Notizie » Politica Salvini ad Umbertide: il comunicato dei contestatori

Riceviamo e pubblichiamo Io andrei anche là, ma ci sono i Banditi. Scalzacani e fieri.  L'arrivo in città del leader della Lega Nord Matteo Salvini ci consegna un quadro allarmante che va ben al di là delle peggiori aspettative. Da mesi ormai infiamma la polemica sulla costruzione di un Centro Culturale Islamico/Moschea ad Umbertide, vicenda che ha prodotto un dibattito piuttosto deprimente, e per alcuni l'occasione era troppo ghiotta. Salvini, di passaggio verso Città di Castello dove è andato acclamatissimo a supportare il candidato leghista a sindaco alle imminenti elezioni comunali, ha accettato l'invito e si è presentato puntuale di fronte al cantiere dell'edificio in costruzione per il suo solito show a favore di telecamera. Gli ingredienti c'erano tutti: strade transennate, città militarizzata (a spese della collettività), selfie e strette di mano. Ad attenderlo, però, c'erano anche gli “scalzacani”.  Salvini quello della tv?  Prima di motivare la contestazione che rivendichiamo, è bene ricordare di chi stiamo parlando. Salvini è oggi il leader di un movimento politico, la Lega Nord, che si caratterizza da sempre per un'impostazione razzista, xenofoba, omofoba e che negli anni in cui ha governato - sempre a braccetto con Berlusconi – ha contribuito a devastare le condizioni del paese. Travolto da ondate di inchieste e scandali, a volte ai limiti del ridicolo (Belsito, le lauree comprate, i diamanti in Tanzania ecc), il partito ha trovato in Salvini un nuovo portavoce carismatico capace di risollevare le sorti di una triste storia destinata a tramontare. Così, dopo venti anni di consiglio comunale a Milano e un incarico da europarlamentare, Salvini cambia l'agenda politica della Lega e la porta alla riconquista di un consenso notevole. Via il federalismo, via l'antimeridionalismo, sotto con la xenofobia e il NoEuro (curioso, dopo aver votato tutti i trattati economici europei, da Maastricht a Lisbona). Da primailnord a primagliitaliani e stopinvasione. Una presenza massiccia in tv, ospitato in tutti i programmi a tutte le ore del giorno (è il politico più raccontato in tv, più di Renzi e Grillo), il costante giro d'Italia sempre scortatissimo (e l'europarlamento?) e il parlare alla pancia degli italiani svuotata dalle politiche scellerate del centrosinistra e del centrodestra hanno fatto il resto.  “Quei dieci là se la meritano la moschea”  Da persone che non frequentano luoghi di culto, non ci interessa entrare nel merito della questione moschea, così come non ci siamo interessati quando sono sorti altri edifici destinati ad altri credi religiosi. Quello che ci allarma e che ci ha spinti a contestare Salvini mercoledì è la discriminazione per motivi religiosi e la mancanza di rispetto verso una comunità, quella di fede musulmana, che vive nel territorio umbertidese da anni. Parliamo di un migliaio di persone circa che vivono, lavorano e pagano le tasse ad Umbertide e che hanno tutto il diritto di radunarsi in un luogo di preghiera dignitoso e ben riconoscibile. Salvini di fronte al cantiere ha detto che “l'Islam non è solo una fede, è una visione del mondo violenta in cui la donna vale meno dell'uomo”. Frasi insensate di una gravità inaudita. Consigliamo a Salvini di andarsi a vedere i dati sul femminicidio in Italia, scoprirà che le violenze sulle donne italiane sono quasi sempre commesse da ex-partner italianissimi. Per questo ci stiamo organizzando per convocare ad Umbertide una manifestazione antirazzista per la tolleranza.   Il vero nemico è l'intolleranza.   Mai con Salvini.   Umbertide * Antirazzista    

20/05/2016 12:47:54

Attualità » Primo piano Umbertide: giornata della Vespa al Parco Ranieri

Domenica 15 maggio, in contemporanea in sedici regioni italiane, dopo 60 anni si è svolta la giornata della Vespa, evento fortemente voluto dal Vespa Club d'Italia in occasione dei 70 anni della Vespa. In Umbria è stato il Vespa Club Fratta Umbertide ad ospitare presso il Parco Ranieri tutti i Vespa Club Regionali che hanno trascorso insieme una splendida giornata all'insegna dell'amicizia e della solidarietà: infatti il ricavato della manifestazione è stato devoluto all'Aucc di Umbertide, servizio di assistenza domiciliare di malati oncologici, rappresentato dal presidente Billi alla presenza del sindaco Marco Locchi, intervenuto per dare il benvenuto ai club ospiti umbri I club umbri presenti che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione sono stati; Città di Castello, Perugia, Gubbio, Marsciano, Terni, Orvieto e Todi; quest'ultimo ha organizzato una stupenda Gimkana dimostrativa abilmente disegnata dal maestro Bigaroni Francesco che ha permesso di ammirare le stupende performance di Lanari Alessandro e Sambuco Fabio membri della Gimkana team Todi. Grazie al contributo di ogni Club la giornata ha raggiunto i suoi obiettivi: solidarietà, condivisione, amicizia nel nome della passione Vespa. Il Vespa Club Fratta, concluso questo impegno, si sta preparando per la sua partecipazione al Vespa World Days in Francia dove porterà il nome di Umbertide fino a Saint-Tropez dal 2 al 5 giugno prossimi.

20/05/2016 12:42:25

Attualità » Primo piano Umbertide: ''Scuola multimediale di Protezione Civile'' alla Di Vittorio

 Sensibilizzare le giovani generazioni al mondo della protezione civile, ai rischi presenti sul territorio e all'acquisizione di norme comportamentali in caso di calamità. Sono stati questi gli obiettivi del progetto “Scuola multimediale di Protezione Civile”, organizzato dalla direzione didattica del 2° Circolo “Giuseppe Di Vittorio” di Umbertide in collaborazione con la Protezione Civile della Regione Umbria e a cui hanno partecipato gli operatori della Croce Rossa, del 118, i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale, il Corpo Forestale, il Comune e i Volontari della Protezione Civile di Umbertide. L'iniziativa ha visto coinvolte le classi quarte e quinte; durante l'intero anno scolastico gli studenti hanno potuto approfondire la conoscenza di terremoti, alluvioni, maremoti, incendi boschivi, ma anche i rischi provocati dall’attività umana sull'ambiente e apprendere i comportamenti da adottare per proteggersi in caso di pericolo. L'ampio percorso didattico, realizzato grazie ad una piattaforma multimediale messa a punto dagli esperti del Dipartimento della Protezione Civile e ai relativi contenuti didattici, è giunto a conclusione con una giornata esercitativa in cui i bambini, partecipando in modo diretto attraverso attività di simulazione, hanno potuto imparare operativamente le corrette modalità in caso di situazioni di emergenza e sicurezza personale. Alla manifestazione oltre al dirigente scolastico Angela Monaldi, sono intervenuti il sindaco di Umbertide Marco Locchi e l’assessore all'Istruzione del Comune di Umbertide Cinzia Montanucci, il vicesindaco del comune di Lisciano Niccone Concetta Ambra, il consulente del Dipartimento della Protezione Civile Ascanio Cosolo, il comandante della Polizia Municipale Gabriele Tacchia e il Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Umbertide ing. Fabrizio Bonucci. Gli alunni, inoltre, hanno potuto comprendere la complessità e la sinergia necessaria tra i vari enti preposti in tutti i casi di emergenza e calamità naturali. L'iniziativa fa parte delle tante azioni che il Secondo Circolo di Umbertide ha realizzato nell’ambito del Progetto “Star bene a scuola” che promuove l’educazione alla sicurezza, coordinato dall’insegnante Loretta Zazzi.

20/05/2016 12:37:54

Attualità » Primo piano Lettera all'Amministrazione Comunale in merito al dosso artificiale di via Morandi

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide, 18 maggio 2016 da : Presidente Consiglio di Quartiere n.1 a Sindaco del Comune di Umbertide Assessore  Paolo Leonardi Presidente della Protezione Civile   PREMESSA   Il Regolamento di Attuazione del Codice della Strada (D.P.R. n. 495/1992, come modificato dal D.P.R. n. 610/1996) all’art. 179 (art. 42 Cod. Str.) prescrive per i rallentatori di velocità il divieto d'impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento”.   E' proprio questo il caso del rallentatore costruito su via Morandi: esso si trova all'altezza della Piscina comunale e del Palazzetto dello Sport , nelle immediate vicinanze del Campo Sportivo comunale, tutti questi luoghi di sosta della ambulanze di servizio in particolari occasioni. Per giunta non va dimenticato che proprio all'altezza del rallentatore vi è l'area riservata alla Protezione Civile.   Lo stesso Regolamento poi prevede che, nel caso vi sia limite di velocità pari od inferiori a 50 Km/h , il manufatto debba rispettare un'altezza non superiore a 3 cm.   Nel caso del dosso di via Morandi l'altezza risulta essere ben superiore ai 3 cm.   Non va neppure trascurata la Direttiva del 24/10/2000 del Ministero dei Lavori Pubblici "sulla corretta ed uniforme applicazione delle norme del codice della strada in materia di segnaletica e criteri per l'installazione e la manutenzione" la quale prescrive che "I dossi prefabbricati devono essere approvati; quelli eventualmente collocati su itinerari di attraversamento dei centri abitati, lungo le strade più frequentemente percorse dai veicoli di soccorso, di polizia o di emergenza, o lungo le linee di trasporto pubblico, devono essere rimossi".   RICHIESTA   Alla luce di quanto sopra si chiede la rimozione del dosso succitato oppure la sua sostituzione con le colonnine "speed-check" all'interno delle quali, di tanto in tanto, può essere anche installato e attivato l'autovelox. In questo modo, chi si trova a transitare, è costretto a rallentare non potendo infatti sapere se il rilevatore è in funzione o meno.     In attesa di risposta alla presente si inviano distinti saluti.   Vittorio Galmacci

19/05/2016 19:38:08

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