Attualità » Primo piano Nel bosco con 12 kg di droga, arrestato 24enne

Nell’ambito di una attività di indagine condotta dalla sezione criminalità diffusa della squadra mobile è stato tratto in arresto un giovane marocchino, da tempo presente sul nostro territorio. Si tratta di un ventiquattrenne in regola con le norme sul soggiorno, gravato da precedenti specifici: era stato da tempo segnalato come attivissimo grossista nello spaccio di droghe leggere e sottoposto a servizi di pedinamento ed appostamento che sono, per l’appunto, culminati nell’arresto. Nelle prime ore della mattina, le pattuglie della squadra mobile hanno constatato che l'uomo andava nella zona boschiva sopra alla zona del Pantano; notoriamente i luoghi isolati sono scelti dai pusher per occultare e stoccare stupefacente: dopo averne monitorato i movimenti, decidevano quindi di intervenire. Il marocchino vistosi braccato si è dato immediatamente alla fuga, abbandonando repentinamente, prima di scappare, un voluminoso involucro nella boscaglia prima di essere raggiunto, non senza difficoltà, dagli operanti dopo un prolungato inseguimento. Tornati sul “luogo del delitto” veniva rinvenuta una scatola colma di panetti ed involucri a forma ovoidale che, una volta sottoposti agli accertamenti di rito in Questura, risultava essere hashish del peso complessivo di ben 12 chilogrammi e 150 grammi. Veniva disposto l'arresto e la traduzione presso il carcere di Capanne.

18/08/2016 12:50:42

Notizie » Politica Umbertide Cambia: il silenzio della Giunta sui diritti e le unioni civili

Riceviamo e pubblichiamo  Il silenzio della Giunta sui diritti e unioni civili «C’è del metodo nel silenzio dell’Amministrazione. Fa resistenza passiva al Governo, altrimenti non si spiega. Non può essere solo negligenza.». Umbertide cambia punta stavolta il dito sulla mancata applicazione della legge sulle unioni civili da parte del Sindaco e della Giunta, ormai operativa.   «Il fatto che il Sindaco si è chiuso in un silenzio eremitico, fa sì che non sappiamo - afferma il presidente di Umbertide cambia, Gianni Codovini - se Egli ha dato la sua disponibilità a celebrare le unioni civili e se abbia, insieme alla Giunta, individuato  gli ufficiali di stato civili preposti a questo atto. La legge 76/2016 e il Regolamento attuativo parlano chiaro, non permettendo ritardi e omissioni da parte dei Comuni.». Così i consiglieri di Umbertide cambia Conti, Faloci, Orazi lanciano una proposta e assumono in prima persona le responsabilità: «nelle more del silenzio  del Sindaco e della Giunta, ma anche del gruppo Pd in Consiglio, diamo la nostra disponibilità ad officiare le unioni civili per senso dello Stato e per la condivisione della legge. La timidezza che mostra questa Giunta e il gruppo Pd per i diritti civili – che sono invece per noi un fondamento del nostro programma – la dice lunga sulla loro cultura liberale e progressista. Se pochi mesi fa ci hanno bocciato l’introduzione ad Umbertide del testamento vitale per cavilli, oggi la legge Cirinnà del governo Renzi non dà alibi. Se non la condividono diano almeno un segnale di rispetto per i valori repubblicani . Noi ci siamo.». Gianni Codovini, Stefano Conti, Claudio Faloci, Luigino Orazi.

17/08/2016 15:49:48

Notizie » Politica Umbertide Cambia: il silenzio della Giunta sui diritti e le unioni civili

Riceviamo e pubblichiamo  Il silenzio della Giunta sui diritti e unioni civili «C’è del metodo nel silenzio dell’Amministrazione. Fa resistenza passiva al Governo, altrimenti non si spiega. Non può essere solo negligenza.». Umbertide cambia punta stavolta il dito sulla mancata applicazione della legge sulle unioni civili da parte del Sindaco e della Giunta, ormai operativa.   «Il fatto che il Sindaco si è chiuso in un silenzio eremitico, fa sì che non sappiamo - afferma il presidente di Umbertide cambia, Gianni Codovini - se Egli ha dato la sua disponibilità a celebrare le unioni civili e se abbia, insieme alla Giunta, individuato  gli ufficiali di stato civili preposti a questo atto. La legge 76/2016 e il Regolamento attuativo parlano chiaro, non permettendo ritardi e omissioni da parte dei Comuni.». Così i consiglieri di Umbertide cambia Conti, Faloci, Orazi lanciano una proposta e assumono in prima persona le responsabilità: «nelle more del silenzio  del Sindaco e della Giunta, ma anche del gruppo Pd in Consiglio, diamo la nostra disponibilità ad officiare le unioni civili per senso dello Stato e per la condivisione della legge. La timidezza che mostra questa Giunta e il gruppo Pd per i diritti civili – che sono invece per noi un fondamento del nostro programma – la dice lunga sulla loro cultura liberale e progressista. Se pochi mesi fa ci hanno bocciato l’introduzione ad Umbertide del testamento vitale per cavilli, oggi la legge Cirinnà del governo Renzi non dà alibi. Se non la condividono diano almeno un segnale di rispetto per i valori repubblicani . Noi ci siamo.». Gianni Codovini, Stefano Conti, Claudio Faloci, Luigino Orazi.

17/08/2016 15:49:48

Attualità » Primo piano Umbertide: il Tevere è inquinato, Zucchini: ''Lo sporco viene da Città di Castello''

Sandro Zucchini, vice presidente dell’associazione “Amici del Tevere”, in un’intervista apparsa sul quotidiano La Nazione, denuncia lo stato in cui versa il fiume Tevere nel tratto adiacente  il centro abitato di Umbertide. In questo week-end una manifestazione sportiva che avrebbe chiamato ad Umbertide, per tre giorni 40 pescatori, è saltata a causa delle condizioni del campo di gara. Nei giorni scorsi altri problemi di immagine si erano verificati in occasione dell’International Fishing Food e Show, evento che ha richiamato in città , pescatori di diverse nazionalità.   Zucchini afferma: «è la solita storia: è piovuto tre giorni fa a Città di Castello e da allora l’acqua, sporchissima, non è più tornata pulita, quando di regola occorrono al massimo 12 – 14 ore. Il problema non parte dal nostro campo di gara, come qualcuno vorrebbe far credere: lo sporco viene da nord, da Città di Castello, soprattutto dalla zona del Ponte delle Canoe: acqua giallo – marrone, chiazze di schiuma, fetore. Il fatto strano, che abbiamo rilevato più volte ormai, è che un inquinamento così importante avviene ogni volta che ad Umbertide c’è una manifestazione significativa. Cominciamo a pensare che ci sia dietro qualche atto strumentale ad opera di qualcuno. Prima degli “Internazionali” – continua Zucchini- erano stati segnalati un paio di sversamenti in un piccolo torrente a Città di Castello, a monte del Ponte delle Canoe agli organi competenti. Intervenuti, hanno trovato in effetti tracce di inquinamento». Il Vicepresidente degli Amici del Tevere afferma inoltre: «l’Arpa continua a sostenere che il Tevere sia pulito, noi pescatori riteniamo di no. Nel febbraio scorso un amministratore regionale in un incontro a Deruta, diceva che i fiumi umbri sono più o meno inquinati e penso che il Tevere non faccia eccezione. Mi chiedo solo perché i dati della centralina sul fiume restino nella norma con l’acqua di questo colore. Faremo fare analisi private delle acque e, nel caso siano inquinate, passeremo alle carte bollate, chiedendo i danni a nome dei pescatori a tutti coloro che sono in un modo o nell’altro responsabili di questa situazione».

14/08/2016 12:20:28

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