Notizie » Politica GIULIETTI (PD): APPROVATO DEFINITIVAMENTE IL DDL POVERTÀ, UN PASSO AVANTI CONCRETO PER IL WELFARE DEL NOSTRO PAESE

Riceviamo e pubblichiamo “L’approvazione definitiva da parte del Senato del ddl povertà rappresenta un grande passo avanti per il sistema di welfare del nostro Paese: l’Italia si dota finalmente di una legge per una misura universale di contrasto alla povertà”. Lo dichiara il Deputato del Partito Democratico Giampiero Giulietti. “La scelta della maggioranza di procedere al Senato all'approvazione senza modifiche del testo prodotto dalla Camera dei Deputati consente di velocizzare l’iter per l’approvazione dei decreti legislativi, in modo da poter introdurre al più presto il reddito di inclusione (Rei), la misura di contrasto alla povertà delineata dalla legge delega: un risultato importante, fortemente voluto dal Presidente del Consiglio Gentiloni e da tutto il Partito Democratico. Dal settembre scorso – spiega il deputato – è già attiva su tutto il territorio nazionale la misura del Sia, che verrà rinnovata per il 2017 aumentando le risorse e con nuovi criteri per facilitarne l’accesso. Il Reddito di inclusione, come il Sia, sarà inizialmente rivolto, in via prioritaria, ai nuclei familiari con figli minori, con persone con disabilità grave o che presentino al loro interno donne in stato di gravidanza, ma l’obiettivo della legge è quello di raggiungere gradualmente tutta la platea di coloro che si trovano in povertà assoluta, superando qualsiasi riferimento categoriale. Sulla base delle esperienze dei principali Paesi europei e del lavoro degli esperti del settore, l’accesso alla misura è regolato dalla prova dei mezzi e legato all'accettazione di progetti di reinserimento lavorativo e sociale. Nella definizione del beneficio si tiene conto della condizione economica del nucleo familiare e della sua relazione con una soglia di riferimento per l'individuazione della condizione di povertà. Al sussidio economico si somma un progetto personalizzato di attivazione realizzato dalle équipe multidisciplinari costituite dai Comuni associati a livello di ambito sociosanitario, in rete con tutti i servizi del territorio: un impianto già previsto dalla legge n. 328/00, che il ddl intende rafforzare grazie a fondi europei già stati stanziati e favorendo modalità stabili di gestione associata. Con l’approvazione della legge delega – conclude l'on. Giulietti si pone una base solida per il cambiamento del nostro sistema di welfare e per la costruzione nel nostro Paese di una misura di protezione di reddito minimo, secondo la tradizione del modello sociale europeo".

09/03/2017 20:24:26 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Anche la Pallacanestro Femminile Umbertide partecipa all'iniziativa ''Atlete per il diritto alla maternità''

Anche la Pallacanestro Femminile Umbertide ha partecipato, in occasione della festa della donna, all'iniziativa ''Atlete per il diritto alla maternità'', promossa da Assist, Associazione Nazionale Atlete. Le atlete in Italia sono tutte considerate formalmente e giuridicamente dilettanti e quindi non accedono alla legge sul professionismo sportivo (legge 91 del 1981), che potrebbe tutelarle come lavoratrici. Una delle conseguenze più pesanti di questo status di dilettanti, ricade sui diritti di chi, durante la sua carriera sportiva, si ritrova ad avere un figlio. A oggi, le necessità di un’atleta sono di fatto accolte esclusivamente dai club di appartenenza, per quelle più fortunate, altrimenti si rischia l’interruzione dei rapporti senza alcun diritto acquisito. Assist chiede quindi che sia istituito un Fondo nazionale per tutelare i diritti delle atlete che diventano mamme. “E’ un problema – questo è quanto sostengono insieme i membri di Assist  – per il quale ci battiamo da ben 19 anni con piccolissimi e insufficienti passi in avanti da parte del Coni che a oggi, di fatto, tutela solo le atlete azzurre facenti parte delle Nazionali e solo negli sport individuali. Oggi, con questa campagna, storica, sono simbolicamente tutte le atlete e di tutte le discipline sportive a chiedere che la fiscalità generale tuteli la maternità di donne che danno prestigio allo sport e che di questa passione fanno un lavoro”.  

08/03/2017 22:11:10 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S UMBERTIDE: UN ORDINE DEL GIORNO PER RILANCIARE IL TURISMO NEL NOSTRO TERRITORIO

Riceviamo e pubblichiamo Il M5S ha presentato un ordine del giorno sugli interventi a favore del rilancio del turismo nel Comune di Umbertide in seguito ai recenti eventi sismici. Le scosse degli ultimi mesi hanno determinato pesanti ricadute negative sul commercio, turismo e servizi; tutto il sistema turistico ricettivo, anche quello delle zone non colpite direttamente dal sisma,sta subendo un duro colpo, esempi ne abbiamo anche nel nostro territorio. Molte strutture ricettive della zona hanno lamentato un forte calo se non un'interruzione delle prenotazioni. A ciò si aggiunge che alcuni operatori turistici e agenzie di viaggio abbiano escluso dalle proprie vendite i “pacchetti Umbria”, legati all’enogastronomia, al turismo culturale e religioso, anche connesso alla organizzazione di matrimoni. In questo atto, che sarà sottoposto al Consiglio comunale, il M5S chiede che l'amministrazione si attivi prontamente per realizzare una massiccia ed efficace campagna informativa e di promozione del nostro territorio attraverso tutti i canali possibili, valuti l’attivazione di partnership con tour operator disposti a collaborare con le istituzioni pubbliche per rilanciare il turismo del nostro territorio e ripristini quanto prima l'ufficio informazioni turistiche, potenziandolo rispetto alla sua passata funzione in quanto, se ben organizzato, gestito e pubblicizzato, costituisce una risorsa fondamentale per lo sviluppo turistico ed economico di tutto il territorio.

08/03/2017 16:54:33 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: Centro commerciale al posto dell'hotel Moderno, l'Amministrazione Comunale spiega la realtà dei fatti

Riceviamo e pubblichiamo E' veramente singolare che una forza politica di opposizione prenda così a cuore un'iniziativa di carattere privato, con interessi privati da parte di imprenditori del settore, facendo riferimento a nomi della grande distribuzione alimentare che non compaiono in nessuno dei documenti presentati in Comune. Lungimiranza politica? Fiuto? Veggenti? Di certo un atteggiamento di questo tipo da parte di gruppo consiliare non si è mai visto, e di sicuro tutto ci saremmo aspettati fuorché tale “sostegno” ad un’operazione immobiliare venisse da una forza politica che si è sempre vantata di essere avversa a certe logiche edificatorie. La realtà dei fatti è che con Deliberazione n. 33 del 17 febbraio scorso la richiesta di parere preliminare della società Green Immobiliare srl di Corciano, finalizzata alla sistemazione dell’area “Hotel Moderno” attraverso la demolizione dell’attuale struttura e la successiva realizzazione di un centro commerciale di circa 2.300 mq mediante una struttura prefabbricata, ha avuto parere non favorevole. Si è trattato per l’appunto di una richiesta di parere preliminare e non di un progetto vero e proprio e già questo dovrebbe far comprendere che la proposta presentata non sia direttamente attuabile in quanto caratterizzata da “criticità” di natura urbanistica ed edilizia.. Le questioni hanno riguardato i futuri parcheggi del centro commerciale, il rispetto elle distanze dai confini e non per ultimo, sebbene in questa fase non in modo determinante, anche la valutazione architettonica della proposta. Per quanto riguarda i parcheggi la Giunta ha ribadito che il dimensionamento di un intervento di nuova costruzione non può eludere già in partenza la necessità di reperire complessivamente all'interno dell'area edificabile le dotazioni minime degli standard previste dalla legge. Semplificando ciò significa che se si vuole edificare un’area attraverso un intervento di nuova costruzione (come in questo caso) i volumi costruiti e i relativi parcheggi previsti dalla normativa vigente devono essere globalmente reperiti al suo interno e questo al fine di garantire un’armonica attuazione del PRG. La proposta del soggetto privato di non realizzare i parcheggi all’interno della propria area edificabile (legata a motivazioni soggettive) e di realizzare alternativamente il parcheggio di piano regolatore previsto lungo via della Repubblica, sebbene si tratti di un’opera pubblica, avrebbe determinato la soppressione di uno standard collettivo a beneficio di uno standard funzionale all’attività commerciale, e ciò in palese contrasto con i principi pianificatori del PRG. Per quanto riguarda la questione della deroga della distanza dal confine, la forma dell’area edificabile, stretta e lunga, ha obbligato il soggetto proponente, viste le superfici calpestabili in progetto, a chiedere la costruzione della struttura sul confine con la proprietà comunale (in totale circa 400 mq. di superficie in deroga). In questo caso la normativa di riferimento attribuisce alla Giunta la facoltà o meno di accogliere la richiesta, attraverso la successiva redazione di un piano attuativo, ma è necessario che sia “tangibile” il pubblico interesse sotteso dall’intervento proposto. In questo caso l’interesse pubblico è parso del tutto assente, ma anzi la deroga è sembrata unicamente il presupposto per la fattibilità dell’intervento privato. Non per ultimo è stata valutata negativamente, benché non riportato dalla Giunta come elemento ostativo alla proposta preliminare, la scelta di posizionare l’eventuale ingresso del centro verso via della Repubblica, collocando l’area di carico e scarico merci verso la via Tiberina. E’ francamente discutibile parlare di riqualificazione urbana nel caso della proposta presentata laddove si pensi di posizionare a ridosso della nuova rotatoria in ingresso ad Umbertide l’ingresso dei mezzi pesanti al centro commerciale e l’area di stoccaggio degli imballaggi. Si precisa inoltre che, in base alla normativa vigente (art. 56, comma 11, L.R. 1/2015), la competenza è della Giunta, trattandosi di un progetto comportante piano attuativo, una materia sottratta dalla legge regionale alla competenza del Consiglio comunale ove non ci siano varianti al PRG.  

08/03/2017 14:47:39 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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