Attualità » Primo piano Inaugurato l’atelier creativo alla scuola Primaria 'Anna Frank' di Verna

È stato inaugurato nei giorni scorsi alla scuola Primaria di Verna “APP: Atelier per Pensare e Progettare”, laboratorio innovativo concepito per stimolare la creatività e la manualità dei bambini, con spazi polifunzionali.L’allestimento degli arredi e l’acquisto delle strumentazioni necessarie sono stati possibili in seguito alla ricezione dell'ammissione al finanziamento da parte del MIUR in riferimento al PNSD per la realizzazione di ambienti di apprendimento innovativo, così dopo un’attenta valutazione delle caratteristiche del territorio in cui sorge la scuola, delle esigenze della popolazione scolastica e degli obiettivi da perseguire, si sono avviate le fasi di progettazione e successivamente di concretizzazione del progetto.L’atelier creativo di Verna é un luogo dove la didattica si fa attiva, attraverso kit per la robotica educativa, per il coding e il pensiero computazionale, il tinkering e l'elettronica educativa.    È pensato come modificatore d’ambiente e di spazi, tenendo però conto anche di promuovere una didattica analitica e collaborativa, basata su materiali che permettano di svilupparla. Gli arredi con molteplici configurazioni, permettono lo svolgimento di prassi didattiche differenti, sia frontali che attive, di classe, individuali e di gruppo. Grazie alla mobilità e alla modularità gli spazi si adeguano in maniera flessibile alla metodologia didattica adottata dal docente o dalla scuola. Sono stati pensati anche un angolo per il Debate, nuova metodologia didattica già sperimentata dalla scuola e una zona “morbida” dedicata alla lettura.L’inaugurazione dell’atelier creativo di Verna conferma la tendenza del II Circolo “G. Di Vittorio”  ad essere scuola di ultima generazione, che vanta un’offerta formativa all’avanguardia e che valorizza la creatività dei bambini in tutte le sue forme.“Sono molto soddisfatta della strada fatta fin qui - ha dichiarato la dirigente Angela Monaldi -. Se la Di Vittorio ha raggiunto importanti traguardi il merito è di chi quotidianamente lavora in questa scuola e ama fortemente il proprio mestiere”. L’atelier creativo di Verna servirà anche alle scuole dell’Infanzia di Montecastelli e Calzolaro.  

03/12/2019 13:02:01 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Punti pesanti anche in trasferta per il Volley Umbertide: secco 3 a 1 alla Polisportiva CLT Terni

La squadra di Maddalena Rosi disputa un match di grande impatto e fa sua l’intera posta, confermando il terzo posto in solitario, ma a un solo punto dalla seconda e ad appena due dalla prima Terni – Le umbertidesi sfruttano in pieno l’occasione dello scontro diretto tra le squadre appaiate a tre punti di distanza in vetta alla classifica. Ma soprattutto disputano un match di grande intensità, alla vigilia non certo dei più facili. Già, perché nel corso della stagione bisogna sempre fare i conti con qualche assenza o qualche causa di forza maggiore. E in questo turno le assenze avrebbero potuto pesare molto. Coach Rosi ha dovuto fare a meno di Agnese Girelli, l’ormai insostituibile libero in ricezione, ma anche della seconda palleggiatrice Sara Fiorucci. Quest’anno il roster è abbastanza ampio da consentire anche cambi in corso d’opera, ma come sempre tutto dipende dalla prova dei fatti. Fatti che, tuttavia, hanno dato ampia ragione al tecnico del Volley Umbertide. A partire dalla scelta di convocare l’esordiente assoluta Giulia Morbidoni, classe 2003, di professione libero nelle giovanili e in seconda divisione, ma scesa in campo con la maglia “normale”. Avvio stentato Al fischio di inizio le ospiti sono costrette a fare i conti con un impianto ben più piccolo rispetto a quello nel quale sono abituate a giocare negli impegni casalinghi. E dall’altra parte c’era una squadra che, reduce dalla vittoria del campionato di I^ divisione nella passata stagione, ce l’avrebbe messa tutta per portare a casa il risultato. Il primo set è di quelli da dimenticare per le biancorosse, che al netto dei meriti avversari, non riescono mai ad esprimere il loro gioco. Vanno sotto come mai era successo, nemmeno nelle passate stagioni: 14 – 2 … Ma già a partire da quel momento si vedono le avvisaglie di una reazione, che è prima d’orgoglio, ma anche tecnica e di gioco. Il set è compromesso, ma considerato il fatto che le ternane se lo sono aggiudicate 25 a 15, il parziale a favore di Umbertide è di 13 a 11.   Il resto a braccio sciolto La situazione è quasi ribaltata alla ripresa del gioco. E se nel corso del primo set Umbertide aveva sofferto il servizio delle avversarie, Ubaldi e compagne trovano la misura anche dai nove metri. Le ospiti si mantengono costantemente sopra il break e a metà parziale la mossa vincente di Maddalena Rosi è la sostituzione del centrale di turno in battuta con Morbidoni, che incide come se fosse una veterana e dà una grande mano in seconda linea, producendosi anche nel servizio delle sue attaccanti quando il secondo tocco non potrebbe essere del palleggiatore. Umbertide vola sul 16 a 21 e il set finisce poco dopo, con un sostanzioso 18 – 25 che fa ben sperare per il resto del match. Nella terza frazione, fin dalle prime azioni, si fa sentire il muro delle Umbertidesi. Ma anche l’attacco, sia di palla bassa, sia di palla alta, non è da meno. Le ospiti scavano il solco ed è ancora Morbidoni a piazzare una serie al servizio impreziosita da due aces, che fa veleggiare le sue sul 18 – 10. Il gioco diventa a tratti spumeggiante e il frangente è ancora di Umbertide con largo margine (12 – 25). Terni si produce nel massimo sforzo, ma anche nel quarto set Umbertide controlla abbastanza agevolmente, riuscendo ad innescare con successo tutta la sua prima linea e trovando ancora ottimi servizi a mettere in difficoltà le avversarie, nonché punti diretti dai nove metri. Sul 16 – 20 la partita sembrerebbe finita, ma la padrone di casa non ci stanno. Vorrebbero il tie break, ma Umbertide allunga ancora e conquista 4 set point sul 20 – 24. Il primo lo annullano con un attacco a terra, il secondo con un errore di Bianconi in attacco che cerca un mani out, chiudendo poi alla terza occasione utile con lo stesso colpo.   Miccia innescata La vittoria ottenuta nella trasferta fuori provincia, è di quelle che lasciano il segno. Già perché a tutti è apparso chiaro come a questa squadra, grazie alla sapiente gestione del tecnico umbertidese, non manchi nulla per ambire ai traguardi finali. E poco contano le assenze, perché anche l’ingresso in campo di un’esordiente, vale ancora la pena di rimarcarlo, ha dato un contributo decisivo alla partita. Il resto sono l’esperienza, la tecnica e l’agonismo di tutte le componenti della compagine, che sapientemente mixati danno come risultato il cocktail delle vittorie e della classifica. Già, perché questo successo, che suggella la fine del girone di andata, consente di mantenere il terzo posto a quota 16, con Narni a 17 e Colleluna a 18. E se è ancora presto per fare ulteriori previsioni, l’attesa è proprio per i match del girone di ritorno, quando si spera che la miccia innescata sarà ancora lì ad ardere per propiziare ulteriori scoppi.   POLISPORTIVA CLT TERNI - VOLLEY UMBERTIDE    1 – 3 (25 – 15, 18 – 25, 12 – 25, 22 - 25)   VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C), Bianconi, Leonelli, Giorgi, Busti, Moretti, Sarnari, Morbidoni, Leveque, Giulietti (L), Palazzetti, Beacci. Allenatore: Maddalena Rosi   POLISPORTIVA CLT TERNI: Porcu (C), Bobbi, Petrozzi, Paciucchi, Bighi, Faedi, Manciucca, Bogdan, Zeduari, Laudizi, Troiani (L1), Gigli (L2). Allenatore: Cristina Gargagli Arbitro: Nicola Magnino Nota: scout non disponibili  

03/12/2019 11:56:42 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: “si al controllo di vicinato ma è troppo poco”

Umbertide Cambia su regolamento del controllo di vicinato: "Il regolamento del controllo di vicinato, che abbiamo votato e contribuito a migliorare, è però esclusivamente una premessa verso la sicurezza urbana. Creare uno  whatsapp solo per segnalazioni serve a poco per la sicurezza: ci sono già altri strumenti" «Nell’ultimo consiglio del 28 novembre abbiamo sostenuto il Regolamento del controllo di vicinato presentato dalla Giunta perché esso è un pezzo del nostro programma - afferma il capogruppo Gianni Codovini di Umbertide cambia -, anche se lo intendiamo in maniera totalmente diversa e molto più larga». «Il Regolamento di vicinato che è stato approvato riguarda, infatti, solo le regole per costituire specifici gruppi sulla piattaforma WhatsApp, gestiti attraverso appositi  amministratori, che possono segnalare alla Polizia locale, la quale poi li trasmetterà alle Forze dell’ordine, casi di insicurezza urbana oppure la presenza di persone e veicoli sospetti nel quartiere» - ribadisce la vice presidente di Umbertide cambia Martina Ciocchetti. Si tratta – aggiunge Martina Ciocchetti – di un intento lodevole, ma molto limitato e si sovrappone ad altri strumenti di ordine pubblico che già efficacemente esistono. Per noi il controllo vicinato è certamente una forma aggregativa meritevole di promozione su tutto il territorio urbano; vuol dire però il rafforzamento del rapporto di collaborazione tra i cittadini e le istituzioni, promovendo il rispetto della legalità, il dialogo tra le persone, lo sviluppo del senso civico di appartenenza alla comunità. Bisogna inserirlo dentro un Piano organico della sicurezza urbana, oggi inesistente, che persegua la lotta al lavoro nero, fonte di illegalità, coinvolga le comunità straniere nelle attività di segnalazione e controllo, spinga l’autorganizzazione tra vicini e quartieri per renderli più vivibili, evitando il degrado urbano».  

03/12/2019 11:43:32 Scritto da: Eva Giacchè

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