Notizie » Società Civile Basket Club Fratta e Cesvol Umbria, insieme per il progetto audiolibro “Dona la tua voce”

Il Basket Club Fratta è ormai arrivato al 50° anniversario, mezzo secolo di basket, di emozioni e anche di iniziative benefiche in aiuto della comunità. Quest'anno ha deciso di continuare questo bellissimo trend con il progetto Dona La Tua Voce, in collaborazione con Cesvol Umbria e Stefania Iacono. Si tratta di un audiolibro realizzato da libreria Alibù, volontari locali e associazione VIP Viviamo In Positivo e i giocatori che hanno interpretato delle storie. La società ha innanzitutto voluto spiegare la nascita del progetto con i dovuti ringraziamenti. “Facendo conto esclusivamente su risorse locali, abbiamo coinvolto anche Cecilia Tironzelli che ci ha fornito le sue filastrocche, la professoressa Emanuela Faloci che ci ha dato preziosi consigli, la libreria Alibù che ci ha fornito gratuitamente i libri da leggere, Carmen Mezzasoma dell’associazione VIP Viviamo In Positivo. E’ così nato l’audio libro, che auspichiamo possa allietare quanti più appassionati possibile” Poi ha voluto ribadire l'impegno sociale che da sempre è una priorità. “Sono ormai alcuni anni che la nostra prima squadra si dedica a iniziative di beneficenza. Iniziative che, nel loro piccolo, sostengono economicamente il territorio e le numerose realtà presenti. Quest’anno, causa Covid, ci siamo orientati verso un'iniziativa che non richiedesse la presenza fisica. Ringraziamo il Cesvol Umbria, nella persona di Stefania Iacono, che ci ha seguito nella realizzazione del progetto audio libro” I partecipanti all'iniziativa audiolibro, concludono dalla Società Basket Club Fratta, sono: Beccafichi Francesco, Gregori Tommaso, Palazzetti Giacomo, Tognaccini Giorgio, Pierotti Roberto, Venturelli Filippo, Babucci Antonio, Nardi Filippo, Pascolini Simone, Venti Mattia, Bonucci Francesco, Crispoltoni Michele, Olivieri Francesco, Racsan Sebastian, Nana Matteo, Staccini Pietro.  

25/01/2021 10:59:11 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: “ripristinare il difensore civico”

Umbertide cambia, insieme alle opposizioni del M5S e del Pd, chiede in una mozione di rispristinare il Difensore civico. "Il vero civismo, quello responsabile che sta vicino ai cittadini e li garantisce da ogni abuso del potere, trova un vero garante nelle istituzioni con la figura del Difensore civico. Per questo - sostiene Gianni Codovini consigliere di Umbertide cambia - abbiamo deciso, insieme alle altre forze di opposizione, Pd e M5S, di rispristinare il Difensore civico nel Comune di Umbertide. Si tratta di rispristinarlo, appunto, perché il Difensore civico è previsto dallo Statuto comunale e nel nostro Comune c’è sempre stato. Purtroppo, a causa della legge finanziaria del 2010, che ha tolto per ragioni di spesa il Difensore civico in ogni Comune d’Italia, oggi non lo abbiamo. Tuttavia, è possibile, per legge, che i Comuni possano disporre del Difensore civico regionale, che c’è ed è operativo in Umbria. Si tratta allora di sottoscrivere una convenzione con la Regione e il Difensore civico regionale affinché esso possa operare anche nel Comune di Umbertide. Cosa importante: senza spese aggiuntive. Questa il senso della nostra mozione in Consiglio comunale. Ricordiamo che il Difensore civico assicura la tutela degli interessi legittimi e degli interessi collettivi e diffusi dei singoli e degli enti; esercita autonomamente le sue funzioni a garanzia del buon andamento, dell'imparzialità, della legalità, della trasparenza, dell'efficienza e dell'efficacia dell'attività amministrativa e ogni cittadino può ad esso rivolgersi direttamente.  Insomma, il Difensore civico si pone come una battaglia di civiltà amministrativa e politica per restituire lo scettro al cittadino".    

18/01/2021 09:33:25 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Pd Umbertide: “non si perda tempo. Le risorse ci sono si inizia a lavorare al nuovo asilo comunale”

"Con interesse leggiamo un articolo in cui la nostra Amministrazione informa la cittadinanza che è stata costruita la prima casetta dell’Asilo Marcella Monini, sottolineando che il progetto prevede altre otto casette nella scuola di via Morandi". Il Pd Umbertide sulla costruzione dell'asilo "Monini": "Siamo contenti di tutto ciò e ci entusiasma la costante pubblicazione di articoli ogni volta che viene costruito un pezzettino del plesso anche perché ricordiamolo, ad onore del vero, che questo progetto è possibile grazie alle precedenti amministrazioni. Viene ribadito il costo complessivo dell’intervento pari a 2.006.64,17 e la descrizione dettagliata del plesso. Riportiamo la frase che si legge sull’articolo “Sarà un luogo di crescita a misura di bambino e un fulcro di  aggregazione”. Siamo ancora contenti ma qualcosa non torna, ci preme ricordare infatti che se si parla di tutti i bambini è  inconcepibile non dare attenzione al segmento 0-3 anni. Facciamo presente a questa amministrazione che esiste il “Sistema integrato 0-6” e che proprio in questi giorni è stata pubblicata la bozza delle linee pedagogiche che serviranno a regolamentare il funzionamento educativo e didattico di questo segmento. Il documento, elaborato dalla commissione nazionale per il sistema integrato di educazione e di istruzione costituita ai sensi del decreto legislativo n.65 del 13 Aprile 2017 , mette al centro i bambini. Tutti i bambini dagli 0 ai 6 anni. Per tutti questi motivi chiediamo con forza un’attenzione particolare alla primissima infanzia e alla costruzione del nuovo Asilo Nido presente nel territorio dagli anni 70. Tutti i bambini devono avere gli stessi diritti fin dai primi mesi di vita. I gruppi di opposizione hanno già effettuato un sopralluogo presso l’attuale Asilo Nido ubicato nei locali di Santa Maria ad Umbertide ma a cui nessun membro dell’amministrazione e della maggioranza ha partecipato. Questa mancanza di interesse svilisce ogni tentativo di collaborazione con una amministrazione che con le sue azioni ci rimanda sempre alle stesse domande: Che fine fara’ nel nostro comune il servizio “Asilo Nido il Ranocchio”? Dove verrà costruito? Verrà costruito un nuovo asilo? Questa amministrazione sta pensando al prossimo anno educativo che partirà a settembre 2021 e alla struttura che dovrà ospitare questi bambini? Il Servizio Asilo Nido risponderà all’esigenza del territorio con un maggior numero di posti disponibili per i bambini o dovremo accontentarci di soddisfare solo 22 richieste visto che l’amministrazione non trova un luogo migliore di quello attuale? La media dei bambini ospitati per ogni anno educativo, dagli anni 70 fino ad oggi, è stata pari a 60 bambini. C’è volontà di tornare a garantire questa offerta o il tentativo è di regredire sempre di più fino a far scomparire il servizio del tutto? Esistono luoghi del comune in cui è possibile prevedere lo spostamento del servizio e quindi soddisfare la richiesta di un numero maggiore di famiglie? Iniziamo a pensare che non esista un vero interesse nei confronti di un servizio che è sempre stato il fiore all’occhiello del nostro paese, grazie anche alla competenza e alla professionalità delle educatrici e di tutti coloro che operano per il servizio. Chiediamo risposte certe e orizzonti politici, perché non vorremmo ritrovarci un giorno a non avere più un servizio importante come questo Investire sull’educazione già nei primi anni di vita significa investire sul futuro e sul progresso sociale dello stesso. Non permetteremo che il lassismo offuschi tutto ciò che ha reso negli anni la nostra Umbertide un luogo rispondente ai molteplici bisogni dei nostri cittadini. Le risorse concesse dal governo nazionale (circa tre milioni di euro) consentono di poter lavorare alla progettazione e alla realizzazione del nuovo asilo nido, magari a fianco della nuova scuola Materna. L’ Amministrazione Carizia proceda dunque spedita, faccia per una volta gli interessi della nostra comunità".

15/01/2021 16:20:40 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Interpellanza del M5S Umbertide sul tentativo di riorganizzazione degli uffici comunali

Il Movimento 5 Stelle ha presentato un'interpellanza in merito al recente tentativo di riorganizzazione degli uffici e dei servizi da parte della Giunta e in una nota spiega: "Parliamo di tentativo perché di questo si tratta. Un tentativo maldestro a suon di delibere di Giunta che si sono susseguite nel giro del mese di dicembre fino ad arrivare al decreto del Sindaco che nel giro di 24 ore annulla quanto precedentemente stabilito. Forse perché i precedenti atti peccavano di incongruenza? In pratica la nostra Giunta ha promosso una riorganizzazione degli uffici e dei servizi con un primo atto agli inizi del mese di dicembre, successivamente si sono susseguite delibere per cercare di sanare i grossolani errori commessi. Questo probabilmente avviene quando si conosce poco la materia che si affronta. Certamente la riorganizzazione degli uffici è una delle buone pratiche della pubblica amministrazione, ma è anche vero che tali provvedimenti non possono essere presi in maniera superficiale e non condivisa, oltretutto è diritto dei cittadini di conoscere le intenzioni dell’Amministrazione in ordine alla macchina organizzativa e burocratica. La nostra interpellanza vuole pertanto sapere quali sono le intenzioni dell'Amministrazione, se ritiene doveroso il passaggio in consiglio comunale e se sono state verificate di eventuali incompatibilità soggettive sia in ordine alle posizioni da ricoprire sia all’iter di formazione degli atti di nomina. Questo tipo di operazioni andrebbero affrontate con un giusto tempo di confronto e di verifica, perché la fretta poi genera inesattezza e conseguentemente ritardo. Solitamente noi del M5S veniamo indicati  dai nostri avversari come "quelli incompetenti", ma in realtà dobbiamo dire che  quelli della lega, in materia di improvvisazione e incompetenza, non hanno rivali".

13/01/2021 12:27:21 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Pd Umbertide: “educare in Comune, avviso pubblico dal governo di 15 milioni”

“Recentemente il Dipartimento per le politiche della famiglia, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha pubblicato un avviso di notevole importanza, volto a colmare quei vuoti che purtroppo la pandemia ha creato, ma in parte ampliato, nei nostri tessuti socio-educativi locali". A darne notizia il Pd Umbertide, con una nota stampa a firma di Matteo Ventanni (Gruppo Consiliare PD Umbertide). "Con il provvedimento vengono infatti stanziati 15 milioni di euro per permettere ai Comuni di affrontare quel fenomeno, complesso e multidimensionale, della povertà educativa che sfocia spesso nell’emarginazione sociale, sicuramente aggravata negli ultimi mesi. Gli unici beneficiari di tale provvedimento sono proprio i Comuni, in forma singola o associata, che potranno proporre azioni di intervento per restituire importanza e protagonismo agli attori locali della cosiddetta comunità educante, ovvero di quella pluralità di soggetti coinvolti nell’ambito scolastico, familiare, sociale e del terzo settore. Il Gruppo Consiliare del PD ha per questo presentato un’interpellanza per conoscere se la Giunta si sia confrontata con tutti i soggetti coinvolti e abbia quindi valutato quanto l’avviso propone su questo ambito importante per Umbertide.Insomma, con questo avviso il Governo va ad incidere sul fenomeno della difficoltà educativa, la quale spesso e volentieri diviene vera e propria carenza, e a promuovere azioni concrete sul territorio. Tre sono gli interventi principali individuati dal provvedimento: famiglia come risorsa, relazione e inclusione, cultura e arte-ambiente. Un’occasione quindi per implementare politiche locali in termini di socializzazione, aiuti alle fasce più svantaggiate e di stimolo alle relazioni e fruizioni delle attività culturali. Le proposte progettuali che i Comuni andranno a presentare dovranno poi insistere particolarmente su azioni e interventi per contrastare gli effetti negativi che la pandemia ha provocato su bambini e ragazzi".

13/01/2021 11:56:35 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: “corto circuito tra Regione e Comune di Umbertide sulle proposte dei civici”

"Mentre la Presidente Tesei accoglie e mette in atto la proposta del consigliere regionale Andrea Fora di “Patto civico-Civici per” sullo screening volontario degli studenti e del personale scolastico delle scuole superiori presso le farmacie pubbliche e private, la Giunta e la maggioranza leghista di Umbertide boccia proprio questa proposta avanzata localmente da noi civici di Umbertide cambia". Inizia così la nota stampa di Umbertide cambia, che analizza: "Una mancanza di comunicazione tra le due Giunte? No, perché non è la prima volta che accade, soprattutto sulla sanità. Come civici abbiamo proposto con una mozione l’infermiere di famiglia che poi la Regione ha accolto mentre la Giunta Carizia l’ha bocciata; abbiamo chiesto con un Odg in Consiglio comunale il rafforzamento della medicina territoriale attraverso le Usca (Unità speciali continuità assistenziale), poi sostenute dalla Regione, e i leghisti di Umbertide lo hanno respinto. Insomma, tre indizi fanno una prova. Una prova della chiusura e isolamento di questa Amministrazione e delle sue enormi difficoltà di gestione. Perciò auspichiamo che il Sindaco e la Giunta, almeno nelle strategie di fondo per quanto riguardano le misure dell’emergenza, le condiva con tutte le opposizioni, a partire dalla campagna sulla vaccinazione nella quale autonomamente l’Amministrazione deve integrare le politiche regionali, dal punto di vista logistico, e a partire dalla ridefinizione completa del Pronto soccorso, soprattutto del triage".  

11/01/2021 15:43:54 Scritto da: Eva Giacchè

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