Attualità » Primo piano Il 2 giugno ad Umbertide

Umbertide celebra il 2 Giugno con la consegna della medaglia alla Liberazione all'ex combattente Domenico Bruschi e la terza edizione della Marcia “La memoria cammina con noi” Umbertide commemora il 2 Giugno, Festa della Repubblica e quest'anno 70esimo anniversario dell'estensione del diritto di voto alle donne, e lo farà con due momenti, la consegna la mattina della medaglia della Liberazione all'ex combattente umbertidese del Gruppo Cremona Domenico Bruschi, conferitagli dal Ministero della Difesa in occasione del 70esimo anniversario della lotta di Liberazione, e alla sera la terza edizione della Marcia “La memoria cammina con noi”. Le celebrazioni prederanno il via alle ore 10,30 presso la Sala consiliare della Residenza comunale con la cerimonia di consegna, fortemente voluta dall'Amministrazione Comunale, della medaglia a Domenico Bruschi, riconoscimento istituito dal Ministero della Difesa per ricordare l'impegno profuso da tanti uomini e donne nel difendere i valori della libertà e della indipendenza. Alla cerimonia saranno presenti il sindaco Marco Locchi e gli assessori Raffaela Violini e Pier Giacomo Tosti; vi parteciperà anche il sindaco di Montone Mirco Rinaldi. La sera poi, alle ore 20,30 da piazza San Francesco prenderà il via la terza edizione della Marcia “La memoria cammina con noi”, promossa dal Coordinamento per la Pace Umbertide - Montone – Lisciano Niccone in collaborazione con il Comune di Umbertide, che si snoderà lungo il percorso via Secoli - via Spoletini – via Stella – Piazza Mazzini - via Roma - via XX Settembre – viale Unità d’Italia - via Andreani – via Pitulo – via Martiri della Libertà – via Rodolfo Morandi – Piazza Carlo Marx – via Cristoforo Colombo – via dei Patrioti – via Vittorio Veneto – via Bovicelli – via Leopoldo Grilli – via Cibo – Piazza Matteotti – Piazza XXV Aprile – Largo Luigi Vibi – via Soli, toccando alcuni dei monumenti più significativi della città, dalle targhe dedicate a Cipriano Angeloni e ad Antonio Picistrelli, che morì durante gli scontri con le forze dell’ordine nel corso della manifestazione del 1° Maggio del 1891 a Roma, dal Monumento ai partigiani del Cremona alla lapide inaugurata lo scorso anno che ricorda i caduti della Prima guerra mondiale. La marcia terminerà intorno alle 21,30 in piazza San Francesco dove verranno lette alcune impressioni di donne che votarono al Referendum del 2 giugno del 1946 e verrà restituita la Dichiarazione di Pace, lanciata lo scorso anno in occasione del centenario dell'inizio della Prima Guerra mondiale e che potrà essere firmata fino al 2018, quando si celebreranno i cent'anni dalla fine della Grande Guerra. Sarà inoltre possibile visitare la mostra che ripercorre gli 85 anni che, dal 1861 fino al 1946, condussero l'Italia al diritto di voto alle donne e alla nascita della Repubblica e che sarà poi visitabile anche nei giorni successivi presso il Museo Santa Croce. 

28/05/2016 12:59:25

Attualità » Primo piano Comunicato del Movimento 5 stelle sul bilancio di previsione 2016

Riceviamo e pubblichiamo “Riduzione della pressione fiscale, investimenti sul territorio e mantenimento dei servizi.” sembra ormai uno slogan poco credibile, che viene ripetuto fin troppo spesso. Non si prevedono aumenti della tassazione locale, forse perché già sono le aliquote massime. Fatta eccezione per la prima casa perché stabilito dal governo centrale, le tariffe restano le stesse, quindi nessun miglioramento neppure per le imprese. Sull’alto livello dei servizi poi ci sarebbe da ridire, pensiamo al servizio di raccolta dei rifiuti, alla manutenzione delle strade. Ci chiediamo per quanto potremmo resistere prima di arrivare allo smantellamento di ciò che rimane dei servizi pubblici strategici, come sta accadendo in molte realtà limitrofe. Le scelte degli ultimi tempi hanno dimostrato la scarsa liquidità di cui dispone l'Ente e la necessità di “fare cassa” e certamente l’alta cifra di residui attivi presenti nel bilancio testimoniano che c’è grande difficoltà dell’Ente a riscuotere con conseguente danno per la collettività, nei servizi e nel non vedersi mai abbassate le tasse e tributi. Quali sono dunque le manovre dell’amministrazione per cercare di ripianare questa situazione? Nella presentazione del documento unico di programmazione si parla di “scelte coraggiose” fatte in questo bilancio previsionale; vorremmo capire quali sono queste scelte coraggiose, il documento contiene infatti una intera sezione detta “strategica”, che nel nostro caso è completamente vuota di contenuti, sembra un copia ed incolla degli altri anni. Gli obiettivi che la nostra Amministrazione si è prefissata non sono precisi, non sono individuati interventi o misure correttive confondendo il concetto di obiettivo con il concetto di attività ordinaria. Perché questo? Forse perché se non ci sono obiettivi precisi e misurabili il legame tra attuazione degli stessi e responsabilità politica è meno percepibile e quindi indefinibile. A quando dei veri obiettivi, per esempio interventi di bonifica ambientale? Pensiamo all'area dei pozzi inquinati che si sta allargando. Nulla di nuovo o “coraggioso” come è stato definito e questo lascia intendere sul tipo di programmazione dell'Ente. Nel Piano delle opere triennali assistiamo ad ogni bilancio previsionale allo spostamento di ciascun progetto di anno in anno, senza rispettare la previsione che viene fatta, a volte alcuni stessi progetti presenti nei piani precedenti vengono tolti per mancanza di fondi di copertura. Ecco perché poi troviamo una programmazione fatta dai vari settori piuttosto vaga. Che senso ha per esempio parlare della realizzazione di una nuova viabilità nella frazione del Calzolaro quando già la Giunta è a conoscenza che non ha una copertura per questa spesa. Il Movimento 5 Stelle ha votato contro questo bilancio di previsione, che ancora una volta è un bilancio di sopravvivenza privo di idee, e ancor meno di scelte coraggiose, un bilancio che purtroppo si costruisce da sé, grazie al lavoro esperto degli uffici, ma che manca di una guida salda e capace di indirizzarlo verso degli obiettivi concreti. Come intendere allora un bilancio? Uno strumento utile per coinvolgere i cittadini nelle scelte dell'amministrazione è il bilancio partecipativo, vero esempio di democrazia diretta, che permette maggiore trasparenza, maggiore controllo ed efficienza nell'impiego delle risorse. Questo servirà per evitare che l’approvazione di ogni bilancio, come è avvenuto fino ad oggi, non sia più una semplice presa d’atto, una routine a cui si deve adempiere per legge senza poter caratterizzate questo atto di un proprio tratto distintivo.  

27/05/2016 18:30:58

Attualità » Primo piano Umbertide Cambia: le proposte sul bilancio di previsione 2016

riceviamo e pubblichiamo Una decisa critica alla mancanza di analisi e programmazione che caratterizza i documenti contabili presentati dall'Amministrazione comunale, da cui l'espressione di un voto negativo. Ed al tempo stesso una dettagliata analisi della condizione sociale e l'individuazione di quelle che dovrebbero essere le priorità sulle quali incentrare l'azione amministrativa, da cui una serie di proposte operative. Su queste basi Umbertide cambia ha affrontato l'appuntamento con il bilancio annuale  e pluriennale, dimostrando ancora una volta la responsabilità e la cultura di governo che caratterizza l'impegno della lista civica. Di seguito le proposte avanzate in Consiglio Comunale.     Lavoro: promuovere e finanziare, in un’ottica di responsabilità sociale dell’impresa, un accordo con il sistema imprenditoriale locale per l’assunzione, supportata da un contributo, di persone che soffrono una marginalità rispetto al mercato del lavoro, come, ad esempio, cinquantenni privi di occupazione, donne, soggetti svantaggiati, persone con disabilità, inseriti in una specifica lista definita in base a criteri oggettivi in collaborazione con il sistema pubblico dei Servizi per l’impiego. Giovani: realizzare un piano dell’offerta formativa e educativa della città a medio/lungo tempo,  elaborato e gestito dalle scuole con le associazioni ed il volontariato al fine di rispondere anche al programma europeo delle competenze; realizzare un incubatore d’impresa utile a sviluppare progetti imprenditoriali e percorsi formativi; garantire a tutti i livelli il diritto allo studio attraverso adeguati strumenti e modificare il regolamento della borsa di studio per studenti universitari meritevoli premiando le oggettive situazioni di difficoltà economica; promuovere il lavoro autonomo e l'autoimpresa anche utilizzando le opportunità offerte dai Servizi pubblici per l'impiego; sostenere la pratica sportiva giovanile ed attivare il tavolo per lo sport educativo. Servizi sociali e di assistenza: sviluppare con le imprese, attraverso uno specifico protocollo, una sinergia operativa utile a stimolare iniziative di welfare aziendale, integrandole con l’offerta pubblico/privata, in particolare per gli asili nido, prevedendo l’erogazione alle famiglie di un contributo economico spendibile nel sistema pubblico/privato;  aprire una riflessione vera sul sistema di assistenza agli anziani, guardando a soluzioni che garantiscano al tempo stesso professionalità, umanità e supporto alla famiglia; potenziare il sistema di cure palliative domiciliari rivolte ai malati terminali, che deve essere integrato con la realizzazione di un hospice. Cultura: definire le condizioni per una gestione integrata del teatro comunale, dell’anfiteatro (parco Ranieri), dell’ex magazzino tabacchi, affidata ad una “associazione di associazioni” umbertidesi sulla base di un progetto che abbia anche una sostenibilità economica; realizzare, anche al fine di una migliore economicità e per una rinascita culturale, il Polo culturale-museale (Rocca, Centro Socio-culturale San Francesco, Biblioteca, Scuola di musica) Innovazione e trasferimento tecnologico: costituire un incubatore e acceleratore d’impresa (da localizzare nella ex fornace) che metta a sistema le diverse esperienze in atto e sia allo stesso tempo soggetto del “fare impresa” e luogo della formazione e dell’alternanza scuola-lavoro; il progetto, - che vuole idealmente connettersi alla straordinaria esperienza all’avanguardia dell’ITT (Innovazione e trasferimento tecnologico), cancellata purtroppo dalle due precedenti giunte – si basa sulla creazione di un soggetto operativo che, unendo in infrastrutture pubbliche le dotazioni del “Fab-Lab” del “Campus Da Vinci” e le tecnologie messe a disposizione dalle aziende, diventi spazio aperto di sperimentazione imprenditoriale e di formazione.   Ex Fornace: acquisire il complesso edilizio al patrimonio pubblico attraverso un project financing di natura  pubblico/privata, destinando gli spazi a: scuola superiore ad indirizzo tecnico-professionale (ambito di competenza della Provincia di Perugia, che comunque dovrebbe realizzare l’ampliamento dell’attuale istituto), incubatore e acceleratore d’impresa (coinvolgendo imprese private, banche, Regione e Comune), servizi per l’Impiego ed altri uffici decentrati di Regione / Provincia / Agenzia Entrate ……., Caserma dei Carabinieri (Ministero dell’Interno), ambulatori Prosperius, riservando eventuali spazi per uffici pubblici/privati. Gestione rifiuti: introdurre l'anagrafe dei rifiuti e prevedere l'affidamento del servizio ad una azienda pubblica territoriale. Centro storico: ristrutturazione Piazza Mazzini e completamento progetto di valorizzazione del centro storico, sia a fini residenziali che commerciali. Formazione personale Comune: investimento sull'organizzazione e la professionalità dei dipendenti. Sito Istituzionale: prevedere spazi autonomi per i gruppi consiliari. Serra Galassia Down: realizzare i nuovi impianti entro il 2016 Viabilità cittadina: modificare la viabilità presso bivio San Benedetto; migliorare la visibilità nel transito del sottopassaggio area PUC 2. Entrate: approfondire una analisi circa il livello e la natura della morosità nel pagamento di tasse, tariffe, canoni, sanzioni; sostenere l'attività dell'Ufficio Tributi introducendo, in accordo con il responsabile, sistemi efficaci per la riscossione dei crediti, garantendo in tal modo la certezza dei pagamenti; contribuire attivamente nell'attività di lotta all'evasione fiscale; applicare il principio di equità contributiva applicando all'addizionale irpef un aumento proporzionale in base agli scaglioni di reddito, elevando la soglia di esenzione; introdurre una graduale diminuzione delle aliquote. Umbertide cambia    

27/05/2016 18:22:59

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy