Cultura Venerdi 12 febbraio secondo appuntamento con Umbria Calling all'Opificio

Si terrà venerdì 12 febbraio il secondo appuntamento con “Umbria Calling”, l'anteprima invernale di Rockin' Umbria che fino ad aprile vedrà esibirsi presso L'Opificio di Umbertide le migliori band emergenti della regione. L'iniziativa è curata dalla Fondazione SergioPerLaMusica e realizzata anche grazie al patrocinio del Comune di Umbertide e al supporto del Centro Socio Culturale San Francesco e del bar-panetteria di Umbertide “I Fannulloni”, nasce grazie alla collaborazione tra Rockin’Umbria, alla fanzine Umbria Noise e all’Opificio. L'intento è quello d far ripartire il progetto “Umbria Calling” con l’obiettivo di sostenere nella loro crescita le band della regione. Dopo la prima di gennaio con The Soul Sailor & Mara’s Acoustic Fire, venerdì prossimo sarà la volta dei Quiver with Joy, per poi concludere la serata con Dj Fofo. Provenienti da Foligno, i Quiver with Joy nascono da un'idea di Matteo Mancini e Giulio Catarinelli, già fianco a fianco in precedenti esperienze.
All'inizio del 2013 si fa viva l'esigenza di fare una musica nuova, svincolata il più possibile da ogni genere musicale e con assoluta libertà espressiva e compositiva, una sorta di “art rock”: i nomi che saltano come componenti del progetto sono Michelangelo Capodimonti (chitarrista dei Julian Mente, storica band folignate) e Federico Puntato (batterista di alcune tra le più importanti band umbre, come L'uomo di vetro e Perfect Trick). Dopo un primo ep omonimo registrato nel 2014 presso il “Lebendiger stein studio”, ovvero la loro sala prove, e grazie al quale la band inizia a muoversi con i primi live nel centro Italia arrivando fino alla finale regionale umbra di Arezzo Wave, il gruppo nel 2015 torna in sala prove. Nei nuovi brani iniziano ad utilizzare dei sample per creare degli ambienti sonori dilatati e cercano di applicare quello stile compositivo “svincolato” a forme musicali più “di genere”. Il risultato di questi esperimenti è “Ghost”, il loro primo full-lenght.
Il disco è stato registrato presso lo Spazio ZUT di Foligno e racchiude dieci brani composti caratterizzati da un’evidente contaminazione stilistica: si passa da atmosfere oniriche a ballate pop, da brani funeral blues a crescendo post rock. Degna di nota la partecipazione su due brani del thereminista e polistrumentista Vincenzo Vasi. 

08/02/2016 10:14:12 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » SLIDER Il sindaco Locchi: “Non siamo di serie B, l'ospedale di Umbertide va potenziato”

“Auspichiamo che la nuova dirigenza della Usl Umbria 1, che presto verrà nominata dalla Regione, tenga in debita considerazione l'ospedale di Umbertide, che, insieme all'istituto di riabilitazione Prosperius, costituisce un'eccellenza nel panorama della sanità umbra e nazionale”. E' l'appello che il sindaco Marco Locchi lancia in vista della prossima nomina del nuovo Direttore generale dell'Azienda sanitaria locale, al fine di tutelare un presidio che, a causa di risorse che la precedente direzione ha da tempo annunciato ma che ad oggi non hanno ancora dato luogo a fatti concreti, e di scelte aziendali che non hanno tenuto pienamente conto delle esigenze del nosocomio, rischia di venire depotenziato. “Negli ultimi anni – spiega il primo cittadino - si sono accumulati ritardi inaccettabili nell'aggiornamento e nella sostituzione delle apparecchiature, bloccando di fatto la diagnostica in settori strategici, fiore all'occhiello dell'ospedale, mentre difficoltà organizzative e carenze di organico continuano ad ostacolare l'attività quotidiana del nosocomio che però, nonostante tutto, riesce ad ottenere risultati eccellenti sia per la Medicina sia per la Chirurgia, grazie alla grande professionalità e disponibilità del personale medico, infermieristico e ausiliario. E' di un anno fa – prosegue il sindaco Locchi - la delibera dell'allora direttore generale per l'acquisto di apparecchiature per l'ospedale di Umbertide, tra cui un nuovo mineralometro per la Moc (non funzionante da oltre due anni) ma ad oggi il servizio resta sospeso con i relativi disagi per i tanti pazienti del territorio, mentre lavori in programma da tempo stanno procedendo molto a rilento, come la realizzazione di ambienti idonei per l'installazione del nuovo apparecchio polifunzionale per la Radiografia e della scala antincendio, la riattivazione del secondo ingresso dell'ospedale e la realizzazione di un nuovo e più adeguato ingresso per il Pronto soccorso mentre l'ascensore nuovo di zecca attende oramai da mesi di essere attivato. Analoga sorte è toccata al litotritore, macchinario utilizzato per la frantumazione dei calcoli che da anni non funziona più. A questa situazione si aggiunge la presenza di dispositivi assolutamente obsoleti come l'apparecchio per le indagini endoscopiche che risale agli anni '90.  Fra  l'altro in molti casi si parla di costi di poche decine di migliaia di euro, il cui utilizzo garantirebbe un'entrata economica significativa nelle casse della Usl. Inoltre troppo spesso l'Azienda sanitaria risponde alla carenza di apparecchiature, destinando ad Umbertide strumentazioni oramai vecchie prelevate da altri ospedali, dimostrando la scarsa attenzione nei confronti di un nosocomio che oramai da tempo viene considerato di serie B. A destare preoccupazione – prosegue il sindaco Locchi - è anche la carenza di personale; nello specifico ad oggi manca un neurologo, figura essenziale per mantenere il servizio di polisonnografia, mentre si sta avanzando l'ipotesi di trasferire a Pantalla il servizio di Allergologia, privando l'ospedale di un'altra delle sue eccellenze. Per non parlare del servizio oncologico con un ambulatorio perfettamente funzionante, ma che, nonostante le continue richieste, non può essere utilizzato per la chemioterapia, creando notevole disagio ai pazienti oncologici umbertidesi costretti a recarsi a Città di Castello. E' quindi necessario provvedere quanto prima ad una riorganizzazione complessiva dell'attività ospedaliera, garantendo adeguate dotazioni di organico ai vari servizi. Quello che sta accadendo oggi è inaccettabile in quanto l'ospedale di Umbertide ha grandi potenzialità che dovranno essere valorizzate anziché depauperate; il nostro è un ospedale che ha saputo riconvertirsi con scelte lungimiranti, che hanno pesato non poco sulla città ma che alla lunga si sono dimostrate vincenti. Chiediamo quindi alla nuova Direzione generale della Usl Umbria 1 di accelerare rapidamente tutte le procedure già da tempo avviate e auspichiamo che il nuovo direttore possa restituire al nostro plesso ospedaliero l'importante ruolo che gli spetta”. 

08/02/2016 09:42:03

Attualità » Primo piano All'Istituto Leonardo Da Vinci allestiti tre laboratori tecnici con le più moderne tecnologie

Riceviamo e pubblichiamo E' l'indirizzo Tecnico-Tecnologico “Meccanica, Meccatronica ed Energia” del Campus Leonardo Da Vinci di Umbertide a recepire in pieno e con le più moderne ed innovative tecnologie le esigenze di formazione tecnica che emergono dal territorio locale, nazionale ed europeo. Nonostante la crisi, infatti, sono ben 140.000 i tecnici che mancano al sistema lavoro del nostro Paese, la maggior parte dei quali nel settore della Meccanica e in quello emergente dell'Energia, proprio i due settori che caratterizzano fortemente il contesto produttivo umbertidese dal quale proviene una forte richiesta di giovani diplomati da inserire immediatamente nel mondo del lavoro. Ma quello che cercano le aziende, che per restare competitive devono costantemente modernizzarsi, sono tecnici “di nuova generazione”, formati con didattiche laboratoristi innovative, giovani capaci di acquisire e trasmettere, all’interno dell'impresa, le più moderne tecnologie, operando il trasferimento tecnologico, specialmente nelle aziende più piccole, che rappresentano il polmone ed il cuore del sistema produttivo locale e italiano. E' questo nuovo profilo di Tecnico della Meccanica, Meccatronica  e dell'Energia  che si sta formando al Campus di Umbertide, che ha dedicato anche di recente, un forte investimento all'allestimento di laboratori dotati delle più moderne macchine tecnologiche e stampanti 3D. Dispositivi, questi, di cui ancora poche scuole sono dotate pur rappresentando quella che negli Usa viene chiamata la “Terza rivoluzione industriale”. In pratica, puntando sulla potenzialità della tecnologia della stampante 3D, si vogliono trasformare gli studenti da “consumatori” a “produttori” a “generazioni del fare”, capaci di rivoluzionare i processi industriali attuali. Sono tre i laboratori completamente rinnovati con queste tecnologie e già funzionanti: vi si trovano, oltre alle stampanti 3D, Torni CNC, Torni paralleli, Robot FANUC, Fresatrici, tutte strumentazioni computerizzate che niente hanno a che fare con le omonime “vecchie macchine” dei classici laboratori tecnologici di una volta. Le nuove aule laboratoristi, arredate in modalità 3.0 per rendere flessibile e aperto lo spazio didattico, fanno parte di un progetto più ampio e del tutto nuovo nella nostra regione che prevede un Laboratorio territoriale per fare formazione, innovazione, sostegno alle start up e alla creatività giovanile. Nuove e sempre più qualificate opportunità di formazione tecnica ad Umbertide, quindi, per i ragazzi di terza media che si accingono a scegliere la scuola superiore e c'è da star sicuri che le opportunità di lavoro nel territorio per loro saranno certe, perché ad oggi la domanda di giovani tecnici diplomati con metodologie così innovative è maggiore dell'offerta. 

03/02/2016 11:53:17 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » SLIDER Vitivinicoltura: il sindaco Locchi e l'assessore Leonardi plaudono ai bandi regionali

Il sindaco Marco Locchi e l'assessore all'Agricoltura Paolo Leonardi accolgono con soddisfazione la pubblicazione da parte della Regione Umbria di due bandi per la concessione di contributi nell’ambito delle misure previste dall’Ocm Vino per l’annualità 2015/2016, finalizzati a sostenere la competitività e la forza del settore vitivinicolo umbro. “E' un ottima opportunità per tutti i produttori vitivinicoli del nostro territorio – hanno affermato il sindaco Locchi e l'assessore Leonardi – Grazie a questi bandi i produttori locali avranno la possibilità di usufruire di finanziamenti per migliorare la qualità dei propri vigneti e per ridurre i costi di produzione attraverso il ricorso alla meccanizzazione parziale o totale dell'attività”. Nello specifico, il primo bando riguarda la concessione di contributi per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti, anche attraverso il reimpianto/impianto di vigneti con il rinnovo varietale, la razionalizzazione dei sesti di impianto e delle forme di allevamento e il sovrainnesto. Il secondo bando riguarda invece gli investimenti e si pone l'obiettivo di migliorare la competitività delle imprese vitivinicole attraverso l’adeguamento dell’offerta alla domanda di mercato e l’incremento delle vendite di vino. Gli interessati dovranno presentare domanda attraverso la funzione telematica disponibile sul portale SIAN entro il 29 febbraio 2016 ed entro il 15 ottobre 2016 l'Agea provvederà a liquidare i contributi ai beneficiari risultati ammissibili e finanziabili nelle rispettive graduatorie regionali. Le domande eventualmente non finanziate per esaurimento delle risorse per l’annualità 2016 saranno comunque finanziate con le risorse disponibili per l’annualità 2016/2017.  

03/02/2016 11:45:24

Notizie » Politica PD UMBERTIDE: SI' AL TESTAMENTO BIOLOGICO MA SERVE UN INTERVENTO NORMATIVO

Riceviamo e pubblichiamo Il gruppo Consiliare del Partito Democratico di Umbertide ha presentato un proprio ordine del giorno in tema di “Testamento Biologico e dichiarazione anticipata di trattamento” a seguito dell’incontro delle Commissioni Consiliari congiunte, Prima e Seconda. In questa riunione, indetta ad hoc per la materia in oggetto, dopo un serio e approfondito dibattito – presenti i rappresentanti di tutti i gruppi consiliari- data l’importanza dell’argomento, il Pd ha chiesto ad Umbertide Cambia di emendare alcuni punti o di presentare un odg congiunto,unitario ma la risposta è stata no. Nel nostro ODG, riconosciamo che il tema in oggetto sta assumendo una crescente importanza nell’opinione pubblica e nella società italiana. Riconosciamo che si tratta di un argomento “eticamente sensibile”, in relazione al quale ci sono diverse correnti di pensiero, e che coinvolge delicati aspetti dal punto di vista morale e religioso. E’ oggetto di posizioni differenti fra correnti di pensiero di tipo laico. Di fronte a tali diversità di vedute, in Italia non sono stati ancora predisposti gli strumenti per adattare l’ordinamento giuridico ai principi e alle norme della L.145/2001, pertanto, ad oggi, le volontà eventualmente espresse dal testatore in tale ambito, anche se delineate in maniera precisa e circostanziata, non possono considerarsi in realtà vincolanti dal punto di vista giuridico-legale. Riteniamo quindi che sia quanto mai urgente un intervento normativo e ben venga anche quello regionale (DAT) che, anche se attualmente è al vaglio della Terza Commissione Consiliare Regionale, auspichiamo che trovi un suo percorso e un esisto positivo. Una normativa nazionale potrebbe essere un prezioso ausilio per i Comuni Italiani, alcuni dei quali hanno approvato regolamenti in tema di “testamento biologico” molto diversi tra loro e con un’efficacia sostanzialmente simbolica. Il paradosso maggiore è nei comuni dove il registro è stato approvato e mai utilizzato. In sostanza, senza una norma, il testamento biologico non può essere utilizzato, pertanto siamo convinti che fare le cose tanto per farle sia solo una presa in giro verso le persone. La nostra richiesta d’impegno verso Sindaco e Giunta va in questa direzione, chiedendo di intraprendere tutte le iniziative possibili, opportune e adeguate presso il Parlamento ed il Governo. Sì al “testamento biologico e dichiarazione anticipata di trattamento” ma, prima è necessario un “basamento” normativo, regionale e nazionale, chiaro, limpido ed omogeneo. Umbertide diventa più povera, solo se i cittadini vengono illusi. Gruppo consiliare del PD di Umbertide

02/02/2016 18:26:00 Scritto da: Eva Giacchè

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