Attualità » Primo piano Umbertide: ex Fornace, l'amministrazione comunale:''A breve tavolo sulla sicurezza''

Dalla pagina facebook del Comune di Umbertide Questione ex fornace Continua la sterile polemica sulla questione della Fornace ampiamente nota alla Amministrazione,nonostante i continui tentativi da parte delle opposizioni vecchie e nuove ( vedi la nuova presenza di un giovane Leghista) di delegittimare l'operato della Amministrazione stessa cercando di mischiare tutto: beghe di partito, accoglienza e sicurezza senza tuttavia proporre (cosa per altro consueta ) alcuna soluzione vera. L'unica "idea" è la convocazione del tavolo sulla sicurezza già richiesta e che a breve verrà tenuto. La questione sicurezza della fornace è da sempre, considerati i problemi esistenti, uno dei massimi punti di attenzione della Amministrazione Comunale la quale ha cooncordato sitematicamente con le forze dell' ordine, che si ringraziano per il lavoro che continuamente svolgono nel nostro territorio ed in particolare alla ex- fornace, continui controlli e sopralluoghi, che coinvolgono anche la Polizia Municipale e che nei prossimi giorni verranno ulteriormente intensificati. Per quanto riguarda lo spostamento della caserma presso la ex-fornace si ricorda che l' attuale Amministrazione non solo è favorevole a tale soluzione, ma l'ha anche caldeggiata direttamente presso le sedi opportune a livello regionale. Per chi continua ad avere poca memoria, si ricorda inoltre che il complesso ex fornace è una proprietà privata e attualmente è in mano ad un liquidatore con il quale l' Amministrazione ha un contatto continuo per la definitiva risoluzione del problema.  Infatti la strada da percorrere è quella dell'ingresso di un nuovo soggetto che effettui gli interventi necessari per poi rimettere la struttura sul mercato, considerati anche i numerosi soggetti interessati all' acquisto di locali, appartamenti e villette.

22/10/2016 20:57:12

Notizie » Politica UMBERTIDE: LEGA NORD SULL’EX FORNACE: ''NECESSARIO UN PIANO DI SICUREZZA STRAORDINARIO''

Riceviamo e pubblichiamo “Quanto sta accadendo in questi giorni ad Umbertide è la diretta conseguenza di un’amministrazione comunale assente, impegnata ad assicurarsi voti con la costruzione del centro culturale islamico e assolutamente lontana dalle reali esigenze cittadine”. Ad intervenire sulla questione dell’Ex Fornace e sui fatti di cronaca recentemente accaduti che hanno visto due marocchini abusivi reagire all’intervento delle forze dell’ordine, è Vittorio Galmacci neo commissario cittadino per la Lega Nord. “ La struttura dell’Ex Fornace è da tempo in completo stato di abbandono da parte dell’amministrazione comunale che, non solo non si preoccupa di custodire e tutelare lo stabile, ma pecca anche e soprattutto sul controllo del territorio permettendo a decine di extracomunitari di vivervi abusivamente senza nulla fare a riguardo. Non bastano le parole occorre reagire, rimboccarsi le maniche e prevedere un piano di sicurezza comunale straordinario che preveda la polizia municipale legittimamente addestrata ed armata così da poter affrontare situazioni critiche che purtroppo non sono estranee nel nostro territorio e un incremento delle telecamere di video sorveglianza: già nel 2010, con una mozione evidenziai l’esigenza di aumentarne la quantità, purtroppo però ad oggi solo 4 risultano essere in funzione di cui due installate nel capoluogo, una a Pierantonio e un'altra al Niccone. E’ altresì necessario – spiega Galmacci – che l’amministrazione comunale interagisca quotidianamente con le forze dell’ordine nonostante le evidenti difficoltà in cui tutti i corpi armati si trovano a causa dei tagli incomprensibili messi in atto dal Governo Renzi. Come Lega Nord – conclude il commissario cittadino – continueremo la nostra raccolta firme per la legittima difesa domiciliare presiedendo il territorio con gazebo e volantini, ma facciamo anche una richiesta pubblica al sindaco perché trovi tempo per la sicurezza dei cittadini umbertidesi”  

21/10/2016 19:33:28

Notizie » Politica Umbertide Cambia, caso moschea: ''Nostra operazione trasparenza ha raggiunto un primo risultato''

UMBERTIDE CAMBIA: IL SINDACO MARCA UNA  DISCONTINUITA’ SULLA MOSCHEA, MA ORA OCCORRE DEFINIRE UNA SERIA POLITICA PER L’INTEGRAZIONE Riceviamo e pubblichiamo «La nostra operazione “trasparenza e verità” sulla Moschea-Centro islamico ha raggiunto un primo risultato politico: il Sindaco Locchi, anche se in modo tardivo ma certamente positivo, ha dichiarato la discontinuità dalla precedente Giunta Giulietti, imputando giustamente a quest’ultima, come noi da sempre abbiamo dichiarato, la paternità e l’esecuzione del progetto Moschea, iniziato appunto, sotto silenzio e senza alcuna partecipazione, nel 2010 e nel 2011». Così Gianni Codovini, presidente dell’Associazione Umbertide cambia valuta la nuova posizione dell’Amministrazione. Codovini aggiunge, peraltro, che «ciò non significa il venir meno delle responsabilità attuali e di alcune grandi inadempienze, come la mancanza di una politica dell’integrazione e il clamoroso ritardo sulla costruzione della ex serra per disabili, che fu spostata e mai ripristinata proprio a seguito della vendita dei terreni su cui insiste la Moschea». Proprio questo nuovo atteggiamento politico dell’Amministrazione Locchi potrebbe aprire l’accoglimento delle proposte che Umbertide cambia ha avanzato sul Centro islamico-Moschea ed ex serra. Stefano Conti e Claudio Faloci, consiglieri della lista civica, rimarcano appunto il lato propositivo delle dichiarazioni di Locchi: «Pur se sono state bocciate dal Consiglio comunale, le nostre proposte sulla convivenza interculturale e l’ordine pubblico, peraltro le sole in campo, vista l’afasia del Pd, potrebbero essere ora accolte nella Convenzione che il Comune, segretamente però, sta trattando con la comunità islamica. Inoltre la petizione popolare che abbiamo promosso sulla costruzione ex serra sarà il vero banco di prova per un nuovo atteggiamento dell’Amministrazione, fuori da ipocrisie e tentennamenti. Perché per noi, prima viene il bene di Umbertide, e non le lotte politico-personali del Pd, prima viene lo spirito repubblicano e il fare, non le dichiarazioni che valgono lo spazio di un mattino». Associazione e gruppo consiliare Umbertide cambia

21/10/2016 19:25:42

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: CHIEDIAMO LA CONVOCAZIONE DEL COMITATO PROVINCIALE PER LA SICUREZZA

Riceviamo e pubblichiamo L'incertezza e la confusione che stanno caratterizzando l'operato dell'Amministrazione e la linea politica del PD locale in materia di immigrazione cominciano a dare i logici risultati: occupazione abusiva del complesso ex fornace, posizione molto debole nel confronto culturale e religioso, aumento della disoccupazione, adesso anche episodi di violenza contro esercizi pubblici e forze dell'ordine, cui va tutto il nostro sostegno. Più in generale si nota in maniera evidente una tendenza della comunità musulmana a chiudersi nelle proprie consuetudini, decisamente fuori da un reale percorso di integrazione. La situazione è veramente sotto controllo? A nostro parere è stata molto sottovalutata e ciò che si sta verificando  è in buona parte frutto dell'ipocrisia e del buonismo che ha caratterizzato il rapporto tra Amministrazione comunale e comunità straniera negli ultimi 20 anni. Noi da tempo sosteniamo che occorre cambiare rotta, tenendo insieme diritti e doveri, opportunità e responsabilità, senza alcuna discriminazione pregiudiziale verso cittadini di altre nazionalità, ma garantendo un pieno controllo e la sicurezza della comunità locale. Ci sembra strano, se non paradossale, a tal proposito, che il Sindaco non abbia mai chiesto al Prefetto la convocazione del Comitato Provinciale sulla sicurezza, che a questo punto noi sollecitiamo.   Umbertide cambia  

21/10/2016 19:21:47

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