Cultura ''Fratta dell'800'' il programma della giornata di apertura

  Domani prende il via la 15esima edizione della “Fratta dell’’800” la manifestazione storica in costume che rievoca le feste di settembre nella Fratta dell’’800. Il sindaco Marco Locchi e l’assessore alla cultura e ai grandi eventi Raffaela Violini sottolineano l’importanza di questa manifestazione, unica nel suo genere in Umbria e tra le poche in Italia, che ogni anno fa arrivare in città migliaia di visitatori anche da fuori regione. Nei quattro giorni della kermesse le vie e le piazze del centro storico saranno lo scenario di uno spettacolo all’aperto che coinvolgerà centinaia e centinaia di figuranti. Le taverne e le locande sforneranno cibi genuini della tradizione fratteggiana, per il piacere dei cittadini e dei moltissimi visitatori.  Il Sindaco e l’Assessore vogliono, da subito, ringraziare gli uffici comunali, le associazioni, le taverne e locande che hanno lavorato e continuano a lavorare per allestire la festa, e non è una cosa semplice, e tutti i figuranti senza i quali la Fratta dell’’800 non potrebbe vivere. A tutti l’augurio di divertirsi e di far divertire i visitatori.     IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI APERTURA     GIOVEDI 15 SETTEMBRE 2016   Nel pomeriggio i bambini riscoprono i giochi popolari (a cura dell’ass. Lucignolo).   PIAZZA DEL MERCATO Ore 20.45 – IL SIPARIO SI APRE SULLA FESTA – Corteo delle autorità civili, militari e Banda verso piazza Matteotti.   PIAZZA MATTEOTTI Dalle ore 21.00 – LA FESTA PRENDE VITA – Alzabandiera con autorità, fucilieri e popolo e ancora giocolieri, saltimbanchi, mangiafuoco, uomini forzuti, poeti e comici erranti, cantastorie, briganti, stornellatori, Fanfara della banda cittadina e Fanfara garibaldina a spasso per le vie del borgo.   Dalle ore 21.15 – DON ABDON MENICALI: il prete volante – un sogno (Spettacolo teatrale a cura dell’Acc. Creativa).   Tarda serata – Balletto delle eroiche donne garibaldine.   PIAZZA XXV APRILE L’angolo del Biciclo Storico – Mostra di modelli di bicicli in collaborazione con il Comune di Saludecio.   Dalle ore 22.00 – Circo SAVOIR FAIRE di e con Damiano Massacesi (Compagnia Circo Godot).   PIAZZA DELLE ERBE Dalle ore 21.00 – Caffè degli artisti – dal 1848 Assenzio, spiriti (Spazio autogestito da Saverio Saloppa produzioni) Tutte le sere, oltre agli spettacoli in cartellone, attori e artisti animano il caffè.   Spettacolo & magia – “La magia dei tessuti aerei” in seta di e con Selenia Petroselli.   Compagnia Tiramisù – SCACCOMATTO di e con Fabiano D’angelo (Compagnia Bianconiglio)    Circo Teatro: interventi artistici “improvvisati” (a cura di Accademia dei Riuniti – ass. cult. Il Gufo).   MUSEO SANTA CROCE Dalle ore 21.00 – Mostra “Angoli dell’’800” – scorci di vita quotidiana dai signori ai contadini (collaborazione Sistema Museo).   PIAZZA DEL MERCATO o SCALINATA Dalle ore 21.30 – Acrobati, clown e mangiatori di fuoco.   PIAZZA SAN FRANCESCO  Ore 22.00 – Torneo delle Locande “Calcio a purtine” - Incontri di calcio in costume (a cura dei “Giovani” delle Taverne).   

14/09/2016 14:32:36

Attualità » Primo piano Umbertide: presentazione Programma di Sviluppo Rurale al Centro San Francesco

Mercoledì 14 settembre, alle ore 17.30,  presso il centro socio-culturale San Francesco, si svolgerà l’iniziativa di presentazione dei bandi del PSR (Programma di Sviluppo Rurale) 2014-2020. Dopo i saluti del sindaco Marco Locchi interverrà Ciro Becchetti, direttore regionale Agricoltura, Ambiente, Energia, Cultura, Beni culturali e Spettacolo. Le conclusione sono affidate a Fernanda Cecchini, assessore regionale alle Politiche agricole della Regione Umbria. Si tratta di un’iniziativa molto importante, in quanto il comparto agro-alimentare rappresenta per il nostro territorio, e più in generale per l'Alta Valle del Tevere, una risorsa fondamentale sia dal punto di vista economico che da quello ambientale e turistico. In questo ambito il PSR costituisce oggi senza dubbio la più importante fonte di contributi e di sostegno per gli imprenditori del settore, i quali possono realizzare progetti e investimenti per il miglioramento delle proprie aziende, sopratutto grazie ai finanziamenti disponibili tramite il Programma.  Per questo motivo il nostro Comune, di concerto con le locali organizzazioni di categoria, ritiene importante fornire agli imprenditori del settore una informazione il più possibile esaustiva e approfondita per quanto riguarda gli ambiti di intervento e le modalità di accesso ai contributi previsti dai bandi del PSR 2014-2020 e chiarire eventuali dubbi che dovessero emergere. 

14/09/2016 11:39:15

Cultura Il programma della rievocazione storica ''Fratta dell'800''

Sta per alzarsi il sipario sulla 15esima edizione della “Fratta dell’Ottocento”, la rievocazione storica in costume delle feste di settembre a Fratta nel 1800, che per quattro giorni, dal 15 al 18 settembre, coinvolgerà il centro storico cittadino. Organizzata dall´omonima associazione, promossa dal Comune di Umbertide, dall´Accademia dei Riuniti, dal Consiglio di Quartiere n.4 e dall´Associazione Commercianti del Centro Storico, vuol ricordare il modo di vivere dell´epoca, rifacendosi ad una documentazione storica precisa e senz´altro meno fantasiosa di quella che ha ispirato tante altre manifestazioni del genere. Pur lasciando spazio alla parte spettacolare infatti, le ricostruzioni storiche sono quanto mai attendibili salvo forse qualche concessione alla mondanità con gli stupendi costumi delle centinaia e centinaia di figuranti che potrebbero erroneamente far pensare che la gente del posto vivesse nel lusso, cosa non rispondente alla realtà in quanto le leggi censuarie e soprattutto la povertà condizionavano anche il modo di vestire. L´attendibilità delle fonti fa sì che gli stessi menù delle numerose taverne, locande ed osterie che operano all´interno del Centro Storico prevedono ricette rigorosamente autentiche, considerato anche che molte di queste erano in uso fino ad alcuni decenni fa ed altre vengono ancora preparate nelle famiglie umbertidesi. L´atmosfera della kermesse è veramente coinvolgente tanto che le vie del centro storico si rivitalizzano al suono della fanfara impegnata nell´esecuzione di marce risorgimentali e le piazze e i vicoli risuonano delle voci del coro cittadino, delle musiche di quartetti d´archi, del suono del pianoforte che accompagna brani d´opera e d´operetta eseguiti da cantanti lirici, quando non sono attraversate dagli eserciti risorgimentali (garibaldini in testa) che vanno all'assalto della Rocca.  La bellezza della manifestazione sta tutta nel protagonismo dei figuranti che ogni anno aumentano, segno tangibile del piacere di immergersi fino in fondo in un'atmosfera d'altri tempi.  Alla fine, tutti a festeggiare in piazza un secolo che ha cambiato il volto della città.  

14/09/2016 11:05:36

Attualità » Primo piano Moschea ad Umbertide: dibattito in consiglio comunale a Città di Castello

“Proporrò al sindaco di Umbertide Marco Locchi un incontro per parlare della moschea, non legato a questioni di sicurezza ma per conoscere i dettagli del progetto”. Questo l’annuncio del sindaco Luciano Bacchetta, subito dopo il voto negativo del consiglio comunale alla mozione di Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, sulla partecipazione del primo cittadino tifernate alla commissione regionale in cui sarà ascoltato il sindaco di Umbertide. Cesare Sassolini di Forza Italia ha dichiarato:“La più grande moschea del Centro Italia sorgerà a pochi chilometri dal territorio di Città di Castello, abbiamo il dovere di dire la nostra. Purtroppo i rilievi che sollevavo mantengono tutta la loro pregnanza: l’impatto sul territorio in termini di flussi demografici, movimento di credenti, transazioni economiche sarà notevole. Non possiamo fare finta di niente ma governare le dinamiche prima che ci investano, su un accordo con le forze dell’ordine, per evitare infiltrazioni di estremisti islamici, verifiche sui flussi di denaro e prediche degli imam in italiano”. Roberto Colombo di Castello Cambia ha affermato: “Vogliamo dire ai musulmani, molti dei quali cresciuti in Italia, nelle nostre scuole, che non sono cittadini come gli altri e che per loro non vale l’articolo 8 della Costituzione? Questo è il primo passo verso uno scontro di civiltà, che può produrre le schegge impazzite, che abbiamo visto operare in Europa. Così si gettano i semi non della convivenza ma di un contrasto senza fine. Noi di fronte alla barbarie dell’Isis e del fondamentalismo islamico non retrocediamo di un passo. La libertà di professione o è o non è”. Per l’espone del Psi Benedetta Calagreti “L’intervento del sindaco in terza commissione è fuori luogo ed è una interferenza nell’amministrazione di un altro comune. Dovremmo procedere con razionalità e un’indagine sulla moschea da parte nostra sarebbe priva di fondamento logico e giuridico”. Riccardo Marchetti della Lega Nord ha attaccato:“La moschea di Umbertide è una delle peggiori cose prodotte dal Partito democratico. E’ stata tenuta nascosta ai cittadini una costruzione grande come un centro commerciale, una moratoria che impedisca nuovi edifici di culto fino a quando la religione musulmana non abbia firmato un’intesa con lo Stato italiano”. Per Gaetano Zucchini del PD:“Non dobbiamo sottovalutare l’argomento. Costruire un luogo di culto è un diritto costituzionale. La negazione inasprisce il dibattito culturale: dobbiamo fare comunità anche chi non ne è nato all’interno. Non mi sento di dire no al diritto dei musulmani di seconda generazione che sono cresciuti tra noi e parlano la nostra lingua. Ben vengano i controlli: giusto che si valuti ad esempio cosa si dice dentro la moschea. Ma il sindaco non ha competenze investigative e non può intervenire come spettatore silente alla commissione regionale”. Per Andrea Lignani Marchesani dei Fratelli d’Italia: “Non esiste l’Islam moderato, ma un Islam positivo che si confronta anche con la religione cattolica perseguendo il fine, attraverso la cosiddetta guerra santa, di convertire le popolazioni europee alla loro fede. Ci sono tantissime conversioni all’Islam non per proselitismo ma per matrimoni. La moschea di Umbertide ci riguarda: è vicina a noi e diventerà centro di irradiazione. L’audizione del sindaco in commissione regionale è opportuna, per far sentire la voce della comunità tifernate”. Valerio Mancini della Lega Nord,  ha affermato in merito all’articolo 8 della Costituzione: “non c’è intesa tra Islam e Stato italiano perché i musulmani non hanno individuato il proprio referente. La Dichiarazione dei diritti dell’uomo islamica, non avendo i paesi musulmani firmato quella universale del ‘48, sostiene che il musulmano deve essere giudicato solo in base a quanto dicono i libri sacri. Sono d’accordo con l’audizione in commissione regionale: il sindaco ha incontrato il collega di Sansepolcro, può incontrare anche quello di Umbertide”. Per Il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta:“Ci sono problematiche di correttezza istituzionale che non possono essere violate. Non so se il centro è opportuno ma non costituisce un pericolo. Se riusciamo ad instaurare un dialogo nel quale nessuno pretende di avere la verità rivelata, la convivenza è possibile, la strada della convivenza è tracciata. Città di Castello non può ingerire nelle decisioni di un altro comune. Sì al confronto anche se Umbertide ormai è ad un punto di non ritorno sulla moschea. L’occidente ha la forza della libertà e della tolleranza, che va esercitata anche verso religioni diverse. Naturalmente non dobbiamo subire gli estremismi, che vincono se cediamo allo scontro di civiltà”.  Votazione finale: 17 voti contrari dalla maggioranza, tre a favore (Lignani Marchesani di Fratelli d’Italia, Sassolini di Forza Italia, Marco Gasperi del Movimento 5 stelle), tre astenuti (Gruppo Lega Nord e Braganti di Tiferno Insieme).    

13/09/2016 12:54:47

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