Attualità » Primo piano Sottoscritta la convenzione per impiegare i profughi in lavori socialmente utili

E' stata sottoscritta la convenzione tra il Comune di Umbertide e l'associazione Cidis onlus finalizzata ad impiegare i profughi attualmente ospitati in città in attività di volontariato e lavori socialmente utili. Tale iniziativa ha come scopo quello di favorire l'integrazione e promuovere una partecipazione attiva degli stranieri alla vita della comunità umbertidese. Grazie a questa convenzione quindi, a partire dalla prima settimana di ottobre, i profughi si occuperanno della pulizia e gestione di parchi ed aree verdi, sotto la supervisione degli uffici comunali. Il servizio interesserà in un primo momento la città di Umbertide e la frazione di Pierantonio, dove attualmente alloggiano alcuni profughi, al fine di favorire l'integrazione tra gli stranieri e la popolazione locale e far sì che la loro presenza possa diventare una ricchezza per la comunità che li ospita. Secondo quanto disposto dalla Prefettura di Perugia, Umbertide ha una capacità massima di accoglienza pari a 9 profughi, la cui gestione è affidata all'associazione Cidis onlus. “Come era stato già annunciato in Consiglio comunale – ha affermato il sindaco Marco Locchi – l'Amministrazione Comunale ha dato concreta attuazione al progetto che vede impiegare i profughi che attualmente alloggiano nella nostra città in lavori socialmente utili, al fine di favorire l'integrazione degli stranieri attraverso il loro coinvolgimento attivo nella vita della comunità”.

18/09/2015 15:50:05

Attualità » Primo piano Inaugurata a Lisciano Niccone la messa in sicurezza della ss 416

E' stato inaugurato ieri l'intervento di messa in sicurezza della ss 416 nel tratto che collega il comune Comune di Lisciano Niccone con la frazione toscana di Mercatale di Cortona. I lavori, del costo complessivo di 150.000 euro cofinanziati per il 70% dalla Regione Umbria con i fondi previsti dalla legge regionale n. 46 del 1997, hanno visto la realizzazione di un percorso pedonale rialzato rispetto al piano stradale e perfettamente illuminato, che consentirà ai pedoni di transitare in tutta sicurezza lungo la strada.   Al taglio del nastro erano presenti il sindaco di Lisciano Niccone Gianluca Moscioni, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e l'on. Giampiero Giulietti, oltre a numerosi cittadini che non hanno voluto mancare all'inaugurazione di un'opera molto attesa. “Da tempo era nostra intenzione provvedere alla messa in sicurezza di una strada molto trafficata dove purtroppo si sono verificati incidenti anche mortali – ha affermato il sindaco Moscioni – Con la realizzazione di questo percorso pedonale illuminato però non abbiamo soltanto messo in sicurezza la strada ma abbiamo anche costruito un ponte di collegamento con la vicina frazione di Mercatale, ponendo le basi per un futuro di coesione sociale. E' nostra intenzione infatti dare il via ad una stretta collaborazione tra Lisciano Niccone e Mercatale, al fine di unire le forze ed affrontare insieme questioni importanti per le due comunità”.   La presidente Catiuscia Marini ha sottolineato la vicinanza dell'Istituzione regionale ai piccoli comuni che costituiscono la vera ricchezza e l'identità più autentica dell'Umbria mentre l'on. Giampiero Giulietti ha ribadito l'importanza della sinergia tra le istituzioni che, anche in periodi di difficoltà economiche, permette di portare a compimento interventi significativi per le comunità locali.

17/09/2015 15:24:18

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: PAROLE CHIARE SULLA FERROVIA – SABATO 19 SETTEMBRE, ORE 17.00, CONVOCATA UNA CONFERENZA STAMPA

Si darebbero morsi sui gomiti gli amministratori dei Comuni altotiberini che riuscirono a far passare nel 1886 il primo treno da Arezzo a Fossato di Vico, dopo soli quattro anni di lavoro a forza di picconi e carretti. Mai si sarebbero aspettati che eredi indegni avessero esposto la ferrovia al paradosso di questi giorni: da un lato, l’interruzione di un tratto prezioso a causa della colpevole elusione della manutenzione corrente; dall’altro, l’avvio del cantiere per una nuova derivazione palesemente inutilizzabile: la bretella di Pierantonio. Mentre non ci si è preoccupati di trovare le risorse per la sicurezza della Umbertide – Città di Castello, sono invece state reperite per il raccordo per il treno che non ci sarà.  All’incapacità strategica e gestionale si è aggiunta la beffa dei tanti salvatori della patria che, sfidando l’intelligenza dei cittadini (e la propria), hanno avuto la faccia tosta di cadere dalle nuvole dopo aver fatto orecchi da mercante alle nostre innumerevoli allarmate denunce. Occorre però riconoscere al potere dominante la scaltrezza di aver occultato i problemi prima delle elezioni regionali, evitando il travaso di voti che avrebbe determinato il ribaltamento della maggioranza in Regione. È anche apprezzabile la riservatezza con cui è stato dato il via ai lavori a Pierantonio: all’ingresso del cantiere non è stato esposto il cartello che la legge impone e che normalmente giganteggia a celebrare le opere pubbliche. Stavolta non è dato conoscere l’identità della stazione appaltante, la ditta esecutrice, i tecnici responsabili, l’entità e le fonti di finanziamento. Davvero un commovente atto di pudore: vergogna! E’ tempo di dire parole chiare sulla vicenda della ex FCU. Umbertide cambia intende farlo. A questo proposito è stata convocata una conferenza stampa simbolicamente presso la stazione di Umbertide per sabato 19 settembre, alle ore 17.00.

17/09/2015 09:50:45

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