Notizie » Società Civile M5S: L’AVEVAMO DETTO

Riceviamo e pubblichiamo Siamo qui a ripetere per l’ennesima volta quello che non vorremmo mai dire: noi l’avevamo detto. Quando l’Amministrazione comunale ha portato in Consiglio l’atto con cui dava il via libera al bando di gara per la gestione dei rifiuti sostenendo, nero su bianco, che le gestioni private sono più efficienti, il M5S si è battuto per contrastare quella scellerata scelta. Abbiamo spiegato, numeri alla mano, come in molte zone italiane il pubblico sia più efficiente del privato. Abbiamo chiesto di creare un consorzio tra i comuni dell’Ati 1 per gestire correttamente i rifiuti. Abbiamo sostenuto che questo bando non era assolutamente conveniente per i cittadini che si sarebbero visti diminuire la qualità dei servizi con l’aumento della tassa sui rifiuti. Non c’è stato niente da fare. L’Amministrazione comunale non ha voluto sentire motivazione ed ha dato il via al bando. L’inizio è stato subito dei peggiori visto che è stato fatto nel mese di agosto, cioè quando molte ditte, essendo chiuse, non potevano partecipare al bando. Il prosieguo non è stato migliore dato che alcuni giorni fa nella stampa locale abbiamo letto un articolo dove un ex Consigliere regionale asseriva di sapere alcuni aspetti della gara. La cosa è gravissima perché l’articolo 326 del Codice penale punisce la divulgazione di notizie nelle procedure di affidamento ristrette con una pena che va da sei mesi fino a due anni di reclusione. Secondo questo articolo due delle quattro ditte che formavano un’associazione temporanea di imprese, e che era tra le favorite alla vincita del bando, sarebbero state eliminate perché non avrebbero avuto i requisiti necessari per partecipare alla gara. Ora Gesenu è stata colpita da un’interdittiva antimafia e quindi non gli potrà essere assegnata la gara. Per questi motivi i Consiglieri del M5S di Gubbio e di Umbertide hanno segnalato le predette anomalie ai rispettivi comuni, all’Ati 1 ed all’Autorità Nazionale Anticorruzione. Infine, visti i fatti accaduti, chiediamo all’Amministrazione comunale se non ritenga opportuno tornare sui suoi passi ridiscutendo i termini del bando e creare un consorzio di comuni per la gestione dei rifiuti come il M5S aveva sostenuto fin dall’inizio.

05/11/2015 15:27:49

Notizie » Società Civile Umbertide: sequestrati dai carabinieri oltre 17 chili di hashish

I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello e della Stazione di Umbertide continuano la lotta alla droga con il sequestro di consistenti quantitativi di stupefacenti. Gli inquirenti sono riusciti, dopo alcuni mesi di indagini serrate, ad individuare i nominativi degli spacciatori che detenevano oltre 17 kg di hashish rinvenuti e sequestrati nel mese di agosto sotto un cavalcavia della superstrada E/45, in una località isolata nella periferia di Umbertide. L’attività che ha portato al rinvenimento della grossa partita di droga è stata condotta anche con l’ausilio dell’unità cinofila dei Carabinieri di Firenze. Il cane antidroga è stato determinante. Dal mese di agosto, le indagini sono proseguite ininterrottamente fino ad oggi, quando i militari hanno stretto il cerchio su alcuni soggetti, probabilmente di origine albanese (ma sul conto dei quali le attività di indagini tuttora in corso non consentono di rivelare ulteriori particolari) i quali rifornivano di droga l’intera Alta Valle del Tevere. Per rendersi conto dell’eccezionale importanza del sequestro, basti pensare che dall’hashish recuperato si sarebbero potute ottenere oltre 25 mila singole dosi ed, una volta venduta al dettaglio, avrebbe fruttato quasi 180 mila euro, dato allarmante in considerazione dello stretto rapporto fra la grande quantità di stupefacente presente sul mercato e l’altrettanta richiesta dei consumatori.

05/11/2015 15:23:07

Attualità » Primo piano M5S: DAL COMUNE RICICLONE UN SILENZIO IMBARAZZANTE

Riceviamo e pubblichiamo Da alcuni giorni si fa un gran parlare dell’inchiesta su Gesenu e sulla discarica di Pietramelina. Stando a quanto riportato sulla stampa locale i principali problemi sulla gestione degli impianti di Pietramelina sarebbero l’inquinamento del terreno e del torrente Mussino per colpa della discarica e la produzione di compost che conterrebbe sostanze non regolamentari. Cose che sembrano lontane e che invece interessano da vicino il comune di Umbertide. Ci interessano perché il torrente Mussino segna il confine tra i comuni di Umbertide e Perugia e perché il compost, se realmente fosse inquinato, sparso nei campi avrebbe contaminato anche gli alimenti coltivati, per non parlare dei dubbi sulla bontà dell’acqua dei pozzi vicino al Mussino, le falde acquifere, si saranno salvate dall’inquinamento? Il nostro sindaco si è posto il problema? Un altro aspetto di questa inchiesta riguarda i rifiuti che i cittadini differenziano con tanta attenzione che, sembra, in parte venivano mischiati e portati in discarica. Prima considerazione da fare: con questo sistema si paga molto di più la gestione dei rifiuti perché la raccolta differenziata costa di più e costa ancora di più se nella formazione del prezzo si deve considerare anche la smaltimento in discarica. Come se non bastasse il comune di Umbertide ha deciso di pagarlo ancora di più visto che sono state “assoldate” le guardie ecologiche di Gesenu per multarci se non differenziamo bene. Ma tanto paga pantalone! In tutto questo trambusto che ha portato 14 persone ad essere iscritte nel registro degli indagati (di cui otto per associazione a delinquere), al sequestro di parte della discarica, al sequestro di parte del bosco, al sequestro di parte del torrente Mussino ed alla notifica di un’interdittiva antimafia, l’Amministrazione comunale di Umbertide non ha proferito parola. Nessuna parola di protesta per un inquinamento che potrebbe colpire Pierantonio che è la sua frazione più popolosa, nessuna parola sui costi della gestione dei rifiuti e nessuna parola sul futuro della gestione. Pensare che dalla gara per la gestione dei rifiuti Sogepu, di cui Umbertide era socio, venne impropriamente (vedi sentenza del Consiglio di Stato) esclusa perché ritenuta priva dei requisiti per partecipare e il servizio fu poi affidato a Gesenu. Dopo le recenti vicende il nostro Comune tace? Nessuna dichiarazione? I cittadini pagano di più per un non servizio e Locchi e la sua Giunta non dicono nulla? Ci torna in mente quando la maggioranza aveva bocciato in consiglio comunale il nostro ordine del giorno contro gli impianti di Pietramelina. Il Sindaco disse che non poteva essere votato a favore perché nel nostro documento parlavamo della mala gestione dei rifiuti in Umbria. Questa volta aveva ragione lui: era molto peggio di quanto avevamo scritto nel nostro atto.

04/11/2015 11:04:20

Attualità » Primo piano 5 novembre, al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale stagionale 2015-16

Perugia, 30 ottobre 2015 - Sebbene alcuni sintomi pseudo influenzali abbiano già costretto a letto alcuni umbri, è dall’inizio di dicembre che il vero virus dell’influenza stagionale inizierà a colpire la popolazione con un picco previsto, come al solito, tra metà gennaio e metà febbraio e una coda a fine marzo. Nella USL Umbria 1 la campagna di vaccinazione  antinfluenzale 2015/2016, raccomandata ai soggetti di età superiore a 65 anni e a quelli a rischio per patologia e professione, prenderà il via operativamente il 5 novembre. Lo comunica il servizio di igiene e sanità pubblica della USL Umbria 1, ricordando ai cittadini che la vaccinazione è il mezzo disponibile più efficace per prevenire l’influenza, ridurre le complicanze in caso di contagio e contenere la circolazione dei virus influenzali. È utile vaccinarsi ogni anno in quanto il virus dell’influenza tende a modificarsi e pertanto la composizione del vaccino viene regolarmente aggiornata. Il vaccino contro l’influenza è gratuito, garantisce una buona protezione ed è assolutamente sicuro.   “Ricordo ai cittadini - spiega Massimo Gigli, responsabile del servizio di igiene e sanità pubblica della USL Umbria 1 - che nessuna delle morti sospette registrate nel 2014 si è rivelata imputabile al vaccino Fluad, così come confermato dall’ISS (Istituto Superiore della Sanità) e dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), che a fine dicembre 2014 avevano comunicato l’esito favorevole di tutte le analisi effettuate sui lotti sospetti, ribadendo la sicurezza estrema del vaccino Fluad”.   Nonostante l’allarmismo, poi rientrato, legato del vaccino Fluad, in Umbria l’anno scorso il fenomeno di riduzione delle vaccinazioni nella popolazione anziana per fortuna è stato arginato, e la campagna vaccinale  ha registrato un’adesione intorno al 61%, più bassa di circa il 4-5% rispetto all'anno precedente, ma comunque superiore a molte altre regioni italiane, dove il calo ha superato anche il 15-20%. Bisogna anche considerare l’alto impatto sociale, economico e sanitario dell’influenza, che ogni anno provoca un alto numero di decessi, soprattutto in soggetti di età superiore a 65 anni con condizioni croniche di base (circa 8mila persone in Italia e 40mila in Europa) e numerosi ricoveri derivanti da complicazioni.  Le aspettative per quest’anno è di avere sicuramente un'adesione maggiore alla vaccinazione. Si ricorda  che l’obiettivo è sempre quello  di raggiungere un’adesione alla campagna vaccinale che copra almeno il 75% degli ultrasessantacinquenni, come raccomandato dal  Ministero della Salute .   “In generale  non ci aspettiamo variazioni di rilievo rispetto all'andamento dell’influenza nella stagione scorsa – aggiunge il dottor Massimo Gigli -  Si prevede che l’influenza anche quest’anno metterà a letto circa  80-90mila persone in Umbria e fino a 4-5 milioni in Italia. La composizione del vaccino trivalente per la stagione 2015-16 conterrà il già conosciuto ceppo A/H1N1 California , una nuova variante antigenica di sottotipo H3N2 (A/Switzerland) e una nuova variante di tipo B (B/Phuket). In relazione al fatto che negli ultimi anni ha circolato in maniera importante anche una seconda variante del virus B, responsabile in particolare dei casi influenzali nei soggetti più giovani, si è previsto l'utilizzo anche di un vaccino quadrivalente contenente  quest'ultima variante virale da utilizzare particolarmente nei bambini e  nelle persone appartenenti alle categorie a rischio al di sotto dei 65 anni. Il vaccino quadrivalente può comunque essere tranquillamente somministrato anche nei soggetti al di sopra dei 65 anni di età”.   Per altre informazioni rivolgersi al proprio medico di famiglia o al servizio di igiene e sanità pubblica territoriale.   APPROFONDIMENTI   A chi è raccomandata la vaccinazione.  Il vaccino è raccomandato in generale a chi ha compiuto 65 anni,  ai bambini e adulti affetti da malattie croniche e da particolari patologie, ai contatti familiari di persone ad alto rischio, ai lavoratori che svolgono attività di primario interesse (es. operatori sanitari, forze dell’ordine, insegnanti ecc.) e alle donne nel 2° e 3° trimestre di gravidanza. Quando vaccinarsi. Per avere un’adeguata protezione durante il decorso della stagione epidemica, la USL Umbria 1 consiglia di vaccinarsi prima possibile, preferibilmente entro la fine di novembre. Il picco è ugualmente previsto nell'ultima settimana di gennaio e nelle prime due settimane di febbraio, anche se, in linea con le ultime stagioni post pandemiche,   si ritiene che possa esserci una importante coda finale dell'influenza nel mese di marzo.  Dove vaccinarsi. Tutti i cittadini con età  superiore o uguale a  65 anni nonché le persone di età inferiore a 65 anni ma appartenenti alle categorie a rischio (*) e i contatti familiari di persone ad alto rischio (al fine di tutelare meglio la persona assistita) potranno vaccinarsi presso l'ambulatorio del  proprio  medico di famiglia, mentre gli assistiti che non siano in grado di  camminare saranno vaccinati nel proprio domicilio sempre dal proprio medico di famiglia. I bambini con patologie croniche potranno essere vaccinati presso i Centri di Salute con presentazione della certificazione del pediatra attestante la patologia. Per i bambini dopo i 6 mesi di vita e al di sotto dei 9 anni di età con patologie croniche, mai vaccinati in precedenza, si raccomandano due dosi di vaccino a distanza di almeno 4 settimane.  Le donne al 2° o 3° trimestre di gravidanza per le quali è consigliata la vaccinazione antinfluenzale, potranno rivolgersi al proprio medico di famiglia o ai Centri di Salute del loro territorio, con la certificazione medica  attestante la settimana di gestazione. Le persone addette ai servizi di primario interesse (operatori sanitari, forze di polizia, vigili urbani, vigili del fuoco, personale della scuola, veterinari, allevatori) potranno vaccinarsi presso i medici di medicina generale, i centri di salute o i servizi sanitari di riferimento lavorativo. Categorie a rischio. Rientrano nelle categorie a rischio coloro che soffrono di: a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO); b) malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite; c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI >30 e gravi patologie concomitanti); d) insufficienza renale cronica; e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; f) tumori; g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali; i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; j) patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari); k) epatopatie croniche.

03/11/2015 10:10:22

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