Notizie » Società Civile Servizio civile, 29 i posti disponibili ad Umbertide

Servizio civile, 29 i posti disponibili ad Umbertide Sono 8 i progetti di Servizio Civile Nazionale che sono stati finanziati ad Umbertide, 4 promossi da Arci Servizio civile e 4 dalla Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue, per un totale di 29 posti disponibili. Il Servizio civile nazionale è un'esperienza di vita e di lavoro riservata ai giovani di età compresa tra 18 e 28 anni; le iscrizioni scadono il prossimo 30 giugno alle ore 14 ed è possibile presentare una sola domanda indirizzandola direttamente all'Ente che promuove il progetto. “Il Servizio civile è una risorsa preziosa per i ragazzi che lo svolgeranno ma anche per noi amministratori perché i volontari potranno valutare i servizi e segnalare cosa non va, permettendoci di ricalibrarli in base alle esigenze della popolazione. - ha dichiarato il sindaco Marco Locchi - Inoltre tale attività è in linea con l’attenzione dimostrata da sempre dell’Amministrazione Comunale di Umbertide nei confronti dei giovani; il servizio civile è un’importante, e spesso unica, occasione di crescita personale per i ragazzi e un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del Paese. Grazie ad ARCI ed alla Cooperazione Sociale, anche quest’anno abbiamo a disposizione un elevato di posti che vuol dire anche dare un contributo importante in termini economici sia ai ragazzi che alle loro famiglie”. “Dal 2005 sono stati oltre 180 i giovani che hanno svolto quest'attività, senza contare coloro che entreranno in servizio quest’anno. - ha aggiunto Aldo Manuali, coordinatore dell’Informagiovani, progettista e membro del consiglio nazionale di Arci Servizio Civile – Questo significa offrire risorse alle famiglie ed ai ragazzi oltre che qualificare il loro saper fare e saper essere. Molti di coloro che hanno partecipato ai bandi precedenti si sono infatti inseriti nei servizi o hanno trovato un’occupazione grazie a questa esperienza. La partecipazione civica, attraverso il volontariato e l'associazionismo di promozione sociale, è uno dei tratti più significativi della storia del nostro Paese. Il servizio civile è quindi un altro modo con il quale il giovane può contribuire a questa grande causa oltre ad essere un’opportunità per conoscere le proprie capacità e i propri limiti “senza farsi troppo male”, per crescere e per diventare indipendenti”. Questi i progetti presentati da Arci servizio civile: “Diritti” per un totale di 4 posti finalizzati alla promozione dello sport nelle scuole primarie di Umbertide come strumento di integrazione, con particolare riferimento ai disabili, e al potenziamento dello strumento del Tavolo per lo Sport educativo; “Il futuro abita nel passato” con 4 posti per l'assistenza e l'integrazione degli anziani ospiti della Residenza Balducci; “Vi auguro di essere eretici” con 4 posti per il tutoraggio scolastico a favore di adolescenti portatori di handicap; “A scuola e nel territorio” con 8 posti per l'assistenza agli studenti disabili che frequentano le scuole del territorio. La Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue ha invece proposto i seguenti progetti: “Anziani amici della città” con 2 posti come volontari per l'assistenza agli anziani ospiti della Residenza Balducci; “Lucignolo e Iqbal Generazione Hasthag” con 3 posti per l'assistenza e l'animazione presso il centro di aggregazione per minori Lucignolo; “Merlino” con un posto finalizzato a favorire l'inclusione sociale dei disabili ospiti del Centro Arcobaleno; “Spazi di vita quotidiana” con 3 posti per l'assistenza agli adulti con disagio mentale presso la comunità terapeutica-riabilitativa Torre Certalda e le unità di convivenza di via Gagarin e via dei Patrioti. Presso l’ufficio Informagiovani di Umbertide, in via Magi Spinetti, nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 18 e mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12,30, gli operatori offriranno consulenza ai vari progetti ed alla formulazione della domanda.      

24/06/2016 20:29:19

Sport Pallacanestro Femminile Umbertide: Emilia Bove si presenta ai tifosi

Emilia Bove si presenta  ai Tifosi della Pallacanestro Femminile Umbertide. L’ala ex Orvieto è stata da poco ufficializzata e sarà a disposizione del roster allenato da Coach Serventi per la stagione 2016-2017. Sei felice di entrare a far parte di questa squadra? Si, sono molto contenta di affrontare questa nuova avventura. Per me sarà un bel cambiamento. Cosa conosci della PF Umbertide e dell’ambiente che la circonda? Non conosco molto riguardo questa società. Per me sarà un ambiente nuovo perché ho solo giocato contro la PFU. Quello che ho notato è che ha un grande tifo e da fuori sembra che lo staff sia formato da gente organizzata ed affiatata. Conosci qualche giocatrice che farà parte del roster della prossima stagione? Non le conosco, ma ad Orvieto nell’ultima stagione ho giocato con Elisa Mancinelli che è una ex giocatrice di Umbertide. Nella stagione appena conclusa, Coach Serventi è stato nominato miglior allenatore della Serie A1 da Basketinside.com. E’ uno stimato professionista nell’ambiente cestistico. Questo può essere un fattore importante per il tuo miglioramento? Ho sempre considerato Coach Serventi uno dei migliori in A1 ed ho sempre desiderato essere allentata da lui, perché ha un bel modo di lavorare soprattutto in maniera individuale. Questo è proprio quello di cui ho bisogno per arricchire sempre di più il mio bagaglio tecnico. E’ un allenatore tosto, ma il lavoro non mi spaventa. Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione? Crescere sempre più come giocatrice e di dare il mio apporto alla squadra in positivo e  spero di raggiungere degli obiettivi importanti con la maglia di Umbertide. E’ tutto quello che mi è mancato ad Orvieto visto che negli ultimi anni abbiamo sempre lottato per la salvezza. Umbertide è il posto giusto per conseguire ottimi risultati. Quale messaggio vorresti inviare ai nostri encomiabili tifosi? Gli chiedo di essere carichi per questa nuova stagione e di dare sempre il supporto che è fondamentale per una squadra. Grazie Emilia per la disponibilità, in bocca al lupo nell’attesa di vederti giocare con la maglia di Umbertide.            

24/06/2016 20:18:36

Notizie » Politica INCONTRO CON LA VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE AFFARI SOCIALI E SANITÀ DELLA CAMERA ON. SBROLLINI

Riceviamo e pubblichiamo Il mondo della sanità umbertidese ha partecipato ieri sera all’iniziativa pubblica promossa dal Partito Democratico di Umbertide a Corlo di Montone con la vicepresidente della Commissione Affari sociali e sanità della Camera on. Daniela Sbrollini, alla presenza dell’on. Giampiero Giulietti, del segretario del Pd umbertidese Giovanni Valdambrini e del presidente della Commissione Sanità della Regione Umbria Attilio Solinas. L’incontro è stato promosso per fare il punto sulla situazione dei servizi sanitari ad Umbertide ed è stata anche l’occasione per presentare il documento redatto dal Pd di Umbertide che ha avanzato proposte per il potenziamento dell’ospedale cittadino, sottolineando la necessità di consolidare la sua vocazione di nosocomio di comunità e la netta contrarietà ad un’eventuale riduzione di posti letto, e suggerito interventi per il miglioramento dei servizi ad oggi offerti. All’on. Sbrollini il compito di illustrare le misure adottate da Governo e Parlamento sul fronte sanità, a partire dalla Legge di stabilità 2016 con la quale per la prima volta si è tornati ad investire di nuovo sul welfare e sui servizi sanitari, come dimostrano le risorse stanziate per il fondo della non autosufficienza, la legge recentemente approvata sul “dopo di noi”, ma anche la riapertura dei concorsi per l’assunzione di personale medico e infermieristico e l’aggiornamento dell’elenco delle malattie rare con l’introduzione di cento patologie fino ad ora non riconosciute. L’on. Sbrollini ha inoltre sottolineato la necessità di rivedere il titolo V della Costituzione perché, ha detto , lo Stato deve tornare a dettare le linee guida nel campo della sanità e del welfare e le buone pratiche di molte delle nostre regioni vanno esportate anche nei territori che risultano meno virtuosi. Buone pratiche come quelle adottate dall’Istituto di riabilitazione Prosperius Tiberino dove l’on. Sbrollini ha fatto visita prima dell’iniziativa a Corlo, accompagnata dall’on. Giampiero Giulietti e dal direttore sanitario Marco Caserio. La vicepresidente della Commissione Affari sociali e sanità si è complimentata con l’amministrazione e il personale della struttura, sottolineandone il carattere di forte umanizzazione che la contraddistingue e l’ottimo connubio tra pubblico-privato che ad Umbertide ha dato vita ad un esempio di buona sanità da esportare anche altrove.

24/06/2016 12:39:53

Attualità » Primo piano UMBERTIDE CAMBIA: SUL CENTRO ISLAMICO OCCORRE ANCORA CHIAREZZA

UMBERTIDE CAMBIA: SUL CENTRO ISLAMICO OCCORRE ANCORA CHIAREZZA Da un lato la richiesta di chiarire in Commissione consiliare il complesso procedimento amministrativo che ha portato alla vendita del terreno dove si sta costruendo la nuova Moschea, dall’altro una serie di proposte utili a collocare il tema del Centro Islamico in un adeguato contesto capace di contemperare la libertà di culto e l’esigenza di sicurezza e di stabilire con l’Associazione stessa un rapporto di collaborazione, utile a garantire partecipazione nella gestione del Centro e reciprocità nel riconoscimento dei principali diritti costituzionali, in particolare rispetto alla condizione femminile. Umbertide cambia traccia su queste direttrici le linee di intervento presentate in occasione del Consiglio Comunale aperto convocato sul tema. “Prima ancora dell’aspetto religioso – ha detto il capogruppo di Umbertide cambia Claudio Faloci - occorre affrontare la questione in termini culturali e sociali attivando concreti percorsi di collaborazione, partecipazione e cittadinanza. È allora necessario, ad esempio, costituire un Comitato scientifico terzo e neutro del Centro Islamico,  prevedere la partecipazione di alcuni rappresentanti dell'Associazione Islamica, in particolare donne, al Centro pari opportunità e al Centro anti violenza, supportare la mobilità sociale delle nuove generazioni con specifici interventi per il diritto allo studio, assicurare da parte dell’Associazione una costante collaborazione con le forze dell’ordine”. “Tanti problemi che sono nati intorno alla costruzione della nuova Moschea – ha aggiunto Stefano Conti, Consigliere di Umbertide cambia – derivano dal modo verticistico e nascosto in cui l’Amministrazione comunale, soprattutto precedente, ha trattato l’argomento, come fosse una semplice pratica edilizia, senza la necessaria informazione ai cittadini, scegliendo tra l’altro di contrattare con una parte, seppure importante, del complesso mondo islamico. Solo grazie alle opposizioni il tema ha assunto la giusta dimensione ed il necessario livello di partecipazione e ci fa piacere constatare come oggi anche l’Amministrazione comunale si stia avvicinando alle nostre posizioni, che non sono né pregiudiziali, né buoniste, ma semplicemente chiare, lontane da ogni logica di scambio, tese al riconoscimento di fondamentali valori costituzionali”                                                                                                                                                                               Umbertide cambia

24/06/2016 12:26:11

Attualità » Primo piano Al Centro socio-culturale San Francesco il consiglio comunale aperto sul Centro culturale islamico

Si è svolto Mercoledì pomeriggio presso il Centro socio-culturale San Francesco il consiglio comunale aperto sul tema “Centro culturale islamico: integrazione e trasparenza per un percorso conoscitivo”. Il consiglio, convocato dal presidente Natale su richiesta delle opposizioni, è stata un'ulteriore occasione di approfondimento relativamente alla realizzazione del nuovo centro culturale islamico ed ha visto la partecipazione, oltre che dei consiglieri e della giunta comunale, anche di membri esterni invitati ad intervenire. Nello specifico hanno preso la parola i consiglieri Pigliapoco, Conti, Venti, Palazzoli e Faloci, il sindaco Marco Locchi, l'assessore Cinzia Montanucci e, come invitati esterni, Tito Antoniuccio (Partito Comunista), Valerio Mancini (Vicepresidente Consiglio regionale dell'Umbria) e Khalid Belkchach (mediatore culturale Comune di Umbertide). Da tutti è stata ribadita l'importanza di proseguire nel percorso di integrazione culturale avviato ad Umbertide già da molti anni ed è stata sottolineata la necessità di garantire a tutti la libertà di culto. Le opposizioni hanno avanzato critiche all’Amministrazione in merito al percorso intrapreso per la vendita del terreno all’Associazione culturale islamica e il successivo avvio dei lavori di realizzazione del centro ed hanno parlato di poca trasparenza nel procedere e di assenza di partecipazione.   A tali critiche l'Amministrazione ha risposto ricordando il percorso intrapreso e le varie occasioni di discussione sull’argomento, sia all’interno del consiglio comunale che in occasione di incontri pubblici aperti alla cittadinanza, ribadendo che atti e procedure sono a disposizione, secondo il percorso di trasparenza e chiarezza che ha sempre contraddistinto l’operato di questa Amministrazione. “Se l’opposizione intende continuare a parlare di presunti vizi nelle procedure, presenti le prove nelle sedi opportune, sempre che ce ne siano, altrimenti eviti di fare illazioni prive di fondamento”, ha aggiunto l’assessore Montanucci. Anche le opposizioni hanno comunque condiviso la necessità espressa in più occasioni dalla comunità islamica di avere a disposizione spazi più ampi e idonei allo svolgimento delle varie attività, che prevedono momenti di aggregazione e socializzazione oltre a corsi di lingua e aiuto compiti per bambini; il centro sarà inoltre un luogo aperto a tutta la cittadinanza ed inserito a pieno regime nella rete dei centri culturali e spazi aggregativi presenti in città. In merito alla gestione della struttura, che, come affermato dal sindaco, è l’aspetto cruciale su cui l’Amministrazione comunale si è confrontata più volte con l’Associazione culturale islamica coinvolgendo anche il Consiglio di quartiere, si sta predisponendo una convenzione che ne regolamenti l’utilizzo e ne garantisca il pieno e libero accesso a tutti, per far sì che il centro, oltre ad essere il luogo di ritrovo della comunità islamica, sia anche un ulteriore passo in avanti nel positivo processo di integrazione culturale che da sempre caratterizza la città di Umbertide.   

24/06/2016 12:22:59

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