Sport Meighan Simmons nuovo acquisto della Pallacanestro Femminile Umbertide

Arriva dagli Stati Uniti la seconda straniera che farà parte dell’organico di Pallacanestro Femminile Umbertide per la stagione 2015-16. La società è infatti lieta di annunciare che Meighan Simmons vestirà la canotta bianco-azzurra nel prossimo campionato di serie A1. Guardia di 175 cm per 58 kg, la prima caratteristica che salta agli occhi è lo spunto veloce davvero fuori dal comune, non a caso al college era soprannominata Speedy, ma Meighan è molto più di questo, mostrando notevoli doti di ball handling, necessarie d’altronde per poter gestire la sua rapidità, e un tiro incisivo, con un rilascio molto sensibile. Nonostante la corporatura esile, anche in difesa riesce ad essere un fattore importante grazie alla sua intensità e applicazione. Meighan Sharee Simmons nasce il 25 gennaio 1992 a Fayetteville, North Carolina, quinta dei sette figli di Karolyn e Wayne, ma cresce in Texas, nell’area di San Antonio, terra di origine della famiglia. Una famiglia dall’importante tradizione sportiva, se è vero che ben tre suoi cugini sono arrivati a giocare nella NFL, l’ultimo Aaron Curry essendo scelto al n. 4 dai Seattle Seahawks al draft 2009. E anche lei fin da giovanissima inizia a mostrare grandi doti atletiche. Si mette in grande evidenza fin dai tempi dell’high school, frequentata alla Byron P. Steele di Cibolo, al termine della quale viene inserita in tutte le principali graduatorie di merito nazionali e partecipa anche ai più prestigiosi match di esibizione, venendo nominata MVP del McDonald’s All-American e chiudendo come miglior marcatrice dello scrimmage organizzato dalla WBCA, l’associazione degli allenatori statunitensi. Diventa quindi uno dei pezzi pregiati del reclutamento collegiale dell’estate 2010 e alla fine la scelta ricade sull’Università del Tennessee, dove viene allenata dalla leggendaria allenatrice Pat Summitt, la più vincente coach della storia del basket universitario statunitense (tenendo conto anche del settore maschile) con 1098 vittorie e 8 titoli NCAA conquistati in carriera. È proprio lei a coniarle il soprannome di Speedy. Subito al primo anno con 13,5 punti a partita conduce la sua squadra fino alle Elite Eight (i quarti di finale) del torneo NCAA, vincendo il premio di freshmandell’anno della SEC e venendo inserita nel quintetto delle migliori primo anno della nazione. Anche nelle due stagioni successive la corsa si fermerà a un passo dalle Final Four, mentre l’ultima stagione collegiale si chiuderà nel turno precedente, quello delle Sweet 16. Le ultime due stagioni collegiali condotte a quasi 17 punti di media (con il titolo di giocatrice dell’anno della SEC nel 2013) le valgono la chiamata al draft WNBA del 2014, scelta al numero 24 dalle New York Liberty. Complici anche i pochissimi posti che le rigide regole della lega professionistica americana lasciano nei roster delle squadre, non riesce però a superare l’ultimo taglio e così viene rilasciata al termine del training camp. Inizia così la carriera da senior in Europa, accentando l’offerta dell’ICIM Arad, formazione del campionato romeno. Con la maglia giallo-verde della formazione della Transilvania, Meighan segna oltre 16 punti di media, distribuendo quasi 4 assist a partita, arriva in semifinale nella Coppa Nazionale e nei play-off ma soprattutto si impone nella Central European Women’s Basketball League, competizione internazionale che raggruppa squadre anche dalla Slovacchia, Repubblica Ceca e Austria. Nei due match delle Final Four contro Nymburk e Alba Iulia è decisiva segnando rispettivamente 18 e 16 punti. Prestazioni che le valgono una doppia chiamata. Prima quella della Seattle Storm che la chiamano a disputare il training camp per la stagione 2015 (sarà l’ultimo taglio a poche ore dal via del campionato) e poi quella di Umbertide, che avrà in Meighan uno dei pilastri della squadra per il prossimo campionato.

18/07/2015 11:10:16

Sport Basket, Giulia Moroni confermata con Pallacanestro Femminile Umbertide per la prossima stagione

Un’altra conferma nella formazione che sarà a disposizione di coach Serventi nel 2015-16. Si tratta di Giulia Moroni, playmaker di 168 cm, che dopo essere arrivata a Umbertide nello scorso mese di febbraio, proseguirà dunque la sua avventura in maglia bianco-azzurra. Con la maglia di Vigarano nei primi mesi della stagione 2014/15 era stata una delle novità più importanti e liete del campionato di serie A1. All’esordio assoluto nella massima categoria con la casacca ferrarese, infatti, si è subito imposta all’attenzione generale con le sue prestazioni che l’hanno confermata come uno dei migliori talenti italiani della sua generazione, come testimoniano anche le semplici cifre:8,9 i punti di media per partita in meno di 29 minuti, con il picco dei 21 segnati nella vittoria contro Napoli della 10^ giornata e una notevole costanza in doppia cifra, grazie anche a una percentuale da 3 superiore al 42% chela vedeva tra le prime sette giocatrici del campionato in quella speciale classifica statistica. Ma aveva anche distribuito quasi 2 assist a partita entrando tra le prime 20 di questa graduatoria, dato ancor più importante tenendo conto che doveva condividere i compiti di regia con una certa Francesca Zara (leader assoluta di questa graduatoria). Poi ci fu l’arrivo a Umbertide quasi improvviso, in un momento molto particolare, il giovedì pomeriggio della settimana che conduceva alla Final Four di Perugia. Non è mai facile cambiare squadra a metà stagione, soprattutto se ciò comporta anche un radicale cambio di sistema di gioco, di ruolo nelle rotazioni e di caratteristiche delle compagne. Per Giulia così sono stati due mesi soprattutto di esperienza e di adattamento alla situazione, un’esperienza che le tornerà utilissima in vista della prossima stagione quando avrà un ruolo importante. Nata il 12 maggio 1994 a Porto Recanati, Giulia inizia la sua carriera ad alto livello a Porto San Giorgio con la locale squadra che all’epoca militava in serie A2, categoria nella quale ha debuttato ad appena 15 anni il 25 ottobre 2010 in occasione della vittoria per 70-55 della sua squadra sul campo di Napoli. Un mese dopo contro Viterbo arrivano anche i primi punti della carriera, prima di un finale di stagione nel quale riesce a ritagliarsi altri scampoli di partita. A fine anno arriva il passaggio ad Ancona, squadra dove resterà fino all’estate 2014, trovando come allenatore una vecchia conoscenza umbertidese come Luca Piccionne. Il primo anno è protagonista soprattutto nelle categorie giovanili, e anche a Umbertide ancora sono freschi i ricordi delle sue prestazioni e dei molti punti segnati nelle partite del campionato under 19 contro la squadra umbra. A partire dal 2011-12 entra più stabilmente nelle rotazioni, gioca 7 minuti a partita e viene notata dall’allora c.t. della nazionale under 18 Stella Campobasso che più volte la convoca ai raduni della rappresentativa. Nelle due stagioni successive, nonostante la giovanissima età, diventa una giocatrice importantissima della formazione anconetana, gioca oltre 30 minuti per incontro e segna più di 7 punti di media (con un massimo di 16 contro Siena) in entrambi i campionati, guadagnandosi anche numerose convocazioni nella nazionale under 20 di Nino Molino, con la quale segna pure 13 punti in un’amichevole contro Battipaglia. Poi nel 2014 Ancona sceglie di ripartire dall’A3 e così arriva il meritato salto di categoria con Vigarano, con i risultati che abbiamo già descritto. Anche Giulia incarna perfettamente lo spirito e la freschezza da cui Umbertide ripartirà nella prossima stagione puntando sulle giovani, con l’auspicio che sotto la sapiente guida di Lollo Serventi possa seguire l’esempio di tante altre ragazze, anche nel suo ruolo, che proprio con la maglia della Pfu hanno ottenuto la consacrazione ad alti livelli, diventano grandi protagoniste del panorama italiano.

18/07/2015 09:51:13

Sport La Overmek- Gruppo Tiberina vince il torneo aziendale 2015

L’Overmek -Gruppo Tiberina- ha vinto l’annuale edizione del Torneo delle aziende del comune di Umbertide, manifestazione perfettamente organizzata dalla Lega Calcio Uisp Alta Valle del Tevere, con in testa il suo segretario factotum Pasquale Fagiani. Grande è stata la cornice di pubblico che ha assistito alle tredici partite. La parte finale del torneo è stata avvincente, con tre squadre prime a pari merito con 8 punti: Overmek -Gruppo Tiberina-, Faist Componenti e Metalmeccanica Tiberina. Con gli scontri diretti alla pari, la speciale classifica disciplina eliminava la Metalmeccanica Tiberina. Faist Componenti e Overmek -Gruppo Tiberina- erano ancora prime a pari merito con la stessa differenza reti (+7). Il maggior numero di reti segnate (14 contro 12) consegnavano all’allora all’Overmek -Gruppo Tiberina- l’ambita coppa. Overmek -Gruppo Tiberina- trascinata dalle reti dei sui attaccanti, Mirko Minelli (5) e l’argentino Mateo Bergoglio (3), tra i migliori giocatori dell’intero torneo. Ma in generale tutta la squadra di mister Mattia Bartolini ha girato a dovere, con l’eterno Matteo Basiglini, Matias Pacciarini, Mattia Lilli, Filippo Giulioni e i gemelli Carletti, Daniele e Davide, con quest’ultimo autore di un grandissimo gol in occasione del derby contro la Metalmeccanica Tiberina, gara terminata con un pirotecnico 3-3 dopo che alla fine del primo tempo Overmek -Gruppo Tiberina- perdeva 3-0. Questa la classifica finale del torneo: Overmek -Gruppo Tiberina-, Metalmeccanica Tiberina e Faist Componenti 8, Terex 4, Tiberina Solutions 2, Deen Engineering 0. Questa la rosa dei giocatori dell’Overmek -Gruppo Tiberina-: Luca Alunni, Andrea Starnini, Davide Carletti, Daniele Carletti, Matteo Basiglini, Matias Pacciarini, Mauro Lisetti, Mattia Lilli, Mirko Minelli, Mateo Bergoglio, Massimiliano Tosti, Foule Bacharau, Mirco Rocchi, Fabio Minelli, Ilir Xafa, Ervin Pellumbi, Vincenzo Carputo, Francesco Tardocchi, Filippo Giulioni. Allenatore Mattia Bartolini. 

18/07/2015 09:41:54

Notizie » SLIDER Ragazzi ripuliscono il sottopasso della stazione

E' grazie alla sinergia tra Comune di Umbertide e Umbria Mobilità e soprattutto al lavoro di alcuni giovanissimi umbertidesi se ben presto il sottopasso pedonale della stazione ferroviaria di Umbertide tornerà a nuova vita, ripulito dalla sporcizia e dai graffiti sui muri. Da ieri mattina infatti un gruppo di ragazzi e ragazze che partecipano al progetto dei lavori estivi è alle prese con la pulizia del sottopasso e, di buon'ora, si preoccupa di rimuovere polvere e sporcizia, spazzando le scale e scartavetrando i corrimano, per poi procedere, nei prossimi giorni, con la ritinteggiatura delle pareti. La pulizia del sottopasso pedonale rientra infatti tra le attività del progetto dei lavori estivi, che sta coinvolgendo nei mesi di luglio ed agosto 23 ragazzi e ragazze tra i 16 e i 20 anni. L'iniziativa, promossa dal Comune di Umbertide insieme alla Cooperativa Asad, ha lo scopo di favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro in maniera protetta; così per tre settimane e dietro un rimborso spese di 150 euro i ragazzi si occupano della manutenzione e pulizia del parco Ranieri, del centro estivo Lucignolo e, da quest'anno, anche del sottopasso pedonale della stazione ferroviaria. La ripulitura del sottopasso è stata possibile grazie alla sinergia tra il Comune, che ha messo a disposizione la manodopera attraverso i ragazzi del progetto dei lavori estivi, e Umbria Mobilità che ha provveduto ad acquistare il materiale occorrente e soprattutto la vernice necessaria per ripulire le pareti da scritte e graffiti. Questa mattina i ragazzi- lavoratori, coordinati dall'educatore Silvio Bartolini, hanno ricevuto anche la visita del sindaco Marco Locchi, accompagnato dal responsabile dei Lavori pubblici ing. Fabrizio Bonucci, e dell'ing. Mauro Fagioli, direttore del servizio ferroviario di Umbria Mobilità Esercizio, che si sono complimentati con i giovani e li hanno ringraziati per l'importante servizio che stanno svolgendo per la collettività.

14/07/2015 19:23:11

Sport Silvia Sarni nuovo acquisto della Pallacanestro Femminile Umbertide

In una squadra costruita puntando decisamente sulle giovani c’è bisogno di una giocatrice di esperienza, che possa aiutare le compagne anche sulla base delle situazioni vissute nei tanti anni di carriera. Questo ruolo spetterà nel roster di Pallacanestro Femminile Umbertide per la stagione 2015/16 a Silvia Sarni, che pure è ancora una giocatrice appena 27enne, essendo nata il 16 settembre 1987, ma che in una formazione che avrà un’età media inferiore ai 22 anni, risulta addirittura una veterana, anche perché grazie al suo talento esordì giovanissima in serie A1, a 16 anni compiuti da pochissimo, il 12 ottobre 2003 e quindi di stagioni ai livelli più alti ne ha vissute tantissime. Ovviamente il suo contributo andrà ben oltre questo, ma servirà a dare sostanza al reparto lunghe, grazie alla sua fisicità e alla sua mano decisamente ben educata. Silvia nasce a Foggia in una famiglia a decisa vocazione cestistica, così non può che seguire le orme delle sorelle e inizia a giocare a basket. Si forma nel settore giovanile della squadra della sua città, ma a soli 15 anni viene chiamata da Napoli nell’estate del 2002. La formazione partenopea militava allora in serie A2, vince il campionato e così sale nella massima divisione. Dopo aver disputato gli Europei under 16 in Turchia (5 punti e 8 rimbalzi di media), Silvia esordisce, come già ricordato, fin dalla prima giornata contro Chieti e segna i primi punti in serie A1 nel derby con Caserta tre settimane dopo. Questa prima fase napoletana dura in totale per due stagioni e qualche mese, con la possibilità di scendere in campo 3 volte anche nell’Eurocup vinta dalla squadra campana nel 2005, poi a fine ottobre di quell’anno (in estate aveva pure disputato gli Europei under 18 di Budapest) passa in prestito a Pozzuoli in serie A2. Nella formazione campana si ritaglia uno spazio importante, va anche in doppia cifra per 4 volte (18 punti contro Cagliari il massimo) e arriva fino alle semifinali play-off perse con Chieti. Viene convocata agli Europei under 20 di Sopron dove segna 5 punti a partita nell’Italia che giunge nona. Rientra quindi a Napoli, che però in quel 2006/07 è uno squadra molto forte e infatti vincerà lo scudetto, per una ragazza di 19 anni non è facile trovare spazio e così alla fine del girone d’andata passa ancora in prestito, questa volta in serie A1 a Maddaloni, dove si fa notare con 6,5 punti a partita (massimo 14 contro Viterbo) e buone prestazioni. A fine anno arriva così la convocazione per gli Europei under 20 di Sofia (6 punti e 6 rimbalzi nell’Italia che arriva sesta) ma soprattutto chiamata di una squadra dalla gloriosa tradizione come la Comense. Con le nero-stellate rimane due anni, nella prima gioca 22,5 minuti a partita a 5 punti di media e grazie a queste prestazioni vince il premio di miglior giovane del campionato. Le si aprono così anche le porte della nazionale maggiore, con la quale disputa due amichevoli a Bormio contro Lituania e Belgio. Nella seconda stagione però minuti e medie si abbassano e così a fine stagione arriva un nuovo ritorno a Napoli. La squadra campana non ha più l’organico di qualche stagione prima e deve lottare per salvarsi, risultato che arriverà dopo il play-out con Livorno. Silvia parte in quintetto per buona parte delle partite, 23,6 minuti a partita con 4 punti di media, segnandone 15 da ex alla Comense e 11 anche a Umbertide, che pure si impone grazie ai 45 punti messi a referto dalla coppia Bagnara-Callens. Si tratta comunque di un’altra buona stagione e infatti arriva una chiamata importantissima, quella delle campionesse d’Italia di Taranto. Con le pugliesi esordisce anche in Eurolega, ma la concorrenza è spietata, così a dicembre un’altra squadra importante come Faenza la sceglie per sopperire a una situazione difficile di organico, dopo l’infortunio di Marte Alexander. In Romagna si ritaglia un solido ruolo in rotazione, partecipa alle Final Four di Perugia, perdendo in semifinale contro Schio, e poi sempre con le scledensi arriva anche la sconfitta nei quarti dei play-off. La sua convocazione all’All Star Game comunque è la prova di un’altra stagione di alto livello. Alla fine del campionato Silvia sceglie di accettare l’offerta dell’ambiziosa Ragusa e scendere in A2. In Sicilia resta per due stagioni. Il primo anno la Passalacqua nonostante la presenza di giocatrici come Kouznetsova e l’arrivo poi anche di Bestagno perde in semifinale contro Chieti, mentre nel 2012-13, con l’arrivo di Molino in panchina, arriva la promozione in serie A1 che dà il via alla scalata al vertice del basket italiano della formazione iblea. Per Silvia è una buona stagione da 20 minuti e 5 punti di media, e arriva anche un’altra presenza in nazionale, in un’amichevole disputata contro Chieti alla fine del collegiale di gennaio. Silvia però rimane in serie A2 ancora un’altra stagione. Nel 2013-14 infatti si accasa ad Ariano Irpino, dove disputa un’ottima annata con quasi 9 punti e 6 rimbalzi di media, andando per 10 volte in doppia cifra (il massimo i 20 contro Catania). La formazione campana arriva fino alla semifinale promozione, dove viene sconfitta da Battipaglia. Per Sarni si riaprono però le porte della massima divisione grazie alla chiamata di Orvieto, dove contribuisce alla salvezza della formazione umbra con 5 punti in 19 minuti di utilizzo medio.

14/07/2015 10:59:13

Notizie » SLIDER Festa Anni '60 a Umbertide coi Dik Dik

Saranno i Dik Dik gli ospiti della terza edizione della Festa anni Sessanta che si terrà venerdì 17 luglio in piazza Matteotti. Il gruppo che ha segnato la storia della musica italiana degli anni '60 e '70, reinterpretando le più belle canzoni in lingua inglese dell'epoca, da “Sognando la California” a “Senza luce”, e lanciando successi come “L'isola di Wight” e “Io mi fermo qui”, sarà il protagonista di quello che è diventato oramai un appuntamento fisso dell'estate umbertidese e che ha visto salire sul palco grandi nomi della musica anni Sessanta, da Dino a Michele fino ai mitici Dik Dik. La festa inizierà già dal mattino in piazza del Mercato con le bancarelle della mostra mercato degli hobbisti e gli stand dello Street Food; sarà presente anche un punto ristoro con la porchetta di Didi.  Dal tardo pomeriggio poi il centro storico si calerà nella magica atmosfera degli anni Sessanta con l'arrivo in piazza di moto, auto e vespe d'epoca mentre chi si vestirà a tema potrà completare l'abbigliamento usufruendo del servizio gratuito di trucco e parrucco. Ma alla Festa anni Sessanta la vera protagonista non potrà che essere la musica; ad aprire le danze ci penseranno Alessio ed Elisa che divertiranno e soprattutto faranno ballare il pubblico per poi lasciare il palco agli ospiti della serata i Dik Dik che fino a notte fonda proporranno le loro canzoni più belle, entrate a pieno titolo nella storia della musica italiana.

14/07/2015 10:37:09

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