Attualità » Primo piano M5S: DAL COMUNE RICICLONE UN SILENZIO IMBARAZZANTE

Riceviamo e pubblichiamo Da alcuni giorni si fa un gran parlare dell’inchiesta su Gesenu e sulla discarica di Pietramelina. Stando a quanto riportato sulla stampa locale i principali problemi sulla gestione degli impianti di Pietramelina sarebbero l’inquinamento del terreno e del torrente Mussino per colpa della discarica e la produzione di compost che conterrebbe sostanze non regolamentari. Cose che sembrano lontane e che invece interessano da vicino il comune di Umbertide. Ci interessano perché il torrente Mussino segna il confine tra i comuni di Umbertide e Perugia e perché il compost, se realmente fosse inquinato, sparso nei campi avrebbe contaminato anche gli alimenti coltivati, per non parlare dei dubbi sulla bontà dell’acqua dei pozzi vicino al Mussino, le falde acquifere, si saranno salvate dall’inquinamento? Il nostro sindaco si è posto il problema? Un altro aspetto di questa inchiesta riguarda i rifiuti che i cittadini differenziano con tanta attenzione che, sembra, in parte venivano mischiati e portati in discarica. Prima considerazione da fare: con questo sistema si paga molto di più la gestione dei rifiuti perché la raccolta differenziata costa di più e costa ancora di più se nella formazione del prezzo si deve considerare anche la smaltimento in discarica. Come se non bastasse il comune di Umbertide ha deciso di pagarlo ancora di più visto che sono state “assoldate” le guardie ecologiche di Gesenu per multarci se non differenziamo bene. Ma tanto paga pantalone! In tutto questo trambusto che ha portato 14 persone ad essere iscritte nel registro degli indagati (di cui otto per associazione a delinquere), al sequestro di parte della discarica, al sequestro di parte del bosco, al sequestro di parte del torrente Mussino ed alla notifica di un’interdittiva antimafia, l’Amministrazione comunale di Umbertide non ha proferito parola. Nessuna parola di protesta per un inquinamento che potrebbe colpire Pierantonio che è la sua frazione più popolosa, nessuna parola sui costi della gestione dei rifiuti e nessuna parola sul futuro della gestione. Pensare che dalla gara per la gestione dei rifiuti Sogepu, di cui Umbertide era socio, venne impropriamente (vedi sentenza del Consiglio di Stato) esclusa perché ritenuta priva dei requisiti per partecipare e il servizio fu poi affidato a Gesenu. Dopo le recenti vicende il nostro Comune tace? Nessuna dichiarazione? I cittadini pagano di più per un non servizio e Locchi e la sua Giunta non dicono nulla? Ci torna in mente quando la maggioranza aveva bocciato in consiglio comunale il nostro ordine del giorno contro gli impianti di Pietramelina. Il Sindaco disse che non poteva essere votato a favore perché nel nostro documento parlavamo della mala gestione dei rifiuti in Umbria. Questa volta aveva ragione lui: era molto peggio di quanto avevamo scritto nel nostro atto.

04/11/2015 11:04:20

Attualità » Primo piano 5 novembre, al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale stagionale 2015-16

Perugia, 30 ottobre 2015 - Sebbene alcuni sintomi pseudo influenzali abbiano già costretto a letto alcuni umbri, è dall’inizio di dicembre che il vero virus dell’influenza stagionale inizierà a colpire la popolazione con un picco previsto, come al solito, tra metà gennaio e metà febbraio e una coda a fine marzo. Nella USL Umbria 1 la campagna di vaccinazione  antinfluenzale 2015/2016, raccomandata ai soggetti di età superiore a 65 anni e a quelli a rischio per patologia e professione, prenderà il via operativamente il 5 novembre. Lo comunica il servizio di igiene e sanità pubblica della USL Umbria 1, ricordando ai cittadini che la vaccinazione è il mezzo disponibile più efficace per prevenire l’influenza, ridurre le complicanze in caso di contagio e contenere la circolazione dei virus influenzali. È utile vaccinarsi ogni anno in quanto il virus dell’influenza tende a modificarsi e pertanto la composizione del vaccino viene regolarmente aggiornata. Il vaccino contro l’influenza è gratuito, garantisce una buona protezione ed è assolutamente sicuro.   “Ricordo ai cittadini - spiega Massimo Gigli, responsabile del servizio di igiene e sanità pubblica della USL Umbria 1 - che nessuna delle morti sospette registrate nel 2014 si è rivelata imputabile al vaccino Fluad, così come confermato dall’ISS (Istituto Superiore della Sanità) e dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), che a fine dicembre 2014 avevano comunicato l’esito favorevole di tutte le analisi effettuate sui lotti sospetti, ribadendo la sicurezza estrema del vaccino Fluad”.   Nonostante l’allarmismo, poi rientrato, legato del vaccino Fluad, in Umbria l’anno scorso il fenomeno di riduzione delle vaccinazioni nella popolazione anziana per fortuna è stato arginato, e la campagna vaccinale  ha registrato un’adesione intorno al 61%, più bassa di circa il 4-5% rispetto all'anno precedente, ma comunque superiore a molte altre regioni italiane, dove il calo ha superato anche il 15-20%. Bisogna anche considerare l’alto impatto sociale, economico e sanitario dell’influenza, che ogni anno provoca un alto numero di decessi, soprattutto in soggetti di età superiore a 65 anni con condizioni croniche di base (circa 8mila persone in Italia e 40mila in Europa) e numerosi ricoveri derivanti da complicazioni.  Le aspettative per quest’anno è di avere sicuramente un'adesione maggiore alla vaccinazione. Si ricorda  che l’obiettivo è sempre quello  di raggiungere un’adesione alla campagna vaccinale che copra almeno il 75% degli ultrasessantacinquenni, come raccomandato dal  Ministero della Salute .   “In generale  non ci aspettiamo variazioni di rilievo rispetto all'andamento dell’influenza nella stagione scorsa – aggiunge il dottor Massimo Gigli -  Si prevede che l’influenza anche quest’anno metterà a letto circa  80-90mila persone in Umbria e fino a 4-5 milioni in Italia. La composizione del vaccino trivalente per la stagione 2015-16 conterrà il già conosciuto ceppo A/H1N1 California , una nuova variante antigenica di sottotipo H3N2 (A/Switzerland) e una nuova variante di tipo B (B/Phuket). In relazione al fatto che negli ultimi anni ha circolato in maniera importante anche una seconda variante del virus B, responsabile in particolare dei casi influenzali nei soggetti più giovani, si è previsto l'utilizzo anche di un vaccino quadrivalente contenente  quest'ultima variante virale da utilizzare particolarmente nei bambini e  nelle persone appartenenti alle categorie a rischio al di sotto dei 65 anni. Il vaccino quadrivalente può comunque essere tranquillamente somministrato anche nei soggetti al di sopra dei 65 anni di età”.   Per altre informazioni rivolgersi al proprio medico di famiglia o al servizio di igiene e sanità pubblica territoriale.   APPROFONDIMENTI   A chi è raccomandata la vaccinazione.  Il vaccino è raccomandato in generale a chi ha compiuto 65 anni,  ai bambini e adulti affetti da malattie croniche e da particolari patologie, ai contatti familiari di persone ad alto rischio, ai lavoratori che svolgono attività di primario interesse (es. operatori sanitari, forze dell’ordine, insegnanti ecc.) e alle donne nel 2° e 3° trimestre di gravidanza. Quando vaccinarsi. Per avere un’adeguata protezione durante il decorso della stagione epidemica, la USL Umbria 1 consiglia di vaccinarsi prima possibile, preferibilmente entro la fine di novembre. Il picco è ugualmente previsto nell'ultima settimana di gennaio e nelle prime due settimane di febbraio, anche se, in linea con le ultime stagioni post pandemiche,   si ritiene che possa esserci una importante coda finale dell'influenza nel mese di marzo.  Dove vaccinarsi. Tutti i cittadini con età  superiore o uguale a  65 anni nonché le persone di età inferiore a 65 anni ma appartenenti alle categorie a rischio (*) e i contatti familiari di persone ad alto rischio (al fine di tutelare meglio la persona assistita) potranno vaccinarsi presso l'ambulatorio del  proprio  medico di famiglia, mentre gli assistiti che non siano in grado di  camminare saranno vaccinati nel proprio domicilio sempre dal proprio medico di famiglia. I bambini con patologie croniche potranno essere vaccinati presso i Centri di Salute con presentazione della certificazione del pediatra attestante la patologia. Per i bambini dopo i 6 mesi di vita e al di sotto dei 9 anni di età con patologie croniche, mai vaccinati in precedenza, si raccomandano due dosi di vaccino a distanza di almeno 4 settimane.  Le donne al 2° o 3° trimestre di gravidanza per le quali è consigliata la vaccinazione antinfluenzale, potranno rivolgersi al proprio medico di famiglia o ai Centri di Salute del loro territorio, con la certificazione medica  attestante la settimana di gestazione. Le persone addette ai servizi di primario interesse (operatori sanitari, forze di polizia, vigili urbani, vigili del fuoco, personale della scuola, veterinari, allevatori) potranno vaccinarsi presso i medici di medicina generale, i centri di salute o i servizi sanitari di riferimento lavorativo. Categorie a rischio. Rientrano nelle categorie a rischio coloro che soffrono di: a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO); b) malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite; c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI >30 e gravi patologie concomitanti); d) insufficienza renale cronica; e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; f) tumori; g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali; i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; j) patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari); k) epatopatie croniche.

03/11/2015 10:10:22

Notizie » Società Civile Presentato lo studio dell'Università di Perugia per la riqualificazione dello spazio urbano di Umbertide

E' stato presentato venerdì mattina al cinema Metropolis il volume “Temi progettuali per riqualificare lo spazio urbano. Umbertide”, risultati degli studi portati avanti dal gruppo di ricerca dei professori Sandra Camicia, Lunella Ferri e Mariano Sartore del Dipartimento di Ingegneria civile ed ambientale dell'Università di Perugia e finalizzati ad individuare i possibili ambiti di intervento per la riqualificazione dell'area urbana di Umbertide. All'iniziativa sono intervenuti il sindaco di Umbertide Marco Locchi, il deputato Giampiero Giulietti, la prof.ssa Sandra Camicia dell'Università degli Studi di Perugia,  il coordinatore dell'Ambito Territorio, infrastrutture e mobilità della Regione Umbria Diego Zurli e l'assessore regionale alla qualità del territorio e del patrimonio agricolo, paesaggistico e ambientale Fernanda Cecchini. Come spiegato dalla professoressa Camicia, lo studio parte dall'idea di restituire il fiume Tevere alla città e di ripensarne la presenza alla luce della esigenze attuali, ed individua tre proposte progettuali: rafforzare l'identità urbana e territoriale valorizzando le polarità storico-architettoniche e i valori ambientali inseriti in una rete di percorsi a mobilità lenta; ristabilire le relazioni tra la città e il fiume attraverso segni d'acqua diffusi nella città stessa; definire un'ossatura portante di spazi pubblici collocata in un sistema reticolare. Il gruppo di ricerca si è inoltre soffermato su due specifiche direttrici che hanno riguardato l'area ricompresa tra il centro storico e l'immediata periferia - pensata come una zona 30 con strade condivise tra pedoni, ciclisti ed automobilisti e spazi aperti collettivi e multifunzionali - e la zona industriale Madonna del Moro, individuata come area produttiva ecologicamente attrezzata. Tali risultati sono stati raccolti nella pubblicazione presentata questa mattina e realizzata grazie al contributo della Camera di Commercio di Perugia, un volume che vuole essere, come ha ribadito la professoressa Camicia, una piattaforma di partenza da cui si muoveranno varie direttrici progettuali, con l'auspicio che incontrino l'interesse delle politiche di sviluppo locale. “Lo studio rappresenta un punto di partenza per la riqualificazione della città di Umbertide a partire da uno dei suoi elementi più caratterizzanti, il fiume Tevere – ha affermato il sindaco Locchi – Attraverso questo studio, il gruppo di ricerca dell'Università di Perugia propone ipotesi di sviluppo sulle quali dovremo ragionare insieme con i vari soggetti coinvolti, individuando nel frattempo le fonti di finanziamento necessarie per concretizzare il progetto”.  “Partendo dagli interventi fatti negli ultimi decenni, dovremo ragionare sullo sviluppo futuro della città e questo studio costituisce una straordinaria opportunità per ridisegnare in maniera più approfondita lo spazio urbano di Umbertide”; ha aggiunto l'on. Giulietti. “Oggi la sfida che siamo chiamati ad affrontare consiste nel riqualificare l'esistente, valorizzando il paesaggio e l'ambiente e creando nuove opportunità di sviluppo e lo studio su Umbertide portato avanti dall'Università di Perugia va proprio in questa direzione”, ha concluso l'assessore regionale Cecchini.

02/11/2015 16:07:22

Sport Il Real Pitulum Tiberis si è presentato alla città

Il Real Pitulum Tiberis si è presentato alla città. Domenica 1° novembre dirigenti, allenatori e giocatori, dai piccoli dei primi calci accompagnati dai loro genitori fino alla prima squadra, si sono ritrovati in piazza Matteotti per dare ufficialmente il via alla nuova stagione sportiva e per presentare alla città il progetto che la società sta portando avanti per rilanciare il calcio ad Umbertide. La presentazione è stata una vera e propria festa aperta dalla banda cittadina diretta dal maestro Galliano Cerrini che non ha perso l'occasione per eseguire gli inni della Tiberis e del Perugia (al quale la società è affiliata per la gestione del settore giovanile) e terminare l'esibizione con l'Inno di Mameli. I palloncini gialli e blu e le bandierine colorate hanno acceso  piazza Matteotti per un'iniziativa promossa anche con l'intenzione di riallacciare quel legame che nel tempo è andato allentandosi tra il calcio e la città. Erano presenti anche l'assessore allo Sport Pier Giacomo Tosti, che, a nome dell'Amministrazione Comunale, ha sottolineato la valenza del progetto che la società sta portando avanti e che, grazie anche all'affiliazione con il Perugia Calcio, mette a disposizione dei ragazzi un ambiente sano e professionale in cui crescere e formarsi; presente inoltre anche l'on. Giampiero Giulietti che ha ringraziato il Real Pitulum Tiberis per le scelte fatte in questi anni che mirano a valorizzare soprattutto i più giovani. A presentare il Real Pitulum Tiberis, che con i suoi 160 iscritti conta squadre in tutte le categorie, dai primi calci alla prima squadra, e novità di quest'anno, anche la formazione di calcio femminile, il presidente Lorenzo Peruzzi che ha ringraziato i genitori per aver creduto nel progetto della società che da sempre punta sui giovani e che quest'anno, grazie all'affiliazione con il Perugia Calcio, ha a disposizione uno staff professionale e competente, in grado di formare in maniera adeguata i calciatori e di dare vita ad un nutrito vivaio. Un ringraziamento particolare è stato poi rivolto agli sponsor, Aimet – Azienda Intercomunale Metano Energie del Territorio, e Banca Mediolanum rappresentata dal family banker Ivano Alunni che hanno sposato il progetto e contribuito alla sua concreta realizzazione. La mattinata si è conclusa con la foto di rito sulla suggestiva scalinata di piazza del Mercato e con l'invito da parte del presidente Peruzzi a tornare di nuovo allo stadio per sostenere e tifare il Real Pitulum Tiberis.

02/11/2015 15:42:08

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