Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: PAROLE CHIARE SULLA FERROVIA – SABATO 19 SETTEMBRE, ORE 17.00, CONVOCATA UNA CONFERENZA STAMPA

Si darebbero morsi sui gomiti gli amministratori dei Comuni altotiberini che riuscirono a far passare nel 1886 il primo treno da Arezzo a Fossato di Vico, dopo soli quattro anni di lavoro a forza di picconi e carretti. Mai si sarebbero aspettati che eredi indegni avessero esposto la ferrovia al paradosso di questi giorni: da un lato, l’interruzione di un tratto prezioso a causa della colpevole elusione della manutenzione corrente; dall’altro, l’avvio del cantiere per una nuova derivazione palesemente inutilizzabile: la bretella di Pierantonio. Mentre non ci si è preoccupati di trovare le risorse per la sicurezza della Umbertide – Città di Castello, sono invece state reperite per il raccordo per il treno che non ci sarà.  All’incapacità strategica e gestionale si è aggiunta la beffa dei tanti salvatori della patria che, sfidando l’intelligenza dei cittadini (e la propria), hanno avuto la faccia tosta di cadere dalle nuvole dopo aver fatto orecchi da mercante alle nostre innumerevoli allarmate denunce. Occorre però riconoscere al potere dominante la scaltrezza di aver occultato i problemi prima delle elezioni regionali, evitando il travaso di voti che avrebbe determinato il ribaltamento della maggioranza in Regione. È anche apprezzabile la riservatezza con cui è stato dato il via ai lavori a Pierantonio: all’ingresso del cantiere non è stato esposto il cartello che la legge impone e che normalmente giganteggia a celebrare le opere pubbliche. Stavolta non è dato conoscere l’identità della stazione appaltante, la ditta esecutrice, i tecnici responsabili, l’entità e le fonti di finanziamento. Davvero un commovente atto di pudore: vergogna! E’ tempo di dire parole chiare sulla vicenda della ex FCU. Umbertide cambia intende farlo. A questo proposito è stata convocata una conferenza stampa simbolicamente presso la stazione di Umbertide per sabato 19 settembre, alle ore 17.00.

17/09/2015 09:50:45

Notizie » Società Civile Sopralluogo del sindaco Locchi e del Consiglio di Quartiere n. 3 al nuovo parco del Puc 2

Il sindaco Marco Locchi e i membri del Consiglio di Quartiere n. 3 guidati dal presidente Cristian Montanucci e dal segretario Marco Pici, hanno effettuato un sopralluogo presso il nuovo parco adiacente il campo sportivo Usu, di cui si stanno completando in questi giorni i lavori. L'intervento, interamente finanziato con fondi Por-Fesr per un importo pari a 250mila euro, completa i lavori già realizzati nell'ambito del  Puc 2, vale a dire la riqualificazione dell'edificio ex tabacchi, l'adeguamento del sottopasso di via Martiri della Libertà e la realizzazione del campo sportivo in erba sintetica. In particolare è stata riqualificata l'area verde esistente, con l'installazione di giochi per bambini, panchine ed elementi di arredo urbano, e sono state realizzate una pista ciclabile e due tribune in cemento per assistere alle partite che si giocheranno nel campo sportivo. Inoltre si sta provvedendo alla riqualificazione dell'impianto di illuminazione e alla realizzazione di un'area per lo sgambamento dei cani, facendo così seguito all'ordine del giorno approvato all'unanimità in Consiglio Comunale nel giugno scorso in cui si chiedeva appunto di dotare la città di un'apposita area per gli amici a quattro zampe. I membri del Consiglio di Quartiere n. 3 hanno espresso soddisfazione per l'intervento che tra poche settimane verrà portato a termine, restituendo così alla cittadinanza uno spazio verde attrezzato, riqualificato e rispondente alle esigenze di famiglie e bambini. E' stata inoltre apprezzata la realizzazione dell'impianto fotovoltaico di ultima generazione sulla copertura dell'edificio ex tabacchi che servirà le utenze della struttura polivalente e del campo sportivo e che consentirà di risparmiare sui consumi energetici, salvaguardando al contempo l'ambiente.

16/09/2015 15:17:08

Notizie » SLIDER Truffe auto usate: arrestato 42enne umbertidese

Sono scattate alle prime ore dell’alba di oggi le manette al titolare di una società di rivendita di auto usate di Umbertide. L’uomo, un 42enne umbro, è accusato del reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffe, di delitti contro la pubblica fede (false dichiarazioni in scritture private, falso in atto pubblico), di appropriazione indebita e calunnia. Il provvedimento cautelare è stato eseguito dai militari dell’aliquota operativa della Compagnia di Perugia coadiuvati dalla Sezione di polizia giudiziaria dei Carabinieri della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia che insieme hanno svolto le indagini che hanno portato nella mattinata di oggi a smantellare un’associazione finalizzata a commettere i reati di truffa con traffico illecito di auto. Secondo quanto emerso dalle indagini, il titolare della società di vendita di auto usate, infatti, già dal mese di gennaio scorso, con la complicità dell’amministratore della sua società, e di altri soggetti, aveva consolidato nel tempo una pratica truffaldina con un giro di affari che ammonta a qualche centinaia di migliaia di euro. La truffa avveniva così: approfittando della fiducia derivante da pregressi regolari rapporti commerciali, l’uomo riceveva da altri concessionari di auto nonché da privati cittadini autovetture di grossa cilindrata, trattenendole in “conto esposizione”, che venivano consegnate senza alcun documento di circolazione o di proprietà, come nelle normali prassi e consuetudini espositive. I proprietari, d’altro canto, ricevevano a garanzia un assegno bancario che, invece, nelle maggior parte delle occasioni sarebbe risultato privo di copertura finanziaria. Fondamentale, dunque, il titolare della Società incriminata di rivendita di auto usate, che, ricevuta la disponibilità materiale dell’autovettura, insieme ad alcuni responsabili di Agenzie di pratiche auto anch’essi complici, denunciavano falsamente lo smarrimento dei documenti del mezzo di fatto mai nella loro disponibilità, ottenendo fraudolentemente il duplicato dei documenti necessari a regolarizzare la vendita delle autovetture. Così, “ripuliti i potenti veicoli”, grazie anche alla complicità di altre concessionarie, venivano rimesse in vendita e acquistate da ignari acquirenti. Per mesi, poi, il proprietario della concessionaria di auto usate ingannava i concessionari che gli avevano consegnato le auto in conto esposizione inventando scuse fantasiose e inverosimili, fino a quando questi non decidevano di denunciare l’accaduto allorquando riscontravano, a loro insaputa, la vendita dell’autoveicolo. Il titolare della società incriminata si trova ora agli arresti domiciliari, mentre per il complice amministratore è stata applicata la misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare determinate attività professionali o imprenditoriali. Nel complesso sono state accertate, per il momento, oltre una decina di truffe di questo genere per un valore complessivo di 350.000 euro.

15/09/2015 18:49:46

Notizie » Società Civile Emissioni odorigene a Calzolaro, l'Amministrazione vicina ai cittadini

Si è tenuto questa mattina presso la Residenza comunale un incontro tra l'Amministrazione, rappresentata dal sindaco Marco Locchi e dal vicesindaco con delega all'Ambiente Maria Chiara Ferrazzano, e una delegazione di abitanti di Calzolaro, per discutere dei problemi derivanti dal trattamento dei rifiuti da parte dell'azienda Eco Partner. In particolare i cittadini hanno lamentato i disagi, in termini di emissioni odorigene, causati dall'attività svolta dalla ditta situata nel cuore della frazione di Calzolaro ed hanno quindi chiesto l'intervento dell'Amministrazione. Dal canto suo, l'Amministrazione Comunale ha ribadito l'attenzione da sempre riservata alla salvaguardia dell'ambiente e alla tutela della salute dei cittadini e ha espresso la propria contrarietà all'aumento delle quantità dei rifiuti trattati, non solo nella zona di Calzolaro, ma su tutto il territorio comunale. Nel corso dell'incontro è stato poi ricordato che è in fase di elaborazione il nuovo Regolamento igienico-sanitario comunale, documento finalizzato a tutelare ulteriormente la salute dei cittadini e a salvaguardare le aree abitate da attività potenzialmente pericolose o che possono causare disagi agli abitanti. Inoltre, dal momento che entro i prossimi giorni l'azienda Eco Partner darà attuazione alle prescrizioni imposte dalla Provincia di Perugia in merito all'emissione di sostanze odorigene, l'Amministrazione effettuerà tutte le verifiche e i controlli di propria competenza, sollecitando se necessario anche ulteriori livelli istituzionali, al fine di verificare il pieno rispetto dell'applicazione delle suddette prescrizioni. In ogni caso, comprendendo e condividendo appieno le preoccupazioni dei cittadini, l'Amministrazione si impegna ad adottare tutte le iniziative necessarie a salvaguardare la salute degli abitanti di Calzolaro e a migliorare la qualità della vita nella frazione umbertidese.  

15/09/2015 15:49:13

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