Notizie » Società Civile Istituto “Leonardo Da Vinci” sempre più internazionale con il doppio diploma italiano – francese

Il Ministro della Pubblica Istruzione ha accolto la richiesta dell'Istituto Superiore di Umbertide autorizzando, da questa anno scolastico, l'attivazione del Progetto ESABAC per l'indirizzo Liceo Linguistico del Campus. E' un  percorso scolastico d'eccellenza che si svolge negli ultimi 3 anni del Liceo Linguistico e che alla fine del quinto anno permette di conseguire il doppio diploma: oltre a quello dell'esame di stato italiano anche quello dell'esame di stato francese (Baccalauréat) previo il superamento di una prova specifica, la quarta prova d’esame. Sono attualmente 128 in Italia gli Istituti nei quali è possibile ottenere il doppio Diploma, uno di questi si trova ad Umbertide grazie all'attenta e dinamica dirigenza della scuola, capace di cogliere le opportunità più prestigiose, utili e spendibili per i propri alunni offerte dal panorama nazionale ed internazionale. L'ESABAC è infatti un progetto formativo nato nel 2011 dall'accordo internazionale tra il Ministero italiano della Pubblica Istruzione e quello francese per sottolineare i legami storici e culturali unici tra le due “sorelle latine”.  Le scuole che si candidano e ottengono, come nel caso del Campus di Umbertide, l'autorizzazione a realizzare il Progetto EABAC integrano il normale corso di studi del Liceo Linguistico con il potenziamento della lingua francese, aumentando le ore del docente madrelingua anche a supporto dell’insegnamento della storia in francese. Il programma di storia è comune tra Francia e Italia, con l’ambizione di creare un base culturale condivisa, un passo verso un’identità transnazionale europea che si basi su una visione unica dei grandi eventi che hanno attraversato il continente approfondendo così la conoscenza delle rispettive culture e delle rispettive radici storiche qualificate anche con soggiorni studio in Licei francesi e scambi di docenti  che tengano lezioni specialistiche nelle classi coinvolte. I ragazzi italiani che scelgono il percorso ESA (Esame) BAC (Baccalauréat) affrontano, nei giorni dell'Esame di Stato italiano, delle prove supplementari per ottenere anche il Baccalauréat: una prova scritta di storia (in francese) e una prova scritta e orale di lingua e letteratura francese. I candidati che superano con successo le prove dell’Esame di Stato e le due prove proprie dell’EsaBac avranno entrambi i diplomi (chi fallisce l’EsaBac avrà comunque il diploma italiano, se l’esame è andato bene). Con l’EsaBac, i ragazzi italiani che ottengono il “Bac” possono iscriversi a qualsiasi università francese senza bisogno di esami integrativi, o fare domanda per entrare in una delle Grandes Écoles (come Ena o Polythécnique) dietro concorso, esattamente come i compagni francesi. Al Liceo Linguistico di Umbertide tutti gli alunni di entrambe le sezioni A e B delle attuali classi terze hanno scelto l'ESABAC, nessuno ha rinunciato a questa importante opportunità di arricchire la proprio competenza linguistica e il proprio curriculum con un diploma così prestigioso. “Siamo molto soddisfatti: stiamo facendo passi in avanti significativi sulla strada dell'internazionalizzazione della scuola e della promozione della cultura in chiave europea: questa possibilità di doppio Diploma Italo-Francese per il Liceo Linguistico con l'ESABAC si va ad aggiungere alla possibilità del doppio Diploma Italo-Inglese per il Liceo Scientifico e per il Liceo Economico-Sociale grazie all'accreditamento presso la Cambridge University, già attiva da due anni”, ha affermato il Dirigente Scolastico Franca Burzigotti che ringrazia la prof.ssa Ottaviani Azzalea, docente di Francese presso l'Istituto che ha curato tutta la procedura documentativa della candidatura andata a buon fine.

10/11/2015 09:53:48

Notizie » Società Civile PFU e Coop unite contro la violenza sulle donne

6 milioni 788 mila: questo il numero di donne che in Italia ha subito una qualche forma di violenza durante la propria vita, detto in percentuale fa il 31,5% del totale tra i 16 e i 70 anni e forse fa ancora più impressione. Una strage silenzionsa, che sovente si consuma nel chiuso dell’abitazione domestica ma che troppo spesso viene taciuta per paura o si consuma nell’indifferenza di una società in cui al netto delle apparenze è ancora fortemente radicato in molti strati un profondo sentimento maschilista. Ogni iniziativa che possa quindi aiutare a sensibilizzare su un tema così importante e drammatico è non solo utile e meritevole ma anche assolutamente necessaria. E come sappiamo lo sport può essere una cassa di risonanza senza eguali per veicolare messaggi di così elevato valore sociale e civile. Pallacanestro Femminile Umbertide è quindi davvero lieta di aderire all’iniziativa lanciata dai Soci e Lavoratori Coop Centro Italia di Umbertide, che per tutto il mese di novembre, sotto il motto “Insieme per dire No alla violenza sulle donne” organizza una serie di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema. In particolare domenica 8 novembre, prima del match valido per la 6^ giornata tra Umbertide e Meccanica Nova Vigarano, le due formazioni scenderanno sul terreno di gioco indossando una speciale T-shirt in segno di forte testimonianza sull’argomento. Saranno presenti anche i Soci e Lavoratori Coop per un’iniziativa volta a promuovere le attività dell’associazione “Telefono Donna”, L’altro importante appuntamento sarà giovedì 19 con la presentazione del libro “Federica – la ragazza del lago”, al mattino agli studenti del Campus Da Vinci e poi dalle 20.30 presso il Centro Commerciale Fratta in una serata con reading, musica e cena di raccolta fondi per l’associazione “Catia Doriana Bellini”. C’è un motivo in più per essere presenti domenica al PalaMorandi quindi: lanciare tutti insieme un coro forte e unanime che dica “No alla violenza sulle donne”.

10/11/2015 09:21:48

Attualità » Primo piano UMBERTIDE CAMBIA – APPROVATA ALLA UNANIMITA' L'ISTITUZIONE DI UNA ANAGRAFE DEI RIFIUTI

Riceviamo e pubblichiamo Il Consiglio Comunale di Umbertide ha approvato alla unanimità l'ordine del giorno che istituisce l'anagrafe dei rifiuti, presentato da Umbertide cambia. Il documento impegna l'Amministrazione a realizzare l'Anagrafe pubblica relativa alla raccolta, al recupero, allo smaltimento e agli impianti dei rifiuti solidi urbani, nonché a garantire una una informazione pubblica e trasparente attraverso il sito istituzionale del Comune, in particolare per quanto riguarda: le quantità di produzione dei rifiuti, le modalità di raccolta differenziata, quindi il dettaglio del processo di smaltimento di ogni categoria di rifiuto, i ricavi derivanti dalla vendita del materiale differenziato, l'indice di riutilizzo del materiale differenziato, i dati relativi agli impianti di trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani presenti e/o a servizio del territorio, i dati relativi agli impianti per il recupero energetico presenti e/o a servizio del territorio (ad esempio inceneritori), i dati relativi alle discariche presenti e/o a servizio del territorio. “Il più grave problema relativo all'intero ciclo politico, organizzativo ed economico dei rifiuti solidi urbani è la mancanza di trasparenza e di controlli”, ha detto Claudio Faloci, capogruppo di Umbertide cambia. “Abbiamo da sempre chiesto trasparenza in merito ai processi di smaltimento e recupero dei rifiuti urbani, che rischiano anche di vanificare l'impegno dei cittadini nella raccolta differenziata, che ha peraltro un costo notevole, senza però avere una adeguata risposta. D'altra parte – ha aggiunto il capogruppo di Umbertide cambia - i dati esposti in Consiglio Comunale dal Movimento 5 Stelle, non smentiti, evidenziano come in realtà i processi di differenziazione portano il 72% del materiale raccolto al 44%, fino ad arrivare al 27% se si considera il compost. La nostra proposta – ha concluso Faloci - tende dunque a dare una risposta concreta e costruttiva in una materia che ha un fondamentale impatto sulla vita delle comunità locali in termini di sicurezza, ambiente, salute pubblica ed approccia in maniera importante interessi economici e condizioni di legalità”.  

07/11/2015 19:24:46

Notizie » Società Civile Al Metropolis al via i “Concerti al cinema”

Non solo film ma anche musica al Cinema comunale Metropolis che ha in programma una serie di eventi musicali, i Concerti al cinema. Si parte giovedì 12 novembre conCapra, voce inconfondibile dei Gazebo Penguins, che quest'anno ha deciso di prendersi una pausa dal gruppo e di esordire da solista. Chiusosi nella sua casa dell’appennino emiliano, Capra ha composto 10 canzoni in due mesi, durante i quali si è cibato di garage-punk-blues e post-punk della new school. Questi due elementi, infatti, stanno alla base di “Sopra la panca”, nel quale Capra ha voluto svoltare rispetto al percorso che ha fatto finora con i GP, con i quali prevale l’attitudine emo-core. In questa nuova parte del tour Capra porta in giro i pezzi in chiave elettroacustica e tutta la performance viene arricchita dai "Racconti dalla Montagna", una raccolta di storie vissute da Capra, storie di vita da Capra. Alcune canzoni rivisitate, un po' di racconti dalla montagna, una chitarra acustica, un violoncello, un wurlitzer, un tavolino e un cuscino come batteria, un banjo, loop, effetti, cani, galline, tunnel nella neve e un po' di improvvisazione. Sono storie incredibili, e non tanto perché per uscire di casa una volta abbia dovuto scavare un tunnel di 600 metri, né perché le bestie che abitano i dintorni del Parco di Rocca Malatina siano più spaventose che altrove, ma perché sono pervase da uno stupore cristallino, favoloso e divertente. Mentre Capra legge Daniele (Three Lakes) e Sollo (Gazebo Penguins) suoneranno, tra le altre cose, un cuscino e una sega. Questo il calendario completo degli eventi: giovedì 12 novembre 2015 ore 21,30 CAPRA dei Gazebo Penguins, live elettroacustico + letture de "I racconti dalla montagna" giovedì 26 novembre 2015 ore 21,30 CASO (live elettrico con band) + PHILL REYNOLDS (folk americano)   giovedì 3 dicembre 2015 ore 21,30 ZU (jazz core da Roma) -La band italiana più importante ed elogiata all'estero fa tappa nel loro tour europeo anche ad Umbertide.

05/11/2015 15:32:35

Notizie » Società Civile M5S: L’AVEVAMO DETTO

Riceviamo e pubblichiamo Siamo qui a ripetere per l’ennesima volta quello che non vorremmo mai dire: noi l’avevamo detto. Quando l’Amministrazione comunale ha portato in Consiglio l’atto con cui dava il via libera al bando di gara per la gestione dei rifiuti sostenendo, nero su bianco, che le gestioni private sono più efficienti, il M5S si è battuto per contrastare quella scellerata scelta. Abbiamo spiegato, numeri alla mano, come in molte zone italiane il pubblico sia più efficiente del privato. Abbiamo chiesto di creare un consorzio tra i comuni dell’Ati 1 per gestire correttamente i rifiuti. Abbiamo sostenuto che questo bando non era assolutamente conveniente per i cittadini che si sarebbero visti diminuire la qualità dei servizi con l’aumento della tassa sui rifiuti. Non c’è stato niente da fare. L’Amministrazione comunale non ha voluto sentire motivazione ed ha dato il via al bando. L’inizio è stato subito dei peggiori visto che è stato fatto nel mese di agosto, cioè quando molte ditte, essendo chiuse, non potevano partecipare al bando. Il prosieguo non è stato migliore dato che alcuni giorni fa nella stampa locale abbiamo letto un articolo dove un ex Consigliere regionale asseriva di sapere alcuni aspetti della gara. La cosa è gravissima perché l’articolo 326 del Codice penale punisce la divulgazione di notizie nelle procedure di affidamento ristrette con una pena che va da sei mesi fino a due anni di reclusione. Secondo questo articolo due delle quattro ditte che formavano un’associazione temporanea di imprese, e che era tra le favorite alla vincita del bando, sarebbero state eliminate perché non avrebbero avuto i requisiti necessari per partecipare alla gara. Ora Gesenu è stata colpita da un’interdittiva antimafia e quindi non gli potrà essere assegnata la gara. Per questi motivi i Consiglieri del M5S di Gubbio e di Umbertide hanno segnalato le predette anomalie ai rispettivi comuni, all’Ati 1 ed all’Autorità Nazionale Anticorruzione. Infine, visti i fatti accaduti, chiediamo all’Amministrazione comunale se non ritenga opportuno tornare sui suoi passi ridiscutendo i termini del bando e creare un consorzio di comuni per la gestione dei rifiuti come il M5S aveva sostenuto fin dall’inizio.

05/11/2015 15:27:49

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