Attualità » Primo piano Moschea Umbertide: acceso dibattito a San Francesco

UMBERTIDE - Poco più di due ore per ribadire la netta ed assoluta convinzione dell'amministrazione comunale: la moschea s'ha da fare, senza se e senza ma. Questo il senso del convegno "Il percorso di integrazione ad Umbertide" tenutosi venerdì sera a S. Francesco e voluto dal sindaco Marco Locchi per illustrare (e far digerire) alla città quel nuovo centro culturale islamico che tante polemiche scatena. Circa duecento o poco meno le persone in sala, per lo più immigrati, ad ascoltare i sermoni pro integrazione dei relatori: l'iman Chafiq El Oquayly, Abdallah Massimo Cozzolino, rappresentante della Confederazione islamica italiana, il direttore della Caritas diocesana Luca Uccellani i quali, insieme al primo cittadino, hanno difeso a spada tratta la costruzione del centro islamico come elemento fondamentale di un processo di integrazione nel quale Umbertide si è sempre distinta. Con loro anche i rappresentanti di associazioni del territorio: un gruppo compatto che nelle intenzione di Locchi avrebbe dovuto convincere i molti riottosi umbertidesi - un gruppo piuttosto "rumoreggiante" era presente in sala - della bontà del progetto. L'incontro (che rincorre quello organizzato dalle opposizioni) non ha cambiato ne cambierà nulla: posizioni e convinzioni restano le stesse. Umbertide infatti non teme ne' l'integrazione ne' la moschea in sé, quanto piuttosto "quella moschea", ovvero il centro islamico che sta sorgendo adesso, tra i più grandi d'Italia, «la cui realizzazione è stata trattata dal Comune - dice l'opposizione - come una semplice pratica edilizia, senza tener in conto delle conseguenze sociali, culturali e politiche». Un progetto che, a giudicare dagli umbertidesi presenti in sala, pochi e in buona parte perplessi o contrari, non entusiasma nessuno. Nemmeno il PD, partito di governo che certo non è accorso a frotte. Non sono mancati i momenti di tensione, i fischi e gli applausi, divisi equamente tra favorevoli e contrari tra gli intervenuti. Per l'opposizione ha parlato Luigino Orazi di "Umbertide cambia", criticando le modalità con cui si è giunti alla realizzazione del centro, tenuto nascosto fino a quando l'operazione non è stata smascherata dall'opposizione. Il sindaco Locchi ha risposto duro dicendo che tutto era nota da tempo e che in consiglio e in giunta l'argomento era stato trattato più volte, invitando l'opposizione a fare meglio il proprio mestiere. All'incontro hanno partecipato, oltre al sindaco Locchi, il presidente del Centro culturale islamico di Umbertide Chafiq El Oquayly, il segretario generale della Confederazione Islamica Italiana Massimo Abdallah Cozzolino, il direttore della Caritas diocesana di Gubbio Luca Uccellani, il dirigente del servizio Programmazione e sviluppo della rete dei servizi sociali della Regione Umbria Alessandro Vestrelli, Giuseppina Gianfranceschi del Coordinamento per la pace Umbertide – Montone – Lisciano Niccone, l'architetto che ha redatto il progetto del centro Gabriella Sannino. Articolo da “LA NAZIONE” del 1 Maggio 2016

01/05/2016 12:39:29

Attualità » Primo piano Centro culturale islamico: partecipato incontro a San Francesco

Riceviamo e pubblichiamo Si è tenuta ieri sera presso il Centro socio-culturale San Francesco l'iniziativa pubblica “Il percorso di integrazione ad Umbertide. Incontro informativo sulla realizzazione del nuovo Centro culturale islamico”, a cui sono intervenuti il sindaco Marco Locchi, il presidente del Centro culturale islamico di Umbertide Chafiq El Oquayly, il segretario generale della Confederazione Islamica Italiana Massimo Abdallah Cozzolino, il direttore della Caritas diocesana di Gubbio Luca Uccellani, il dirigente del servizio Programmazione e sviluppo della rete dei servizi sociali della Regione Umbria Alessandro Vestrelli, Giuseppina Gianfranceschi del Coordinamento per la pace Umbertide – Montone – Lisciano Niccone, l'architetto che ha redatto il progetto del centro Gabriella Sannino e numerosi cittadini che a vario titolo hanno apportato il loro contributo alla discussione. In una sala gremita, il sindaco Marco Locchi ha illustrato il percorso, avviato nel 2011, che ha portato prima alla vendita di tre lotti di terreno in località Madonna del Moro, poi all'assegnazione, tramite asta pubblica, di due lotti all'Associazione culturale islamica di Umbertide ed infine al recente avvio dei lavori di costruzione di un centro culturale islamico, sottolineando il percorso di integrazione e di dialogo che ha sempre caratterizzato Umbertide, dove oggi vivono circa 2.700 cittadini stranieri, tra comunitari ed extracomunitari, perfettamente integrati nella comunità locale. Il sindaco ha inoltre sottolineato che la vendita di tali lotti è collegata alla dislocazione del centro per disabili denominato “ex serra”, la cui realizzazione è stata inserita nel piano triennale 2016-2018 e che nel corso di quest'anno il Comune procederà all'acquisto del terreno. All'intervento introduttivo del sindaco Locchi sono seguite le parole del presidente del Centro culturale islamico di Umbertide Chafiq El Oquayly che ha ripercorso la storia dell'associazione culturale islamica, dal 2013 iscritta nel registro regionale delle associazioni di volontariato, e soprattutto ha spiegato la funzione dell'attuale centro culturale islamico di via Battisti, punto di riferimento per le circa 300 famiglie islamiche residenti ad Umbertide, dove però locali inadeguati e fatiscenti ne limitano notevolmente l'attività che prevede anche aiuto compiti e spazio giochi per bambini e corsi di lingua. Da qui l'esigenza di realizzare un nuovo centro culturale, i cui lavori, autofinanziati dalla stessa comunità islamica umbertidese, sono iniziati lo scorso febbraio, un centro che sarà aperto anche alla cittadinanza e il cui utilizzo sarà regolamentato da una convenzione, in fase di stesura, che verrà prossimamente stipulata tra l'Associazione islamica e l'Amministrazione Comunale di Umbertide. Come sottolineato da Cozzolino, negli ultimi anni, la società italiana, così come quella umbertidese, ha subito profondi mutamenti, ai quali si deve rispondere con l'integrazione, facendo sì che la ricchezza del territorio venga rafforzata proprio dalla presenza degli immigrati e dal loro contributo al processo di sviluppo ed internazionalizzazione di Umbertide. Luca Uccellani della Caritas ha invece sottolineato l'importanza di garantire a tutti il pieno rispetto dei diritti universali, mentre Giuseppina Gianfranceschi del Coordinamento per la pace ha invitato gli umbertidesi a proseguire nel cammino, seppur difficoltoso, della pace e del dialogo, contro l'intolleranza e l'indifferenza. Dal dirigente regionale Vestrelli infine l'auspicio che oggi ad Umbertide, grazie a questa iniziativa, sia stata scritta un'importante pagina di democrazia e dialogo. All'architetto Sannino è spettato il compito di illustrare il progetto attraverso la proiezione di slide. Il terreno acquistato dall'Associazione Islamica di Umbertide ha una superficie pari a 1.370 mq con una Suc di 784 mq; nel piano terra è prevista la realizzazione di una sala polivalente di 385 mq, con una capienza massima di 340 persone oltre ai servizi igienici; inoltre lateralmente si sviluppa un piccolo edificio su tre piani che conta al primo piano due aule didattiche di 67 mq e 13 mq ciascuna destinate alle attività di aiuto compiti e corsi di lingua, al secondo piano due sale riunioni di rispettivamente 36 mq e 54 mq con servizi igienici, al terzo piano gli uffici dell'associazione. Sulla copertura dell'edificio verranno inoltre installati pannelli solari e fotovoltaici mentre lo spazio esterno sarà organizzato in parcheggi ed area verde. Molti sono stati gli interventi dalla platea, a volte anche dai toni accesi, che hanno però permesso di analizzare a fondo il tema e sono stati l'occasione per fornire ai cittadini tutte le informazioni necessarie.  

30/04/2016 14:05:30

Sport PF Umbertide: Una salvezza che vale uno scudetto

Domenica 17 Aprile, la Pallacanestro Femminile Umbertide esce dai playoff battuta da Battipaglia. L’obiettivo stagionale era stato già raggiunto diverse settimane prima, vale a dire la salvezza, una salvezza che vale uno scudetto. Un traguardo che, per una squadra giovanissima, sembrava inimmaginabile ad inizio stagione, ma sotto la guida di coach Lorenzo Serventi, colui che in molti ritengono il miglior allenatore italiano di basket femminile, l’ennesima impresa umbertidese è stata compiuta. Il cammino è stato complesso ed accidentato, nella prima giornata, disputata nella sede unica a Napoli, la compagine umbertidese ha subìto una pesantissima sconfitta contro Lucca perdendo il primo opening day nella storia di Umbertide in A1. Il destino sembrava già segnato per questo roster ma, appena una settimana dopo sono arrivati i primi due punti, conquistati sul parquet di Moncalieri contro la Fixi Piramis Torino. Una vittoria fondamentale dal punto di vista psicologico che ha permesso alla squadra umbra di ritrovare fiducia nelle proprie capacità, dopo aver battuto una squadra sì neopromossa, ma che ha dimostrato di saper competere nella massima serie. La prima impresa del campionato è arrivata contro la corazzata Ragusa, il 1° novembre; in un PalaMorandi gremito le “giovani terribili” hanno dato prova di come un gruppo che, solo un mese prima, sembrava destinato ad una retrocessione certa, fosse in grado di superare un’avversaria di alto livello. Una grande prova di squadra quindi, ma i 26 punti personali hanno lanciato Meighan Simmons nella elite delle giocatrici più forti ad aver militato nella PFU. 17 punti invece per Ilaria Milazzo che aveva saltato quasi totalmente la stagione precedente, a causa di un grave infortunio subìto nella terza giornata di campionato. Gioia incontenibile a fine partita ed entusiasmo alle stelle, nonostante la storia fosse ancora tutta da scrivere ed ancora in salita. Dopo quel primo novembre, hanno fatto seguito altre quattro vittorie, le più entusiasmanti contro Parma, vinta con un vantaggio di 26 punti e con tre giocatrici in doppia cifra nelle fila umbertidesi (Cabrini, Milazzo e Agunbiade) , mentre contro Napoli, con l’assenza di Ivana Tikvic per infortunio e le precarie condizioni di altre due giocatrici, la PF Umbertide è riuscita a mettere in cascina altri due punti, trascinata da una Simmons stellare con 36 punti personali. Una settimana dopo, con quindici encomiabili tifosi al seguito, l’Acqua&Sapone batte il CUS Cagliari e raggiunge la quinta piazza solitaria della classifica, un risultato che non era mai stato raggiunto nelle prime due stagioni, quando la meta da raggiungere era la salvezza. A questo mese d’oro ne è seguito uno altrettanto negativo, complici probabilmente delle leggerezze da parte della squadra visti i risultati ottenuti in precedenza  e cali di concentrazione, i quali avrebbero potuto compromettere il buon esito della stagione. Cinque sconfitte consecutive, contro Sesto San Giovanni con il tiro da tre di Simmons sbagliato sulla sirena a regalare la vittoria alle lombarde per 67-65, a Battipaglia all’overtime, contro Orvieto ed  a San Martino di Lupari. L’ultima sconfitta della serie, contro la capolista Lucca la potremmo definire “a testa alta”, con le umbertidesi in vantaggio dal terzo quarto fino ad un minuto dalla fine, segno della capacità di questa squadra di entusiasmare e rinascere proprio nei momenti più difficili. Una settimana ed arriva la vittoria contro Torino, altro record,   infatti pochi giorni prima, Silvia Sarni, classe 1987, approda alla Virtus Cagliari in Serie A2 e la PFU diventa la compagine più giovane della massima serie dal 1990 ad oggi. Il 31 Gennaio però arriva la tegola, ovvero l’infortunio di Giovanna Pertile, infortunio che è avvenuto contro la squadra della sua città, la Reyer Venezia, società che proprio Giovanna, nel 2013, aveva contribuito a riportare in A1. Con 14 punti in classifica e rotazioni ridottissime, la trama avrebbe potuto complicarsi. Non è stato così, l’intero roster ha reagito bene all’ennesima difficoltà stagionale, vincendo altre cinque partite, l’ultima contro San Martino di Lupari, quinta della classe. La regular season si è conclusa al settimo posto, risultato che sembrava impossibile da raggiungere. Quindi, Umbertide e gli umbertidesi, non possono che andare fieri di questa società che ormai da 8 anni porta in alto il nome di un paese di appena 15mila abitanti. Ricordiamo che in queste otto stagioni solo tre location sono rimaste sempre nella massime serie: Schio, Parma e appunto, Umbertide. Per il settimo anno consecutivo la formazione di Serventi ha raggiunto i playoff, un record migliore spetta solo a Schio. Umbertide ha scritto la storia nel panorama cestistico italiano, raggiungendo per 5 anni consecutivi le Final Four di Coppa Italia, sempre battuta dal Famila Schio; ha battuto in diverse occasioni squadre più titolate di realtà più grandi. Questi sono i successi della nostra piccola ma grande Umbertide, valgono più di uno scudetto, come dimostrato dai 600 tifosi che continuano a gremire il PalaMorandi, segno che questa storia non può finire, ma deve continuare a far conoscere la nostra realtà in tutta Italia.      Francesco Cucchiarini    

30/04/2016 13:58:38

Attualità » Primo piano Joint Commission International all'Istituto Prosperius di Umbertide

Nei giorni del 6 e 13 maggio prossimi, l’Istituto Prosperius Tiberino di Umbertide si confronterà con la Joint Commission International (JCI), organizzazione che cura l’accreditamento delle strutture sanitarie a livello internazionale con un metodo riconosciuto a livello mondiale come gold standard e che rappresenta lo strumento più efficace ed esauriente per garantire e migliorare la qualità in sanità. L’accreditamento JCI è infatti la manifestazione dell’impegno concreto di un’organizzazione sanitaria a migliorare la sicurezza e la qualità dell’assistenza erogata, garantire un ambiente sanitario sicuro e adoperarsi in modo costante per ridurre i rischi a carico dei pazienti e del personale. Lo strumento teorico di riferimento per l’accreditamento internazionale è un sistema organico di standard raccolti nel Manuale degli Standard Internazionali, base di lavoro su cui viene costruito l’intero processo di accreditamento e la preparazione richiede tempo e una conoscenza approfondita degli standard. L’Istituto Prosperius Tiberino intende con queste due prime giornate avviare un primo confronto con esperti e consulenti JCI, al fine di poter definire un piano d’azione il più possibile efficace, che conduca l’Istituto alla conformità agli standard e all’accreditamento internazionale, implementando sempre più l’accoglienza di pazienti da Paesi stranieri, che andranno ad affiancarsi a cittadini per lo più europei, che hanno già chiesto, in questi ultimi anni, di farsi riabilitare presso la struttura di Umbertide. Questi due primi confronti coinvolgeranno medici, infermieri e terapisti della riabilitazione e verteranno su due aspetti principali, la documentazione clinica (partendo da una selezione di cartelle cliniche verrà esaminato in modo analitico il percorso del paziente, verificando le scelte e i comportamenti dei professionisti e mettendo in evidenza punti di forza e di debolezza) e la sicurezza del paziente (approfondendo gli specifici standard presenti nella metodologia JCI e confrontandosi su due aspetti oltremodo significativi per l’assistenza in una struttura riabilitativa, come la prevenzione delle cadute e la prevenzione delle lesioni da decubito).

29/04/2016 18:58:43

Notizie » SLIDER “PER SEMPRE NOI” : UNA GIORNATA DEDICATA ALLA PREVENZIONE DEL MELANOMA

L’Associazione “Per sempre noi” si conferma realtà concreta e presente del nostro territorio: nata 3 anni fa in ricordo di Riccardo Bianchi scomparso prematuramente, si è contraddistinta fin dall’inizio nell’organizzazione di eventi  che puntano a diventare elemento costante nel corso degli anni. Mentre fervono, infatti, i preparativi dell’ormai terza edizione del  Torneo “Per sempre noi” in programma quest’anno per il 28 maggio, l’associazione è impegnata ad organizzare per la prima volta un evento mirato alla prevenzione medica gratuita  del melanoma. Grazie all’aiuto e alla collaborazione di un’equipe di dermatologi, membri dell’associazione umbra “No al melanoma Onlus”, fondata qualche anno fa da alcuni medici e professionisti perugini con lo scopo di promuovere la ricerca e la prevenzione del melanoma, i ragazzi umbertidesi  sono stati in grado di mettere in piedi una giornata che li rende particolarmente orgogliosi: sabato 7 maggio sarà possibile eseguire una valutazione dermatologica per nevi GRATUITA presso gli ambulatori della Fisiomedical di Umbertide, che ha gentilmente concesso gli spazi. Circa 90 i posti a disposizione. Sarà possibile accedere alle visite SOLTANTO  effettuando la prenotazione al numero 3392267131, contattabile da giovedì  28 aprile a giovedì  5 maggio dalle 18.00 alle 20.00.

29/04/2016 15:37:41 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide Cambia: il rendiconto 2015 si regge sulle stampelle

Riceviamo e pubblichiamo “E’ un bilancio che si regge sulle stampelle”. Stefano Conti, Umbertide cambia, ha rappresentato così il rendiconto 2015, approvato in Consiglio Comunale con i soli voti del PD. “Le stampelle sono: una gestione tecnica competente che surroga l’assenza di scelte politiche coraggiose, il costante ricorso alla anticipazione di tesoreria, improprio e costoso per i cittadini dato che si pagano interessi, la contabilizzazione di residui ancora ingenti e per una parte “anziani”, cioè troppo vecchi per essere credibili. Dall’altra parte il consuntivo rivela una spesa in aumento e mal distribuita, aliquote tributarie applicate al massimo, un conto economico negativo ed un valore del patrimonio netto minore rispetto all’esercizio precedente. Dunque mancanza di liquidità, vendite del patrimonio immobiliare che servono a coprire le esigenze di cassa, alle quali si fa fronte anche con anticipazioni dei pagamenti richiesti ai cittadini, come nel caso della tariffa sui rifiuti il cui saldo è anticipato al mese di novembre. La mancanza di liquidità condiziona inoltre la gestione delle manutenzioni ordinarie, per le quali gli uffici debbono fare salti mortali pur di garantire il servizio indispensabile”. Da cui la necessità evidenziata dal consigliere di Umbertide cambia di “mettere in campo misure finalizzate al contenimento ed alla modifica strutturale della spesa e ad una maggiore velocità di riscossione delle entrate”. Quali i motivi di queste difficoltà. Conti ne individua alcuni: “Il pesante fardello lasciato dalle amministrazioni precedenti, l’aumento della morosità nei pagamenti, il taglio dei trasferimenti statali, ma anche l’incapacità di questa amministrazione di introdurre soluzioni efficaci, in grado di recuperare una condizione finanziaria migliore e dare risposte concrete alle esigenze di una società che cambia”. “Una amministrazione – aggiunge il consigliere di Umbertide cambia – che troppo spesso ricorre ad una informazione distorta, come nel caso dei pagamenti dei fornitori, che rivelano una tempestività in miglioramento, ma ancora lontana dai 30 giorni previsti dalla legge”.  “Ciò nonostante – ha concluso Conti – se l’amministrazione intende partire da una base di chiarezza noi siamo pronti ad affrontare con responsabilità istituzionale la situazione. Anche per questo abbiamo chiesto un confronto nella competente commissione con i revisori dei conti ed il responsabile dei servizi finanziari”. Umbertide Cambia

29/04/2016 15:29:41 Scritto da: Eva Giacchè

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