Attualità » Primo piano Si apre la stagione 2016 della Rocca, sei le mostre ospitate

Si apre sabato 19 marzo la stagione 2016 della Rocca – Centro per l'arte contemporanea. Dal 1991 centro espositivo permanente per l'arte contemporanea, la fortezza medievale simbolo di Umbertide nelgi anni ha ospitato mostre di elevato spessore culturale e rilievo nazionale ed internazionale e il generoso contributo di artisti, galleristi e collezionisti ha arricchito la collezione comunale che viene esposta periodicamente. Sabato 19 marzo la Rocca riaprirà i battenti per la nuova stagione culturale, che si nutrirà della linfa dell’arte contemporanea stessa, espressa nelle sue più disparate forme, dal disegno alla scultura, dalla pittura alla ceramica, all’insegna del forte legame tra territorio e comunità, valori che l’Assessorato alla Cultura sposa ampiamente, con l’obiettivo di offrire alla città un’opportunità di arricchimento culturale e agli artisti coinvolti un confronto di respiro internazionale. Sono sei le mostre in programma, che da marzo a novembre vedranno la presenza di artisti italiani e stranieri, capaci di reinterpretare con segni, simboli e temi, il linguaggio “camaleontico” dell’arte contemporanea. Si comincerà con la mostra personale dell’artista Silvio Formichetti “Evoluzione del silenzio”, in esposizione fino al 24 aprile. Esponente di spicco dell'espressionismo informale europeo, invitato da Sgarbi alla Biennale di Venezia del 2011, Formichetti presenta ad Umbertide una trentina opere pittoriche astratte di recente produzione, dove è proprio l'assenza dell'immagine e il vigore dei colori a determinarne l'assoluta potenza. A seguire la Rocca ospiterà le mostre “Tre artiste”, collettiva del trio femminile composto da Candida Ferrari, Francesca della Toffola e Mirella Saluzzo (dal 30 aprile al 12 giugno), “The intelligence of love” di Christy Astuy (dal 25 giugno al 31 luglio), “Tre identità” di Katrin Grote, Pierluigi Ricci e William Balthazar Rose (dal 6 al 28 agosto), “Lacer-Azioni” di Leonardo Nobili (dal 3 settembre al 2 ottobre) e “Astrazioni Interattive” di Giulia Gorlova (dall' 8 ottobre al 6 novembre). La Rocca è aperta al pubblico tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 10,30 alle ore 12,30 e dalle ore 16,30 alle ore 18,30. 

09/03/2016 18:40:10 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » SLIDER Civitella Ranieri tra le dieci migliori residenze al mondo per artisti

Vetrina d'eccezione per il Castello di Civitella Ranieri che è stato inserito tra le dieci residenze per artisti più interessanti al mondo dalla prestigiosa rivista d'arte Blouin Art Info, facente parte del gruppo editoriale Louise Blouin Media con sede a New York e dal 2005 consultabile anche online. Con venti edizioni internazionali, dall'Europa (Italia compresa) al Sudamerica, dalla Cina e Giappone all'Australia, Bouin Art Info è un vero e proprio punto di riferimento per artisti e critici d'arte, che qui possono trovare ogni giorno le ultime novità da mostre, gallerie d'arte, case d'asta e musei di tutto il mondo. E in questi giorni sul sito blouinartinfo.com è apparso anche un interessante articolo sui luoghi in cui un artista può trovare la pace, la tranquillità e l'ispirazione necessarie per favorire il proprio processo creativo, individuando le dieci migliori residenze per artisti di tutto il mondo. E l'elenco si apre proprio con il Civitella Ranieri Center, “ricavato – recita l'articolo - in un meraviglioso castello del XV secolo fuori dalla piccola città di Umbertide e fondato dalla defunta esploratrice ed alpinista Ursula Corning, immerso nella campagna umbra, apre le porte sia ad artisti emergenti che creativi già conosciuti - artisti, scrittori e compositori - per partecipare alle quattro sessioni di residenza autogestita da sei settimane l’una organizzate ogni anno”. In mezzo ad atelier artigianali e luoghi quasi immaginari immersi nella natura, dall'Argentina all'Inghilterra, dalla Malesia agli Stati Uniti, passando per il Canada, spicca quindi la cittadina di Umbertide che, con il meraviglioso Castello di Civitella Ranieri, può a ragione definirsi meta prediletta di artisti in cerca di energia creativa. 

26/02/2016 19:16:11

Notizie » Politica Conferenza stampa di Umbertide Cambia per rispondere all'attacco del Pd a Orazi

Umbertide Cambia ha organizzato giovedì sera una conferenza stampa convocata per rispondere all'attacco portato dal Pd di Umbertide al suo consigliere comunale Luigino Orazi. Erano presenti il presidente dell'associazione Umbertide Cambia, Gianni Codovini, l'avvocato Raffaello Agea e lo stesso Orazi. Codovini è subito entrato nel cuore del problema: “Noi abbiamo sollevato una questione politica sul metodo di nomina dei direttori della sanità in Umbria, il Pd ha risposto in modo scomposto con un attacco personale a un nostro consigliere, entrando nel merito della professionalità del suo lavoro. Peraltro alcuni esponenti del Pd locale ci hanno chiamato per prendere le distanze dalla risposta, per cui non si capisce nemmeno se il comunicato sia stato firmato dall'intera segreteria o solo da alcuni. Prendiamo atto che il nostro tentativo di riportare la discussione politica a Umbertide su un piano civile è completamente disatteso. E' ormai costume del Pd locale non entrare mai nel merito dei problemi posti. E' un mese e mezzo che abbiamo formulato richiesta di chiarimenti sul bilancio e ancora nessuna risposta”. Luigino Orazi si è detto sorpreso: “Mai avrei pensato di scatenare un tale polverone parlando solo della non collegialità delle nomine dei direttori della sanità in Umbria. Io sollevo un problema politico, mi si risponde con un attacco personale. Ciò che mi conforta è che esponenti del Pd mi hanno chiamato per dirmi che non solo non condividevano i toni della risposta, ma che loro non l'avevano firmata e anzi non ne sapevano niente”. L'avvocato Agea è entrato nel merito: “Orazi aveva espresso un giudizio politico, certo anche formulando critiche, come è naturale nella dialettica tra partiti. La risposta è stata un inaccettabile attacco personale, con riferimenti al suo lavoro da dipendente dell'Asl e alle sue capacità professionali. Attendiamo chiarimenti pubblici, se non arriveranno percorremo la via giudiziaria”.  

26/02/2016 19:10:53

Notizie » Società Civile Trapianto di midollo osseo: il Lions club international in prima linea per la vita

Nella splendida cornice del Museo Santa Croce di Umbertide, si è tenuto nei giorni scorsi l’evento organizzato dai Lions Club di Umbertide, Città di Castello, Gubbio e Montone sul Tema di Studio Nazionale dell’associazione, dedicato all’informazione ed alla sensibilizzazione sul trapianto di midollo osseo, con particolare riguardo alla tematica della donazione. Il “motore” della manifestazione è stato il responsabile distrettuale del Tema di Studio Mauro Tarragoni Alunni, insieme ai Presidenti dei Clubs promotori Anna Paola Giacché per Umbertide, Marta Minciotti per Città di Castello, Sira Guerra per Gubbio Piazza Grande, Carlo Giuli per Gubbio Host e Guido Lombardo per Montone Aries. L’incontro, del quale è stato moderatore il Prof. Giovanni Codovini, giornalista e docente di storia e filosofia, ha visto una numerosa e calorosa partecipazione di pubblico, che ha avuto modo di ascoltare le relazioni del Prof. Andrea Velardi, ordinario di Ematologia e Direttore del programma di trapianto di cellule staminali presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia e l’Università degli Studi della stessa città, la Dr.ssa Rita Tognellini, responsabile del Laboratorio di Immunogenetica e Biologia dei Trapianti presso il servizio Immunotrasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia e la Dr.ssa Olivia Minelli, responsabile dell’unità Aferesi del Trapianto di Midollo presso il Servizio Immunotrasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia. Il Prof. Codovini ha innanzitutto tenuto a sottolineare come la donazione di midollo osseo, che conosce come sua progenitrice quella di sangue e per la quale le comunità Umbertidesi, Eugubina ed Altotiberina sono da sempre presenti massicciamente, si caratterizzi per l’altissimo senso civico e la disponibilità verso la società civile in genere; appunto un “dono” unidirezionale, che a differenza dei regali, non costituisce la contropartita di alcunché. I relatori hanno così avuto modo di informare e sensibilizzare il pubblico presente sulle enormi possibilità della donazione di midollo osseo, nell’ambito di un programma mondiale che prevede la raccolta dei dati di ogni donatore e l’incrocio di questi dati con quelli dei pazienti, essendo facile comprendere come più ampia sia la base dei donatori, più ampie siano e saranno le possibilità che le proprie cellule ed il proprio midollo osseo, poiché compatibili con quelle dei primi, possano definitivamente guarire persone che magari stanno dall’altra parte del mondo, o anche molto vicine. Molto toccante è stata a tal proposito la testimonianza di Giampaolo Conti, un umbertidese DOC che avendo aderito al programma, nel 2007 è stato chiamato a donare il proprio midollo ed ha salvato la vita di una ragazza di appena sedici anni. Un eroe sconosciuto? Forse un antieroe, perché il mondo non ha bisogno di eroi, ma di persone comuni che capiscano a tutti i livelli quanto sia importante un gesto semplice e senza alcuna contropartita “materiale”; un gesto che al tempo stesso fornisce il senso del vivere insieme e del servizio come modello e la cui moneta è invece poprio la vita. E sul servizio, meglio sul “we serve” che è faro guida di tutti Lions del mondo, sono tornati in chiusura i Presidenti dei Clubs organizzatori, che hanno altresì avuto modo di ringraziare i Comuni di Umbertide e di Città di Castello per il patrocinio, nonché Mauro Tarragoni, che ha ancora una volta rimarcato l’importanza del servizio come valore fondante e fondamentale dei Lions, che incessantemente ne fanno vessillo e battaglia nella società civile.  

25/02/2016 17:18:21 Scritto da: Eva Giacchè

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