Notizie » Politica Furto all’ospedale, Lega Nord Città di Castello annuncia mozione su ripristino vigilanza

Riceviamo e pubblichiamo Furto all’ospedale tifernate, la Lega Nord di Città di Castello annuncia una mozione sul ripristino del servizio di vigilanza. “Non c’è pace per il nostro nosocomio tifernate che paga una politica dell’abbandono funzionale e gestionale – spiegano i consigliere comunali Lega Nord Marchetti e Mancini - Non è un caso, infatti, che nel fine settimana, la struttura sia stato oggetto di un furto importante, dove sono stati rubati strumenti dal reparto di endoscopia dal valore complessivo di circa 100 mila euro. Ancora una volta la sicurezza dei cittadini e in questo caso dei pazienti e degli operatori sanitari, non rientra tra le priorità dell’ amministrazione. Chiederemo – annunciano i due esponenti leghisti - il ripristino del servizio di vigilanza interno all’ospedale con personale dedicato, specialmente nelle ore notturne. Fondamentale sarebbe l’azione dei vigilantes nel prevenire furti e danneggiamenti al nosocomio stesso e alla strumentazione, ci chiediamo, infatti, cosa sarebbe accaduto se le apparecchiature rubate fossero servite per un’operazione urgente o se quelle rimaste fossero state danneggiate. Dalla sicurezza alla viabilità, fino alla sanità, in ogni ambito subiamo costantemente l’incapacità politica della sinistra che rinuncia ad un valore fondamentale come quello della sicurezza. Un valore negato – precisano Marchetti e Mancini - nella concessione della residenza, nella videosorveglianza dei territori contro i furti, nell’accettare in modo incondizionato la presenza, sul nostro territorio, di decine e decine di persone senza un titolo legittimo di residenza o fonte di reddito, ma che non perdono mai occasione per recare danno a cose e persone. Abbiamo superato il livello di guardia e di sopportazione, si è perfino arrivati a violare, in modo ripetuto, un luogo “sacro” per la salute della persona così come accaduto anche in altri presidi ospedalieri. Cos’altro deve succedere – concludono i due consiglieri - affinchè i governi di sinistra si sveglino da questo “coma” politico? E’evidente che questi sono i risultati di una lotta politica tra le fila interne del PD che parte da Perugia e arriva fino ai nostri territori”    

07/11/2016 19:35:51

Notizie » Politica M5s Umbertide su chiusura scuola di via Morandi

Riceviamo e pubblichiamo A seguito degli eventi sismici che avevano colpito il centro Italia a fine agosto il Movimento 5 Stelle aveva presentato nell’ultimo consiglio comunale un'interrogazione urgente al Sindaco di Umbertide per conoscere lo stato generale, le condizioni statiche e gli adeguamenti sismici a norma di legge degli edifici pubblici e scolastici.  Si era chiesta una risposta puntuale e ben articolata così da poter informare la cittadinanza in maniera adeguata sullo stato delle strutture pubbliche, con particolare riguardo alle scuole e agli asili nido, luoghi nei quali la sicurezza deve essere garantita. Dal momento che la risposta fornitaci era piuttosto imprecisa, abbiamo immediatamente richiesto la convocazione di una commissione ad hoc, svoltasi il 18 ottobre scorso, durante la quale abbiamo appreso che gli interventi fatti sulle varie scuole nel corso degli anni sono arrivati a garantire una sicurezza pari al 60%. Ora apprendiamo di una ordinanza del sindaco che chiude la scuola materna e asilo nido di via Morandi “in via precauzionale dopo l'intensa e perdurante attività sismica degli ultimi giorni”. Premettendo che non si vuole far alcuna polemica, certe considerazioni sono d’obbligo per chi da tempo, come noi, sta dietro alla questione sicurezza delle scuole; nella stessa ordinanza del sindaco si afferma che “la struttura risulta agibile con prescrizioni di puntellamento del giunto tecnico in corrispondenza dell’ingresso alla cucina e dell’ingresso al chiostro interno; che è stato riscontrato un quadro fessurativo non importante ma diffuso in corrispondenza delle giunzioni fra telaio in c.a. e le murature riscontrabile sui paramenti esterni ma non presente all’interno” inoltre viene detto “che la struttura è stata realizzata prima dell’entrata in vigore delle normative sismiche e che non è stata oggetto di interventi di miglioramento/adeguamento sismico, e che attualmente la struttura ospita un elevato numero di bambini e personale docente e non docente.”  Viene da chiedersi se queste criticità non fossero a conoscenza della nostra amministrazione già da prima degli ultimi eventi sismici. Un fulmine a ciel sereno dunque? Sembra di no visto che non è mai stata adeguata ai criteri antisismici, come la stessa amministrazione afferma. E perché? Ricordiamo che nel 2010 venne intrapreso un ampliamento della struttura, che si sarebbe dovuto concludere nel 2012, e che è costato circa 130 mila euro (soldi nostri!). L'ampliamento dell'asilo nido avrebbe dovuto rispondere alle richieste che le famiglie annualmente avanzano per poter accedere al servizio. Se attualmente la struttura ospita un “numero elevato di bambini e personale docente” (300 persone) perché questa nuova area non è stata mai attivata? E se la si doveva lasciare così, perché quei 130 mila euro non sono stati impegnati per migliorare, anzi provare ad adeguare la struttura già esistente?

07/11/2016 19:24:36

Attualità » Primo piano Umbertide premiata con la ‘’Bandiera Verde Agricoltura 2016’’ della CIA

Riceviamo e pubblichiamo   La premiazione a Roma, venerdì 11 novembre   La CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) ha conferito al nostro comune il premio “Bandiera Verde Agricoltura” che è riservato agli enti pubblici che si distinguono per le loro capacità produttive e per la difesa del territorio e dell’ambiente. La premiazione si svolgerà a Roma, presso il Campidoglio, Sala Protomoteca, il giorno 11 novembre 2016, a partire dalle ore 10,30. Il sindaco Marco Locchi e l’assessore Paolo Lorenzi non nascondono la loro soddisfazione per questo riconoscimento. Si tratta, infatti, dell’ulteriore conferma dell’impegno costante che il Comune di Umbertide sta portando avanti da tempo nel settore della tutela ambientale del territorio e delle politiche di risparmio energetico e di utilizzo delle energie alternative. Questo premio stimola l’amministrazione a proseguire con forza sulla strada intrapresa, nella convinzione che il futuro, non solo di Umbertide ma dell’intera umanità, si gioca su questi temi.   "Bandiera Verde Agricoltura" è un riconoscimento attraverso il quale si premiano aziende agricole,  regioni, province, comuni, comunità montane e parchi che si sono particolarmente distinti nelle politiche di tutela dell’ambiente e del paesaggio anche a fini turistici, nell’uso razionale del suolo, nella valorizzazione dei prodotti tipici legati al territorio, nell’azione finalizzata a migliorare le condizioni di vita ed economiche degli operatori agricoli e più in generale dei cittadini. Il concorso-premio Bandiera Verde Agricoltura nasce nel 2003 su iniziativa di Marco Giardini, allora presidente della Cia della provincia di Ancona, assieme al prof. Franco Sotte dell'Associazione A. Bartola e al preside della Facoltà di agraria di Ancona, prof. Natale Frega e da premio regionale (Marche) nell'anno 2004-2005, diventa premio interregionale nell'anno 2006 e premio nazionale dal 2007.  Si tratta di un marchio di riconoscimento con il quale si premia la qualità e il rispetto dell’ambiente naturale. Il premio, che consiste nell’assegnazione di una bandiera verde con il marchio agricoltura, è suddiviso in varie sezioni: province, comuni, aziende agricole singole o associate, altri fuori concorso. I requisiti essenziali sono: la storia, le azioni svolte, i capitoli di spesa per gli enti locali e i piani di investimento per le imprese tesi a salvaguardia, a valorizzazione e promozione dell’agricoltura, dell’ambiente e della qualità e tipicità agricole ed enogastronomiche locali. Il marchio “Bandiera Verde Agricoltura” è costituito da uno stemma rettangolare di colore verde con al centro un logo di forma circolare raffigurante tre colline stilizzate sovrapposte, di cui la collina in alto di colore verde chiaro, la collina centrale di colore verde scuro, la collina in basso di colore marrone. Sovrastante il logo circolare è presente la dicitura “Bandiera Verde”, sottostante il logo la dicitura “Agricoltura”.

07/11/2016 14:59:57

Sport Basket A1 Femminile: Umbertide batte la Treofan Battipaglia e torna al successo

Grande prova della squadra di coach Serventi che supera la Treofan Battipaglia. In doppia cifra 3 giocatrici tra le fila umbertidesi: Milazzo (10), Brown (17) e Mallard (13). Da notare che Brown è tornata sul parquet proprio nel match odierno, dopo uno stop di due partite. Ottima prova anche per il neo-acquisto Carolina Pappalardo che realizza 6 punti nel suo primo match in maglia bianco-azzurra. Alessia Cabrini invece, dopo essere rimasta fuori a causa di una tendinite, gioca per 23 minuti e mette a segno una tripla.   Primo Quarto   Umbertide parte subito molto bene, Mallard mette a segno cinque punti di fila (di cui una tripla) e Clark fa 8-0. Sotiriou sblocca il risultato per la PB63, ma Umbertide allunga ancora e va più 9. Il primo quarto si chiude sul 20-11 per le padrone di casa.   Secondo quarto   La PFU aumenta il divario dalle avversarie e vola a più diciannove, trascinata da Mallard e da una Brown in gran forma, nonostante lo stop per due partite. Coach Riga chiede time-out, ma le cose non cambiano più di tanto e si va al riposo sul 37-24 per Umbertide.   Terzo Quarto   Si torna dall’intervallo lungo con le ospiti che provano a rimontare, ma il divario non va mai sotto la doppia cifra. Siamo sul 51-37.   Ultimo Quarto   Umbertide tiene a debita distanza le avversarie e la partita finisce con il punteggio di 62-45 per la Pallacanestro Femminile Umbertide.   PALL. UMBERTIDE-TREOFAN BATTIPAGLIA 62-45 (20-11, 37-24, 51-37) Pallacanestro Femminile Umbertide: Giudice ne, Cabrini 3, Dell’Olio, Moroni, Milazzo 10, Clark 8, Pappalardo 6, Paolocci ne, Fusco ne, Brown 17, Mancinelli 5, Mallard 13. Coach: Lorenzo Serventi Treofan Battipaglia: Orazzo 7, Chicchisiola ne, Porcu, Verona, Trimboli 2, Policari 3, Williams 12, Trucco, Vella, Pascalau 9, Andrè, Sotiriou 15. Coach: Massimo Riga

06/11/2016 20:59:48

Attualità » Primo piano Umbertide: chiusura scuola di via Morandi, partecipato incontro al Centro San Francesco

Riceviamo e pubblichiamo   Si è tenuto questa mattina presso il Centro socio-culturale San Francesco un incontro promosso dall'Amministrazione comunale in seguito all'ordinanza di chiusura della scuola dell'infanzia e dell'asilo nido di via Morandi. All'assemblea, molto partecipata, sono intervenuti il sindaco Marco Locchi, il segretario comunale Marco Angeloni, la responsabile del servizio Istruzione Alessandra Conti, il responsabile del servizio Lavori pubblici Fabrizio Bonucci e la dirigente scolastica del Secondo circolo didattico Angela Monaldi. L'Amministrazione comunale ha spiegato che la chiusura del plesso scolastico è stata presa in via precauzionale dopo l'intensa e perdurante attività sismica degli ultimi giorni, dal momento che la struttura, che ogni giorno ospita circa 300 persone tra bambini e personale scolastico ed educativo, pur essendo agibile, è stata costruita prima dell'entrata in vigore delle normative antisismiche e negli anni non è stata oggetto di interventi di adeguamento e/o miglioramento sismico. Pertanto, in seguito ad ulteriori sopralluoghi, l'Amministrazione comunale ha disposto la chiusura della struttura, decisione ampiamente condivisa sia dal personale scolastico che dai genitori presenti all'incontro poiché finalizzata alla tutela e alla sicurezza dei bambini che la frequentano. Sono state quindi individuate due sedi alternative in cui trasferire il servizio e l'Amministrazione si è già attivata per effettuare le necessarie operazioni di allestimento degli spazi nel più breve tempo possibile. “Siamo consapevoli dei disagi arrecati alle famiglie ma la decisione di chiudere il plesso di via Morandi è stata assunta nell'esclusivo interesse dei bambini, al fine di tutelarne l'incolumità – ha affermato il sindaco Locchi – Provvederemo sin da subito ad allestire le nuove sedi per renderle operative entro 7/10 giorni grazie anche alla collaborazione di tutto il personale scolastico ed educativo che si è reso subito disponibile. Ringraziamo infine i genitori che questa mattina hanno partecipato all'assemblea in maniera ampia e costruttiva, condividendo appieno la decisione assunta dall'Amministrazione”. 

06/11/2016 14:32:32

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: ''NECESSARIO RENDERE PUBBLICO L'ESITO DELLE VERIFICHE NELLE SCUOLE''

Riceviamo e pubblichiamo “L’ordinanza di chiusura dell’asilo di via Morandi è al tempo stesso un atto di responsabilità ed una ammissione di responsabilità da parte dell’Amministrazione comunale. Certifica infatti, nelle stesse motivazioni tecniche – afferma Stefano Conti, consigliere comunale di Umbertide cambia - che il problema non è legato all’attuale vicenda sismica, ma allo stato generale della struttura, sulla quale da tempo il Comune avrebbe dovuto intervenire. Le spese sostenute sugli edifici scolastici dall'Amministrazione comunale dopo il terremoto del 1987 – aggiunge Conti - ammontano a circa 4 milioni di euro. Sono tanti? Sono sufficienti? Sono stati utilmente utilizzati? Certamente gli interventi effettuati risultano di ottima qualità, ma le risposte non sono così scontate. Il problema vero è quale livello di sicurezza garantisce il miglioramento sismico perseguito e se l'obiettivo della sicurezza degli edifici scolastici sia stata una priorità per l'Amministrazione comunale. I fatti di oggi, e non solo quelli, - afferma il consigliere di Umbertide cambia - dimostrano che non lo è stata”. Al fine di poter dare una risposta certa alle domande poste Umbertide cambia ha chiesto in sede di terza commissione consiliare in data 18 ottobre, quindi prima degli eventi sismici, di effettuare un monitoraggio della situazione degli edifici scolastici dal punto di vista della messa in sicurezza, quindi la redazione di una tabella con indici su scala percentuale degli interventi di miglioramento sismico effettuati presso le scuole del territorio, compreso l'Istituto superiore, di competenza della Provincia, in relazione alla vulnerabilità degli stessi (individuazione indici di vulnerabilità), stabilendo che il raggiungimento del 100% equivale ad un adeguamento sismico dell'edificio monitorato. La lista civica ha anche chiesto di conoscere lo stato energetico degli edifici oggetto di diagnosi, attraverso la classe energetica ad essi attribuita (indice relativo al grado di efficientamento energetico), e di inserire negli interventi di adeguamento anche soluzioni efficaci al fine della eliminazione delle barriere architettoniche e della predisposizione di adeguate uscite di sicurezza (ad esempio la scuola di Niccone ne è priva). Altre richieste di Umbertide cambia riguardano: la valutazione del rapporto tra superficie disponibile e numero degli studenti, individuando così un indice che verifica l'eventuale sovraffollamento degli edifici scolastici, nonché l'inserimento delle scuole tra gli edifici strategici ai fini della protezione civile. “E’ chiaro – conclude Stefano Conti - come a questo punto le risposte debbono essere date in modo tempestivo e pubblico”.   Umbertide cambia  

06/11/2016 14:27:23

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