Attualità » Primo piano Controlli dei Carabinieri: diversi nei guai

I Carabinieri della Compagnia di Gubbio hanno effettuato negli ultimi giorni numerosi controlli sul territorio di competenza. I Carabinieri della Stazione di Nocera Umbra, durante un controllo nel centro cittadino, hanno identificato e segnalato alla Prefettura, quali assuntori di sostanze stupefacenti, tre giovani, di cui un minorenne. I giovani, beccati dai militari mentre stavano fumando della sostanza stupefacente, sono stati sottoposti a perquisizione personale e trovati in possesso di altro hashish. Tutto sequestrato. Per i tre giovani è scattata la segnalazione alla Prefettura di Perugia quali assuntori. Successivamente i militari di Nocera Umbra hanno anche accertato che un cittadino albanese guidava un’autovettura priva dell’assicurazione e, da un controllo più accurato della patente di guida albanese presentata dall’uomo, si accertava che questa era falsa. Viste le nuove disposizioni di legge, all’uomo gli venivano contestate varie multe per un importo di €6.000 circa ed il veicolo veniva sequestrato per la successiva confisca. Relativamente alla patente di guida albanese risultata falsa, questa veniva sequestrata e l’uomo veniva denunciato alla competente Procura di Spoleto per il reato di uso di atto falso. I Carabinieri della Compagnia di Gubbio hanno inoltre denunciato in stato di libertà: una donna rumena classe 1978 mentre stava transitando, assieme ad un connazionale, a bordo dì un’autovettura, sul territorio del comune di Gubbio. Alla stessa, alcuni mesi fa, era stato fatto divieto formale di entrare nel territorio del comune di Gubbio, poiché beccata con della refurtiva; un eugubino, classe 1996, neopatentato, poiché fermato durante un posto di controllo in via Leonardo da Vinci, alle ore 04.00 di notte, alla guida della propria autovettura fiat punto di colore celeste. Lo stesso a seguito dei controlli sullo stato psicofisico è stato trovato positivo sia alla cocaina che all’alcol, evidenziando un tasso superiore al 2.50; un eugubino, classe 1980, fermato dai Carabinieri di Scheggia mentre era alla guida della propria autovettura Golf di colore nero sulla rotatoria della Contessa, è stato trovato positivo all’alcol con tasso pari a oltre 2.10. Autovettura sequestrata per confisca poiché di sua proprietà.

13/07/2016 12:39:25

Cultura » Archivio della Memoria Commemorate a Preggio le vittime della strage di Monsiano

   “Non è il fuoco nemico solo che uccide, è la guerra. Noi bisogna lavorare profondamente per la Pace, portando avanti la memoria”. Con queste parole Pierino Monaldi, orfano di guerra, domenica 10 luglio ha dato il via alla commemorazione della strage delle vittime del 4 luglio 1944 della famiglia Braconi composta da padre, madre e dai loro 6 figli di età compresa tra i 4 e 19 anni, che rimase vittima del fuoco amico all’interno di un casolare, in località Monsiano di Preggio, dove si erano nascosti un paio di tedeschi. Dopo la deposizione della corona alla presenza del sindaco Marco Locchi, presente con il gonfalone, Pierino ha poi proseguito con l’appello delle vittime innocenti al quale tutti i partecipanti hanno risposto “presente”. Il sindaco ha poi ringraziato la Proloco di Preggio e tutte le associazioni che si sono adoperate per realizzare il cippo; ha poi concluso asserendo che “la Pace è un valore che va conquistato giorno dopo giorno”. Alla cerimonia hanno partecipato Alberto Bufali, presidente della Pro loco di Preggio e promotore dell'iniziativa insieme al Comune di Umbertide e alla sezione di Città di Castello dell'Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi di guerra, il Coordinamento per la Pace Umbertide – Montone – Lisciano Niccone rappresentato da Alvaro Gragnoli , il presidente del Comitato della colonia degli ex bambini  “Madonna delle Grazie” di Preggio, la presidente regionale dell'Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi di guerra Rosanna Tonnetti, Gianfranco Braconi, familiare delle vittime della strage del 4 luglio e Paola Milli, Pierino Monaldi dell'Istituto di storia politica e sociale “Venanzo Gabriotti” e Antonio Marchesi con il labaro del suddetto istituto. Durante la cerimonia sono stati inoltre ringraziati Mario Tosti e Alvaro Tacchini per le preziose ricerche storiche. Infine la cerimonia si è conclusa con la deposizione di una corona e la preghiera ai caduti di tutte le guerre, presso la lapide di Giuseppe Marconi, ex militare che morì da civile appena tornato dall'Etiopia. Sono state inoltre ricordate altre vittime civili della guerra del '44: Alunni Esposto Franco, Baffetti Domenico, Broncolo Lazzaro e Trinari Ugo.

12/07/2016 13:25:49

Attualità » Primo piano AIMET METTE IN GUARDIA DAI FALSI OPERATORI ENERGETICI

Numerose le segnalazioni in Altotevere di contratti attivati via telefono senza consenso del cliente. Il presidente Baldelli: “Trasparenza e correttezza valori fondanti della nostra azienda” Umbertide, 12 luglio 2016 – AIMET SRL mette in guardia dai falsi operatori energetici e da chi, pur esercitando la professione, fa ricorso a pratiche commerciali scorrette e spesso ingannevoli. Negli ultimi tempi anche in Alta Valle del Tevere si sono infatti verificati numerosi casi di contratti attivati senza l’esplicito consenso del cliente e sono stati segnalati episodi di visite a domicilio di falsi operatori di aziende che forniscono gas ed energia elettrica. “Presso i nostri sportelli capita spesso di ricevere nostri clienti che, a loro insaputa, si sono visti attivare contratti, soprattutto via telefono, senza averne fatto esplicita richiesta e contro la loro volontà – spiega il presidente di Aimet Matteo Baldelli – Altre volte invece ci raccontano di telefonate sospette in cui l’operatore chiede al cliente di fornire i dati della propria bolletta adducendo come scusa possibili errori nella fatturazione. Siamo consapevoli che oggi per il cliente sia sempre più difficile orientarsi nel complesso mercato libero dell’energia, ma crediamo che trasparenza e correttezza debbano essere valori imprescindibili. Per molti non è così, - continua ancora il presidente Baldelli - come si evince anche dalle recenti sanzioni che l’Antitrust ha commissionato ad alcune delle maggiori aziende di fornitura di servizi energetici per un totale di 14,5 milioni di euro per aver adottato pratiche commerciali scorrette. Ed è in un contesto come questo che Aimet si contraddistingue e si differenzia dagli altri operatori energetici perché la nostra azienda, da sempre fortemente legata al territorio in cui opera, oltre ad offrire servizi a prezzi convenienti, garantisce trasparenza, assistenza e vicinanza al cliente, attraverso una rete capillare di sportelli a cui è possibile rivolgersi per ogni esigenza e necessità. Inoltre, - ha proseguito ancora Baldelli – l’introduzione della nuova bolletta 2.0, in vigore per legge dallo scorso gennaio, pur avendo l'intento di facilitare la lettura, non fornisce in realtà informazioni dettagliate, ad esempio, il prezzo effettivo dell'energia elettrica suddiviso per fasce orarie non è immediatamente identificabile; pertanto operatori scorretti potrebbero fare confronti errati con bollette di fornitori concorrenti, proponendo sconti inesistenti e fuorviando così il cliente.  Invitiamo quindi i nostri clienti e non solo – conclude il presidente - a rivolgersi per qualsiasi dubbio o chiarimento presso i nostri sportelli di Umbertide, Città di Castello, San Giustino, Montone e Corciano o a contattare il numero verde 800 448 999”.  

12/07/2016 13:19:12

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