Cultura Sabato 19 marzo si inaugura la stagione alla Rocca con la personale di pittura di Silvio Formichetti

Sarà la personale di pittura di Silvio Formichetti ad inaugurare la stagione 2016 della Rocca - Centro per l'arte contemporanea. Aprirà infatti i battenti sabato 19 marzo, alle ore 16,30 con una performance dal vivo dell'artista, la personale “Evoluzione del silenzio”, a cura di Anna Amendolagine, che sarà visitabile fino al 24 aprile. In mostra una trentina di opere su tela realizzate tra il 2006 e il 2016 che presentano lavori di recente produzione dell’artista, esponente di spicco dell’espressionismo informale europeo. Tra queste è inclusa l’opera presentata alla 54° Biennale di Venezia nel 2011. La mostra si contraddistingue per la straordinaria energia creativa che l’artista riversa sulla tela; si tratta di pittura astratta, ma la sua potenza si rivela proprio per l’assenza di immagini e nel vigore dei colori e del gesto pittorico. I colori usati sono misti: olio, tempera, acrilici, nei toni primari forti e per stenderli l'artista utilizza pennello e spatola, strumento che gli permette un’espressione più immediata mentre il pennello richiede una riflessione più impegnativa. La mostra, promossa dal Comune di Umbertide, in collaborazione con la Regione Umbria e gli Amici del Centro socio-culturale San Francesco, è accompagnata anche da un catalogo editoriale e da due video che saranno trasmessi a ciclo continuo. Nato in provincia de L'Aquila nel 1969, Silvio Formichetti si avvicina all'arte ritraendo nudi femminili e paesaggi dell’entroterra abruzzese. Dalla metà degli Anni ‘90 si interessa alla pittura informale, da Pollock a tutta l’Action Painting americana, a Dova, Afro, Vedova e Hans Hartung. Nel 1999 passa all’astrattismo segnico e gestuale, dimensione che gli è particolarmente congeniale. Nel 2011 viene invitato alla 54° Biennale di Venezia nel padiglione Italia a cura di Vittorio Sgarbi e nello stesso anno è impegnato nella personale “Dialogo con l’infinito” al Chiostro del Bramante di Roma. Da quel momento si susseguono numerose esposizioni in tutta Italia, oltre a due importanti mostre in Bulgaria, a Bruxelles presso il Parlamento Europeo e a Berlino. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle ore 10,30 alle oer 12,30 e dalle ore 16 alle ore 18,30. 

16/03/2016 15:53:21 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura UMBRIA CALLING all'Opificio: venerdì 18 marzo sarà la volta dei tifernati “Snow in Damascus”

Con gli “Snow in Damascus” arriva il terzo appuntamento musicale della rassegna Umbria Calling, storico marchio di fabbrica targato Rockin’Umbria e dedicato ai gruppi emergenti umbri di scena all'Opificio di Umbertide. Archiviati i concerti con i perugini The Soul Sailor & Mara’s Acoustic Fire e i folignati Quiver with Joy, prosegue così l’iniziativa che punta a dare spazio alle nuove band e tendenze musicali della regione. Stavolta tocca ad un gruppo che gioca in casa, visto che i cinque musicisti arrivano da Città di Castello. Venerdì 18 marzo alle ore 22.30 (ingresso gratuito) all’Opificio di Umbertide ad esibirsi saranno gli Snow in Damascus, per proseguire con il dj set a cura di Viceversa. Un pre-serata sarà invece organizzato in orario aperitivo (ore 18) presso il bar-panetteria I Fannulloni, con musica selezionata da dj Shaft. Snow in Damascus con la loro musica “folktronica” portano l’ascoltatore all’interno di un viaggio oscuro e sensoriale, claustrofobico ma intenso, in profondi e stretti spazi in cui tutto sembra buio, dove riescono a convivere elettronica, minimal e reminescenze shoegaze. I suoni si fanno spazio attraverso istantanee in cui tensione e calma si rincorrono fino a sfiorarsi. Snow in Damascus ruota inizialmente attorno a Gianluca Franchi (chitarra acustica e voce) e ai pezzi che nel 2011 comincia a suonare insieme a Matteo Bianchini e Davide Besi (reduci da una lunga esperienza nei Moleskin). In seguito le collaborazioni si moltiplicano, per far giungere ogni canzone alla sua forma definitiva, coinvolgendo Andrea Ottaviani (chitarrista, anche lui nei Moleskin), Michele Mandrelli (synth, elettronica e voce), Giorgia Fanelli (voce e percussioni) e Ciro Fiorucci (batteria acustica ed elettronica), il tutto sotto l’orecchio vigile di Michele “Parola” Pazzaglia (Paolo Benvegnù) che cura le registrazioni e il mixaggio nel suo Jam Recordings Studio. Per l'album di debutto “Dylar”, la formazione prende spunto da un romanzo di Don De Lillo, “Rumore bianco”. Nelle pagine dello scrittore italo-americano, il Dylar è un misterioso farmaco in grado di alleviare la più inattaccabile delle paure, quella di morire. La “winter edition” di Umbria Calling, iniziativa realizzata anche con il patrocinio del Comune di Umbertide e il supporto del Centro Socio Culturale San Francesco e del bar-panetteria di Umbertide I Fannulloni, nasce grazie alla collaborazione tra Rockin’Umbria, la fanzine Umbria Noise e l’Opificio. A curare l’organizzazione è la Fondazione SergioPerLaMusica che quindi ha voluto far ripartire il progetto Umbria Calling con l’obiettivo di sostenere nella loro crescita le band della regione. Fino ad aprile la rassegna continuerà così a dare spazio ai gruppi emergenti umbri grazie ad un progetto che fin dalle prime edizioni di Rockin’Umbria ha ospitato, sempre durante lo storico festival estivo umbro e al fianco di nomi importanti della scena nazionale e internazionale, band e musicisti della regione. Per mantenere vivo quindi anche nei mesi primaverili lo spirito di Rockin’Umbria, sul palco dell’Opificio di Umbertide prossimamente sono attesi altri interessanti gruppi della scena musicale regionale comeElephant Brain (9 aprile) ed Assenza (15 aprile).

16/03/2016 15:46:18 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Giovedì 10 marzo Nefrologie aperte per la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie renali

Riceviamo e pubblichiamo 09 marzo 2016 -  Nella mattinata di giovedì 10 marzo (ore 9-13), in occasione della Giornata mondiale del Rene e della prevenzione delle malattie renali, le Nefrologie degli ospedali di Città di Castello, Assisi, Gubbio-Gualdo Tadino, Media Valle del Tevere e Castiglione del Lago aprono le loro porte ai cittadini per una valutazione clinica della funzione renale, utile ad individuare i soggetti a rischio e a fornire informazioni utili per una corretta prevenzione delle malattie renali, nell’ottica di una diagnosi precoce di eventuali danni già presenti. “Negli ultimi anni l‘incidenza e la prevalenza dell‘insufficienza renale cronica sono andate sempre più crescendo, anche in virtù dell‘invecchiamento della popolazione generale – spiegano i direttori delle strutture di Nefrologia e dialisi della Usl Umbria 1, Antonio Selvi per l’area sud e Alessandro Leveque per l’area nord – Oggi nel mondo 1 persona su 10 ha un danno renale e in molti casi non lo sa, poiché la malattia renale nei primi stadi non dà sintomi né segni evidenti. Per questo motivo è di fondamentale importanza individuare precocemente  i soggetti a rischio e quelli con iniziale malattia renale al fine di prevenirne l’evoluzione e le sue complicanze”. I controlli prevedono esami semplici (esame urine, glicemia urea e creatinina) e la misurazione della pressione arteriosa.

09/03/2016 18:52:04 Scritto da: Eva Giacchè

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