Notizie » Politica Fronte Nazionale Umbria: ''Riprendiamoci la nostra sovranità''

Riceviamo e pubblichiamo TRUMP: il nuovo presidente U.S.A. Adesso tocca a noi. Vincere la battaglia referendaria votando NO il 4 dicembre. Con questo referendum di riforma costituzionale vogliono eliminare alcune prerogative di controllo popolare, limitando ulteriormente la nostra sovranità e togliere alcune importanti garanzie e su questa battaglia è iniziata la campagna terroristica come già è successo per l'introduzione dell'euro. In questa circostanza governo, giornali, televisioni, opinionisti assoldati, Napolitano, Obama, Merkel e tutto il peggio degli anti Italiani nel mondo tentano di terrorizzarci dicendoci che se non passa questa riforma l’Italia è a rischio fallimento. E' quanto dichiarato dal segretario del Fronte Nazionale Umbria Giuseppe CASTELLI, che prosegue, gli Italiani quelli che credono ancora nella sovranità del nostro paese non sono stupidi. Adesso prosegue sempre il leader Umbro del Fonte Nazionale, tocca riprendersi l’Italia, la nostra sovranità. Chiudere i centri sociali cancro e vergogna tutta Italiana, covi di individui a cui interessano più gli immigrati che gli Italiani (vedi la trasmissione quinta colonna di lunedì 7novembre 2016 collegamento da Napoli), in cui l'inviata è stata costretta ad interrompere il collegamento a causa delle contestazioni di alcuni individui di un centro sociale, mentre si voleva inserire il tema del business dell’accoglienza dei migranti. Quindi conclude CASTELLI, tocca riprenderci la nostra sovranità, sconfiggere le grandi Lobby questo gruppo di persone che vogliono influenzare a proprio vantaggio l’attività del legislatore e le decisioni del governo o di altri organi della pubblica amministrazione. No alla BCE perché vogliamo la nostra sovranità monetaria.

10/11/2016 08:39:55

Attualità » Primo piano Umbertide: ‘’Dal 1997 investiti in edilizia scolastica 4 milioni di euro''

Riceviamo e pubblichiamo Sono in pieno svolgimento le operazioni di trasferimento della scuola dell'infanzia e dell'asilo nido di via Morandi dopo l'ordinanza di chiusura emessa in via precauzionale in seguito agli eventi sismici dei giorni scorsi. La scuola dell'infanzia, che conta circa 185 iscritti, sarà trasferita presso i locali della Chiesa di Cristo Risorto mentre l'asilo nido e i suoi circa 50 bambini troveranno spazio presso il salone della Chiesa di Santa Maria. Il trasferimento verrà completato entro la prossima settimana e nei prossimi giorni verranno comunicati ulteriori aggiornamenti in merito. Nel frattempo, al fine di venire incontro alle famiglie che hanno difficoltà nella gestione dei figli, è stata disposta, a partire da oggi, l'apertura straordinaria del Centro di aggregazione Lucignolo, rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni e aperto tutte le mattine dalle ore 7 alle ore 13, comprensivo del servizio mensa. “Siamo consapevoli del disagio arrecato alle famiglie con la sospensione del servizio ma la decisione è stata presa al fine di garantire maggiore sicurezza ai bambini e a tutto il personale scolastico ed educativo – ha affermato l'assessore all'Istruzione Cinzia Montanucci – Per questo motivo abbiamo deciso di attivare in via straordinaria il servizio del Centro di aggregazione Lucignolo che offrirà, a costi contenuti, assistenza ai bambini attraverso laboratori, giochi e servizio mensa”. “La messa in sicurezza degli edifici scolastici è stata individuata come priorità da questa Amministrazione comunale sin in campagna elettorale e in questi anni abbiamo portato a termine l'intervento di miglioramento sismico della scuola di Pierantonio e i lavori di efficientamento energetico della scuola media Mavarelli – Pascoli – ha affermato il sindaco Marco Locchi – Dal terremoto del 1997 ad Umbertide sono stati effettuati interventi di miglioramento sismico sulle scuole del territorio, a partire da quelle che versavano in condizioni peggiori perché più vecchie, per un importo complessivo pari a 4 milioni di euro, a dimostrazione dell'attenzione che le Amministrazioni che si sono succedute negli ultimi vent'anni hanno sempre riservato alla messa in sicurezza degli edifici scolastici. In merito alla scuola dell'infanzia e all'asilo nido di via Morandi, il Comune ha provveduto già da tempo a presentare un progetto di demolizione dell'attuale scuola e di costruzione di una nuova struttura per un importo totale di 2.840.000 euro, partecipando a due diversi bandi e siamo in attesa del finanziamento per dare il via il prima possibile ai lavori. Inoltre, l'Amministrazione si è mossa anche per il miglioramento sismico della scuola di Niccone, per la quale sono stati previsti 600.000 euro nel piano triennale delle opere In ogni caso monitoreremo le eventuali forme di finanziamento che saranno messe a disposizione dei Comuni, al fine di provvedere quanto prima all'adeguamento alla normativa antisismica dei vari plessi scolastici presenti sul territorio comunale”. 

09/11/2016 21:16:45

Attualità » Primo piano Aggiornamenti su condizioni sedi territoriali del Cesvol Pg in conseguenza degli eventi sismici

Riceviamo e pubblichiamo Sportello Cesvol Norcia    Lo Sportello di Norcia prima del sisma del 24 agosto era ubicato in Piazza Sergio Forti, 06046 – Norcia. A seguito dell’inserimento nella zona rossa, l’attività è stata trasferita all’interno del Centro Operativo Comunale, allestito all’esterno delle mura della città. Con la scossa del 30 ottobre, per fortuna capitata di domenica mattina presto, anche la sede del COC è crollata. Dal 30 ottobre la nostra presenza a Norcia è consistita in una attività continuativa di supporto alle popolazioni di alcune frazioni di Norcia, per le quali è stata attivata una densa rete di persone (con in testa i dipendenti del Cesvol) e qualche associazione. (aggiornamenti). L’attività dello Sportello di Cascia, allocato presso il Comune di Cascia il mercoledì dalle 9.30 alle 13.30, è stata sospesa. Non essendo stato possibile effettuare un sopralluogo diretto, proprio per gli impegni indicati sopra, ci possiamo limitare a riferire quanto riportato da alcune persone di Cascia che dicono che la facciata del Comune sia crollata. Prospettiva: si sta valutando la opportunità di richiedere all’amministrazione comunale di Santa Anatolia di Narco (zona periferica del sisma) di ospitare due o più volte a settimana la dipendente operativa a Norcia, che avrebbe modo di rimanere nell’area della Valnerina presenziando e monitorando con continuità l’evolversi della situazione a Norcia/Cascia. Nello stesso tempo si potrà considerare anche l’opportunità di utilizzare, per gli stessi scopi, lo sportello di Spoleto.   Sportello Cesvol Foligno Lo Sportello di Foligno è in Via Oberdan, 119 c/o Casa dell’Associazionismo – 06034 – Foligno. Sussiste una parziale agibilità ed è stata disposta la  chiusura ufficiale da parte del Comune di Foligno, dopo il sopralluogo degli Enti preposti, di n. 2 stanze, a seguito di riscontro di crepe strutturali da rispristinare con opera di consolidamento post terremoto con data da destinarsi.  Prospettiva: Le associazioni che usufruivano degli spazi corrispondenti alla zona chiusa sono state spostate nelle altre stanze determinando  un problema logistico e di organizzazione logistica e di calendario. Qualora il Comune di Foligno decida di mettere in sicurezza l’intera struttura, il Cesvol Foligno e le Associazioni utenti della “Casa delle Associazioni” resteranno  temporaneamente senza sede.    Sportello Cesvol Spoleto  La sede di Spoleto è in Via Bandini, 17 – 06049 – Spoleto. E’ stato richiesto sopralluogo per l’agibilità. Ho visitato personalmente la sede che non mostra segni evidenti (come quelli riscontrabili a Foligno), ma non ho le competenze per decretare qualsivoglia agibilità di sorta.   Sportello Cesvol Città di Castello La sede tifernate del Cesvol è in Piazza Servi di Maria 5 06012 – Città di Castello E’ accostata alla chiesa della Madonna delle Grazie, che è stata dichiarata inagibile: la decisione è giunta a seguito del sopralluogo all’edificio religioso da parte del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Città di Castello. Il sopralluogo ha infatti evidenziato la presenza di elementi critici che necessitano di una valutazione più approfondita (anche mediante saggi sulle murature) dello stato strutturale dell’edificio. La chiusura è stata disposta tramite un’ordinanza del sindaco “al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che possano minacciare i cittadini”.  

09/11/2016 21:11:15

Notizie » Politica GALMACCI (LN) SULLA CHIUSURA DEL PLESSO DI VIA MORANDI AD UMBERTIDE

Riceviamo e pubblichiamo "L’amministrazione di Umbertide arriva sempre in ritardo quando c’è in gioco la sicurezza cittadina” “Una scuola che non rispecchia le normative antisismiche, non può essere aperta ai ragazzi o ai bambini. L’amministrazione comunale arriva sempre in ritardo quando c’è in gioco la sicurezza degli umbertidesi”. Interviene così il commissario cittadino, Lega Nord, Vittorio Galmacci sulla repentina decisione da parte del sindaco Locchi di chiudere la scuola di Via Morandi. “ Fortunatamente, il nostro territorio è stato colpito solo marginalmente dal violento terremoto che ha messo in ginocchio tutta la Valnerina e gran parte delle Marche, ma ciò, non esonera un’amministrazione comunale presente ed accorta a vigilare sullo stato di sicurezza dei plessi scolastici, alcuni dei quali non a norma. Siamo concordi con il sindaco Locchi che, seppur in ritardo, ha deciso di chiudere la scuola di Via Morandi, ma allo stesso tempo ci auguriamo che questo campanello d’allarme serva a svegliare chi dovrebbe tutelare i cittadini. Ad oggi la strada migliore e più breve da seguire – continua Galmacci - è quella di demolire l'edificio esistente, operazione questa che non richiederebbe più di 2 o 3 giorni dopo di che, sullo stesso terreno, costruire una nuova struttura anche prefabbricata purchè ovviamente in grado di garantire la massima sicurezza  possibile. Così facendo, nel giro di pochi mesi Umbertide potrebbe avere la sua nuova scuola: a tal proposito chiediamo di sapere se l'ala nuova, quella aggiunta dalla precedente amministrazione e mai portata a termine, è stata costruita con criteri antisismici visto che in questo caso potrebbe non essere demolita ma integrata così com'è nella nuova erigenda struttura”.  

09/11/2016 08:20:32

Notizie » Politica On. Giulietti:''La stabilità delle scuole viene prima di quella dei diktat europei''

Riceviamo e pubblichiamo On. Giulietti: ''La stabilità delle scuole viene prima di quella dei diktat europei. A Umbertide nelle scorse legislature sono state messe a norma 5 scuole per investimenti di circa 4 milioni di euro''. In seguito all'ordinanza di chiusura della scuola dell'infanzia e dell'asilo nido di via Morandi ad Umbertide, l'on. Giampiero Giulietti fa alcune precisazioni: ''Nelle legislature scorse, dopo il terremoto del 1997, sono state messe a norma le seguenti scuole: scuola elementare Giuseppe Garibaldi, scuola media di Pierantonio, scuola materna di via Garibaldi, scuola elementare Pierantonio e scuole medie Mavarelli-Pascoli. In tutto, per la messa in sicurezza delle scuole sopra elencate, si è investito circa 4 milioni di euro. Questi interventi testimoniano in modo palese il lavoro fatto in questi anni sul tema delle scuole, anche prima del recente sisma, sulla base delle priorità individuate in seguito al terremoto del 1997. Ma oggi occorre fare di più. Tenendo conto dei recenti eventi sismici, che mettono in discussione l'edificato e la qualità dell'edificato, si deve tener conto delle paure e delle preoccupazioni di ogni cittadino e di ogni genitore. Grazie al governo Renzi, utilizzando lo strumento dei mutui BEI (quelli per l'edilizia scolastica), in Umbria sono state investite risorse che hanno consentito, e che consentiranno, di ristrutturare decine di scuole. L'elenco delle scuole, già approvato per il 2016, sta per avere il finanziamento governativo. Con l'ulteriore stanziamento di 250 milioni di euro, sempre sul canale dei mutui BEI per l'edilizia scolastica, le scuole in Umbria verranno messe a norma e ristrutturate nel 2017. E altre risorse potranno arrivare dai ribassi d'asta se, come auspichiamo, Miur e Mef ne autorizzeranno l'utilizzo a livello regionale. Anche per Umbertide, grazie a questi ulteriori stanziamenti, potranno esserci novità positive. Grazie al lavoro di questo governo e di questo parlamento il tema scuole, con particolare riferimento alla sicurezza dei plessi scolastici, è diventata una priorità per il nostro Paese. Tenete presente che oggi gli investimenti sulle scuole vengono escluse dal patto di stabilità. La stabilità delle scuole viene prima di quella dei diktat europei. E anche questa è una scelta di civiltà e di investimento per il futuro delle nostre comunità e dei nostri figli.''

08/11/2016 20:12:40

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