Notizie » Politica Moschea ad Umbertide: dichiarazione di Giovanna Monni (centrodestra)

La consigliera di Umbertide Viva (centrodestra),  Giovanna Monni, riguardo il centro culturale islamico: "L’Amministrazione ha finalmente prodotto, a più di un mese dalla richiesta formulata da U.C. e M5S nel consiglio serale sulla moschea, una relazione sul procedimento tecnico amministrativo di alienazione che ha riguardato il comparto “Serra disabili” ovvero quella consistente rata di terreno, un tempo adibito ad attività di recupero e inserimento di persone disabili, oggi oggetto di rapida edificazione pro preghiera di fede islamica. Di fronte alla relazione e in assenza di una nuova serra per disabili, vengono da fare subito alcune considerazioni. Il terreno, un tempo previsto in Prg quale “Area attrezzature per servizi di interesse generale” (Ap) diveniva con doppio passaggio in Consiglio comunale (per adozione e approvazione) “Tessuto consolidato produttivo” (Tpc – Mia) di 7.330 metri quadrati e si era ben lontani dal pensare che da zona produttiva divenisse luogo di culto islamico. Non basta. Nella delibera consiliare che ha formalizzato la variante (Dcc n. 52 del 27 settembre 2010) i consiglieri presenti, di buon grado, addivenivano a voto favorevole poiché la medesima variante veniva giustificata con testuali parole: “valorizzazione dell’area al fine di reperire risorse necessarie alla delocalizzazione della struttura “ex serra comunale” in altre parole la variante aumentava il valore del terreno e perciò aumentavano le risorse da impiegare nella nuova serra da realizzare in zona pineta. Alla variante è seguita la lottizzazione e la vendita. L’associazione Islamica acquistava il lotto 3 per poi chiedere, successivamente, la delocalizzazione del lotto acquistato in altra area di sedìme, quella adiacente alla pubblica via, l’acquisto di altro lotto (metri quadrati 600) e di area da destinare a parcheggio lungo la pubblica via. Nessuna richiesta è stata respinta, anzi, in ossequio alla vera integrazione culturale, il Comune riteneva opportuno trasferire la proprietà del secondo lotto di ampliamento e l’area parcheggio escludendo un nuovo bando di vendita. Secondo l’amministrazione era inutile indire una nuova procedura pubblica poiché l’associazione aveva già acquistato il lotto 3 e il mercato locale non lasciava presagire dell’esistenza di acquirenti interessati. Giustificazioni semplicistiche e paradossali se si pensa che ogni anno il valore degli immobili comunali da alienare viene inserito in Bilancio preventivo (nella consapevolezza che nessun vorrebbe acquistarli !!!) Ma se queste sono valutazioni squisitamente tecniche vi sono poi valutazioni di natura politica comuni alla maggioranza dei cittadini. Se la cittadinanza fosse stata informata o avesse avuto possibilità di esprimersi oggi la moschea non sarebbe in corso di realizzazione, tanta è la paura e la consapevolezza che l’integrazione non è fra gli interessi della comunità islamica locale. Pare poi alquanto strano, torno a ribadirlo,  che l’allora sindaco Giulietti non abbia ricevuto i rappresentanti dell’associazione islamica se non prima della variante almeno nella imminenza del bando di vendita e si presta a facile contestazione questo suo atteggiamento oscurantista con il quale ha tenuto la vicenda moschea avvolta nel completo silenzio fino al 2014. A pensar male sarà pur peccato ma spesso ci si azzecca."

11/08/2016 14:34:16

Attualità » Primo piano Associazione a delinquere evade 6 milioni di euro, 9 denunciati

Oltre 200 auto di lusso, provenienti anche dalla Germania e commercializzate in Italia senza  versare l’Iva e le imposte dirette. La Guardia di Finanza della tenenza di Città di Castello, insieme agli operatori del servizio antifrode delle dogane di Perugia, ha scoperto un’associazione a delinquere, che non ha dichiarato all’Erario , ricavi per oltre 6 milioni di euro. Nove le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati fiscali ed associativi. I componenti l’organizzazione hanno potuto mettere in vendita numerose auto a prezzi vantaggiosi, a discapito della libera concorrenza. Le indagini, che si sono concentrate su due attività dell’Alta Valle del Tevere, hanno portato alla luce il coinvolgimento nella frode anche di altri operatori del settore con sedi nelle provincie di Perugia, Pesaro - Urbino ed Arezzo.   Il sodalizio, falsificava i documenti presentati all’Agenzia delle Entrate per far risultare, all’atto dell’immatricolazione, che l’Iva era stata già assolta nel paese comunitario di provenienza della vettura, utilizzando i benefici del “regime del margine”, previsto per le cessioni  comunitarie di beni usati. Utilizzando prestanome residenti nelle Marche, erano state avviate due società in Germania, con lo scopo di simulare acquisti comunitari e rendere più difficile l’accertamento da parte delle Autorità. Attraverso le indagini delle Autorità Doganali Tedesche ed il confronto con la documentazione acquisita dagli uffici della Motorizzazione Civile dei capoluoghi coinvolti, si sono potuti ricostruire i vari passaggi e l’entità dell’evasione.

11/08/2016 13:42:19

Cultura » Mostre Umbertide: la mostra ‘’3 identità’’ alla Rocca prosegue fino al 28 agosto

Venerdi 12 agosto, in occasione di “Calici di Vino” si potrà accedere alla mostra dalle ore 19 alle ore 24 dal passaggio sotterraneo in piazza del Mercato Proseguirà fino a domenica 28 agosto presso la Rocca – Centro per l'arte contemporanea la mostra “Tre identità”, collettiva di Pierluigi Ricci, Katrin Grote-Baker e William Balthazar Rose. La mostra propone tre diverse forme d'arte, espressione di tre artisti di differenti origini che però hanno scelto Umbertide e il suo territorio come luogo in cui vivere. Qui, a contatto con la terra e godendo di quella libertà profonda che soltanto la natura sa offrire, hanno trovato il luogo ideale per esprimere il proprio modo di essere e la propria arte. Pierluigi Ricci, italiano, proveniente dalla vicina Sansepolcro, si cimenta in varie forme espressive, compresa la scultura e la realizzazione di suggestive opere su dischi di vinile. Katrin Grote–Baker è di origine tedesca ma da tempo vive tra la Germania e l'Umbria, realizza opere d'arte ed oggetti in cui a trionfare è il colore. William Balthazar Rose, inglese, abita nelle campagne di Montecorona già dal 1993 ed ama ritrarre i suggestivi paesaggi della bella Umbria. Insieme hanno dato vita alla collettiva “Tre identità” che mette in luce tre diverse forme d'arte, che traggono però tutte ispirazione dal legame profondo con il territorio umbro, eletto dai tre artisti il luogo ideale in cui vivere. La mostra è visitabile tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 18.30.  

11/08/2016 13:14:44

Cultura » Mostre Umbertide: la mostra ‘’3 identità’’ alla Rocca prosegue fino al 28 agosto

Venerdi 12 agosto, in occasione di “Calici di Vino” si potrà accedere alla mostra dalle ore 19 alle ore 24 dal passaggio sotterraneo in piazza del Mercato Proseguirà fino a domenica 28 agosto presso la Rocca – Centro per l'arte contemporanea la mostra “Tre identità”, collettiva di Pierluigi Ricci, Katrin Grote-Baker e William Balthazar Rose. La mostra propone tre diverse forme d'arte, espressione di tre artisti di differenti origini che però hanno scelto Umbertide e il suo territorio come luogo in cui vivere. Qui, a contatto con la terra e godendo di quella libertà profonda che soltanto la natura sa offrire, hanno trovato il luogo ideale per esprimere il proprio modo di essere e la propria arte. Pierluigi Ricci, italiano, proveniente dalla vicina Sansepolcro, si cimenta in varie forme espressive, compresa la scultura e la realizzazione di suggestive opere su dischi di vinile. Katrin Grote–Baker è di origine tedesca ma da tempo vive tra la Germania e l'Umbria, realizza opere d'arte ed oggetti in cui a trionfare è il colore. William Balthazar Rose, inglese, abita nelle campagne di Montecorona già dal 1993 ed ama ritrarre i suggestivi paesaggi della bella Umbria. Insieme hanno dato vita alla collettiva “Tre identità” che mette in luce tre diverse forme d'arte, che traggono però tutte ispirazione dal legame profondo con il territorio umbro, eletto dai tre artisti il luogo ideale in cui vivere. La mostra è visitabile tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 18.30.  

11/08/2016 13:14:44

Attualità » Primo piano Carabinieri arrestano 4 persone per spaccio

4 persone sono state arrestati dai Carabinieri di Sansepolcro: un trentasettenne cittadino gabonese C.A., e 3 ventenni aretini: M.A., L.I. e D.G.. L’operazione, denominata “Gangia”, ha avuto inizio nel mese di marzo 2016 quando a Sansepolcro alcuni minori erano stati controllati dai militari biturgensi e trovati in possesso di alcuni grammi di marijuana. I carabinieri in poco tempo riuscivano a identificare lo spacciatore M.A. di Arezzo, meglio conosciuto con lo pseudonimo “Dio” che veniva arrestato mente stava vendendo 50 grammi di marijuana. Le successive indagini tecniche avviate dai militari, facevano emergere una massiccia e prolungata attività di spaccio posta in essere dallo stesso M.A., con L.I. di Bibbiena e D.G. di Castiglion Fiorentino, dinanzi alle scuole superiori di Arezzo, l’Autostazione, il Parcheggio Cadorna, il Parco Giotto e al “Prato”. I loro clienti risultavano essere tutti minori e studenti provenienti dalla provincia aretina. Nel successivo sviluppo delle indagini portava all’identificazione del cittadino gabonese C.A., alias “Lampa”, profugo in attesa di riconoscimento dello “status” di asilo politico , indicato da M.A. quale suo pusher. Anche nei suoi confronti veniva svolta adeguata indagine tecnica, che consentiva di acquisire prove circa un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti quali hashish e marijuana, esercitata prevalentemente nei confronti di minori che adescava dinanzi alle scuole superiori di Arezzo, nel Parco del Pionta e presso l’Autostazione. A maggio , i militari biturgensi, procedevano al fermo di C.A. quale indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, aggravato dalla continuazione e dalla minore età dei soggetti destinatari delle cessioni. In data odierna i carabinieri hanno eseguito le ordinanze di misura cautelare emesse dal Gip al Tribunale di Arezzo, dottor Piergiorgio Ponticelli, che, condividendo appieno le risultanze investigative e le richieste avanzate dal Procuratore della Repubblica in sede, Alessandra Falcone, ha disposto la custodia in carcere per C.A., agli arresti domiciliari per M.A. e L.I., e l’obbligo di dimora per D.G.. Al cittadino gabonese C.A. l’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata notificata presso la casa circondariale di Firenze Sollicciano ove è ancora ristretto per i fatti di maggio

10/08/2016 13:22:52

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: SUL PERSONALE COMUNALE OCCORRE UN PIANO COMPLESSIVO

“In merito al ricorso alle agenzie interinali per l'assunzione di educatori presso l'asilo nido abbiamo chiesto l'immediata convocazione della commissione consiliare competente, al fine di verificare i profili di opportunità e legittimità della scelta effettuata dall'Amministrazione comunale, ed abbiamo sollecitato la partecipazione in commissione delle rappresentanze sindacali aziendali e territoriali, in modo da poter considerare l'opinione dei dipendenti”. Anche in materia di personale Umbertide cambia sottolinea un evidente e motivato dissenso con la Giunta comunale. “La risorsa umana e professionale – spiega Claudio Faloci, capogruppo della lista civica – è una delle più importati nell'ambito di ogni organizzazione. Vogliamo allora capire qual è la strategia dell'Amministrazione in materia di personale. Utilizzare il contratto di somministrazione al di fuori di un quadro generale di organizzazione dell’Ente e delle esigenze di personale e senza prevedere regole di trasparenza e criteri di priorità per fasce svantaggiate rappresenta un precedente assolutamente pericoloso e privo di un contesto di riferimento, come pure l’esternalizzazione del centro elaborazione dati senza la definizione di un quadro di gestione del servizio e delle esigenze operative. Il tutto in assenza di un disegno complessivo che dia il senso di un efficientamento della macchina amministrativa, di una effettiva semplificazione dell'attività, di una adeguata risposta alle esigenze dei diversi uffici, di una adeguata garanzia di formazione ed aggiornamento del personale stesso. Sono aspetti che impattano decisamente, non solo sui costi,  quanto sulla qualità dei servizi e che quindi interessano tutti i cittadini”. “Vogliamo inoltre sapere – continua Faloci - come il Comune di Umbertide ha contribuito in generale al riassorbimento del personale in esubero della Provincia inserito sul portale della mobilità, ed in particolare per i vigili provinciali, e come intende mantenere e potenziare quei servizi così tanto utili agli utenti di riferimento come quello per il lavoro, il controllo costruzioni, la caccia e pesca, ora di competenza della Regione, ed insieme la viabilità provinciale, che rischiano di non essere più fruibili per i cittadini, come già accaduto per il servizio Enel, attivato presso lo sportello decentrato della Provincia ed oggi non più presente”.                                                                                                                                                Umbertide cambia   Di seguito la nota inviata all’Amministrazione Comunale     Al Sindaco del Comune di Umbertide   Al Presidente del Consiglio Comunale   All’Assessore competente in materia di personale   Ai Consiglieri Comunali   Al Segretario Generale   Al Responsabile del personale   Ai membri della RSU e della delegazione trattante     Umbertide li 8.8.2016   Oggetto: richiesta convocazione urgente commissione consiliare competente in materia di personale   Preso atto delle Delibere approvate dalla Giunta in merito al ricorso alle agenzie interinali per l'assunzione di educatori con contratto di somministrazione  presso l'asilo nido e della determina dirigenziale che avvia le procedure per l’affidamento del servizio, il gruppo consiliare Umbertide cambia chiede l'immediata convocazione della commissione consiliare competente al fine di verificare i profili di opportunità e legittimità della scelta effettuata.   Chiediamo inoltre che vengano convocate in commissione le rappresentanze sindacali aziendali e territoriali, in modo da poter considerare l'opinione dei dipendenti.   Riteniamo la risorsa umana e professionale una delle più importati nell'ambito di ogni organizzazione e vogliamo capire qual è la strategia dell'Amministrazione in materia.   Utilizzare il contratto di somministrazione al di fuori di un quadro generale di organizzazione dell’Ente e delle esigenze di personale e senza prevedere regole di trasparenza e criteri di priorità per fasce svantaggiate ci sembra un precedente pericoloso e privo di un contesto di riferimento, come pure l’esternalizzazione del centro elaborazione dati senza la definizione di un quadro di gestione del servizio e delle esigenze operative.   Il tutto in assenza di un disegno complessivo che dia il senso di un efficientamento della macchina amministrativa, di una effettiva semplificazione dell'attività, di una adeguata risposta alle esigenze dei diversi uffici, di una adeguata garanzia di formazione ed aggiornamento del personale stesso.   Sono aspetti che impattano decisamente, non solo sui costi,  quanto sulla qualità dei servizi e che quindi interessano tutti i cittadini e di conseguenza debbono coinvolgere anche i gruppi consiliari.   Vogliamo inoltre sapere come il Comune di Umbertide ha contribuito in generale al riassorbimento del personale in esubero della Provincia inserito sul portale della mobilità, ed in particolare per i vigili provinciali, e come intende mantenere e potenziare quei servizi così tanto utili agli utenti di riferimento come quello per il lavoro, il controllo costruzioni, la caccia e pesca, ora di competenza della Regione, ed insieme la viabilità provinciale, che rischiano di non essere più fruibili, come già accaduto per il servizio Enel, attivato presso lo sportello decentrato della Provincia ed oggi non più presente.   Gruppo consiliare Umbertide cambia   Claudio Faloci Luigino Orazi Stefano Conti  

10/08/2016 13:11:55

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