Attualità » Primo piano Scuole di Umbertide insieme per Unicef: raccolti 600 euro per i bambini del Nepal

Ammontano a 600 euro i fondi raccolti grazie all'iniziativa “Le scuole di Umbertide insieme per...l'Unicef”, che saranno destinati ad aiutare i bambini colpiti dal terremoto in Nepal. L'iniziativa si è svolta in piazza del Mercato, ai piedi della Rocca, e ha visto la collaborazione della sezione Unicef di Umbertide con il Comune di Umbertide, la Cooperativa Asad, il Gruppo volontari Umbertide e le scuole della città, con  l'obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell'infanzia e al contempo contribuire alla raccolta fondi a favore dei bambini del Nepal. La serata è stata aperta dai saluti del sindaco Marco Locchi, della responsabile Unicef di Umbertide Guida Sciurpa e dei dirigenti scolastici, poi la parola è passata agli studenti, veri protagonisti dell'iniziativa, che hanno animato piazza del Mercato tra musica, cori e video. Queste le scuole partecipanti: scuola materna Garibaldi (“Volerà la pace”, coro presentato dai bambini della sezione 5 anni), scuola materna Monini (“Energia è magia” e “Scuola serena”, video e coro presentati dai bambini delle sezioni 5 anni), scuola elementare Garibaldi (“Che spettacolo è la vita”, “Si può fare” e “Io ci sarò” a cura dei bambini delle classi quinte), scuola elementare Di Vittorio (“Basta poco”, “La marcia dei diritti” e “All together now”, video e coro presentati dai bambini delle classi V A e V B), Lucignolo (“Ci vuole un fiore”, coro presentato dai bambini del centro), scuola media Mavarelli-Pascoli (“Inno di Mameli”, “Hornpipe” e “Eine kleine Nachtmusik”, brani eseguiti dall'orchestra dei ragazzi della scuola), istituto superiore “Leonardo Da Vinci” (“For all”, ballo e canto presentato dai ragazzi della classe IV A liceo linguistico, mix di canzoni-flashmob presentato dai ragazzi della classe III A liceo linguistico, “When I was your man” e “Caruso”, duo e canto presentati dai ragazzi della classe IV A liceo scientifico). 

10/06/2015 14:08:05

Notizie » Società Civile A Montone la prima edizione del Mercatino dei Giocattoli

Il borgo medievale umbro sarà scenario, nel giorno 28 Giugno 2015, della prima edizione del “Mercatino dei Giocattoli”. Infatti, il Comune di Montone, con la collaborazione della società cooperativa Sistema Museo, mette a disposizione degli interessati gli spazi del Chiostro di San Francesco, in prossimità della struttura museale, per lo svolgimento di un “mercatino dei giocattoli” che si terrà il giorno 28 giugno 2015, dalle 10.30 alle 18.30. I partecipanti potranno barattare o donare giocattoli usati oppure vendere (se hobbisti o artigiani) i giocattoli creati dal proprio ingegno o collezionati, non ammesse all’interno di quest’iniziativa imprese commerciali. La partecipazione all’evento è gratuita, importante sottolineare però, come i bambini possano partecipare solo se accompagnati da un adulto che se ne assuma la responsabilità. Ciascuno dovrà organizzarsi per proprio conto per esporre i propri oggetti utilizzando tavoli, tappeti, piccoli espositori o qualunque altra cosa creda possa essere congeniale al fine di allestire uno “stand” di tutto rispetto. E’ assolutamente proibito infiggere chiodi, adesivi o qualunque altro oggetto o sostanza alle pareti del chiostro e ciascuno dovrà provvedere, alla fine della manifestazione, a rimuovere i rifiuti prodotti. Gli interessati dovranno iscriversi entro il 25 giugno prossimo attraverso l’utilizzo del modulo disponibile nel sito web del Comune(www.comunemontone.it) o reperibile presso l’ufficio servizi culturali del Comune. La domanda di partecipazione dovrà essere restituita al Comune di Montone, anche per e-mail o fax: segreteria@montone.org – fax 075 9307121, con la fotocopia di un documento di identità. Come scritto in precedenza, il mercatino si svolgerà in luogo coperto e pertanto si terrà anche in caso di pioggia. Qualora non si raggiunga il numero di almeno 10 partecipanti, il mercatino verrà annullato, ma ne verrebbe prontamente dato avviso almeno due giorni prima sul sito internet del Comune. 

09/06/2015 20:05:02

Cultura Al cinema Metropolis fine settimana all'insegna dell'horror con Umbertidead

Fine settimana all'insegna dell'horror al cinema comunale Metropolis. Da venerdì 12 a domenica 14 giugno si terrà infatti la seconda edizione di “UMBERTIDEAD”, la rassegna di cinema horror d'autore promossa dall'associazione Effetto Cinema per  dare visibilità e rilievo a un genere cinematografico, l'horror appunto, che raccoglie un vastissimo pubblico di affezionati e cultori nonché un crescente interesse da parte della critica cinematografica ufficiale. Si parte venerdì 12 giugno alle ore 21 con un evento speciale, “Umbertidead Award”, concorso per cortometraggi realizzato in collaborazione con FilmFreeway. Sono quasi 600 i cortometraggi di genere horror e sci-fi da tutto il mondo giunti all'attenzione della giuria; di questi ne sono stati selezionati una quindicina che verranno proiettati, alcuni in anteprima italiana, la prima serata del festival. Il pubblico in sala (l'ingresso è gratuito) potrà votare i migliori tre che riceveranno l'ambita statuetta del festival. Sabato 13 dalle ore 21, sarà invece la volta del cult movie “Troll 2”, con ospiti in sala il regista Claudio Fragasso (La casa 5, After Death, Zombie 3, Palermo Milano solo andata e molti altri) e la sceneggiatrice Rossella Drudi, pellicola che, dopo aver ricevuto ingiustamente l'onorificenza di "best worst movie", ha avuto una visibilità inaspettata tanto da far scoppiare negli Usa la Nilbog Invasion, cioè una serie di proiezioni notturne del film, ed un festival organizzato tutti gli anni a Morgan, nello Utah (luogo in cui è stato girato il lungometraggio) in cui i partecipanti si travestono da personaggi del film oppure da goblin. In Italia è conosciuto solo dagli appassionati e il fenomeno non è paragonabile a quello esploso negli Stati Uniti e mai cessato dal 2005 ad oggi. Domenica 14 giugno dalle ore 21 sarà protagonista sul grande schermo del Metropolis il film “Profondo Rosso” per la regia di Dario Argento, in occasione del quarantesimo anniversario dall'uscita nelle sale, in versione restaurata digitalmente dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, film che appartiene alla cultura popolare del nostro paese, anche grazie alle splendide musiche dei Goblin di Claudio Simonetti. “L'invito al maestro Argento è stato lanciato, – hanno detto gli organizzatori - vediamo se sarà presente in sala”. Infine nei pomeriggi di sabato e domenica dalle ore 18, spazio all'animazione giapponese con l'anime "L'attacco dei giganti" tratto dal manga cult di Haime Isawama, storia ambientata in un futuro distopico in cui da oltre cent'anni l'umanità è costretta a subire l'assedio dei giganti che divorano uomini, donne e bambini.

09/06/2015 14:15:28

Cultura » Archivio della Memoria L'espansione del territorio umbertidese

Il nostro comune occupa una superficie di circa duecento chilometri quadrati, con questo dato Umbertide è il 150esimo comune italiano per estensione su un totale di 8048; è circondato da ben quattro comuni compresi tra i primi trenta per superficie: Gubbio 6, Perugia 11, Città di Castello 20, Cortona 29. Il territorio che conosciamo oggi non ha avuto sempre la stessa fisionomia. Sono due i fattori che ci indicano l'antico legame ad altri comuni della maggior parte delle nostre frazioni : l'appartenenza del territorio umbertidese a diverse diocesi e l'inflessione dialettale. Il primo fattore ci mostra che, le parrocchie situate nelle frazioni di Niccone, Montecastelli, Verna e Calzolaro appartengono alla diocesi di Città di Castello, le chiese delle frazioni di Preggio , Pierantonio e l'Abbazia di San Salvatore di Montecorona, a Perugia - Città della Pieve; solamente le tre parrocchie del capoluogo dipendono dalla diocesi di Gubbio. Il secondo dato non ha confini distanti da quelli ecclesiastici. Possiamo avvertire infatti un accento tipicamente tifernate in più o meno tutta la parte nord del territorio di Umbertide ed un dialetto molto simile al perugino, con contaminazioni di umbertidese ed eugubino, nella parte sud. L'evoluzione territoriale di Umbertide è quindi frutto di secoli di espansioni e disgregazioni. Per fornire un dato iniziale, possiamo partire dalla sottomissione a Perugia del castello di Fratta, avvenuta il 12 febbraio 1189. In base ad atti notarili del XIV secolo, la nostra cittadina era inizialmente divisa in tre parti chiamate terzieri. Il Terziere della Greppa, detto anche inferiore, il Terziere Superiore e il Terziere di Porta Nuova. Il primo comprendeva le abitazioni a destra di Via Dritta (Via Cibo), il Terziere Superiore, le abitazioni dalla Rocca fino alla Chiesa di San Giovanni (Via Guidalotti) ed il Terziere di Porta Nuova, l'attuale Via Mancini e Piazza XXV Aprile. Oltre le mura difensive, si erano formati due Borghi; quello Superiore che si estendeva fino alla chiesa di Sant'Erasmo (Patrono di Umbertide) , mentre quello Inferiore, comprendeva le chiese di San Francesco, San Bernardino e successivamente quella di Santa Croce. Una delle fonti più affidabili riguardanti la giurisdizione frattegiana è la "Pianta di Fratta" di Cipriano Piccolpasso datata 1565 , in cui si nota la cinta muraria, con il Tevere e la Reggia che limitavano il castello. Poco fuori le mura è riportata da Piccolpasso, la presenza di una piccola maestà indicata con la dicitura "Madonna" , indicante il luogo nel quale verrà edificata la chiesa di Santa Maria della Reggia. Successivamente, intorno al 1700, il territorio si espanse trovando le delimitazioni : verso nord fino alle Carpini, ad ovest fino a Montalto, Romeggio e Monte Acuto, verso sud nella zona di Montecorona e ad est con Poggio Manente. La restante parte del territorio attuale apparteneva a Città di Castello a nord, con Montecastelli, Niccone e Comunaglia e una parte della Valle del Niccone, a sud con Perugia che possedeva Pierantonio , Preggio e Racchiusole , infine una piccola porzione di territorio ad est faceva parte della giurisdizione di Gubbio. Una vera e propria "rivoluzione" del territorio umbertidese, si ebbe tra il 1809 e il 1818; Fratta acquisì Montone e Preggio e si ampliò verso la valle del Niccone dove si ritrovò ad essere confinante con il Granducato di Toscana in località Dogana; nel 1814 invece, le frazioni tifernati di Niccone, Montecastelli, Comunaglia e Verna, entrarono a far parte del nostro comune. Nel 1818 le Università appodiate di Civitella Ranieri e Poggio Manente, vennero tolte al territorio eugubino per essere aggregate a Fratta, anche se rimasero ancora autonome sotto il punto di vista amministrativo. I confini della prima arrivavano a lambire le antiche mura cittadine, questo fattore fece sorgere non pochi problemi, in particolare di natura tributaria. Dopo l'Unità d'Italia la nostra cittadina divenne capoluogo mandamentale, nell'ottica della ripartizione amministrativa del Regno d'Italia. Umbertide, che assunse questo nome nel 1863, fu dunque il centro di funzioni amministrative e giudiziarie anche per i comuni di Montone e Pietralunga, rimase tale fino al 1923, anno della soppressione di questi enti locali. Francesco Cucchiarini

07/06/2015 16:19:33

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