Attualità » Primo piano Incontro tra Amministrazione e terzo settore in vista dell'approvazione del Piano sociale regionale

Si terrà all'inizio del 2016 un incontro tra gli operatori del sociale di Umbertide e l'assessore regionale al Welfare Luca Barberini, al fine di porre all'attenzione dell'Ente regionale le richieste del territorio umbertidese. L'incontro è stato fortemente voluto dal sindaco, con delega ai Servizi sociali, Marco Locchi, in vista della fase di partecipazione sul nuovo Piano sociale regionale che si concluderà il 16 febbraio prossimo e che consentirà alla Regione di raccogliere proposte e suggerimenti provenienti dai vari territori per poi procedere alla stesura finale e all'approvazione definitiva del testo. Anche Umbertide vuole dare il suo contributo, mettendo a disposizione le competenze e le esperienze maturate negli anni nel sociale e soprattutto avanzando proposte e suggerimenti, con l'obbiettivo di migliorare ulteriormente i servizi offerti alle persone. Per questo motivo il sindaco Locchi ha invitato l'assessore regionale Barberini ad incontrare le parti sociali del territorio ed in vista di questa iniziativa, giovedì 17 dicembre si terrà un incontro tra l'Amministrazione Comunale, rappresentata dal sindaco Locchi, l'Ufficio di Cittadinanza e il terzo settore, rappresentato dalla Cooperativa Asad, per elaborare una serie di proposte e suggerimenti da sottoporre poi all'attenzione dell'Ente regionale. 

16/12/2015 22:39:19 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Al Campus “Leonardo Da Vinci” il primo liceo economico bilingue in Italia

Sta decollando con crescente successo il Liceo Economico-Sociale introdotto dalla Riforma Gelmini nel sistema scolastico italiano, muovendo dalle consolidate e positive esperienze della Francia e della Germania dove gli studi "economici"  rivestono un'importanza cruciale a livello di Scuola Superiore ed Università. Al Campus "L. da Vinci" è stato introdotto 5 anni fa - gli studenti di quest'anno affronteranno gli Esami di Stato per la prima volta - e oggi c'è un'interessante novità che rende questo indirizzo di Liceo ancora più appetibile: c'è la possibilità di studiare alcune materie- Diritto ed Economia e Storia (quelle che caratterizzano l'indirizzo) -anche in Inglese. E' il primo Liceo Economico bilingue (Italiano-Inglese) in Italia e si può frequentare ad Umbertide: ciò grazie al fatto che il Campus "L. da Vinci" ha ottenuto nel 2014 il prestigioso accreditamento da parte dell'Univerità di Cambridge come International School da cui deriva la possibilità di introdurre le opzioni di bilinguismo Italiano/Inglese negli indirizzi offerti dall'Istituto. Al termine del percorso di studi gli alunni che scelgono il Liceo Economico-Sociale con opzione International Cambridge conseguono un doppio diploma: quello italiano degli Esami di Stato e  il diploma inglese IGCSE , il più prestigioso titolo di studi di livello secondario rilasciato dalla Cambridge University. Sono i 20 alunni della classe 1A LES a frequentare per primi in Italia il Liceo Economico International Cambridge e studiano nella doppia lingua -Italiano e Inglese- le discipline  di Diritto ed Economia e Storia e  potenziano, con l'aggiunta di un ora settimanali, lo studio dell'Inglese come seconda lingua. Hanno un insegnante di madrelingua inglese che lavora in compresenza con il docente di Inglese curricolare o con le insegnanti di Diritto ed Economia e Storia. Utilizzano, oltre quelli in Italiano, libri di testo di Economia e Storia in lingua Inglese forniti dalla Cambridge University, gli stessi dei loro coetanei in Inghilterra. I loro insegnanti di Diritto ed Economia e Storia, hanno certificazioni riconosciute per l'insegnamento di queste discipline in lingua inglese (sono docenti CLIL) e hanno frequentato specifici e impegnativi corsi di formazione.  Alunni e docenti hanno a disposizione le tecnologie più elevate per la didattica: laboratori linguistici, informartici, oltre tutti i contenuti digitali messi a disposizione on-line dalla Cambridgee University. In classe c'è il Registro Elettronico, il PC e l'WI-FI per il collegamento  diretto e video proiettori interattivi che hanno pensionato le vecchie LIM, già obsolete perché ingombranti, poco flessibili e macchinose. A tre mesi dall'attivazione di questa interessante curvatura internazionale del Liceo Economico-Sociale si è fatto il punto della situazione con gli alunni che lo frequentano, i loro docenti, i genitori e il Dirigente Scolastico ed emerge soddisfazione su tutti i fronti. Se poi si pensa che al Liceo Economico Sociale si studia anche la Lingua Francese si può ben dire che sia un vero Liceo "economico europeo". Il Dirigente Scolastico afferma: "Abbiamo avviato un interessante percorso di internazionalizzazione della nostra scuola di cui l'accreditamento, nel 2014, presso la Cambridge University è stato il primo passo. Ciò ha permesso di attivare, lo scorso anno, il bilinguismo nel Liceo Scientifico e, quest'anno,  nel Liceo Economico Sociale  dove partiamo per primi in Italia forti dell'eccellente  esperienza dello Scientifico. Quello che veramente conta, comunque, è che l'indirizzo sia di qualità e utile per i ragazzi e ciò dipende al fatto che ho potuto assegnare alle classi docenti CLIL preparati, docenti di Inglese eccellenti e insegnanti madrelingua che potenzino lo studio dell'Inglese. L'aspetto più positivo di questa innovazione è che ha inciso moltissimo nella metodologia didattica: i docenti lavorano in team, progettano insieme, concordano strategie e gli alunni sono protagonisti attivi del loro percorso". Il Campus da Vinci sta facendo davvero passi da gigante "verso l'Europa" se si considera che sempre quest'anno è partito, autorizzato dal Ministero, anche il Progetto ESABAC nell'indirizzo Liceo Linguistico, grazie al quale gli alunni potranno studiare la disciplina di Storia in Francese ed ottenere il doppio diploma, stavolta Italo-Francese, previo superamento di apposite prove aggiuntive all'Esame di Stato. L' internazionalizzazione della scuola è realtà ad Umbertide: la classe prima del Liceo Economico studia, nella doppia lingua Italiano-Inglese, Diritto ed Economia e Storia; quattro classi del Liceo Scientifico (due classi prime e due classi seconde) studiano nella doppia lingua Italiano-Inglese Matematica, Scienze e Fisica; due classi terze del Liceo Linguistico studiano, nella doppia lingua Italiano-Francese, la Storia.

16/12/2015 22:30:13 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Lunedì 21 dicembre presentazione del libro “Dalla candela alla lampadina”

Era il 21 dicembre 1915 quando l'energia elettrica fece il suo ingresso ad Umbertide con l'accensione del primo impianto di illuminazione pubblica. Esattamente cento anni dopo, lunedì 21 dicembre, alle ore 18 presso il Museo Santa Croce, verrà presentato il libro “Dalla candela alla lampadina”, opera di Amedeo Massetti, prematuramente scomparso, e di Mario Tosti, iniziativa che arriva a conclusione delle celebrazioni promosse dal Comitato per il centenario dell'elettrificazione di Umbertide. Il Comitato è stato istituito grazie all'impegno di alcuni cittadini proprio con lo scopo di promuovere l'importante ricorrenza e nel corso dell'anno ha messo in piedi vari eventi, tra cui la mostra che si è tenuta nei mesi di maggio e giugno scorsi presso la Rocca e che ha visto per protagonisti gli studenti delle scuole umbertidesi. Le celebrazioni giungeranno al culmine quindi lunedì con la presentazione del libro che è un concentrato della memoria di tantissime persone, forse spinte “dalla nostalgia di un passato rassicurante, dove tuffarsi per fronteggiare l’incertezza del presente tumultuoso. Il fascino ingenuo della candela, del focolare, delle veglie, della lentezza, della sobrietà ha evocato il miraggio di una comunità anche troppo idilliaca, lontana dalla dura realtà in cui era immersa: la miseria, l’analfabetismo, la tragedia della seconda guerra mondiale. Il sogno di una società da rimpiangere è stato favorito da un sentimento di rigetto rispetto agli eccessi della modernità, di cui l’elettricità è motore vitale, e di sottovalutazione dei nuovi strumenti, che finiscono per essere apprezzati compiutamente solo quando non sono disponibili e funzionanti”. Grazie al contributo di tanti, e soprattutto delle scuole, il libro si è ampliato in un racconto di come le fonti di luce dell’uomo si siano trasformate in una lentissima sequenza nei millenni: prima era solo quella del sole, con la flebile aggiunta delle notti serene; poi il fuoco dei fulmini, seguito da quello delle selci, quello fisso dei falò e quello mobile delle torce. In tempi di cui è rimasta la memoria collettiva, le fonti di luce domestica sono diventate le candele, i lumi a petrolio, ad acetilene e soprattutto, in inverno, il focolare. Poi, un secolo fa, la rivoluzione della lampadina, con la narrazione di quando e come è arrivata in Italia, in Umbria, a Perugia, a Città di Castello, nella cittadina di Umbertide e nelle campagne per concludersi con un accenno all'evoluzione degli utilizzi dell'energia elettrica. Alla presentazione del libro parteciperanno, oltre all'autore Mario Tosti, anche il sindaco di Umbertide Marco Locchi e i membri del Comitato per il centenario dell'elettrificazione di Umbertide.

16/12/2015 22:17:34 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Domenica 20 dicembre ai Riuniti “La ridiculosa historia de Pulcinella cornuto immaginario”

Sarà la compagnia tifernate “Accademia creativa” ad inaugurare domenica 20 dicembre la stagione  2015/2016 del Teatro dei Riuniti con “La ridiculosa historia de Pulcinella cornuto immaginario”. Inizialmente il cartellone prevedeva l'anteprima nazionale del nuovo spettacolo di Marina Massironi che per, per motivi organizzativi, è stato posticipato al mese di maggio, in chiusura della rassegna. Domenica 20 dicembre quindi, alle ore 21, sarà la volta della commedia dell'arte di Molière con l'Accademia Creativa che proporrà “La ridiculosa historia de Pulcinella cornuto immaginario”, tratto dallo “Sganariello cornuto immaginario” del commediografo francese, per la regia di Francesco Facciolli. I Comici dell’Arte hanno consegnato alla storia del teatro il loro fermento e un genere creativo che non trova riscontro in altre forme teatrali: un genere trasgressivo, liberatorio, in cui la comicità, l’ilarità, il sarcasmo, lo sberleffo, l’ironia sono il pane che alimenta lo spettatore. I Comici dell’Arte hanno cambiato il rapporto tra attore e spettatore, arricchendolo e facendo riscoprire la differenza tra esserci e partecipare. Questa è la molla che ha mosso l'Accademia creativa che proporrà uno spettacolo dove il ritmo e la musicalità la fanno da padroni. Il testo fonde antichi canovacci dei commedianti dell’arte, con la commedia di Molière “Sganarello” il quale a sua volta aveva “attinto” alla stessa fonte. Insomma un girotondo di contaminazioni e di interferenze che rende lo spettacolo originale ma tradizionale allo stesso tempo. Lo spettatore si trova catapultato in un immaginario nel quale smette il suo ruolo passivo ed entra attivamente a far parte dello spettacolo dove niente è definito, nulla è fisso e l’improvvisazione e la partecipazione ogni volta determinano nuovi scenari ed imprevedibili finali. Per informazioni e prenotazioni contattare il botteghino del teatro al numero 075 9412697. 

16/12/2015 22:06:09 Scritto da: Eva Giacchè

Salva-banche, appello congiunto dei sindaci dell'Altotevere: “Tutelare i piccoli investitori ed azio

“La situazione di piccoli investitori e dei piccoli azionisti degli istituti di credito interessati, loro malgrado, dal decreto Salva-banche non può essere liquidato come una conseguenza dell’azzardo implicito a quel tipo di titoli ma merita una valutazione ulteriore da parte del Governo nell’ambito di una vicenda che genera un trattamento impari e provoca una perdita economica, spesso consistente, in soggetti completamente estranei agli organismi dirigenti delle banche fallite” dichiarano i sindaci degli otto comuni dell’Alto Tevere Umbro. Luciano Bacchetta per Città di Castello, Marco Locchi per Umbertide, Paolo Fratini per San Giustino, Giuliana Falaschi per Citerna, Letizia Michelini per Monte Santa Maria Tiberina, Mirko Ceci per Pietralunga, Mirco Rinaldi per Montone, Gianluca Moscioni per Lisciano Niccone in una nota comune fanno appello ai rappresentanti locali a Roma: “Ci rivolgiamo ai parlamentari perché sensibilizzino i colleghi e si attivino presso il Governo in vista di una soluzione che alleggerisca il contributo di chi ha obbligazioni subordinate e titoli azionari al risanamento degli istituti in fallimento e permetta ai piccoli e medi clienti coinvolti di non perdere quelli che spesso sono i risparmi di una vita. Se la normativa europea, applicata nel caso di Carife, Cari Chieti, Banca delle Marche e Banca popolare dell’Etruria e del Lazio, vieta aiuti di stato, nessuna legge prescrive di equiparare nelle responsabilità la governance di una banca ai suoi clienti, costretti a pagare un prezzo troppo alto per la loro fiducia mal riposta. In questo senso valutiamo positivamente l’idea di istituire una commissione parlamentare che lavori, parallelamente alla magistratura e agli organismi di controllo, per fare luce sull’intera vicenda e dare un nome a chi ne ha determinato l’esito finale”.

16/12/2015 21:56:52 Scritto da: Eva Giacchè

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