Attualità » Primo piano Umbertide: Installate le telecamere di videosorveglianza

Proseguono gli interventi promossi dall'Amministrazione Comunale per la messa in sicurezza della viabilità cittadina. Dopo il rifacimento della segnaletica orizzontale, si è conclusa la prima fase di installazione del sistema di videosorveglianza presso le principali vie di accesso e di transito del Comune di Umbertide. Il sistema, realizzato dalla Polizia Municipale di Umbertide attraverso un progetto cofinanziato dalla Regione Umbria, ha permesso di posizionare le telecamere in postazioni strategiche e precisamente nei pressi della rotatoria tra Piazza Gramsci/stazione F.C.U./ via Garibaldi/Traversa di via Garibaldi, in via Roma/Uscita E 45, all’intersezione tra la S.S. Tiberina 3 Bis e via Caduti di Penetola (Niccone) e presso l’intersezione tra Di Vittorio e via Matteotti (Pierantonio). Si tratta di snodi viari particolarmente trafficati e punti di collegamento con le frazioni del Comune e con i Comuni limitrofi. Il sistema di videosorveglianza, realizzato da una ditta umbertidese specializzata nell’informatica e nell’alta tecnologia che si è aggiudicata l’appalto a seguito di specifica gara pubblica bandita a livello nazionale, permetterà di monitorare il transito dei veicoli e delle persone sia di giorno che di notte. Il nuovo sistema di videosorveglianza, ad implementazione successiva, è infatti in grado di inglobare al proprio interno ogni tipologia di telecamere e gestire contemporaneamente le immagini sul territorio tramite un solo applicativo software e un’unica banca dati posizionata presso il Comune di Umbertide. L’impianto si caratterizza per l’installazione di telecamere di contesto che riprendono l’area di osservazione e per l’installazione di telecamere di lettura targhe dei veicoli in transito. Il sistema consente di visualizzare le immagini sia in streaming che da remoto in modo da poter interrogare il sistema a seguito del determinarsi di eventi criminosi o comunque generanti insicurezza e si basa su un protocollo di sicurezza in grado di garantire un elevatissimo standard di inaccessibilità ai dati del sistema da parte di soggetti non autorizzati. Il progetto del nuovo sistema di videosorveglianza con le istallazioni effettuate è stato inviato al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per le valutazioni di competenza e per ricevere proposte sui luoghi da privilegiare per le prossime telecamere in base ai dati sulla criminalità in possesso delle Autorità statali. Nei luoghi sottoposti a videosorveglianza sono inoltre stati installati da parte della Polizia Municipale i cartelli che segnalano che l’area è video-sorvegliata nel rispetto della disciplina sul trattamento dei dati personali. "Prossimamente è prevista l'installazione di ulteriori telecamere in altre zone del territorio comunale e delle frazioni, non solo in corrispondenza delle vie di accesso ma anche in prossimità delle aree dove si verifica il transito e lo stazionamento delle persone come i parchi pubblici oppure le aree in cui si concentrano gli insediamenti produttivi del territorio come le principali zone industriali. - ha affermato l'assessore alla Polizia municipale Paolo Leonardi - Proprio nell’ottica di migliorare la sicurezza dei cittadini e delle imprese, ci siamo impegnati ad adottare i più moderni strumenti tecnologici per salvaguardare il valore primario della sicurezza urbana dei cittadini e del territorio". "Con l'installazione delle telecamere di sorveglianza nel territorio comunale prosegue l'impegno dell'Amministrazione Comunale di Umbertide nel potenziamento della sicurezza stradale - ha affermato il sindaco Marco Locchi – Inoltre la recente approvazione del bilancio preventivo ci consentirà di realizzare ulteriori interventi sia in città che nelle frazioni".

16/06/2016 13:14:43

Attualità » Primo piano Umbertide: Sindaco Locchi ed assessore Montanucci soddisfatti per approvazione legge ‘’dopo di noi''

 “L'approvazione della legge nazionale sul “Dopo di noi” è una notizia che tante famiglie aspettavano da tempo e che rende finalmente più certo e sicuro il futuro delle persone disabili. Grazie a questa legge, si istituisce un fondo a sostegno del cosiddetto "dopo di noi" che consentirà di garantire assistenza ai disabili anche quando verrà meno il sostegno dei loro familiari. Ad Umbertide sono molte le realtà che operano nel settore della disabilità e che a più riprese hanno evidenziato la necessità di strumenti e misure adeguate a gestire la fase del "dopo di noi". Con questa legge il Governo dà una prima risposta concreta ad associazioni e famiglie e l'Amministrazione Comunale continuerà a garantire tutto il suo appoggio a queste realtà che tanto fanno per le persone disabili, promuovendone l'integrazione nella società, valorizzando le capacità di ogni singolo individuo e fornendo un supporto fondamentale alle famiglie. Già lo scorso febbraio il Consiglio comunale aveva approvato un odg che prevedeva l'istituzione di un Osservatorio sulla disabilità finalizzato ad analizzare la realtà umbertidese al fine di promuovere politiche e azioni mirate e, al contempo, la realizzazione di residenze polivalenti per il mantenimento dell'autonomia dei disabili specie nella fase del "dopo di noi" e la legge recentemente approvata dal Governo nazionale contribuirà a dare concreta attuazione al progetto”.   Il Sindaco Marco Locchi e l'Assessore alle Politiche sociali Cinzia Montanucci 

15/06/2016 17:27:18

Attualità » Primo piano l'Istituto Prosperius a confronto con le aziende umbre biomedicali e meccatroniche

Si è svolto ieri pomeriggio presso la sala convegni dell'Istituto Prosperius di Umbertide l'incontro che ha visto confrontarsi le aziende umbre del settore biomedicale e meccatronica con la realtà innovativa del centro riabilitativo tiberino. Dopo i saluti iniziali da parte della direzione sanitaria con Stefano Cencetti e il prof. Mario Bigazzi, a.d. di Prosperius Tiberino e del sindaco Marco Locchi, è intervenuto il direttore sanitario dell'Istituto Prosperius Marco Caserio che ha presentato l'azienda ai presenti sottolineando l'attività di ricerca e sviluppo e i rapporti con le più prestigiose università straniere, in particolare americane, con le quali sono stati promossi numerosi scambi culturali. L'importanza della robotica e delle tecnologie di ultima generazione per garantire ai pazienti neurologici terapie all'avanguardia e favorire così un miglioramento della qualità della vita è infatti parte integrante del modus vivendi sposato dall'Istituto Prosperius che, da tempo, cura la ricerca studiando l'impatto che le strumentazioni hi-tech possono avere sulla riabilitazione. Le innovative strumentazioni in uso presso il centro e illustrate durante l'incontro e nel corso della visita guidata dal responsabile dell'area neurologica Paolo Milia, mettono a disposizione macchinari di grande efficacia e supporto nell'ambito riabilitativo: l'Amadeo consente ad esempio di effettuare una riabilitazione focalizzata sul polso e sulle dita, permettendo la simulazione del movimento fisiologico di presa e altri movimenti tipici; il Gloreha, a supporto della riabilitazione di pazienti con deficit alla mano e del braccio, permette un trattamento neuromotorio intenso e il paziente può seguire l’esercizio in corso tramite l’animazione 3D della mano in movimento sullo schermo; il Lokomat, un esoscheletro controllato elettronicamente, consente di riprodurre uno schema motorio assimilabile alla normale deambulazione. Ultimi in ordine cronologico gli esoscheletri, con i dispositivi Ekso, Ekso-Va (Variabile Assist) e Indego, sistema robotizzato indossabile in cui la tecnologia applicata alla riabilitazione ha raggiunto risultati sbalorditivi trattandosi di un sistema di vibrazione che mima il controllo del movimento umano: un lieve spostamento del corpo in avanti permette di alzarsi ed iniziare il cammino, un lieve movimento all’indietro ferma e consente la seduta. A questi macchinari viene abbinata la “realtà virtuale”, mediata da computer, che permette ai pazienti di simulare situazioni di vita reale e ai professionisti di personalizzare al massimo i programmi riabilitativi e di calibrarli a misura delle condizioni cliniche del paziente, graduando il livello di difficoltà degli esercizi e andando incontro ai limiti motori o cognitivi della persona. Il tutto, determina benefici sia fisici (riattivazione della circolazione e della funzionalità intestinale, minor gonfiore agli arti inferiori, miglioramento del sonno) che psicologici (miglioramento dell’umore, maggiore motivazione al percorso riabilitativo da parte del paziente). A conclusione della tavola rotonda promossa dall'Istituto Prosperius sono intervenuti Mariano Gattafoni (Polo biomedicale dell'Umbria), Paolo Bazzica (Polo meccatronica umbro), Maurizio Biasini (Istituto nazionale Fisica nucleare – sezione di Perugia), Riccardo Magni (Coat Umbria) e Mauro Zampolini (Rete umbra riabilitazione), tutti concordi nel sostenere e promuovere un progetto di ricerca che possa vedere le aziende del territorio collaborare con l'Istituto Prosperius nel percorso che cerca di trasferire la tecnologia nel settore riabilitativo, sviluppando un nuovo core business per l'economia regionale ed abbattendo sensibilmente i costi.

14/06/2016 18:30:53

Cultura Umbertide: Prosegue con successo la stagione espositiva alla Rocca - Centro per l'arte contemporanea

Prosegue con successo la stagione espositiva alla Rocca - Centro per l'arte contemporanea di Umbertide. E' stata infatti prorogata fino a domenica 19 giugno la mostra "Tre artiste", collettiva di scultura, pittura e fotografia che ha per protagoniste tre donne, Candida Ferrari, Francesca Della Toffola e Mirella Saluzzo, a cura di Giorgio Bonomi e Michela Morelli. Sabato 25 giugno invece alle ore 18 aprirà i battenti la personale di Christy Astuy, "The intelligence of love", promossa sempre dal Comune di Umbertide, su progetto di Massimiliano Poggioni e Christy Astuy, e organizzata dall'Associazione Culturale ARTECH. "Anche quest'anno abbiamo promosso un ricco calendario di eventi espositivi che abbracciano molteplici stili e variegate sensibilità artistiche e siamo soddisfatti che tali proposte stiano riscontrando un buon successo di pubblico, come dimostra anche la proroga alla mostra "Tre artiste" visitabile fino a domenica prossima. - hanno affermato il sindaco Marco Locchi e l'assessore alla Cultura Raffaela Violini - Sabato 25 giugno invece si cambia genere con le opere di un'altra esponente femminile, Christy Astuy che, dopo aver esposto in numerosi e prestigiosi musei e gallerie d'Europa, approderà alla Rocca di Umbertide con la sua personale "The intelligence of love"".  La mostra, visitabile fino al 31 luglio, presenta una selezione di dipinti della Astuy realizzati negli ultimi anni, sia in Austria che in Italia. La Astuy è un'artista di fama internazionale, nata in California che vive e lavora a Vienna e da dieci anni anche in Umbria. Opera nel campo della pittura, ha una lunga carriera espositiva e le sue opere sono state esposte in gallerie e musei prestigiosi, fra i quali il Kunsthistorisches Museum di Vienna e la Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, il Lentos Art Museum di Linz, la Galerie Thaddeus Ropac di Parigi e Salisburgo, la International Triennale Lalit Kala Academy di New Delhi. Il titolo The Intelligence of Love ispirato ai versi della celebre canzone di Dante “Donne ch'avete intelletto d'amore”, racchiude in un’unica locuzione l’intero universo visivo e poetico dell’artista. Come riportato nel catalogo, la mostra propone un viaggio attraverso questo universo popolato da donne che hanno una conoscenza fisica, intellettuale e spirituale dell’amore e quindi una comprensione piena della forza generatrice di sentimenti e della creatività in esso contenuta. Si fanno carico di esprimere tale forza, nei dipinti della pittrice, tutte le forme di vita possibili. Il processo di ascesa verso una visione sacra del mondo e quindi dell’essere, lo stesso che secondo l’interpretazione dell’artista accompagna il poeta nel suo viaggio di purificazione, conferisce alla pittura una apparenza aulica, incarnata dall’uso da parte di Astuy dell’oro. È l’occhio dell’artista “che ama troppo”, come lei stessa tiene a sottolineare, a cogliere e a lodare “l’amore” che pervade il mondo. E lo fa attraverso la pittura che ha il potere di trasformare la vita in immagini cariche di sacralità e di bellezza. Il riferimento a Dante, così ambizioso, nasce dal desiderio di rendere omaggio all’Italia, cui con ogni evidenza l’artista deve tanto.   

14/06/2016 18:25:35

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