Attualità » Primo piano Coltivazione di marijuana tra Umbertide e Gubbio: denunciato proprietario incensurato

  I Carabinieri della Stazione CC di Umbertide, coadiuvati dai colleghi della Stazione CC di Trestina e del Nucleo Operativo di Città di Castello, hanno denunciato in stato di libertà un uomo, incensurato, abitante nel Comune di Gubbio.   L’operazione, scattata nella mattinata di lunedì, consegue ad un’attività di indagine svolta dai Militari che, nelle scorse settimane, avevano acquisito notizie attendibili circa una possibile coltivazione di piante di “cannabis indica” in un terreno appartenente a privato cittadino, posta in un’area piuttosto isolata al confine tra i Comuni di Umbertide e Gubbio.    In effetti, al momento dell’ingresso nella proprietà, i Carabinieri hanno trovato una parte di terreno, nascosta e dotata di idoneo impianto di irrigazione, dedicata alla coltivazione di piante di marijuana.    L’attività ha portato quindi al sequestro di 11 piante, non ancora pronte alla raccolta, ma che nell’arco di qualche settimana avrebbero fornito quanto necessario al confezionamento di qualche centinaio di dosi. A fronte del numero contenuto di piante rinvenute, la presenza di un efficiente impianto di irrigazione e di una vasta area dedicata alla coltivazione, induce i Militari ad ulteriori accertamenti, non potendosi escludere che quelle sequestrate, rappresentino solamente la rimanenza di un numero molto più cospicuo di piante, i cui “frutti” potrebbero già essere stati immessi sul mercato.    Intanto, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, per la violazione dell’ art. 73 del D.P.R. 309/90, dovrà quindi rispondere del reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.  

09/07/2020 15:01:00 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Pierantonio: Aperotatoria è diventato un progetto concreto grazie all'Associazione Insieme

Alcune settimane fa l'Associazione Insieme aveva lanciato l’idea di riqualificare la rotatoria posta all’ingresso di Pierantonio. "La scelta - spiegano dall'Associazione - era stata indirizzata verso una conversione dello spazio in chiave ancor più ecologista e rispettosa del nostro ecosistema di quanto fatto durante questi anni di gestione da parte della nostra Associazione Insieme di Pierantonio.   Infatti ci prendiamo cura oramai da tempo facendo l’ordinaria manutenzione della piccola area verde. Questa volta siamo voluti andare oltre, ripulendo il terreno dagli arbusti oramai esausti e piantumandone nuovi, diversi e anche speciali. La scelta delle specie vegetali è stata infatti condotta ricercando le essenze preferite dalle api, da qui il nome del piccolo progetto che abbiamo dato alcune settimane fa insieme ai nostri soci e compaesani. Lavanda, rosmarino, satureja sono soltanto alcune delle piccole piante con le quali abbiamo sostituito quelle presenti nell’area della rotatoria, che rappresenta l’ingresso per Pierantonio ma anche un importante snodo stradale per tanti. Tutte specie vegetali che hanno un ruolo importantissimo nell’attrazione dell’ape, un insetto che si trova ad essere sempre più limitato a causa dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici che si manifestano con tutta la loro intensità e preoccupazione.   Per questo motivo abbiamo voluto dare un contributo nel nostro piccolo, contributo che completeremo ad agosto quando aggiungeremo l’arbusto di erica, altra pianta a portamento basso dalla quale le api vengono attratte in maniera particolare. In un momento così difficile come questo che stiamo tutti quanti attraversando, abbiamo voluto dare un messaggio di speranza guardando al futuro e così sabato 20 giugno 2020 abbiamo provveduto ad eseguire i lavori nel massimo rispetto delle normative vigenti per la crisi emergenziale.   Sperando di aver fatto qualcosa di utile alla cittadinanza, unendo di fatto il decoro dell’ingresso di Pierantonio e l’attenzione verso una problematica attuale come quella delle api. Un’occasione che ha permesso anche i soci della nostra Associazione  di incontrarsi dopo un lungo periodo, condividendo il pomeriggio con i nostri concittadini e passanti alla rotatoria. Continueremo presto con altre iniziative sociali, quanto mai necessarie in un contesto come quello odierno che pone davanti a ciascuno di noi sfide molto significative che trovano indiscutibilmente nell’associazionismo quell’energia propulsiva per superarle e vincerle. Soprattutto in occasioni come queste dove si concilia spirito di comunità, ecologia e sguardo al prossimo".      

09/07/2020 12:58:41 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Giovanni Caracchini, nuovo allenatore del Fratta

Il coronavirus ha bloccato l'attività nel palazzetto, ma non nella sede del Fratta, dove sono in corso i lavori per definire l'assetto della nuova stagione che, al momento, non è dato sapere quando avrà inizio.   Come ogni anno, attraverso colloqui con gli allenatori, seguendo criteri di continuità e di avvicendamento, la società assegna il trainer alle varie squadre. La società ha riconfermato tutti gli allenatori ed in attesa della disponibilità di alcuni ha comunque delineato lo staff. La Serie C Silver – questa la novità – è stata assegnata a Giovanni Caracchini che eredita da Silvio Bartolini un discreto patrimonio di giovani e scalpitanti speranze. Caracchini, 40 anni, 21 dei quali giocati nel Fratta, nell'ultimo anno ha svolto mansioni di aiuto allenatore di Piazza con l’Assisi in C Gold, gestendo in proprio la squadra Under 18. Diviene così il diciannovesimo allenatore del Basket Fratta. Il suo attaccamento alla società è indiscutibile al pari della sua correttezza, nella tradizione che parte dal capostipite Angelo Zurli e è proseguita con Conti, Molinari, Mogini, Staccini Marco, Cristini, Lisetti,Caporali, Carubini, Staccini Michele, Micheli e Bartolini. Caracchini è consapevole del peso di tale eredità e per questo ansioso di mettersi prima possibile al lavoro con entusiasmo e sicuro di avere la fiducia incondizionata dei dirigenti e di tutto l'ambiente dei seguaci del basket a Umbertide. Il settore giovanile, è affidato al confermato Francesco Olivieri e potrà contare sul gradito ritorno – altra novità - di Claudio Lisetti. Lo staff della prima squadra è completato da Graziano Carubini, aiuto allenatore, Luca Tognaccini e Nicola Palazzetti dirigenti accompagnatori. Fino all'ultima stagione il ruolo di dirigente accompagnatore è stato per vari anni ricoperto da Giuseppe Gagliardini, bandiera del Fratta delle origini a cui va un grande ringraziamento.

09/07/2020 10:28:11 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Montone: al via le attività del Centro estivo del Comune e Asad

Dal 13 al 24 luglio i locali dell’asilo nido tornano ad ospitare i bambini da 1 a 5 anni Sono aperte le iscrizioni al Centro estivo per bambini da 1 a 5 anni, organizzato dal Comune di Montone, in collaborazione con la società cooperativa Asad. Nel gruppo potranno essere inseriti anche i bambini di 6 anni che hanno frequentato l’ultimo anno di scuola dell’infanzia. Il servizio si svolgerà nei locali dell’asilo nido dal 13 al 24 luglio e sarà aperto dalle 8.00 alle 13.00, dal lunedì al venerdì. L’ingresso sarà consentito dalle 8.00 alle 9.00, mentre l’uscita sarà dalle 12.30 alle 13.00. Ogni famiglia avrà un orario di entrata e uscita scaglionato, che dovrà essere rigorosamente rispettato, al fine di non creare assembramenti. “Abbiamo pensato a un centro estivo ‘navigante’ che verrà realizzato in tutta sicurezza, secondo le linee guida per il contenimento del Covid-19 – spiega l’assessore comunale Sara Volpi -. Sarà un momento in cui i bambini potranno di nuovo ritrovarsi, giocare e, in generale, riprendere la vita relazionale dopo molto tempo”. Per l’iscrizione c’è tempo fino al 9 luglio. La domanda di ammissione è disponibile sul sito internet del Comune (www.comunemontone.it) o presso l’Ufficio servizi sociali. Il modello dovrà essere consegnato al Comune di Montone, tramite mail all’indirizzo comune.montone@postacert.umbria.it o a mano direttamente all’Ufficio Protocollo, in piazza Fortebraccio. L’iscrizione è obbligatoria per tutta la durata del centro estivo, la spesa a carico delle famiglie per le due settimane è pari a 100 euro. La priorità sarà data ai bambini residenti nel Comune di Montone. In caso di disponibilità di posti, saranno ammessi anche i non residenti. Qualora le domande superassero il numero limite previsto di bambini, l’ammissione avverrà sulla base dei punteggi, in senso decrescente, assegnati in sede di istruttoria delle domande pervenute.  

08/07/2020 17:08:39 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Arredo urbano e spazi pubblici, firmato protocollo d'intesa fra Comune e Confcommercio Umbertide

Ripensare di comune accordo l'arredo urbano all'esterno dei pubblici esercizi che hanno ottenuto o che otterranno l'incremento del suolo pubblico dopo l'emergenza Covid-19. E' questo il punto focale del protocollo d'intesa firmato fra Comune e Confcommercio Umbertide.   Come previsto dall'accordo, i pubblici esercizi ai quali è stato concesso l'incremento di suolo pubblico o che ne faranno richiesta (si può chiedere fino al doppio degli spazi concessi nell' annualità precedente), si impegnano a delimitare gli spazi concessi dal Comune con elementi di arredo urbano uniformi e condivisi, in particolare con fioriere, ombrelloni professionali di colore uguale, tavoli e sedute conformi alla copertura.   “In assenza di un regolamento comunale sul decoro urbano, il protocollo siglato con Confcommercio può essere un punto di partenza che può portare alla realizzazione dello stesso. Con la firma dell'intesa – dice la vicesindaco con delega al Commercio, Annalisa Mierla - oltre a rispettare gli impegni di concedere l'incremento di occupazione del suolo pubblico agli esercizi che ne facciano richiesta, nei casi in cui le condizioni di sicurezza e viabilità lo consentano, e di esonerare gli stessi dal pagamento della Tosap (Tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche) per tutto il 2020, il Comune di Umbertide insieme a Confcommercio intende dare importanti suggerimenti su come dare più armonia agli spazi esterni delle attività del nostro territorio, con elementi che siano piacevoli agli occhi dei cittadini e dei turisti”.   Per il presidente di Confcommercio Umbertide, Amedeo Fiorucci: “La firma del protocollo rappresenta il primo, fondamentale passo di collaborazione tra l'associazione e il Comune per il superamento della crisi del dopo Covid-19”.        

08/07/2020 14:56:02 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Economia Molini Popolari Riuniti, l’assemblea dei soci approva il bilancio 2019

Il presidente Dino Ricci: “Rafforzamento importante dell’assetto patrimoniale della cooperativa” - Nel futuro investimenti su centri stoccaggio e servizi, nella mangimistica e nella panificazione   Dopo le assemblee separate con le elezioni dei delegati, si è svolta venerdì 3 luglio a Umbertide, nella sede della cooperativa, l’annuale Assemblea dei soci della Molini Popolari Riuniti (Mpr) per la presentazione del bilancio 2019. Le assemblee si sono svolte in forma mista (presenza fisica e collegamento video) nel rispetto delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria Covid-19. “Il bilancio registra risultati estremamente positivi – ha spiegato Dino Ricci, presidente di Mpr. – “Il fatturato è stato di 67 milioni di euro con un aumento del 4,58% rispetto al 2018. L’utile netto è stato di oltre 700 mila euro, con un patrimonio netto consolidato di 15 milioni di euro circa, aumentato perciò del 5% rispetto al bilancio precedente. Sono stati realizzati anche in questo esercizio investimenti per oltre 1,8 milioni di euro. Il cash-flow prodotto è stato di 2,6 milioni di euro. Tutto ciò ha determinato un rafforzamento importante dell’assetto patrimoniale della cooperativa”. “La gestione caratteristica – ha proseguito Ricci – ha avuto un miglioramento significativo al quale si sono aggiunte un saldo positivo delle partite straordinarie che abbiamo realizzato a seguito di dismissioni di asset aziendali non strategici. Molti degli obiettivi che avevamo in programma con il budget 2019 sono stati conseguiti; i cereali complessivamente ritirati sono stati  625 mila quintali (+17% rispetto al 2018); le produzioni mangimistiche dello stabilimento di Pierantonio hanno raggiunto un milione e 44 mila quintali (+ 5,31% rispetto al 2018) e l’impianto molitorio di Amelia ha raggiunto una lavorazione di grano tenero di 186 mila quintali (+31,88% rispetto al 2018). Molto positivi sono stati i risultati ottenuti nell’area della panificazione, con un aumento delle produzioni di 1.704 quintali (+3,39% rispetto al 2018) e un aumento del fatturato di circa il 10%. Questi risultati sono anche il frutto di scelte fatte in questi anni sul versante degli investimenti finalizzati alla valorizzazione delle produzioni dei nostri soci e produttori agricoli in genere”. “È proseguito anche in questo anno – ha aggiunto Ricci – l’impegno in direzione di un potenziamento della rete commerciale con l’obiettivo di valorizzare le nostre produzioni ma anche la nostra ‘distintività cooperativa’ che trova nella sicurezza alimentare, attenzione all’ambiente, e controllo della filiera, gli elementi qualificanti del fare impresa”. Ricci ha spiegato, poi, che la cooperativa ha in programma ulteriori investimenti nei prossimi anni per oltre 6 milioni di euro sia sul versante dei centri stoccaggio e servizi che su quello della mangimistica e della panificazione. “Vogliamo continuare a crescere per linee interne – ha specificato Ricci – mantenendo comunque attenzione ad eventuali opportunità da poter cogliere. Abbiamo raggiunto un accordo per la valorizzazione di parte dell’area in via della Repubblica a Umbertide, un’operazione molto importante per portare a compimento il piano di delocalizzazione. Per quanto riguarda il 2020 abbiamo predisposto un budget che prevede una crescita ulteriore del 4,5%, per un fatturato di circa 70 milioni di euro. Riteniamo comunque che in relazione all’emergenza Covid-19, i cui effetti economici saranno altrettanto drammatici quanto quelli sanitari, nel corso del secondo semestre verificheremo  gli obiettivi in relazione a quella che potrà essere l’evoluzione; allo stato attuale riteniamo comunque di confermarli tutti”.  “Alla data del 31 maggio – ha concluso Ricci – abbiamo avuto problematiche importanti nel comparto panificazione, con un calo di produzioni e fatturato determinato dalla chiusura delle scuole e dei minori acquisti di pane fresco a seguito del lockdown. Per quanto riguarda le altre attività non abbiamo avuto impatti negativi, anzi una crescita importante, ma sicuramente i costi straordinari peseranno sul conto economico. Siamo fiduciosi che, anche grazie al buon assetto patrimoniale e finanziario che la cooperativa presenta, saremo in grado di superare le criticità determinate dall’emergenza”.

06/07/2020 18:21:49 Scritto da: Eva Giacchè

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