Cultura Venerdì 15 luglio torna la Festa Anni Sessanta, ospiti d’onore Katia Ricciarelli e Andrea Mingardi

Torna venerdì 15 luglio ad Umbertide, nella splendida cornice del Parco Ranieri, “Stasera mi butto”, la festa dedicata ai mitici anni Sessanta diventata un appuntamento fisso per Umbertide e l’intera Alta Valle del Tevere. Sin dalla prima edizione del 2013, l'iniziativa ha saputo attirare un pubblico vasto ed eterogeneo, dai “giovani” degli anni Sessanta ai nostalgici degli anni d'oro della musica italiana, fino alle nuove generazioni che hanno dimostrato di saper apprezzare canzoni e voci intramontabili. Dopo Michele, Dino e i Dik Dik, quest'anno gli ospiti d'onore della serata saranno ben due, veri e propri simboli della musica italiana, Katia Ricciarelli ed Andrea Mingardi. Saranno loro ad animare la serata più divertente dell'estate altotiberina, a riproporre alcuni dei più grandi successi di quegli anni e a raccontare aneddoti e curiosità. A completare la serata musicale anche l'Orchestra all'Italiana che farà ballare e divertire i giovani di oggi, ieri e domani. Ma non sarà soltanto la musica a ricreare l'atmosfera degli Anni Sessanta: durante la serata si terrà anche un concorso che vedrà salire sul palco e premiare i migliori costumi anni Sessanta mentre chi vorrà potrà usufruire del servizio gratuito di trucco e parrucco. Altra attrazione della manifestazione, la possibilità di salire su di un elicottero per ammirare dall'alto la città. Inoltre sarà possibile cenare con panino e bibita al prezzo speciale di 5 euro. Insomma, un tripudio di luci, colori e soprattutto suoni per celebrare divertendosi gli anni leggendari della musica italiana. Il tutto senza dimenticare la solidarietà: la manifestazione infatti avrà anche uno scopo benefico perché le offerte raccolte durante la serata saranno devolute all'associazione Gruppo volontari di Umbertide per promuovere il progetto "Scompitiamo" a favore dei bambini con disturbi specifici dell'apprendimento. In concomitanza con la festa anni Sessanta, presso l’anfiteatro del parco Ranieri si terrà inoltre l’edizione 2016 di “Bambinissimi”, la Notte gialla dei bambini a cura di Centro di aggregazione Lucignolo, Cooperativa Asad e Centro Ciccibù che avrà inizio dalle ore 18.30, con animazione, giochi, musica e l’arrivo in elicottero del Piccolo Principe. 

10/07/2016 11:42:20

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: GARA D’AMBITO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI ANCORA IN ALTO MARE

Riceviamo e pubblichiamo UMBERTIDE CAMBIA: GARA D’AMBITO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI ANCORA IN ALTO MARE La questione della gestione dei rifiuti è la cartina tornasole di tutta la politica territoriale. Umbertide cambia solleva criticità e ritardi, in particolare per quanto concerne la procedura relativa al bando che dovrebbe assegnare il servizio di raccolta e smaltimento in tutto il territorio dell’Alta Umbria. L’Associazione Umbertide cambia con Gianni Codovini e i tre consiglieri comunali Conti, Faloci e Orazi va al cuore del problema, che conosce bene. La lista civica fu infatti oggetto di querela da parte dell’allora Sindaco Giulietti proprio sullo scottante tema dell’affidamento del servizio a Gesenu: «È passato un anno dall’avviso di gara, da parte dell’ATI 1 (Ambito territoriale integrato) per l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani, e che cosa è successo? Niente. Peggio ancora: il ritardo della gara ha causato una proroga del servizio ad Umbertide di sei mesi alla ditta GESENU, la quale però è soggetta ad interdittiva antimafia del Prefetto. Il risultato? La proroga di sei mesi, secondo noi, legittima anche se probabilmente viziata da qualche errore procedurale da parte dell’Amministrazione comunale che faremo eventualmente valere nelle sedi opportune, continua a far gestire il servizio ad una società che, allo stato dei fatti, non potrà partecipare alla futura gara, e lo fa senza modificare le condizioni contrattuali nell’interesse della comunità, continuando a far spendere ai cittadini una cifra superiore rispetto a quella che avrebbero pagato qualora il servizio fosse stato affidato fin dall’origine a SOGEPU». Per quanto riguarda la gara dell’ATI 1, Umbertide cambia sostiene che ci troviamo di fronte «una situazione paradossale, che coinvolge il destino territoriale di oltre 135.000 persone e non permette di ridefinire gli investimenti e i costi diretti e indiretti previsti, risalenti, per Umbertide, al 2011». «Dal punto di vista politico – continuano gli esponenti di Umbertide cambia - tale situazione conferma la debolezza dell’attuale Amministrazione di Umbertide, che sulla questione specifica non assume alcuna posizione. Dopo la sentenza definitiva del Consiglio di Stato che aveva revocato a GESENU l’affidamento del servizio rifiuti umbertidese a favore di SOGEPU, ma da questa poi non assunto, si sarebbe dovuto aprire una nuova stagione di integrazione territoriale dei servizi di utilità generale, ma contrariamente la Giunta del Sindaco Locchi si è isolata e non ha preparato né una uscita dal contratto con GESENU, né ha promosso accordi tra i Comuni, come dimostra il silenzio sull’inammissibile ritardo dell’ATI 1 e sul ricorso presso il TAR e presso l’Agenzia anticorruzione di Cantone da parte dell’ESA (Eco Servizi Appennino) di Gualdo Tadino.». Anche Umbertide cambia solleva dubbi sulla natura del contratto dell’ATI 1: «Esso ha una lunghissima durata di 15 anni, che non prevede però alcun recesso, a fronte di un valore del servizio di 300 milioni di euro! Senza prendere in considerazione la possibilità di affidare il servizio ad una società pubblica». Stefano Conti, Claudio Faloci, Orazi Luigino, Consiglieri di Umbertide cambia Gianni Codovini, Presidente dell’Associazione Umbertide cambia.  

07/07/2016 18:48:54

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