Notizie » SLIDER Nadia Toffa ad Umbertide

Ha spiegato i rischi del gioco d’azzardo snocciolando numeri e statistiche e risposto alle tante domande e curiosità avanzate da un pubblico attento e stimolato. Protagonista Nadia Toffa, la “Iena” dell’omonima seguitissima trasmissione televisiva che grazie alla sua grinta e professionalità è riuscita a svelare un mondo sconosciuto e impensabile, fatto di gente che arriva a bruciare in soli due giorni l’intero stipendio alle slot machine o che scaraventa la figlia giù dal quarto piano per debiti di gioco. Storie di ordinaria follia, episodi di una cronaca che sembra passare quasi in sordina, come se la ludopatia, ovvero la dipendenza patologica dal gioco, non fosse degna di essere chiamata malattia, al pari della dipendenza da alcol o da droga. Di tutto questo si è parlato sabato pomeriggio in un gremitissimo cinema Metropolis dove Nadia Toffa, accompagnata da Pietro Pulcini e Max Ferrigno, ha presentato il suo libro-inchiesta “Quando il gioco si fa duro”, grazie all’iniziativa promossa da Tree Events in collaborazione con Tommy Moroni Eventi & Management. Quante sono le sale slot in Italia, a quanto ammonta il volume d’affari dell’azzardo e come è ripartito tra macchinette, videolottery, Gratta e Vinci, scommesse, perché, se negli ultimi dieci anni la cifra spesa dagli italiani per il gioco è più che triplicata, lo Stato non vede aumentare i suoi introiti; sono solo alcune delle domande a cui Nadia Toffa ha cercato di dare una risposta indagando nel vasto mondo del gioco d’azzardo, fenomeno che coinvolge in Italia almeno 4 milioni di persone. La Iena Toffa, sollecitata anche dalle numerose domande del pubblico, ha ricostruito l’evoluzione del business dell’azzardo, facendo riferimento a quanto lo Stato fa, o non fa, di fronte a quella che si sta rivelando sempre più come una piaga sociale, ha raccontato le tante testimonianze raccolte sul campo, storie esemplari spesso al limite del surreale, e ha fornito indicazioni per riconoscere quando il gioco da puro divertimento rischia di trasformarsi in dipendenza. La serata si è poi conclusa con un aperitivo con dj set a cura dell’associazione Effetto Cinema mentre nel bookshop allestito dalla libreria Liberpucci Nadia Toffa si è intrattenuta con i fans per firmare autografi e scattare fotografie.    (Pietro Pulcini, Nadia Toffa e Max Ferrigno)

04/05/2014 20:21:54

Notizie » SLIDER Il terreno venduto al centro islamico. La posizione di Umbertide cambia

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO "Con una interrogazione del consigliere Luigino Orazi Umbertide cambia ha aperto un ampio dibattito in merito alla vendita da parte dell’Amministrazione comunale al Centro culturale islamico di un terreno destinato a non meglio precisati scopi ludico/ricreativi/culturali. Obiettivo dell’interrogazione era evidenziare come ancora una volta l’Amministrazione avesse tenuto segreto (e non si capisce perché) un atto di particolare significato. Insomma rilevare l’ennesimo caso di mancata trasparenza e partecipazione negata. Che invece è stato strumentalmente interpretato come un intervento razzista. Questo il testo dell’interrogazione. “Con la presente chiedo se risponde a verità il fatto che l’amministrazione comunale abbia ceduto o comunque si sia impegnata con il Centro culturale islamico per la vendita di un lotto di terreno ubicato in Zona Industriale Madonna del Moro. E se risponde a verità l’informazione secondo la quale nell’area di cui stiamo parlando saranno realizzati: una moschea, una scuola coranica ed una biblioteca”. Cosa c’è di razzista? Ciò premesso, veniamo alle considerazioni di merito. Umbertide cambia è un progetto politico che pone alla base la tutela dei diritti di cittadinanza, la valorizzazione delle diversità, la cultura del rispetto e del pluralismo. Convinzione che prescinde dalla logica del voto di scambio, posto che i cittadini extra comunitari non possono votare alle amministrative (diritto riconosciuto invece in occasione delle recenti primarie del PD). Siamo però altrettanto convinti che la cessione di un terreno che potrebbe essere utilizzato, ad esempio per la realizzazione di una scuola coranica, avrebbe dovuto richiamare ad una riflessione e ad un confronto in Consiglio Comunale, coinvolgendo la Consulta per gli stranieri e lo stesso Centro culturale islamico. Crediamo sia giusto, seppure in assenza di un’intesa ex art. 8 cost. che regoli i rapporti tra stato italiano e islamismo, consentire ai musulmani di praticare dignitosamente la loro religione, ma riteniamo altrettanto corretto conoscere i contenuti di questo nuovo progetto ricreativo / culturale, tenendo anche conto delle diverse tendenze che esistono all’interno della comunità islamica, alcune delle quali oggettivamente vicine ad un radicalismo che mal si concilia con i valori costituzionali repubblicani e il principio di legalità. Altre domande riguardano aspetti procedurali. Vorremmo infatti capire: la natura giuridica del centro islamico che, nelle more dell’assegnazione, ha cambiato natura e nome, il motivo per il quale lo stesso terreno (peraltro già usato per alti scopi di volontariato) non è stato a suo tempo ceduto a privati a fronte di una offerta ben superiore, la ragione di tanta fretta e segretezza, dal momento che lo stesso contratto di vendita prevede la possibilità di utilizzo a titolo gratuito dell’area da parte del comune fino al 30 giugno 2015 (guarda caso appena dopo le elezioni regionali!!)." Umbertide cambia                                           

02/05/2014 15:24:18

Notizie » SLIDER Informazione locale chiarifica

La “dezinformatsiya” (disinformazione) sovietica è sempre al lavoro, anche nel giorno della sua festa. Stavolta è il turno del PD, o meglio della pagina di Facebook del PD, nella quale si (dis)informa, appunto, che il nostro giornale di questo mese ha “allegato” al suo interno la pubblicità di una lista partecipante alle elezioni amministrative. Insomma, ancora una volta, veniamo coinvolti nostro malgrado e, in un Paese accecato dall’ideologia e che non guarda mai al merito delle questioni, proviamo a riportare le cose nella loro dimensione reale, poiché le affermazioni diffamano un’azienda e pregiudicano il mercato. Informazione locale non ha inserito alcun volantino di nessuna pubblicità politica  al suo interno. La società che cura la distribuzione, Digital Editor, ha diffuso il giornale ed è stata anche incaricata di distribuire una pubblicità politica da altro soggetto, che ha pagato per il servizio (chi vuole può vedere la fattura). Si tratta di due cose separate e totalmente diverse; Digital Editor commercialmente distribuisce la pubblicità perché è  il suo principale business e vive anche di questo. Informazione Locale è rispettosa di tutte le posizioni politiche e non accetta di essere confusa con chicchessia.  Il suo editore e il suo direttore, come afferma inopinatamente la pagina di Facebook del PD, non si sono trasformati in un partito. L’informazione è sempre corretta. Guardiamo al contenuto (il merito della questione). Sbagliamo o in questo numero c’è un’intervista a tutta pagina al candidato sindaco del PD? Se fossimo un partito ci guarderemmo dal favorire i diversi competitori.  Sfidiamo una volta ancora, chiunque, a verificare se le diverse posizioni politiche non siano state evidenziate. Tutte e diciamo tutte. Visto che né il candidato a sindaco Locchi, né il segretario politico del Pd di Umbertide hanno sollevato la questione che ci riguarda, ma che la pagina di Facebook è l’ufficialità del partito (fino a prova contraria) ed usa il pronome “noi” alludendo ad un comunicato che impegna l’intero partito di Umbertide, chiediamo una smentita di quella dichiarazione o una sua rimozione. In caso contrario il PD di Umbertide  si prenda tutte le responsabilità della dichiarazione, poiché mai un partito si è permesso di squalificare un’azienda del proprio Paese, inquinando il mercato e diffamando le persone che vi lavorano. Nemmeno nella URSS della  “dezinformatsiya”. Sempre disponibili al confronto, il direttore e l’editore.

01/05/2014 21:24:54

Notizie » SLIDER Fibrosi cistica: oggi alle 17,30 alle Fontanelle

Respirare è un’azione spontanea e senza la quale non si può vivere. Ma non è così scontata, per chi è affetto da fibrosi cistica. «Una malattia genetica in cui la produzione di una proteina alterata provoca un’anomalia nelle secrezioni dell’organismo determinando un progressivo danno degli organi interessati, come i polmoni» - spiega Sarah Wedler, che si impegna quotidianamente per diffonderne la conoscenza. Non c’è, per ora, un trattamento risolutivo ma solo terapie orientate a contenere la progressione del danno e a migliorare ed accrescere la durata della vita. In questi casi ruolo fondamentale è proprio della ricerca scientifica e di chi la sostiene, come la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica onlus (FFC),  che conta  oltre 110 Delegazioni e Gruppi di Sostegno in tutto il Paese, con migliaia di volontari impegnati tra cui la stessa Sarah. In Umbria dal 2008 esiste il Gruppo di Sostegno Fibrosi Cistica di Città di Castello (http://fccittadicastello.altervista.org), nato per sensibilizzare l’opinione pubblica su una patologia della quale, data la disinformazione, non tutti i portatori sani sono consapevoli di esserlo. Per perseguire questo fine, quale modo migliore se non quello di conciliare ricerca e sport? Il prossimo 3 maggio, infatti, avrà luogo ad Umbertide un pomeriggio di divertimento e di solidarietà. La Passeggiata di Beneficenza - organizzata in collaborazione con Atletica Umbertide, Uisp Altotevere, circolo “G. Billi” e Croce Rossa Italiana - avrà luogo subito dopo la Prima Staffetta  delle Fontanelle. La camminata, che come ricorda la Wedler è «di sensibilizzazione e non competitiva», partirà dal circolo Uisp delle Fontanelle verso le 17.30 per snodarsi nella zona Tevere-Petrelle. Lungo il percorso «adatto a tutti» di 4 km  sarà presente un’area di sosta e ristoro ed i partecipanti riceveranno un gadget commemorativo dell'evento. È possibile iscriversi presentandosi alle 15.30 nella piazzetta delle Fontanelle, contattando Sarah al 3299613311 o Valentina al 3478115465. La quota individuale per partecipare alla Passeggiata è di 5 euro ed il ricavato sarà devoluto alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica nazionale. È giusto ricordare che negli anni sessanta i bambini affetti da questa patologia non superavano l’infanzia, mentre oggi, grazie alla ricerca, hanno un’aspettativa media di vita intorno ai quarant’anni. Trovare la cura definitiva quindi non è più un miraggio ma un traguardo da raggiungere insieme.

01/05/2014 19:09:05

Notizie » SLIDER A lezione di legalita' dal Prefetto

“La legalità deve essere la stessa polare che guida le azioni e i comportamenti di ciascuno di voi”. E’ il messaggio lanciato dal Prefetto di Perugia Antonio Reppucci che martedì mattina nell’aula magna dell’Istituto “Leonardo Da Vinci” ha incontrato gli studenti delle scuole di Umbertide nell’ambito di un incontro promosso dal Comune di Umbertide con lo scopo di sensibilizzare i più giovani al rispetto delle regole e di diffondere una vera e propria cultura della legalità. Erano presenti l’Amministrazione Comunale, le forze dell’ordine del territorio e tutte le scuole della città, rappresentate dai dirigenti scolastici Mario Modestini, Angela Monaldi, Gabriella Bartocci e Franca Burzigotti, dai docenti e dagli studenti che hanno ascoltato con interesse le parole del Prefetto e, al termine della sua relazione, sono intervenuti avanzando domande su temi di stretta attualità, dal sovraffollamento delle carceri all’immigrazione, dal bullismo alla droga. “La legalità deve essere un abito che indossiamo per non togliere più – ha detto il prefetto Reppucci – Tutti siamo chiamati a difendere la legalità e a dimostrare il nostro senso di identità e di appartenenza ad una comunità rispettando le regole e prendendoci cura dei luoghi in cui viviamo. La lotta all’illegalità si fa solo con il contributo di tutti ed ogni cittadino è chiamato a difendere la democrazia, collaborando con le forze dell’ordine”. 

30/04/2014 10:28:38

Notizie » SLIDER Umbertide: tutte le liste

Comincia la corsa. Nella giornata di oggi è scaduto il termine per presentare le liste e le candidature per le elezioni amministrative del prossimo 25 maggio quando saranno scelti il nuovo Sindaco e il nuovo Consiglio comunale di Umbertide. Quattro i contendenti alla carica di primo cittadino: Claudio Faloci (sostenuto dalla lista civica Umbertide Cambia); Marco Locchi (sostenuto da Partito Democratico, Sinistra per Umbertide e Umbertide volta pagina- Socialisti, Cattolici per rinnovare e Riformisti); Giovanna Monni (sostenuta dalla lista Il Popolo del Centrodestra per Umbertide viva); Valentina Pigliapoco (sostenuta dal Movimento 5 Stelle). Di seguito i nomi dei 93 candidati al Consiglio comunale, che da quest'anno passa da 20 a 16 seggi. Candidato sindaco Claudio Faloci Umbertide Cambia: Agea Raffaello, Alunni Tullini Roberto, Bartolini Alessia, Casi Lorenza, Ceccagnoli Spartaco, Cerbarano Michela, Conti Stefano, Gianandrea Maurizio, Goracci Lara, Gustinelli Giorgio, Mastriforti Giuliano, Minelli Riccardo, Minossi Arianna, Orazi Luigino, Pintus Patricia, Tardocchi Alessio Candidato sindaco Marco Locchi Partito Democratico: Agea Elisabetta, Finocchi Sara, Fiorucci Ilaria, Fiorucci Milena, Leonardi Paolo, Massai Mirco, Minelli Luca,  Montanucci Cinzia, Natale Giovanni, Orsini Nicola, Palazzoli Gianluca, Ranuncoli Lucia, Sonaglia Terzilio, Tosti Pier Giacomo, Valdambrini Giovanni, Violini Raffaella Sinistra per Umbertide: Bottaccioli Spartaco, Ceccarelli Andrea, Cangemi Michele, Cesarini Matteo, Cioci Marco, Ciucci Alunni Massimo, Galmacci Oliviero, Greco Maria Chiara, Locchi Renato, Meloni Laura, Piobbichi Elisabetta, Sonaglia Bruna, Fiorucci Fabrizio, Puddu Giada, Chrirov Kiril, Vozhdayeva Natalia Umbertide volta pagina- Socialisti, Cattolici per rinnovare e Riformisti: Radicchi Federico, Ferrazzano Maria Chiara, Bottaccioli Daria, Carputo Vincenzo, De Angelis Marina, Giannelli Rinaldo, Leonardi in Cerrini Serenella, Mariotti Paolo, Medici Sara, Pecorini Renato, Pompei Matteo, Radicchi Michele Paolo, Rometta Fabio, Miguelina Rosario, Sarti Samuele, Ventanni Sonia Candidato sindaco Giovanna Monni Il Popolo del Centrodestra per Umbertide viva: Molinari Antonio, Galmacci Vittorio, Minossi Matteo, Giornelli Andreina detta Paola, Sotgia Paolo, Zoppi Chantal, Sarti Martina Giovanna, Pucci Alberto, Currò Giovanna, Mariotti Carlo, Sivo Giovanna, Bono Filippo, Minciotti Rita, Paolieri Benedetta, Spatoloni Ettore, Casagrande Vasco Candidato sindaco Valentina Pigliapoco Movimento 5 Stelle: Venti Michele, Sollevanti Mauro, Palazzini Michele, Orticagli Silvia, Pirchi Donato, Alunni Alice, Rossi Marco, Orticagli Claudia, Biagini Luigi, Guardabassi Francesco, Belia Diego, Santinelli Beatrice, Orticagli Carla

26/04/2014 15:47:23

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