hanno deciso di vivere ad Umbertide, si sono presentate attraverso un video che ha messo in luce la multiculturalità di questa città, poi hanno preso il microfono e con la voce a tratti rotta dall’emozione, hanno raccontato la loro storia, cosa li ha spinti a lasciare il loro Paese, cosa hanno lasciato nella loro terra natale e cosa hanno trovato in quella che è da subito diventata la loro nuova casa. E nei vari racconti che si sono susseguiti ognuno ha ritrovato un po’ di se stesso e della sua storia, stringendo un legame di affetto e di amicizia con gli altri che difficilmente si potrà spezzare. L’iniziativa si è poi conclusa con un tuffo nei sapori del mondo, grazie a molte delle nazionalità presenti che hanno offerto assaggi di piatti tipici del loro paese perché la conoscenza e l’integrazione passano anche dal palato. Insomma sabato sera Umbertide si è trasformata nella città della pace, pervasa da suoni, sapori e colori di terre lontane, nella convinzione che la diversità è una risorsa preziosa, in grado di far crescere e sviluppare le comunità che sono in grado di apprezzarla.

23/11/2015 15:38:30

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: ISIS - SPOSTARE IL CONFRONTO SUL PIANO DEI VALORI REPUBBLICANI E COSTITUZIONALI

Riceviamo e pubblichiamo La condanna, da parte di Chafiq El Oquayly, presidente del Centro culturale islamico di Umbertide e della Federazione regionale islamica dell'Umbria, dell’attentato terroristico di Parigi, è certamente un segnale positivo e da sottolineare, che conferma la pluralità di posizioni nel mondo arabo islamico. Non è corretto ridurre ad uno ciò che è invece complesso: generalizzare la “questione islamica” è un errore madornale. Ciò l’abbiamo sempre sostenuto, anche a proposito della costruzione del nuovo Centro islamico ad Umbertide. Per questa ragione riportare la questione islamica e il terrorismo alla sola matrice religiosa ci sembra fuorviante. Noi vogliamo richiamarla sul piano politico, nel quale è possibile la composizione dei conflitti. Perciò alla condanna dell’Isis da parte di Centro culturale islamico cittadino avrebbe dovuto seguire  un’analisi - che non c’è - sulle responsabilità politiche e culturali di molti governi arabi, regimi totalitari, che hanno fermato con il sangue la riscossa della “primavera araba”. Una condanna dei Fratelli musulmani o di Hamas e dei numerosi gruppi terroristici islamici, per esempio, avrebbe dato alla dichiarazione di Chafiq El Oquayly maggiore chiarezza nella denuncia del più generale integralismo. Infatti, in essa non si evince nulla sulla difesa dei valori della  liberaldemocrazia e della laicità dello Stato, messi in dubbio proprio dai boia dell’Isis e dal radicalismo islamico. Per noi l’integrazione parte, prima di tutto, dalla comune base della condivisione dei valori repubblicani. In questo senso ci rivolgiamo al Centro culturale islamico di Umbertide, del quale ancora non conosciamo la matrice culturale, per un confronto aperto sul tema della difesa della democrazia, della cittadinanza, dei valori costituzionali e dei diritti umani. Questi solamente fanno il cemento di una comunità. Di certo ciò non intacca il percorso ecumenico tra le religioni, anche se rimangono ancora ambigui, da parte dei vari Centri islamici culturali, i silenzi sulla condanna dell’antigiudaismo, antisemitismo e antisionismo.

20/11/2015 15:11:29

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