Notizie » Politica Il sindaco e la giunta di Umbertide: “Ecco la verità sulla moschea”

Riceviamo e pubblichiamo   "Il capogruppo di Umbertide Cambia, Giovanni Codovini, da trenta anni sulla scena politica del centrosinistra, continua a dire il falso sulla moschea. La Lega non ha mai votato a favore della moschea, anzi si sta adoperando per dare risposte vere. La Lega ha votato solo contro un atto inesistente, di nessuna rilevanza politica né utilità per la comunità umbertidese. L'inconsistenza politica è da sempre il lato più noto del consigliere Codovini che pensava di vincere le elezioni e invece ha dovuto fare i conti con i cittadini. Ricordiamo, tra l'altro, che la Lega era l'unica forza politica che in questa vicenda era fuori dal Consiglio comunale. Invece lui, che sostiene di essere da sempre contro la costruzione della moschea, con il suo movimento politico aveva presentato un ordine del giorno che non solo avallava la moschea ma che puntava a snaturare l'identità della nostra comunità. Il 31 marzo del 2016 Umbertide Cambia chiese con un ordine del giorno (n. protocollo 0006519) tra le altre cose, di: - costruire un cimitero islamico; - far mangiare carne e cibo halal nelle mense scolastiche; - istituire la figura del consigliere comunale aggiunto in rappresentanza della popolazione straniera. Consigliere Codovini, sia più coerente e utilizzi la sue energie per la rinnovata alleanza con Calenda e il Partito Democratico, ovvero quel partito che ha fortemente voluto la grande moschea di Umbertide. Caro consigliere Codovini, bentornato nella sua casa, quella che le è sempre appartenuta: quella della sinistra". Il sindaco e la giunta    

07/02/2019 16:54:32 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Movimento 5 Stelle Umbertide “Gattopardo Forever: si riapre la caccia alle poltrone”

Il Movimento 5 Stelle si esprime sulla "strana" situazione politica che si è venuta a creare ad Umbertide: "Chi ha creduto che dal 24 giugno, data del ballottaggio per l'elezione del Sindaco, la vecchia politica avesse abbandonato gli scranni del nostro Comune per far posto ad un nuovo modello di politica, si è sbagliato di grosso. La prova l'abbiamo avuta con l'ultimo penoso teatrino mediatico che sta interessando alcuni esponenti di Umbertide Partecipa, gruppo politico che siede assieme alla Lega al governo della città. Questo botta e risposta tra gli eletti di Umbertide Partecipa in giunta e consiglio e l'ex sindaco Locchi, ci riporta con la memoria a poco più di un anno fa, quando il Consiglio comunale cittadino venne fatto cadere per i capricci all'interno dell'allora maggioranza PD. I nomi dei partiti cambiano ma i personalismi no: quelli rimangono. Tutto a discapito dei cittadini, che assistono ad una serie di battaglie senza logica da parte di un gruppo dirigente aggrappato ai propri ego piuttosto che al bene comune. Stando al comunicato dell'assessore Tosti, la segreteria di Umbertide Partecipa chiede all'attuale Sindaco Carizia, nonché alleato di governo, “di rivedere i ruoli e le persone all’interno della giunta comunale”. Viene dunque messo in discussione il ruolo degli assessori scelti da Umbertide Partecipa. Gli stessi parlano di “derive personalistiche” all'interno del loro gruppo. Ci risiamo, ci ritroviamo a subire le ennesime beghe di partito che quasi certamente non porteranno alcun vantaggio alla collettività. D'altra parte abbiamo l'ex Sindaco Locchi che si mostra completamente sorpreso dal comunicato degli assessori, definendola “un'uscita incomprensibile” ma aveva già annunciato una conferenza stampa senza titolo e soggetto. Per dire cosa? Forse gli assessori pensavano di precedere la conferenza stampa di Locchi esternando i loro “grandi conflitti”? Cosa farà ora il Sindaco Carizia? Accoglierà la richiesta dei suoi alleati di rivedere i ruoli e le persone all'interno della Giunta o proseguirà con gli stessi assessori? Si piegherà alle presunte richieste della segreteria mantenendo fede al patto fatto in periodo elettorale? Nel frattempo la vita cittadina scorre senza grandi operazioni da parte dell'attuale amministrazione; D'altronde si vede bene che tre dei loro assessori, che in questo momento hanno “grandi conflitti” da risolvere, in seno al loro partito, non possono permettersi di perdere troppo tempo per pensare alla città. Che importa se finora l'intera Giunta è stata immobile, che nulla è cambiato rispetto agli altri anni se non il colore ed il simbolo delle bandiere che ci governano. I modi e le pratiche di governo sono sempre le stesse. Basta vedere che non vi sono ancora stati importanti interventi nati da questa maggioranza. Quelli fatti finora e quelli in programma sono operazioni che erano già state stabilite dalla passata legislatura prima e molte dal commissario poi. L’amara conclusione è che non possiamo pretendere che le cose cambino se si continua ad agire nello stesso modo, cambiare bandiera per non cambiare nulla, in perfetto stile gattopardesco e nel segno della peggiore politica ereditata da un passato che non ci appartiene più."

07/02/2019 16:41:13 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide Cambia: “Facciamo chiarezza sulla vicenda Protocollo “Locchi”-Moschea”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Umbertide Cambia che si esprime sulla vicenda Protocollo Moschea. "Facciamo chiarezza sulla vicenda Protocollo “Locchi”-Moschea. Quali sono le inadempienze del Sindaco Carizia e della Giunta? Presto detto. Quando si vuole modificare un atto amministrativo si deve compiere un altro atto amministrativo. Questo è il diritto e la regola. Così la mancata comunicazione al Prefetto da parte del Sindaco della  nullità del Protocollo, come invece noi chiedevamo, è un enorme errore amministrativo e, soprattutto, uno sgarbo istituzionale. Non informare il Prefetto, scavalcandolo e depotenziandolo, è come non informare, scavalcare e depotenziare il ministro dell’interno (guarda caso Salvini), che è da esso rappresentato nel territorio. Peraltro, e questo è gravissimo, la Prefettura continua a dare corso agli impegni assunti con il Protocollo (es: raccolta dei sermoni del venerdì, controllo lavori, ecc.). Il Sindaco ha dunque il dovere giuridico e istituzionale di comunicare l’uscita del Comune dal Protocollo o la non esistenza di esso, altrimenti emerge un conflitto tra istituzioni. Quando si amministra la forma è sostanza. Inoltre, non avere messo in atto da parte della Giunta e del Sindaco un Patto di cittadinanza con la comunità islamica, sapendo che non vi era alcun Protocollo, rende libera quest’ultima e svincolata da qualsiasi obbligo. Ancora: la Giunta non ha stoppato i lavori e l’avrebbe potuto fare, appellandosi alla legge regionale controllando la destinazione d’uso. Ancor più clamorosa è l’inadempienza del Sindaco che non ha fatto l’esposto alla Guardia di finanza e/o in Procura per aprire un’indagine sui finanziamenti alla Moschea. Solo l’ottima iniziativa personale del consigliere regionale e comunale di Città di Castello, Valerio Mancini, copre questa mancanza, ma il Sindaco non l’ha appoggiata o integrata.  In conclusione. Che intende fare ora la Giunta leghista che governa? Silenzio, nemmeno un’idea o la parvenza di agire. Visto che il Protocollo non c’è, il Pd è all’opposizione, Umbertide cambia e M5S hanno fatto le loro proposte in Consiglio che sono state bocciate, con chi se la prende la Lega? Con i cittadini che l’hanno votata?"

07/02/2019 16:15:49 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura Cosa vedere al Metropolis dal 7 al 13 gennaio

La grande novità di questa settimana è rappresentata dal nuovo film di Clint Eastwood, Il corriere, che torna sia dietro che davanti la macchina da presa, cosa che non accadeva dai tempi di Gran Torino del 2009, film acclamato dalla critica internazionale e questo è sicuramente un evento. A grande richiesta torna anche il film di animazione Dragon Trainer 3 per una manciata di spettacoli. Per la prossima settimana il Cinema Metropolis ha in serbo una grande sorpresa, stay tuned e buona visione! [il 39° FILM DI CLINT EASTWOOD] IL CORRIERE (THE MULE) DI CLINT EASTWOOD dA giovedì 7 FEBBRAIO DRAMMATICO / DURATA 116 MIN / USA, 2019 Con Il corriere – The Mule, una delle ultime leggende di Hollywood, Clint Eastwood (che quest’anno compie 89 anni) torna davanti alla macchina da presa a sette anni dalla sua ultima prova d’attore (quella di Di nuovo in gioco, nel 2012) e a dirigere sé stesso a undici dal bellissimo Gran Torino, del 2009. La storia che ha fatto tornare al vecchio Clint la voglia d’impegnarsi in questo modo è quella – vera e qui ovviamente romanzata dallo sceneggiatore del film, Nick Schenk – che venne resa celebre dal giornalista del New York Times Sam Dolnick in un articolo del 2014 intitolato “The Sinaloa Cartel’s 90-Year-Old Drug Mule”. A interpretare il ruolo della figlia di Earl Stone (il nome del personaggio ispirato a Sharp) qui c’è Allison Eastwood, la vera figlia di Clint, che per la quarta volta lavora col padre, mentre è la seconda per Bradley Cooper, protagonista di American Sniper, cui Eastwood ha ceduto la regia di A Star is Born. Giovedì 7 ore 21:15 Venerdì 8 ore 21:15 Sabato 9 ore 18:30 - 21:15 Domenica 10 ore 18:30 - 21:15 Lunedì 11 ore 18:30 VOST - 21:15 VOST Martedì 12 ore 21:15 Mercoledì 13 ore 21:15

06/02/2019 16:03:35 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Successo per le iscrizioni al Campus Da Vinci: oltre 230 nuovi alunni

Ancora un successo le iscrizioni per il prossimo anno 2019/20 all'Istituto superiore di Umbertide: ad oggi superano le 230 e c’è ancora da attendere il numero dei “ritardatari” pervenuti dopo la scadenza del 31 gennaio. I nuovi alunni si sono ben distribuiti tra i sette indirizzi di studio dell’Istituto umbertidese, ciascuno caratterizzato da innovazioni metodologiche-didattiche e qualità dell'insegnamento ormai riconosciuti come modelli di riferimento regionale e nazionale. I più gettonati, tra i licei, quest’anno, sono stati gli indirizzi che attuano opzioni di bilinguismo grazie ai quali si ottiene il doppio diploma: il Liceo scientifico e il Liceo economico-sociale Cambridge e il Liceo linguistico “Esame di Stato Baccalauréat” (Esabac). La prestigiosa opzione International Cambridge, partita per prima in Umbria, sta, infatti, regalando molte soddisfazioni agli alunni che recentemente hanno ottenuto i diplomi “International general certificate of secondary education”, superando con eccellenti risultati gli esami di Matematica, Fisica e Chimica (studiate anche in Inglese) e Inglese. Particolare interesse si è registrato quest’anno per il Liceo economico-sociale, anch’esso con bilinguismo per le discipline di Economia ed Inglese, che si sta affermando grazie anche agli approfondimenti degli studi di economia e finanza attuati nell’istituto progettati in collaborazione con la rete nazionale di tale tipologia di liceo ritenuto il più moderno ed “europeo” nel sistema scolastico italiano. Stesso successo è stato ottenuto dal Liceo linguistico che dà accesso al doppio diploma italo-francese, grazie allo studio della Storia in francese: lo scorso giugno le V classi hanno affrontato per la prima volta l’Esabac ottenendo ottimi risultati. Subito a ruota, pressoché alla pari, gli altri due licei: le Scienze applicate dove sono in atto interessanti innovazioni didattiche (libri digitali su i-Pad, classe dall'architettura 3.0 con Apple Tv, utilizzo delle calcolatrici grafiche, approfondimenti di robotica) e le Scienze umane che non perde il suo appeal tra chi preferisce le discipline umanistiche e lo studio della psicologia. Ottimo il risultato delle iscrizioni per l’indirizzo tecnico “Meccanica, meccatronica ed energia” che si distingue nel territorio per il forte legame con il territorio, l’immediato inserimento nel mondo del lavoro e l’innovatività delle strumentazioni con cui attua la sua didattica. L' indirizzo dei "Servizi commerciali" ha mantenuto la sua ormai consolidata utenza, a differenza del trend nazionale che vede gli indirizzi professionali in forte calo. Ad Umbertide questo indirizzo ha radice profonde ed è costantemente curvato verso le esigenze del territorio, verso l'autoimprenditorialità, la personalizzazione dei percorsi e lo studio delle due lingue straniere Inglese e Francese. I nuovi alunni provengono da un vasto territorio che va da Perugia (zona Ponti), Corciano, Gubbio, Montone, Città di Castello, Cortona e naturalmente Umbertide. Chi ha scelto il Campus "da Vinci" di Umbertide per frequentare la scuola superiore punta in alto ed è sicuro di trovare le migliori opportunità formative attuate nelle migliori condizioni strutturali e strumentali del territorio: è in atto, infatti, anche una continua riqualificazione degli spazi didattici in modalità 4.0 e un costante aumento di strumentazioni innovative e d'avanguardia. Nel corrente anno scolastico è prevista l’ inaugurazione di tre nuovi spazi: il laboratorio di scienze 4.0, il laboratorio di prototipazione avanzata e il “Future labs” di cui tutti i nuovi alunni potranno usufruire da settembre. I nuovi studenti vedranno anche l’agognato ampliamento dell’edificio scolastico per un investimento di un milione e 600mila euro. Il progetto guidato nell’ultimo decennio dalla preside Franca Burzigotti, che ha messo in atto un potente piano di miglioramento continuo, sta facendo diventare la scuola umbertidese un punto di riferimento d’eccellenza per la formazione dei giovani, ben saldo tra gli stretti legami sul territorio locale, la dimensione europea della formazione e la visione "globale" delle opportunità da cogliere per i ragazzi.    

06/02/2019 15:52:00 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Marco Locchi su Umbertide Partecipa: “le accuse sono incomprensibili”

Marco Locchi risponde al duro comunicato riguardante Umbertide Partecipa pubblicato ieri dagli assessori Tosti, Pierucci e dal Capogruppo Caracchini: "Sinceramente sono rimasto allibito del comunicato che l’Ass. Piergiacomo Tosti, l’Ass. Sara Pierucci e il Capogruppo Francesco Caracchini hanno mandato alla stampa. Un’uscita fatta, per altro, nel mezzo di una discussione che la nostra associazione sta attraversando al proprio interno  consapevole del forte risultato conseguito a Giugno 2018, della successiva scelta in merito al governo cittadino, ma anche conscia della propria caratteristica di lista civica e quindi di un soggetto che basa tutta la propria esistenza su un posizionamento  autonomo, fondato su serietà, rispetto degli impegni presi e idee chiare per il futuro. Una discussione che stiamo affrontando da qualche tempo anche attraverso gli organismi dirigenti della Associazione: direttivo e assemblee alle quali partecipano di norma molti nostri sostenitori. Negli ultimi incontri sono stati approvati anche una serie di punti ritenuti fondamentali per l’attività della associazione; il tutto in un contesto di acceso dibattito interno come è naturale che ci sia in una qualsiasi formazione cresciuta in pochissimo tempo quale la nostra e come tale costituita da persone portatrici di diverse sensibilità. Quindi questa uscita è incomprensibile: non si capisce da che cosa nasce, quali sono i reali obiettivi, le motivazioni che hanno portato a tale scelta. C’è una discussione, un direttivo ed una assemblea che hanno  approvato un percorso che ora stiamo iniziando ed  esce in maniera “sincronizzata” questo comunicato… Di sicuro è una azione che arreca soltanto danni ad UP nel contesto politico cittadino, creando al tempo stesso disorientamento nei confronti dei nostri sostenitori. Pertanto, in vista anche della conferenza stampa già fissata per sabato 9, si terrà la riunione degli organismi dirigenti per analizzare approfonditamente quanto accaduto a fronte di un fatto del tutto incomprensibile."

05/02/2019 09:39:12 Scritto da: Eva Giacchè

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