Notizie » Altotevere A spasso per Citerna: il Comune promuove un tour virtuale

Il lockdown ha costretto all'interruzione di tutti gli eventi e alla chiusura dei luoghi d'arte, ma l'amministrazione del Comune di Citerna ha voluto trarre spunto da questo difficile momento per elaborare nuove proposte all'insegna dell’ottimismo per il prossimo futuro. Consapevole dell'importanza che avrà il turismo breve nei prossimi mesi, Citerna ha deciso di puntare alla promozione turistica delle proprie bellezze artistiche e paesaggistiche, realizzando dei tour virtuali sui luoghi d'arte del proprio territorio: il Piccolo Museo di Fighille che raccoglie pittura contemporanea, il museo Bartoccini di Pistrino con le sculture dell'artista umbro del XX secolo e il Borgo di Citerna. Un progetto ideato e portato avanti dall'assessore alla cultura Anna Conti, assieme ad un team di volontari esperti che hanno fatto da guida nelle visite virtuali.   "Crediamo che il turismo lento e diretto verso i piccoli centri sarà importante dopo il lockdown e per questo i piccoli Borghi storici come Citerna, ricchi di bellezze artistiche e paesaggistiche, possono diventare le mete preferite dei turisti. È importante quindi in questo momento impegnarsi in una operazione promozionale che favorisca la diffusione e la valorizzazione delle bellezze che abbiamo la fortuna di avere – commenta l’assessore Conti -. Citerna è un comune posto in una posizione strategica, alla porta nord dell'Umbria, vicino a tre regioni, e permette un turismo in sicurezza, all'insegna della cultura, della bellezza, del relax e del buon cibo".                  

03/05/2020 14:01:11 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Economia 18 milioni di euro come Fondo Re Start approvati dalla Giunta regionale

Approvate oggi dalla Giunta Regionale le misure tecniche per l'istituzione del Fondo Prestiti Re Start, misura che si inserisce nel più amplio pacchetto di misure che la Giunta ha varato la settimana scorsa e che sarà interessato da ulteriori strumenti già annunciati dalla Presidente.   Il fondo è costituito da una dotazione di 18 milioni di euro, ripartiti in euro 12 milioni, per la concessione di finanziamenti fino a 25 mila euro a favore delle micro e piccole imprese, e 6,5 milioni di euro destinati alla realizzazione di operazioni di finanziamento in "pari passu" con intermediari finanziari abilitati, che verranno selezionati tramite procedura pubblica. Il link per presentare la domanda di accesso al fondo prestiti Re Start di 25 mila euro sarà pubblicato l'11 maggio nel portale istituzionale di Gepafin e sarà attivo per due settimane. I finanziamenti si rivolgeranno alle imprese che abbiano subito danni a causa dell'emergenza Covid-19.   L'Assessore Michele Fioroni, soddisfatto della delibera, afferma: "La misura Fondo Prestiti Re Start è un importante strumento a disposizione delle imprese che, in questo momento di crisi economica, necessitano di credito immediato. Inoltre, prevedere che la metà del prestito sia a fondo perduto, all'avverarsi delle condizioni previste, è di certo un sostegno fondamentale e un incentivo per la ripresa delle attività economiche del nostro territorio. La Regione Umbria è infatti vicina a tutte le imprese del territorio che in questo momento di emergenza stanno affrontando grandi difficoltà e, auspicando una veloce ripresa delle attività produttive, compatibilmente con le esigenze sanitarie, ha previsto un piano di misure atte a sostenere il tessuto economico della regione, misure fra cui si inserisce appunto il fondo Re Start".

30/04/2020 20:18:13 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Città di Castello: l'immagine della Madonna delle Grazie all'Ospedale e al COC, grazie alla famiglia Rosmini

Davanti l'ingresso dell'ospedale alla presenza del direttore di presidio, Giuseppe Vallesi, Lucia Puletti, assistente sanitaria direzione PO Altotevere, il vescovo Domenico Cancian, il sindaco Luciano Bacchetta e l'assessore Riccardo Carletti si è svolta una breve ma sentita cerimonia di donazione di due opere realizzate dal maestro Stefano Lazzari della Bottega Tifernate da parte della Famiglia Rosmini in nome della Camiceria Etrusca storica realtà produttiva cittadina investita come tutti da una profonda incertezza nel domani.  "Questa iniziativa - ha dichiarato Riccardo Rosmini - ha preso spunto dal bellissimo gesto della preghiera del Sindaco e Vescovo di Città di Castello, il 28 Marzo scorso in piena emergenza Covid-19 presso la Madonna delle Grazie per omaggiare dello sforzo immane dei nostri protettori in terra Ospedali e Protezione Civile strettamente connessi con le innumerevoli Associazioni di volontariato". Si tratta di due splendide riproduzioni della Madonna delle Grazie, di Giovanni da Piamonte, realizzate dal maestro Stefano Lazzari, in pictografia su affresco, cm 60x40 ed hanno una lavorazione con rilievi in gesso a caldo, incisioni a bulino e doratura in foglia oro 18 kt. Le opere, benedette dal vescovo Cancian, che ha definito "straordinarie e ricche di umanità" queste occasioni di solidarietà e vicinanza ai sanitari e a tutti coloro che sono a vari livelli impegnati nell'affrontare da mesi il Coronavirus, saranno collocate all'interno della Cappella dell'Ospedale e presso la sede del Coc del comune tifernate. Il sindaco Luciano Bacchetta e il direttore di presidio, Giuseppe Vallesi, hanno ringraziato la famiglia Rosmini “per questa testimonianza concreta di solidarietà attraverso l'arte e l'immagine sacra della Madonna delle Grazie cara alla comunità locale e particolarmente radicata nella storia della città. In questo periodo i gesti di liberalità sono stati molti e di grande importanza anche sul piano pratico. Avviandoci verso l’uscita dalla fase più calda dell’Emergenza, dobbiamo gradualmente recuperare quei riti e quei simboli che sono alla base della nostra identità. Interpretiamo la scelta di donare un’icona così amata e conosciuta come un auspicio a che questa normalità si giunga in sicurezza il prima possibile. Naturalmente solo un maestro della riproduzione artistica come Stefano Lazzari, una eccellenza cittadina nel mondo, poteva regalarci un’esemplare in grado di dare le stesse emozioni dell’originale. Ospedale e Coco sono stati negli ultimi due mesi i fronti caldi dell’intervento a favore della popolazione sia affetta da Coronavirus che sana. E’ giusto che la stessa immagine campeggi nelle sedi dove la loro azione si è svolta quotidianamente con abnegazione, professionalità e spesso condizioni di rischio. Saranno memorie ma anche moniti di questa Emergenza”.    

30/04/2020 13:40:16 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Viabilità : Città di Castello, al via lavori di bitumatura. Si comincia con la Sp 105 di Trestina

Sono iniziati i lavori di bitumatura sulla Sp 105 di Trestina tratto primo. Si è partiti dalla dalla periferia di Città di Castello per poi giungere alle frazioni di San Secondo, Fabbrecce, San Pietro a Monte e San Leo Bastia. Entro l’estate quindi le strade del tifernate ed eugubino che attendevano una manutenzione saranno sistemate dalla Provincia di Perugia, area Viabilità. “In queste settimane sono partiti importanti lavori che investono le nostre vie di comunicazione – hanno commentato il presidente dell’Ente, Luciano Bacchetta e la consigliera provinciale con delega alla Viabilità, Erika Borghesi -, a testimonianza che la Provincia, anche in questo particolare momento di difficoltà nazionale, cerca di rimettere in moto le deleghe di propria competenza. Abbiamo iniziato da Città di Castello, ma gli interventi riguarderanno anche altri comuni come Citerna, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Umbertide, Gubbio, Gualdo Tadino, Scheggia e Pascelupo, Costacciaro, Valfabbrica. Al riguardo mi preme ringraziare dipendenti, tecnici provinciali ed aziende del settore per render possibile tutto questo”. L’importo complessivo è di  €. 1.120.063,59 e rientra nel Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti N° 49 del 16 febbraio 2018 avente ad oggetto “Finanziamenti degli interventi relativi a programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di Province e Città Metropolitane, ai sensi dell’art.1, commi 1076, 1077 e 1078 della legge 27 dicembre 2017, n. 205”. L’intervento interesserà le seguenti tratti saltuari di strade provinciali ubicate all’interno del territorio di competenza della Provincia di Perugia: COMPRENSORIO N°1 di Città di Castello: SP 100/1, SP 100/2, SP 100/3 SP 100/4, SP 100/5, SP 100/6 di Pistrino; 101/2 di Piosina; SP 103/1, SP 103/3 di Monte Santa MariaTiberina;SP 105/1, SP 105/3 di Trestina; SP 106 della Baucca; SP 142/1, SP 142/3 di Castel Rigone; SP 170/2 di Maestrello; SP 200 di Parnacciano; SP 201/1, SP 201/2, SP 201/3, SP 201/4 di Pietralunga; SP 203/2 di Umbertide. COMPRENSORIO N°2 di Gubbio: SP 205/4 di Mocaiana; SP 206 di Montelovesco; SP 207 di Caicambiucci ; SP 208 di San Bartolomeo; SP 225 di Rancana; SP 240/1, SP 240/6 di Casacastalda; SP 241/5 di Fossato di Vico; SP 242 di San Pellegrino; SP 243 di Pieve di Compresseto; SP 245 di Schifanoia. L’intervento prevede il risanamento del sottofondo stradale, l’esecuzione del manto di usura tramite conglomerato bituminoso tipo “tappetino” e l’esecuzione della segnaletica orizzontale sui tratti ripristinati. I lavori sono rivolti non solo alla ricostituzione delle condizioni di funzionalità della strada, ma anche ad un sensibile miglioramento delle caratteristiche della piattaforma stradale, con aumento  della sicurezza della circolazione non soltanto rispetto all’attuale situazione ammalorata (il che è naturalmente scontato), mediante l’uso di materiali di migliori caratteristiche e l’esecuzione di specifiche lavorazioni. Inoltre, relativamente alla regolarità superficiale della pavimentazione stradale, in molti casi, la realizzazione della nuova piattaforma consente, oltre naturalmente all’eliminazione di ondulazioni, ormaie e irregolarità localizzate del piano viabile, anche la risagomatura del piano stesso, con variazione delle pendenze sia longitudinali che, soprattutto, trasversali, con ovvi vantaggi e miglioramenti (smaltimento delle acque meteoriche, tenuta di strada, ecc.), in particolare nei tratti in curva.   

28/04/2020 15:23:25 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Spesa SOSpesa, va avanti l'iniziativa dei lavoratori e dei soci Coop di Umbertide e dell'Associazione Gruppo Volontari Umbertide

  Prosegue l'impegno dei soci e dei lavoratori della Coop di Umbertide e dell'Associazione Gruppo Volontari Umbertide per la “Spesa SOSpesa”. Che cos'è la “Spesa SOSpesa”? È un'iniziativa di "Noi di COOP" attiva dal 2017 per contrastare la povertà alimentare. Una colletta alimentare permanente nei punti vendita Coop, che vuole essere un aiuto concreto e costante alle famiglie in difficoltà. Nel territorio di Umbertide, soci e lavoratori Coop portano avanti questa iniziativa in convenzione con la nostra Associazione Gruppo Volontari Umbertide, che si occupa della raccolta delle donazioni, dello stoccaggio e della distribuzione, in collaborazione anche con i Servizi Sociali del territorio.   Come si fa la “Spesa SOSpesa”? Ogni persona può acquistare i prodotti da donare, indicati nel pannello informativo posto all'esterno del punto vendita, e lasciarli nella teca trasparente posta all'ingresso. I volontari addetti ritireranno costantemente le donazioni e procederanno con la consegna dei pacchi alimentari.    Cosa donare si può donare? Si possono donare cibi in scatola, olio, pasta, riso, sale, zucchero, farina, biscotti, alimenti per l'infanzia, latte a lunga conservazione, conserve... È possibile anche donare prodotti primari per l'igiene personale e dell'ambiente, vi chiediamo solo di farlo presente al punto d'ascolto, evitando di inserirli nella teca con gli alimenti.    Come si può richiedere un pacco? Hai bisogno di un aiuto? Contatta direttamente l'Associazione Gruppo Volontari Umbertide al numero 3477321852 o tramite messaggio privato sui nostri canali social (Facebook e Instagram). Puoi anche rivolgerti ai Servizi Sociali del territorio.    “SpesaSOSpesa” ed Emergenza COVID-19 In questo periodo ci appelliamo ancora di più a tutti i nostri concittadini e vi chiediamo di continuare a donare. Sono molte le persone e famiglie che si trovano in una situazione di disagio economico a causa dell'emergenza sanitaria in atto.         

28/04/2020 15:16:08 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: “nemmeno un euro da parte dell'amministrazione comunale”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del direttivo di Umbertide cambia.   «Facciamo chiarezza informativa prima di tutto. Il Consiglio comunale di giovedì scorso è stato voluto e convocato dalle opposizioni, a seguito della totale chiusura istituzionale da oltre un mese e mezzo della Giunta a trazione leghista, che ha rifiutato qualsiasi collaborazione e unità. Alla faccia di quello che chiede Salvini a livello nazionale. Soprattutto non ha preso un provvedimento e iniziativa. L’Amministrazione comunale è l’unico soggetto a non avere messo ancora un euro per l’emergenza. Lo hanno fatto - e li ringraziamo di cuore -  i cittadini con la beneficenza, il volontariato tutto, la Protezione civile, il Governo (con il bonus alimentare, la cassa integrazione, le coperture finanziarie per le imprese), ma non la Giunta.  Di fronte alla mancanza di idee e misure integrative, le opposizioni hanno avanzato alcune proposte concrete, basate sulla giustizia fiscale e sociale e per cercare di dare  ossigeno ai redditi degli umbertidesi. Ma sono state bocciate senza ragioni. Le opposizioni, compattamente, hanno chiesto di rivedere l’addizionale Irpef per tutte le fasce deboli, aumentate dalla Giunta lo scorso anno e come non bastasse quest’anno. La proposta delle opposizioni: estendere l’esenzione dell’addizionale fino a 15.000 euro e abbassare l’aliquota per i redditi da 15 a 28mila euro, le fasce che più contribuiscono all’imposta e le più colpite dall’emergenza Covid. La risposta: bocciata senza un perché. Abbiamo chiesto con una nostra proposta lo spostamento della scadenza Tari a febbraio 2021 come hanno fatto quasi tutti i Comuni dell’Umbria. La risposta della Giunta? Spostarla dal 1dicembre 2020 al 4 dicembre 2020! Uno schiaffo alla dignità e intelligenza dei cittadini. Abbiamo chiesto l’istituzione di un Fondo pubblico-privato per integrare le politiche nazionali sulle fragilità e povertà. Bocciato. Ma senza che la Giunta abbia proposto un’alternativa; anzi si è chiusa sull’aspetto ragionieristico, dimenticando che siamo in emergenza.  La Lega afferma che con queste misure si porterebbe in default il bilancio. Niente di più falso: così si inganna la buona fede dei cittadini. Spostare il pagamento della Tari al febbraio 2021 non significa che il Comune non incassa, ma che si dà respiro ai cittadini. Certo, se questo allungamento mette in crisi l’Amministrazione significa che il bilancio, gestito per anni dall’assessore Tosti, è proprio fragile. Il default già c’è se non si riesce a sostenere uno spostamento di pagamento di due mesi.   Per quanto riguarda le coperture finanziarie per l’abbassamento dell’aliquota Irpef ci sono ampie risorse: l’anticipazione da parte dello Stato del Fondo solidarietà comunale ammonta ad oltre un milione di euro, subito disponibile, e la rinegoziazione dei mutui con Cassa depositi e prestiti (c’è la legge governativa) può liberare per il Comune di Umbertide quasi 800mila euro. Ancora: c’è il Fondo di riserva, iscritto a bilancio per 80mila euro, che serve per queste emergenze. Si tratta di avere la volontà politica di usarlo ora, non in futuro. A meno che non siano soltanto poste di bilancio e non soldi concreti. Ma allora il Sindaco e la Giunta dovranno dirlo. La nostra posizione è chiara: la straordinarietà dei fatti richiede la straordinarietà degli interventi. Soprattutto responsabilità, idee e scelte. Che la Giunta Carizia proprio non dimostra. Con i suoi no si è commissariata da sola, ancor prima che lo faccia l’opposizione e i cittadini.»  

28/04/2020 15:04:47 Scritto da: Eva Giacchè

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