Notizie » Società Civile Presentato lo studio dell'Università di Perugia per la riqualificazione dello spazio urbano di Umbertide

E' stato presentato venerdì mattina al cinema Metropolis il volume “Temi progettuali per riqualificare lo spazio urbano. Umbertide”, risultati degli studi portati avanti dal gruppo di ricerca dei professori Sandra Camicia, Lunella Ferri e Mariano Sartore del Dipartimento di Ingegneria civile ed ambientale dell'Università di Perugia e finalizzati ad individuare i possibili ambiti di intervento per la riqualificazione dell'area urbana di Umbertide. All'iniziativa sono intervenuti il sindaco di Umbertide Marco Locchi, il deputato Giampiero Giulietti, la prof.ssa Sandra Camicia dell'Università degli Studi di Perugia,  il coordinatore dell'Ambito Territorio, infrastrutture e mobilità della Regione Umbria Diego Zurli e l'assessore regionale alla qualità del territorio e del patrimonio agricolo, paesaggistico e ambientale Fernanda Cecchini. Come spiegato dalla professoressa Camicia, lo studio parte dall'idea di restituire il fiume Tevere alla città e di ripensarne la presenza alla luce della esigenze attuali, ed individua tre proposte progettuali: rafforzare l'identità urbana e territoriale valorizzando le polarità storico-architettoniche e i valori ambientali inseriti in una rete di percorsi a mobilità lenta; ristabilire le relazioni tra la città e il fiume attraverso segni d'acqua diffusi nella città stessa; definire un'ossatura portante di spazi pubblici collocata in un sistema reticolare. Il gruppo di ricerca si è inoltre soffermato su due specifiche direttrici che hanno riguardato l'area ricompresa tra il centro storico e l'immediata periferia - pensata come una zona 30 con strade condivise tra pedoni, ciclisti ed automobilisti e spazi aperti collettivi e multifunzionali - e la zona industriale Madonna del Moro, individuata come area produttiva ecologicamente attrezzata. Tali risultati sono stati raccolti nella pubblicazione presentata questa mattina e realizzata grazie al contributo della Camera di Commercio di Perugia, un volume che vuole essere, come ha ribadito la professoressa Camicia, una piattaforma di partenza da cui si muoveranno varie direttrici progettuali, con l'auspicio che incontrino l'interesse delle politiche di sviluppo locale. “Lo studio rappresenta un punto di partenza per la riqualificazione della città di Umbertide a partire da uno dei suoi elementi più caratterizzanti, il fiume Tevere – ha affermato il sindaco Locchi – Attraverso questo studio, il gruppo di ricerca dell'Università di Perugia propone ipotesi di sviluppo sulle quali dovremo ragionare insieme con i vari soggetti coinvolti, individuando nel frattempo le fonti di finanziamento necessarie per concretizzare il progetto”.  “Partendo dagli interventi fatti negli ultimi decenni, dovremo ragionare sullo sviluppo futuro della città e questo studio costituisce una straordinaria opportunità per ridisegnare in maniera più approfondita lo spazio urbano di Umbertide”; ha aggiunto l'on. Giulietti. “Oggi la sfida che siamo chiamati ad affrontare consiste nel riqualificare l'esistente, valorizzando il paesaggio e l'ambiente e creando nuove opportunità di sviluppo e lo studio su Umbertide portato avanti dall'Università di Perugia va proprio in questa direzione”, ha concluso l'assessore regionale Cecchini.

02/11/2015 16:07:22

Sport Il Real Pitulum Tiberis si è presentato alla città

Il Real Pitulum Tiberis si è presentato alla città. Domenica 1° novembre dirigenti, allenatori e giocatori, dai piccoli dei primi calci accompagnati dai loro genitori fino alla prima squadra, si sono ritrovati in piazza Matteotti per dare ufficialmente il via alla nuova stagione sportiva e per presentare alla città il progetto che la società sta portando avanti per rilanciare il calcio ad Umbertide. La presentazione è stata una vera e propria festa aperta dalla banda cittadina diretta dal maestro Galliano Cerrini che non ha perso l'occasione per eseguire gli inni della Tiberis e del Perugia (al quale la società è affiliata per la gestione del settore giovanile) e terminare l'esibizione con l'Inno di Mameli. I palloncini gialli e blu e le bandierine colorate hanno acceso  piazza Matteotti per un'iniziativa promossa anche con l'intenzione di riallacciare quel legame che nel tempo è andato allentandosi tra il calcio e la città. Erano presenti anche l'assessore allo Sport Pier Giacomo Tosti, che, a nome dell'Amministrazione Comunale, ha sottolineato la valenza del progetto che la società sta portando avanti e che, grazie anche all'affiliazione con il Perugia Calcio, mette a disposizione dei ragazzi un ambiente sano e professionale in cui crescere e formarsi; presente inoltre anche l'on. Giampiero Giulietti che ha ringraziato il Real Pitulum Tiberis per le scelte fatte in questi anni che mirano a valorizzare soprattutto i più giovani. A presentare il Real Pitulum Tiberis, che con i suoi 160 iscritti conta squadre in tutte le categorie, dai primi calci alla prima squadra, e novità di quest'anno, anche la formazione di calcio femminile, il presidente Lorenzo Peruzzi che ha ringraziato i genitori per aver creduto nel progetto della società che da sempre punta sui giovani e che quest'anno, grazie all'affiliazione con il Perugia Calcio, ha a disposizione uno staff professionale e competente, in grado di formare in maniera adeguata i calciatori e di dare vita ad un nutrito vivaio. Un ringraziamento particolare è stato poi rivolto agli sponsor, Aimet – Azienda Intercomunale Metano Energie del Territorio, e Banca Mediolanum rappresentata dal family banker Ivano Alunni che hanno sposato il progetto e contribuito alla sua concreta realizzazione. La mattinata si è conclusa con la foto di rito sulla suggestiva scalinata di piazza del Mercato e con l'invito da parte del presidente Peruzzi a tornare di nuovo allo stadio per sostenere e tifare il Real Pitulum Tiberis.

02/11/2015 15:42:08

Attualità » Primo piano Cocaina per Umbertide e per tutto l'Alto Tevere: blitz dei carabinieri e tre arresti

Una giovane bielorussa di 28 anni, che gestiva un locale pubblico nel centro di Umbertide e due albanesi, uno di 45 anni e l'altro di 28. Sarebbe composta da queste tre persone, arrestate dai carabinieri di Città di Castello dopo una lunga indagine, la rete di spaccio di cocaina messa in piedi nella stessa Umbertide e in altri centri dell'Altotevere, nell'ambito della quale i militari hanno accertato almeno 200 distinti episodi di spaccio. Il 28enne albanese (per gli investigatori, con un ruolo rilevante rispetto agli altri due) è in carcere, gli altri due arrestati sono ai domiciliari. L'indagine era cominciata nel giugno 1014, quando i carabinieri avevano trovato la giovane bielorussa in possesso di alcune dosi di cocaina destinata ad essere spacciata, anche ad alcuni avventori del suo locale. Un ulteriore passaggio dell'inchiesta era stato, nel marzo scorso, l'arresto da parte dei Carabinieri di Umbertide di un 62enne che, dal Nord Italia, era arrivato in Altotevere - spiegano i militari - per rifornire i tre arrestati con 6 etti e mezzo di cocaina pura. Nel maggio successivo, i carabinieri avevano arrestato la 28enne bielorussa mentre spacciava alcune dosi di cocaina a due giovani e con indosso circa 25 grammi di cocaina e una somma ingente di denaro. Il nuovo arresto, insieme a quello degli altri due presunti complici, risale a ieri, venerdì 30 ottobre.    

01/11/2015 19:23:52

Notizie » Politica Il gruppo Pd interviene sull'odg relativo alla costruzione del centro culturale islamico

Riceviamo e pubblichiamo Il gruppo Consiliare del Partito Democratico di Umbertide,  in merito all'ordine del giorno relativo alla costruzione del nuovo centro culturale islamico– peraltro già presente da tanti anni in via Cesare Battisti preso l’area ex tabacchi - presentato in consiglio comunale dal gruppo Umbertide Cambia e discusso nella seduta di lunedì 26 ottobre, ritiene necessario sottolineare che l'Amministrazione Comunale ha fornito risposte puntuali e assolutamente non evasive alle questioni avanzate dai proponenti medesimi. Nel corso della discussione sono emersi anche  punti di condivisione e, come gruppo consiliare, avremmo quindi preferito che Umbertide Cambia accogliesse la proposta dell’ Amministrazione  Comunale di rinviare l'ordine del giorno in Commissione Consiliare  con l'obbiettivo di costruire un documento che ottenesse la più larga adesione politica possibile data l’ importanza dell’argomento trattato. L'indisponibilità da parte di Umbertide Cambia di avviare un tale percorso testimonia invece la strumentalità nel mettere in votazione il documento, che presentava a nostro avviso alcune premesse non condivisibili, vizi di forma oltre che un dispositivo poco comprensibile. In ogni caso i punti conclusivi del documento sono stati ampiamente discussi e pertanto dopo il rifiuto  di U.C. di far transitare la discussione e la tematica in Commissione Consiliare il gruppo del PD – dopo aver richiesto una breve sospensione dei lavori dell’assise comunale per riunirsi -  ha ritenuto di votare contro  questo ODG così come presentato e messo in votazione. La nostra richiesta , dimostra la volontà di discutere argomenti importanti come l'integrazione e i diritti (tra cui quello di esercitare il proprio culto)  avendo uno sguardo rivolto al futuro, senza cavalcare i pregiudizi, senza cercare a tutti i costi spazi e scoop giornalistici. La nostra intenzione è di rimanere concentrati, per quanto le problematiche siano sempre più numerose ed articolate , nel portare avanti il lavoro per la nostra città nel modo migliore possibile e anche in maniera condivisa quando i presupposti lo permettono. Faremo questo senza però dimenticarci i nostri valori e le nostre idee perchè siamo convinti che una comunità quanto più è civile, rispettosa delle differenze, integrata e solidale tanto più è sicura e culturalmente ricca.  

31/10/2015 11:31:09

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: SUL CENTRO ISLAMICO OPERAZIONE TRASPARENZA E VERITA’

“La questione della costruzione del Centro islamico ha diviso, come era prevedibile, il Consiglio comunale, grazie ad una nostra operazione “trasparenza e verità”. E rivendichiamo con orgoglio e onestà intellettuale un’operazione culturale che spazza via l’ipocrisia di fondo dell’Amministrazione. Con l’ordine del giorno presentato in Consiglio Umbertide cambia ha inteso portare nelle istituzioni e nel dibattito pubblico una iniziativa che non può essere considerata una semplice pratica edilizia. Questo significa porre grande attenzione alle dinamiche sociali, culturali ed economiche che ruotano intorno ad essa, certamente di rilevanza sovracomunale. Senza pregiudizi, ma con estrema chiarezza. Anche nel rispetto della parte mussulmana aperta al dialogo. Su questo non ci può essere mediazione in commissione. Con il nostro documento - non votato dal solo Pd, che di nuovo si è isolato rispetto al sentire della città – abbiamo chiesto, nel rispetto e rafforzamento dei diritti costituzionali di ogni comunità, che la costruzione del Centro culturale islamico rimanesse nel perimetro laico, appunto, culturale e non fosse l’ennesimo stratagemma di adibirlo a moschea, luogo religioso di culto e sacro. L’uno rispetta una normativa, la Moschea un’altra. Le due sfere non sono sovrapponibili, pena un conflitto giuridico, culturale e politico insanabile. Orbene, l’Amministrazione, in realtà, ha risposto con la solita doppiezza togliattiana: si autorizza un Centro culturale, ma se in esso poi vi si svolgeranno, secondo le parole del Sindaco, anche attività di culto, il Comune non potrà farci niente. No, questo cerchiobottismo proprio non ci piace perché non è coerente con lo spirito e la lettera della legge e, soprattutto, si nega il fine principale per il quale è stata concessa l’autorizzazione a costruire. Noi vogliamo tutelare il pluralismo religioso ma alla luce del sole, non con artifici (leggi bugie) che durano lo spazio di un mattino. Infine, è arrivato il momento di un confronto in Consiglio comunale con l’Associazione culturale islamica (che, sembra, si colleghi alla scuola “malichita”, una scuola giuridica di ispirazione conservatrice) per capire la sua conformità ai valori costituzionali e ai diritti universali. Della donna soprattutto. 

30/10/2015 15:28:56

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