Notizie » Società Civile Ancora furti in abitazione: la testimonianza del Signor Alunno

Ennesimo furto in abitazione ad Umbertide, dove un'intera casa è stata svaligiata nel corso della giornata di sabato 7 novembre. A raccontarci quanto successo è lo stesso proprietario, Giorgio Alunno, ancora visibilmente scosso per l'accaduto.  "Sabato io e la mia famiglia siamo usciti di casa dalla mattina per andare a raccogliere le olive in campagna e al nostro rientro verso le 19.30 abbiamo trovato una spiacevole sorpresa. La nostra abitazione era stata completamente svaligiata e messa a soqquadro. Il primo ad accorgersi del furto è stato mio figlio minore Emanuele che appena rientrato si è trovato di fronte ad un vero disastro. Il portone di accesso spalancato e ogni stanza dell'abitazione completamente violata. Abbiamo immediatamente allertato le forze dell'ordine che sono prontamente intervenute anche se dei malviventi ormai non c'era più alcuna traccia." Solo chi ha subito un furto di questo tipo può rendersi conto dello stato d'animo del Signor Giorgio a soli tre giorni dal brutto evento. Un trauma che ha colpito l'intera famiglia, legata in maniera particolare all'abitazione svaligiata che appartiene agli Alunno da quasi 70 anni. Una casa indipendente nella zona di Petrelle che mai fino ad ora era stata toccata da eventi criminali.  "La strada che conduce all'abitazione è senza uscita ed inoltre tutti i confini della proprietà sono recinatti e dotati di cancello elettrico. Di certo questo non ha spavenatto i malviventi che hanno avuto tutto il tempo di svaligiarci di ogni bene. All'esterno abbiamo trovato le orme di almeno quattro individui, che per portare via tutto hanno sicuramente fatto avanti ed indietro varie volte. Hanno portato via di tutto, dall'oro ai generi alimentari (carne e cibo che avevamo surgelato), per un valore di circa 15.000 euro, senza considerare gli enormi danni a porte, finestre e quant'altro. Sono riusciti a scassinare la cassaforte e ad aprire un armadietto blindato in cui tenevo delle armi regolarmente detenute. Ma il danno più grave non è di certo quello materiale ma quello psicologico. I danni morali subiti con questo furto da me e da tutta la mia famiglia non credo siano nemmeno valutabili. Per questo motivo vorrei sottolineare quanto sia difficile per un cittadino italiano avere fiducia nella giustizia, perchè sappiamo bene che se anche i colpevoli venissero catturati, sconterebbero una pena minima e sarebbero presto di nuovo liberi di continuare a delinquere. Noi cittadini comuni dovremmo proteggere le nostre case e le nostre famiglie a nostre spese, e nonostante questo non ci sentiremmo sicuri. Non possiamo continuare a vivere in un paese che assomiglia al paradiso dei delinquenti. Questa volta è tocacto a me, domani chissà. E' veramente ora che le cose cambino". Nelle foto che seguono alcuni scatti dell'abitazione della famiglia Alunno subito dopo il furto.

12/11/2015 15:21:06

Attualità » Primo piano Interpellanza del consigliere Monni su assistenza didattica

Riceviamo e pubblichiamo Gli studenti con disabilità motoria, verbale o cognitiva, per citarne solo alcune, trascorrono in classe un tempo molto inferiore all’orario scolastico dei loro compagni, si stimano 14 ore contro le 30 ordinarie.  A tale disagio sociale lo Stato italiano non risponde opportunamente poiché manca, ed è un problema sul quale la stampa ha il merito di non far mancare l’attenzione, un corpo docente che risponda per numero e per specializzazione alle tante e varie disabilità. A Umbertide, il Comune che non manca occasione per celebrare la sua offerta sociale, la situazione si è aggravata, forse per dimenticanza o, se si vuole, per trascuratezza imperdonabile. Succede, infatti, che l’orario scolastico non coperto dal docente di sostegno, fino all’ anno scorso egregiamente garantito da un’offerta didattica di pregio, quale quella dell’operatore sociale con qualifica di educatore, oggi viene affidata a mani caritatevoli ma inesperte. Giovani che svolgono servizio civile, magari appena diplomati,  si trovano a trattare con studenti down, autistici o con altre disabilità, pur non avendo alcuna preparazione, strumento e magari nessuna sensibilità, visto che il lavoro di educatore richiede anche questa particolare predisposizione. Si mormora che per pura dimenticanza la voce di spesa non sia stata prevista a bilancio, per cui a tale pastrocchio non si potrà porre rimedio nell’immediato. Il centro destra in Consiglio comunale chiederà chiarimenti e soluzioni tempestive, poiché sulla disabilità non  è tollerata disattenzione.

12/11/2015 14:57:22

Locchi: “Il servizio civile è una ricchezza per la comunità”

“I ragazzi del servizio civile non sostituiscono ma affiancano gli operatori socio-sanitari nell'assistenza agli studenti diversamente abili, dopo essere stati opportunamente formati, e vengono costantemente seguiti da un'equipe di professionisti che decide e progetta gli interventi da effettuare. Il servizio civile nazionale è una ricchezza per la comunità di Umbertide e una risorsa da valorizzare e non da criticare, che va nella doppia direzione di offrire un servizio agli studenti diversamente abili e allo stesso tempo di favorire il percorso di cittadinanza attiva dei volontari”. E' quanto affermato dal sindaco Marco Locchi in risposta all'interpellanza presentata in consiglio comunale dal consigliere di Umbertide Viva Giovanna Monni riguardante l'offerta formativa per gli studenti diversamente abili. “Con i volontari del servizio civile il Comune è in grado di offrire un servizio in più a favore dei ragazzi diversamente abili, secondo i principi di solidarietà sociale sanciti dalla Costituzione. - ha aggiunto il sindaco Locchi - E' dal 2005 che il Comune di Umbertide aderisce al servizio civile nazionale che ad oggi ha permesso a 190 ragazzi di vivere questa esperienza e molti di loro hanno proseguito il proprio percorso di studi nel settore del sociale o hanno trovato lavoro all'interno delle cooperative. Il vero problema, come affermato anche dal consigliere Monni, sta semmai nella carenza di insegnati di sostegno ma non si possono certo scaricare le colpe sul servizio civile e sui ragazzi che con passione e dedizione si occupano dell'assistenza ai diversamente abili. Al contrario, attraverso il servizio civile il Comune ha in parte sopperito alla carenza di docenti specializzati e, a fronte delle 30 ore in meno svolte dalle cooperative, è stato in grado di offrire ben 180 ore di assistenza. Questo per noi significa garantire servizi e tutelare i diritti dei diversamente abili. Colgo quindi l'occasione per ringraziare tutti i ragazzi del servizio civile per l'attività svolta quotidianamente a favore della nostra comunità ed Arci ed Asad per aver coinvolto un così elevato numero di giovani ed avere fornito loro, tramite apposita formazione, gli strumenti adatti per assistere ed offrire supporto a chi ne ha bisogno”.

10/11/2015 18:04:03

UMBERTIDE CAMBIA: ISIS - SPOSTARE IL CONFRONTO SUL PIANO DEI VALORI REPUBBLICANI E COSTITUZIONALI

Riceviamo e pubblichiamo La condanna, da parte di Chafiq El Oquayly, presidente del Centro culturale islamico di Umbertide e della Federazione regionale islamica dell'Umbria, dell’attentato terroristico di Parigi, è certamente un segnale positivo e da sottolineare, che conferma la pluralità di posizioni nel mondo arabo islamico. Non è corretto ridurre ad uno ciò che è invece complesso: generalizzare la “questione islamica” è un errore madornale. Ciò l’abbiamo sempre sostenuto, anche a proposito della costruzione del nuovo Centro islamico ad Umbertide. Per questa ragione riportare la questione islamica e il terrorismo alla sola matrice religiosa ci sembra fuorviante. Noi vogliamo richiamarla sul piano politico, nel quale è possibile la composizione dei conflitti. Perciò alla condanna dell’Isis da parte di Centro culturale islamico cittadino avrebbe dovuto seguire  un’analisi - che non c’è - sulle responsabilità politiche e culturali di molti governi arabi, regimi totalitari, che hanno fermato con il sangue la riscossa della “primavera araba”. Una condanna dei Fratelli musulmani o di Hamas e dei numerosi gruppi terroristici islamici, per esempio, avrebbe dato alla dichiarazione di Chafiq El Oquayly maggiore chiarezza nella denuncia del più generale integralismo. Infatti, in essa non si evince nulla sulla difesa dei valori della  liberaldemocrazia e della laicità dello Stato, messi in dubbio proprio dai boia dell’Isis e dal radicalismo islamico. Per noi l’integrazione parte, prima di tutto, dalla comune base della condivisione dei valori repubblicani. In questo senso ci rivolgiamo al Centro culturale islamico di Umbertide, del quale ancora non conosciamo la matrice culturale, per un confronto aperto sul tema della difesa della democrazia, della cittadinanza, dei valori costituzionali e dei diritti umani. Questi solamente fanno il cemento di una comunità. Di certo ciò non intacca il percorso ecumenico tra le religioni, anche se rimangono ancora ambigui, da parte dei vari Centri islamici culturali, i silenzi sulla condanna dell’antigiudaismo, antisemitismo e antisionismo.

10/11/2015 18:04:03

Notizie » SLIDER M5S: contenitori appositi per mozziconi di sigaretta e gomme da masticare

Riceviamo e pubblichiamo Il Movimento 5 Stelle Umbertide ha presentato una mozione in merito ai mozziconi di sigaretta e alle gomme da masticare gettati per terra. La proposta non vuole assolutamente discriminare chi fuma sigarette o chi fa uso delle gomme da masticare, ma anzi vuole sottolineare l’emergenza ambientale provocata da questi piccoli rifiuti, che è frutto della mancanza di norme comportamentali e della scarsa consapevolezza della loro pericolosità. Dal punto di vista numerico, i mozziconi di sigaretta sono il rifiuto singolo più abbondante sulla Terra e sono rifiuti tossici indifferenziati che rilasciano sostanze inquinanti nel suolo, nell’acqua e nell’aria, e impiegano da 1 a 5 anni per degradarsi. Il M5S Umbertide ha chiesto al Sindaco di istallare contenitori dedicati ai mozziconi di sigaretta ed alle gomme da masticare e ad adottare specifiche sanzioni riguardanti chiunque getterà al suolo, nelle acque e negli scarichi sigarette, mozziconi di sigarette e gomme da masticare. Questo dovrebbe incoraggiare a comportamenti più rispettosi dell'ambiente. Lo stesso Senato ha da poco approvato una nuova norma ambientale relativa all'abbandono di questi piccolissimi rifiuti, prima che diventi legge dovremmo aspettare un altro passaggio alla Camera, nel frattempo la si potrebbe applicare nel nostro Comune, d'altronde il buon esempio è l'insegnante migliore.

10/11/2015 18:04:03

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