Attualità » Primo piano Mòveo presenta la sua attività e i suoi nuovi progetti al Metropolis alla ricerca del sostegno di altri imprenditori

Nei giorni scorsi presso il Cinema Metropolis di Umbertide si è svolta una importante conferenza stampa della Fondazione Mòveo per tracciare una sorta di bilancio di fine anno e fare il punto della situazione. Negli ultimi due anni sono stati finanziati progetti e speso nel territorio umbertidese circa 100 mila euro che hanno riguardato vari settori: l’attività motoria nelle scuole elementari di Umbertide e comprensorio; è stato portato avanti con il Campus Leonardo da Vinci il Baskìn (sport rivolto ai ragazzi meno fortunati dal punto di vista fisico, che sono stati aiutati a vincere le loro timidezze e a favorirne l’integrazione); sono state fatte conferenze e incontri sui principi di una corretta alimentazione; svolti corsi antibullismo nel ternano; sono stati sostenuti i progetti delle società sportive mirati a far crescere le competenze dei formatori da un punto di vista socio-psico-pedagogico. Inutile dire che il “fiore all’occhiello” della Fondazione è stata dall’istituzione per circa  850 ragazzi delle scuole elementari del comprensorio di un corso triennale di educazione motoria (tutte le settimane per l’intero arco dell’anno scolastico). Come ricordavamo sopra l’altro punto cruciale in cui si è lavorato è quello rivolto ai ragazzi meno fortunati; si è avuta infatti l’iniziativa nata presso il Campus Leonardo Da Vinci di Umbertide, con animatore e primo motore il prof. Silvio Bartolini. Questo sport è riuscito a togliere dall’isolamento molti ragazzi, che , lavorando e facendo sport insieme ai normodotati hanno trovato una ragione per uscire di casa, allenarsi e quello che poteva essere considerato proibitivo nei loro confronti. La cosa è andata avanti nel corso del tempo e si è potuto tracciare un bilancio assolutamente positivo dell’intervento. L’altra iniziativa contro i fenomeni distorcenti è stata fatta con un corso antibullismo fatto addirittura nel territorio ternano (da sottolineare che quelli della Mòveo stanno lavorando anche a qualcosa da fare nel settore del Cyberbullismo che prenderà il via prossimamente). Poi, si vuol operare nel mondo giovanile, dando i principi di una corretta alimentazione (che contrasti tutti i fenomeni di sedentarietà estrema che coinvolge tanti ragazzi, che non corrono più, non giocano più e non fanno sport in modo continuativo). Ma non finisce qui, perché l’altra cosa che è stata sperimentata nel 2018 sono stati i progetti delle Società Sportive che  sono stati spinti dalla Fondazione a fare la formazione dei formatori, con la formazione dei tecnici, nel loro rapporto con i giovani (con un mondo che si sta atrofizzando e che porta a quello che vediamo tutte le domeniche nelle partite delle squadre di calcio con tutti quei tristi strascichi che ne derivano). Mòveo vuol mettere al centro un’etica dello sport, con la rivisitazione di alcuni principi basilari di esso, per dare spessore, anche pedagogico-didattico a questi allenatori che nel loro settore dovrebbero avere la consapevolezza di avere a che fare con dei giovani che hanno bisogno di essere guidati correttamente. Per far questo ci si rivolgerà anche alle famiglie, perno fondamentale di una adeguata e corretta istruzione sia nel mondo delle vita che dello sport.  “Tutto questo è stato rivolto al mondo dei ragazzi e nel 2019 ci sarà una finestra aperta al mondo delle famiglie”- ha detto il Presidente Paolo Arcelli - . “La filosofia che sottende  alla pratica sportiva si basa su tre pilastri : la Scuola, Le Società sportive e le Famiglie. Da qui bisogna partire per dare ai nostri giovani tutto quello di cui hanno bisogno, e, all’interno di questi tre grandi filoni si è svolta l’attività della Fondazione Mòveo, stando attenti anche a tutti i processi distorcenti che si muovono nella galassia giovanile”. Tutta l’attività di Mòveo è stata finanziata, sostenuta e portata avanti dall’ing. Marco Patata (assente alla conferenza perché in Polonia per motivi di lavoro), vero e proprio “desus ex machina” di queste attività, il quale ha coinvolto attorno alla sua idea un gruppo di imprese che hanno dato il loro sostegno e che dessero spessore e fiato a quanto si andava mettendo in moto. “L’ingegner Patata –ha continuato Arcelli - insieme ad altre società amiche ha costituito il nucleo pensante della Fondazione e grazie a questo impegno l’attività si è potuta estrinsecare prima nel 2017 e poi nel 2018. Nel prossimo 2019 ci saranno alcuni ampliamenti dell’attività di Mòveo che riguarderanno un progetto tematico da sviluppare con i formatori, che vedranno interventi di psicologi, medici sportivi ed esperti e l’apertura dell’attività motoria anche alle scuole materne”. Alla conferenza stampa erano presenti Paolo Arcelli, Presidente della Mòveo, i Dirigenti Scolastici del Campus Da vinci di Umbertide, Prof.essa Franca Burzigotti, e dell’ Istituto Comprensivo di Umbertide/Montone/Pietralunga, Prof.essa. Gabriella Bartocci, le Società sportive, gli esperti nel campo della psicologia, gli industriali e tanta gente ad affollare la sala. Senza giri di parole, in ultimis, si è detto anche che manca a Mòveo il respiro più ampio delle imprese locali, il sostegno di imprenditori “illuminati” che credano in uno sport diverso. L’esempio offerto da Patata non è stato seguito da molti, dopo un iniziale interessamento. Dei 100 mila euro che sono stati utilizzati nel territorio di Umbertide poca cosa viene dagli imprenditori del territorio. Dispiace che sia avvenuto questo, pur essendo Mòveo riuscita a toccare circa 2000 ragazzi (che hanno alle spalle le loro famiglie). Possibile che questo messaggio assolutamente positivo non sia trapelato, capito, compreso? Questa correttezza nello sport è poi quella che avremo nei futuri cittadini; con i principi dello sport si creeranno anche un domani le coscienze delle persone. Un famiglia dovrebbe esser contenta di avere vicino al proprio ragazzo degli istruttori che trasmettano dei contenuti psico-pedagogici buoni nello stragli vicino e nel rapportarsi con loro.  Questo incontro è stato il momento per fare il punto e sensibilizzare altri imprenditori a partecipare ad una attività che costituisce un unicum a livello nazionale.  

17/12/2018 17:47:03 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Botta e risposta tra PD e Amministrazione comunale sulle festività natalizie

Pochi giorni fa il Pd si era espresso sulle festività natalizie sottolineando l'impegno dei commercianti e la contemporanea mancanza di richieste di finanziamenti da parte dell'Amministrazione, con questa nota: Umbertide, festività natalizie, il PD: “Amministrazione inerme, grazie ai commercianti per il loro impegno” La Regione Umbria ha stanziato 180mila € per progetti speciali di valorizzazione delle eccellenze umbre in vista della stagione turistica natalizia. Molti comuni da Gubbio a Narni, da Montone a Perugia, da Castiglione del Lago a Citta di Castello (e altri) hanno presentato progetti e ottenuto finanziamenti. Il Comune di Umbertide NON ha presentato nessun progetto, non ha fatto richieste e non ha presentato un piano di iniziative per le festività che potesse ottenere finanziamenti. Grazie quindi ai commercianti, che si sono adoperati per illuminare la nostra città e farci vivere l’atmosfera del Natale. Gruppo Consiliare del Partito Democratico La risposta dell'Amministrazione comunale non si è fatta attendere e la riportiamo di seguito:   Prima ancora di suggerire dei bandi, peraltro a scadenza già avvenuta, bisognerebbe leggerli, innanzitutto perché a differenza di quanto erroneamente riportato dal Pd, quel bando non prevedeva il finanziamento di: luminarie, alberi di Natale, addobbi, presepi, né spese di segreteria (manifesti, etc.). Prevedeva, invece, un investimento minimo di 10mila euro, cofinanziato minimo al 40% dal Comune. La gestione commissariale, a suo obbligo e dovere, ha previsto a bilancio per le festività natalizie 2018 la cifra di 0 (leggasi zero) euro. Si rinnova pertanto il pieno e sentito ringraziamento a commercianti, cittadini, associazioni e aziende (nella fattispecie Aimet, Confcommercio e Lions Club), che da settembre si sono adoperate per sopperire a tale mancanza. L'attuale Amministrazione è infatti riuscita comunque a farsi carico dell'organizzazione e del coordinamento di eventi dal 1° dicembre 2018 al 6 gennaio 2019. Riteniamo dunque essere questo l'ennesimo, goffo tentativo da parte del Partito Democratico di facili espedienti per poter rilasciare dichiarazioni. Nel consiglio di studiare prima di parlare, ribadiamo il nostro pieno impegno nel lavorare nell'interesse comune dei cittadini umbertidesi.      

17/12/2018 16:27:06 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura » Mostre Dal 16 dicembre al 27 gennaio al Museo Santa Croce la mostra 'La storia Madre'

Dal 16 dicembre al 27 gennaio il Museo Santa Croce di Umbertide ospiterà la mostra fotografica e pittorica ‘La storia Madre’, della fotografa Giulia Corinti e della pittrice Daniela Damiani. L’esposizione è organizzata da Operabianca Spazio 1, in collaborazione con Comune di Umbertide e Sistema Museo. La direzione artistica è affidata a Bianca Migliorati, mentre la supervisione artistica a Francesco Candelori.  Antiche “Madonne con Bambino” affrescate sulle mura di Umbertide, dimenticate dal tempo e nascoste tra i vicoli della stessa cittadina rivivono affiancate a mamme e bimbi di oggi. Sono otto gli scatti nell’esposizione dove la fotografa Giulia Corinti ci vuole raccontare di una maternità attuale e locale sapientemente unita a quella universale, iconica, di sempre. Contemporaneamente l’artista Daniela Damiani con il suo trittico pittorico ‘La storia Madre’ ci mostra diverse forme dell’animo materno; tre tele indagano la figura materna nel passato, nel presente e nel futuro. Un filo sottile accomuna la figura della madre nel tempo, un filo che sostiene la vita stessa e che si esprime negli sguardi e nei gesti di queste opere. L’evento inaugurale della mostra è previsto per domenica 16 dicembre alle 17. "Questo progetto artistico - dichiara il vicesindaco con delega alle Pari Opportunità, Annalisa Mierla - è nato in occasione delle Fiere di Settembre di quest'anno, con l'intento di omaggiare la Madonna della Reggia, nostra Patrona e madre degli umbertidesi. Per tutto il periodo delle festività del natalizie potrà essere ammirato in uno dei luoghi più suggestivi della nostra città, ovvero il Museo Santa Croce".  

17/12/2018 16:10:13 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide, primarie PD: “Il successo sarà decretato dalla partecipazione”

Riceviamo e pubblichiamo “Domenica 16 dicembre, dalle 8 alle 20, in Umbria si voterà per scegliere il Segretario regionale del Partito Democratico. A tal proposito vorrei sottolineare, in qualità di Segretario del PD umbertidese, come questo appuntamento di libera democrazia (che non ha eguali in altri Partiti e raggruppamenti) risulti necessario sia per riallacciare i fili con le tante persone che non guardano più a noi, sia per rafforzare i legami e il confronto con chi ancora ci segue. In questo periodo, fino al 16, non mi stancherò di dire che il successo delle primarie sarà decretato in primo luogo dalla partecipazione. Inoltre verrà eletta anche la Assemblea Regionale, l’organismo che avrà dinanzi a sé compiti importanti da svolgere, il primo dei quali dovrà essere quello di costituire una sede di dibattito franco, un punto di incontro di discussione aperta e senza intermediazioni. È vero, abbiamo commesso diversi errori e non abbiamo percepito fino in fondo il malessere che attraversava le fasce sociali tradizionalmente vicine alle nostre idee e ai nostri valori. Ecco perché è così importante partecipare a questo momento democratico! Quindi rinnovo l’appello agli iscritti, ai simpatizzanti e ai cittadini, di recarsi nelle sedi elettorali per esprimere la loro preferenza.” FILIPPO CORBUCCI – SEGRETARIO PD UMBERTIDE E CONSIGLIERE COMUNALE

11/12/2018 16:19:14 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica M5S Umbertide risponde all'Amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo "Dal Sig. Sindaco e dagli egregi componenti della Giunta ci saremmo aspettatati una risposta più costruttiva alle nostre osservazioni, fatte in buona fede e nell’intento di dare un contributo affinché la preselezione fosse rimodulata nell’interesse dei cittadini, ma sembra che siano più impegnati ad esprimere giudizi politici ed a lanciare una nuova campagna elettorale, che ad amministrare il nostro paese. Se così deve essere vogliamo puntualizzare che è nell’interesse della comunità che abbiamo osservato che il bando può, e deve, essere rimodulato privilegiando l’offerta tecnica ed i suoi contenuti sociali, piuttosto che l’offerta economica. Abbiamo fatto notare che i requisiti richiesti sembrano essere così gravosi da rendere giocoforza preponderante e sbilanciata la parte commerciale rispetto a quella sociale e che in questo modo si snaturerebbe l’essenza sociale e aggregativa della piattaforma. Ebbene, se parlare e proporre soluzioni che vanno a vantaggio della comunità è essere comunisti, forse un po’ lo siamo. Se poi per il Sindaco e la Giunta essere comunisti vuol dire difendere la Piattaforma come luogo vivo della memoria, che affonda le proprie radici nell’antifascismo e nella resistenza che, lo ricordiamo a quelli che non lo sanno, non lo hanno mai saputo o oggi se ne sono dimenticati, è uno dei valori fondanti della nostra Costituzione, si forse un po’ lo siamo. Se poi per convenienza politica, i comunisti questa amministrazione se li è messi in casa per la paura di non essere eletta, non è certo stata una scelta nostra. Certo è che con questa mossa, al momento, il solo risultato che ha ottenuto è stato quello di dover tenere le ruspe in garage, ricorrere ad un ulteriore indebitamento per fare le manutenzioni che il suo sodale non aveva fatto, essere costretto e limitarsi ad operazioni di facciata. Pensassero a governare serenamente e a mantenere le promesse fatte agli Umbertidesi in campagna elettorale invece che offendersi per delle fondate critiche mosse in maniera costruttiva da chi ottempera al proprio mandato elettorale nell’interesse degli Umbertidesi, scevro da quelle pregiudiziali ideologiche che sembrano piuttosto caratterizzare da qualche tempo questa maggioranza e questa giunta. Ci sembra di essere tornati indietro di quindici anni, quando, mutatis mutandis, altri sindaci e altri amministratori si comportavano nello stesso modo, ebbene cari concittadini pensavamo di aver cambiato tutto e non abbiamo cambiato niente, un cambio di mentalità nella politica ci aspettavamo da chi ci governa e non solo un cambio di partito tra l’altro cambiato solo in parte, invece no, neanche il nobile gattopardo, ad Umbertide c’è toccato il più prosaico “gattopuzzo”. Comunque la nostra non è rassegnazione, continuiamo e continueremo a sollecitare questa amministrazione con proposte che vorremmo discutere nelle Commissioni Consiliari, luogo della Democrazia propositiva e non dimenticate sedi dove vengono espletati passaggi resi obbligatori dalla procedura, continueremo nella sana critica costruttiva a riportare al centro della dinamica politica i temi veri dell’amministrazione: ambiente, salute, sociale, tasse, rifiuti, cultura, tessuto produttivo, urbanizzazione e piano regolatore, solo per ricordarne alcuni a chi ci governa, abituati come siamo ad essere etichettati, sempre a torto e mai a ragione, come fascisti dai comunisti e come comunisti dai fascisti."

11/12/2018 16:16:08 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Tragiquesentimentalsong: uno spettacolo per sole donne al Teatro dei Riuniti

Il 14 dicembre p.v. i “Tragiquesentimentalsong” tornano al Teatro dei Riuniti di Umbertide con la loro nuova pazzia: “18-50: non è l’orario”. Forti delle esperienze maturate in svariati programmi Tv, uno per tutti Zelig, e dopo aver calcato i palchi dei più bei teatri d’Italia, i “nostri eroi” sono ancora una volta pronti a divertirsi e far divertire con il loro oramai collaudato, irriverente e “monotematico” cabaret musicale. Da sempre “la Donna”, con tutte le sue sfaccettature, è stato  l’argomento principe delle loro performance, vedi, anzi ascolta “Il ballo della Ciuffa”, ed ha garantito ai “Tragiquesentimentalsong”, negli anni, successi e riconoscimenti di ogni genere. Ma per questa occasione i “Tragique” sono andati oltre, molto oltre. Per la prima volta a memoria d’uomo vogliono realizzare uno spettacolo monotematico a 360 gradi. Parlare di donne, cantare di donne, scherzare coinvolgendo le donne ma soprattutto, udite udite, farlo di fronte ad un pubblico composto esclusivamente di donne. Infatti l’obbiettivo è riempire il teatro di sole donne. Il 14 dicembre infatti l’ingresso alla serata sarà consentito solo a donne e soprattutto solo a quelle di età compresa tra i 18 ed i 50 anni. A questo punto due semplici considerazioni. La prima è che se in questi anni si fossero accumulati dubbi sulla sanità mentale dei “Tragique” con questa loro nuova pazzia ogni dubbio è più che confermato. La seconda, conoscendo i “Tragique”, sarà come liberare un branco di lupi dentro un ovile pieno di povere pecorelle, più o meno smarrite. Ed i “maschietti”? Mi torna in mente quando da ragazzini per assistere a spettacoli vietati ai minori chiedevamo il biglietto facendo il “vocione” per camuffarci da adulti. In questo caso servirebbe proprio l’opposto, ma attenzione perché i controlli all’ingresso si preannunciano severi e rigorosi e le punizioni immediate e “definitive”. E’ già aperta la caccia ai biglietti e si prevede il classico SOLD OUT. I Tragiquesentimentalsong hanno da sempre un occhio rivolto a qualche bella gonna di passaggio ma l’altro occhio, come già altre volte in passato, è puntualmente rivolto al sociale. Infatti il gruppo si farà carico di tutte le spese organizzative in modo che l’incasso della serata potrà essere devoluto per intero alla sezione “Avis” di Umbertide. Perciò il 14 dicembre TUTTE al Teatro dei Riuniti di Umbertide, attributi femminili ben in vista, carta di identità a portata di mano , occhi aperti gambe ben strette e buon divertimento. Buon “Sangue” non mente…garantiscono, ovviamente l’AVIS ed i “Tragique”!

11/12/2018 15:11:46 Scritto da: Eva Giacchè

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