Attualità » Primo piano Cosa vedere al Metropolis dal 14 al 20 Febbraio

Metropolis raddoppia! La seconda sala è finalmente realtà e raddoppiano anche i film in programmazione. Questa settimana con alcuni recuperi obbligati (il bellissimo documentario Santiago, Italia di Nanni Moretti, il film in odore di Oscar Green Book)  un nuovissimo documentario sulla vita di Leonardo Da Vinci visto che quest'anno ricorrono i 500 anni dalla morte, la nuova trasposizione del classico per ragazzi Remì. In più continua il nuovo film di Clint Eastwood, "Il corriere", ancora per qualche spettacolo.   INAUGURAZIONE SECONDA SALA SABATO 16 FEBBRAIO ORE 17.00 In occasione del decimo anno di attività, il Cinema Metropolis è lieto di invitare tutta la cittadinanza all'inaugurazione della seconda sala, allestita nella splendida cornice del Museo delle Ceramiche Rometti, all'interno della FA.MO. Si tratta di un progetto ambizioso e innovativo, in linea con le più avanzate tendenze che vedono i musei trasformarsi in centri culturali a 360 gradi, da luoghi di conservazione di un patrimonio a centri di produzione di nuovi stimoli e nuova cultura. Il Museo Rometti, che già da qualche mese è stato rivitalizzato da numerose iniziative didattiche e culturali organizzate al suo interno, è stato dotato di un proiettore di nuova generazione, di uno schermo e delle sedute necessarie per trasformarlo in una seconda sala da circa 50 posti. La programmazione, in linea con la straordinarietà della location, sarà incentrata sulla qualità, privilegiando film d'arte e produzioni indipendenti, senza tralasciare la proiezione di film in lingua originale e di pellicole ad hoc per i più piccoli, ampliando così notevolmente le proposte del cinema Metropolis.  

13/02/2019 17:52:49 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Locchi di Umbertide Partecipa «L'accordo è stato rispettato, chiediamo la posizione ufficiale della Lega»

Umbertide Partecipa non ci sta e chiede un incontro con Sindaco e vertici della LEGA Regionale.   "La comunicazione degli Assessori Tosti e Pierucci ha riacceso un dibattito politico che ultimamente stava scendendo un po’ di tono: finalmente si sono rivisti in campo confronti  fra “scienziati della politica”. Ovviamente anche i nostri giornalisti locali, che ringrazio per la consueta disponibilità e tempestività, saranno contenti di questa vivacità. Tutti in attesa di conoscere quali saranno le evoluzioni, gli sviluppi. Mi dispiace ma debbo tradire le aspettative in quanto anche io sono in attesa…Si perché, come tutti sanno, a giugno 2018 è stato stipulato un accordo  fra galantuomini della Lega e galantuomini di Umbertide Partecipa.  L’ accordo prevedeva, nel rispetto della reciproca autonomia,  la realizzazione del programma di Umbertide Partecipa e due posti in giunta comunale per la nostra Associazione. Accordo semplice, lineare senza tanti fronzoli ma essenziale e sincero in quanto avvallato da un buon biccchiere di vino! Quindi oggi a seguito della “ultra tempestiva” presa di posizione del  Sindaco a seguito della Conferenza stampa di UP di sabato scorso, del silenzio  del segretario Galmacci in merito ad una nostra richiesta di incontro nonché delle inutili richieste di incontro rivolte al Sindaco, mi rivolgo nuovamente al Sindaco stesso, all’ On. Marchetti (presente all’ accordo), e ai vertici della LEGA Regionale (Segretario, Vice Segretari, direttivo, ecc)  per chiedere quale è la posizione ufficiale in merito all’accordo di giugno che, come ho ricordato in conferenza stampa e che oggi ribadisco  di nuovo, per noi resta ancora valido e basato su due cose semplicissime: il programma e due assessori in giunta di fiducia di Umbertide Partecipa. E’ evidente che  eventuali rotture del patto saranno tutte imputabili al nostro partner di governo locale". 

13/02/2019 15:34:21 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Un anno di 'I Cammini degli Appennini': i successi e le sfide per il futuro

Con la camminata di domenica 10 febbraio, “La Verna e il Bosco delle fate”, ha festeggiato un anno di attività l’associazione culturale “I Cammini degli Appennini”. Nata con finalità sociali e culturali, l’associazione si propone di valorizzare l’Appennino centrale, e in particolare il territorio dell'Alta Valle del Tevere, dal punto di vista storico e naturalistico. Sono stati centinaia i partecipanti alle iniziative proposte in questo primo anno, alla scoperta di siti conosciuti e di luoghi inediti, con una particolare attenzione alla storia e alla natura del nostro territorio. E sempre con il piacere di vivere un’esperienza all’aria aperta trascorrendo una giornata insieme all’insegna della socializzazione. Passeggiate tradizionali ma anche edizioni serali e notturne in estate, con momenti di intrattenimento musicale e l’osservazione delle stelle. Fra i percorsi proposti quest’anno, l’anello di Monterchi-Lippiano, l’anello di Marzana e Monte Favalto, l’anello di Monte Cedrone, Fonteroccoli al tramonto, Santa Felicita sotto le stelle, l’anello di Celle, Rovigliano e Astucci, l’Alpe della Luna e infine la Verna e il Bosco delle fate. Sono tanti i progetti in vista per i prossimi mesi: il prossimo appuntamento sarà il 17 marzo a Montone e si proseguirà tra aprile e maggio a Pieve de Saddi e Botina-Scalocchio, mentre in estate torneranno gli appuntamenti serali al chiaro di luna. Il progetto dei Cammini degli Appennini nasce dalla passione di un gruppo di giovani altotiberini e si occupa di organizzare camminate con particolare attenzione alla Valtiberina umbro-toscana, con momenti conviviali e di intrattenimento, accompagnati da Giovanni Cangi, esperto di storia e architettura. Camminare come modo per prendersi cura di noi stessi, degli altri e della natura. Camminare per ritrovare i ritmi del corpo, per prenderci il giusto tempo di osservare, ascoltare, parlare. Non mancano delle finalità benefiche, visto che una parte delle offerte raccolte durante le iniziative viene destinata ai progetti di volontariato dell’associazione “Altotevere senza frontiere Onlus”. Il progetto ha preso il via un anno fa con la presentazione dell’associazione negli spazi della storica libreria “Paci” di Città di Castello, alla presenza dei giovani volontari dei Cammini degli Appennini, rappresentati da Maddalena Lepri, dell’ingegnere Giovanni Cangi e dell’assessore alle Politiche sociali, Luciana Bassini, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Città di Castello. -Tutte le informazioni sul progetto e sulle prossime iniziative sul sito www.icamminidegliappennini.com e sulla pagina Facebook “I Cammini degli Appennini”. 

13/02/2019 10:55:38 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia risponde al capogruppo della Lega Cavedon

Riceviamo e pubblichiamo Stavolta facciamo veramente fatica a rispondere a Lorenzo Cavedon, noto scienziato della politica e poi capogruppo della Lega. Infatti le sue profonde riflessioni e la solida prosa con cui le ha espresse, limitano la nostra cognizione. Perciò tentiamo solamente di limare i suoi argomenti. E vero: ha ragione Cavedon. Umbertide cambia non comprende le ragioni politiche della Lega. Prima essa si allea con Locchi - che, ricordiamo,  era ex sindaco e un organico funzionario del Pd -, e lo definisce civico perché gli fa vincere le elezioni. Poi però lo apostrofa, con la crisi di Giunta, come uomo mascherato del Pd. Quella letteraria e potente espressione che il capogruppo Cavedon usa nei confronti di Locchi, “il richiamo della foresta”, denota una profonda capacità di analisi - sua e della Lega - costruita su processi politici che a noi sfuggono. Lo scienziato della politica, dopo un’articolata dimostrazione, dice infatti espressamente del civismo: “la vicinanza al Pd è un errore”. Ci permettiamo allora di descrivere semplicemente il modello, del tutto singolare, che la Lega e Cavedon hanno costruito qui a Umbertide col civismo: si tratta di un’alleanza con persone che hanno già amministrato organicamente col Pd. Tosti Piergiacomo, già assessore al bilancio del Pd e primo degli eletti del Pd nella scorsa legislatura, dopo la sua prima navigazione nella sinistra radicale di Rifondazione e Comunisti unitari, sta al civismo come Salvini sta agli immigrati. Poi c’è Villarini Alessandro, già assessore al bilancio del Pd con Giulietti, che con l’esperienza della Margherita, è finalmente approdato  al renzismo con la Leopolda e ha rappresentato in quello di Umbertide il riferimento dell’onorevole Bocci. Insomma gente estranea al Pd, o come dice Cavendon, “non vicina al Pd”. Ancora: del civismo ne vediamo poco. La stessa vice sindaco, Annalisa Mierla, è un politico a tutto tondo, non certo espressione del civismo, organica com’è a Forza Italia. Legittimo e giusto, ma non è civismo. Con la crisi di Giunta, innescata dai personalismi di Locchi e dalle richieste di poltrone da parte del partner della Lega, si è aperta una bella falla in Consiglio comunale. Il gruppo consiliare di Umbertide partecipa c’è ancora e appoggia la Lega oppure è qualcosa d’altro? Cavedon, come capogruppo e non come scienziato della politica, si è accorto che la sua maggioranza si è spappolata? Con una precisazione: è la maggioranza che ha vinto le elezioni e che adesso non c’è più. Insomma sono stati traditi gli elettori. Altro che crisi di Giunta! L’unica cosa seria è rimettere il mandato e andare a nuove elezioni. Ma la democrazia rappresentativa per lo scienziato della politica è ormai un modello obsoleto. Nostalgico? Umbertide cambia

12/02/2019 19:01:30 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Il capogruppo della Lega Cavedon «Il modello Umbertide resta più vivo che mai»

“Come al solito Umbertide Cambia difetta di capacità di analisi politica. Non comprende che le vicende legate ai rapporti tra Lega e liste civiche sono squisitamente politiche. La Lega a Umbertide ha lanciato un modello: l'alleanza con movimenti civici che guardano esclusivamente al bene del territorio, senza caratterizzazione politica, né di destra né di sinistra”: a dirlo è il capogruppo della Lega, Lorenzo Cavedon. “Nel rapporto con Umbertide Cambia – continua - ci è apparso subito chiaro che chi dirige l'associazione guarda al Pd e, quindi, ogni dialogo è stato impossibile. A mio parere la vicinanza al Pd è un errore. Con Umbertide Partecipa invece c'è stato il problema del richiamo della foresta del segretario Marco Locchi, che ha cominciato a strizzare l'occhio a sinistra, vedasi iniziative senza capo né coda come Italia in Comune, movimento alleato apertamente col Pd. Il modello Umbertide resta più vivo che mai. Il fatto che Umbertide Cambia e Umbertide Partecipa hanno perso la loro caratterizzazione civica non pregiudica il progetto Lega-civismo con le persone che vorranno impegnarsi per portalo avanti nell'esclusivo interesse di Umbertide. La Lega resta apertissima al dialogo con tutto il mondo civico che non ammicca al Pd o suoi cespugli. Per questo bene ha fatto il sindaco Luca Carizia a tenere la barra dritta, a non modificare la squadra e andare avanti per il buon governo della città”.

12/02/2019 15:15:53 Scritto da: Eva Giacchè

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy