Attualità » Primo piano 25 aprile: il programma delle celebrazioni “a distanza” della sezione ANPI di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo il programma delle celebrazioni del 25 aprile, che come sempre è un doppio ricordo per Umbertide. Anche nell'emergenza la sezione ANPI di Umbertide è riuscita ad organizzare una giornata ricca di appuntamenti. "Sabato 25 Aprile 2020 celebreremo il 75° anno della Liberazione e, anche se non potremo riunirci in piazza XXV Aprile come negli anni passati, ci ritroveremo insieme, dai nostri balconi e dalle nostre finestre, per commemorare un anniversario che per Umbertide ha un doppio significato perché oltre alla Liberazione dal nazifascismo ci ricorda anche il drammatico bombardamento di Borgo San Giovanni, il 25 aprile del 1944.   Così, anche in questa fase di grave emergenza sanitaria, la sezione di Umbertide dell’Anpi, celebra il 25 Aprile, in collaborazione con l’emittente radiofonica Radio Comunità Cristiana, che trasmetterà in diretta alcuni momenti delle celebrazioni, che potranno essere amplificati dalle nostre case tramite casse acustiche alle finestre, così da sembrare di essere tutti insieme in piazza a festeggiare. Per farlo basta sintonizzarsi sulla frequenza di R.C.C. (96.9 – Umbertide (PG), Trestina (PG) e Valle Del Nestore, 94.4 – Umbertide (PG) e Perugia Nord, 105.2 – Gubbio, 107.7 – Sansepolcro (AR), Città Di Castello (PG) e area Valtiberina Toscana) o collegarsi al sito www.radiorcc.com. Questo il programma della giornata: - ore 9:00 Trasmissione sincrona di “Bella Ciao” (classica) con la quale l’Anpi darà il buongiorno a tutti e spiegherà il significato del 25 Aprile ad Umbertide. - Lettura sul bombardamento di Umbertide, tratto dal DVD realizzato per il 60esimo anniversario e letture relative al ricordo del bombardamento e testimonianze di sopravvissuti o loro parenti. - ore 09,55 Musiche della Banda Città di Umbertide tratte dalle riprese del 25 aprile 2019  - ore 10,00 cerimonia religiosa e a seguire cerimonia civile  - al termine della cerimonia musiche della Banda Città di Umbertide tratte dalle riprese del 25 aprile 2019 e intervento del Presidente ANPI sezione di Umbertide Arnaldo Pucci Qui si interrompe l’amplificazione diffusa della mattinata e la Radio, con la sua programmazione, continuerà a trasmettere testimonianze che verranno pubblicate anche sulla pagina Facebook dell’ANPI sezione di Umbertide. - ore 14,30 collegamento con l’iniziativa nazionale “25 Aprile – Io resto libero”, in streaming sulla pagina Facebook 25 Aprile 2020 - Io Resto Libero o sul sito www.25aprile2020.it con gli interventi di Carla Federica Nespolo, Presidente dell’ANPI, Maria Lisa Cinciari Rodano, staffetta partigiana, e Sara Diena, giovanissima attivista per l’ambiente. - Ore 15,00 tutti insieme canteremo “Bella Ciao”. La Radio continua con la sua programmazione che verrà amplificata con testimonianze e musiche legate alla Lotta di Liberazione. - Ore 17,00 “Bella Ciao” (versione Modena City Ramblers) con l’invito a cantarla tutti dai balconi e a seguire una o più letture con riferimenti alla “Cremona” e ai partigiani, all’antifascismo e alla resistenza, intervallate da musiche e canzoni. - Chiusura con “Il Mondo canta Bella ciao”, versione cantata in tutte le lingue."

22/04/2020 10:30:23 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Economia Coronavirus: Coldiretti e Terranostra Umbria scrivono a Comuni e Anci per annullamento TARI

Il presidente della Coldiretti Umbria Albano Agabiti ed Elena Tortoioli presidente di Terranostra Umbria, l’associazione che raggruppa gli agriturismi della rete Campagna Amica, hanno scritto ai Sindaci umbri e all’Anci chiedendo l’annullamento del pagamento della Tari (tassa sui rifiuti) per l’anno 2020 per le aziende agricole e agrituristiche. Una forte iniziativa economico-finanziaria la cui esigenza è emersa dal Consiglio direttivo di Terranostra, con l’obiettivo di alleviare le difficoltà delle imprese che si stanno aggravando di giorno in giorno a causa del Covid-19. Raccogliendo le richieste espresse dalle imprese agricole ed agrituristiche locali - affermano Agabiti e Tortoioli - proponiamo di valutare questo provvedimento in quanto l’emergenza ha comportato un’inevitabile riduzione dei rifiuti prodotti dalle aziende agricole e l’azzeramento della produzione dei rifiuti per la maggior parte di quelle agrituristiche che oggi sono letteralmente ferme. Tutta l’agricoltura umbra - ricorda Agabiti - sta soffrendo pesantemente l’emergenza e sono diversi i comparti per cui abbiamo chiesto alla Regione lo stato di calamità a cominciare da quello agrituristico; servono al più presto interventi specifici, mirati, anche attraverso strumenti straordinari. Siamo impegnati - sottolinea Agabiti - per un piano di intervento con la richiesta di un sostegno economico legato alle mancate presenze effettive sia come alloggio che come ristorazione, a fronte del completo annullamento di tutte le prenotazioni. Gli agriturismi sono innanzitutto aziende agricole - aggiunge Agabiti - pertanto le misure del decreto Cura Italia dedicate all’agricoltura sono applicabili anche a loro. Fra tutte, la cassa integrazione in deroga che rappresenta un aiuto per i collaboratori aziendali, così come la sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali. Ma non sono sicuramente misure sufficienti per aiutarci ad andare avanti: in questo caso chiediamo - ribadisce Agabiti - un sostegno anche da parte dei Comuni, con un’importante provvedimento sulla Tari. L’indotto ricettivo umbro - riferisce Tortoioli - è praticamente al collasso con il sistema degli agriturismi che ha risentito fin da subito dell’emergenza, accusando un contraccolpo difficilmente arginabile. Si registrano disdette di massa per gli alloggi con percentuali che si aggirano intorno al 90% fino al mese di settembre. Il fenomeno - aggiunge - sta colpendo anche il comparto delle fattorie didattiche e della somministrazione pasti dove il calo è del 100%. Al momento, il sostanziale rallentamento e congelamento delle prenotazioni giunge da turisti di Germania, Francia, Est Europa, mentre il mercato statunitense risulta già completamente azzerato. Occorre adoperarsi quindi, per garantire la sopravvivenza di un prezioso presidio di servizi sul territorio, al turismo di qualità e alla promozione dei prodotti agroalimentari di eccellenza. L’emergenza sta colpendo un comparto che conta in Umbria - conclude Tortoioli - 1402 strutture, con 417 dedite alla ristorazione, 236 alla degustazione e 1172 ad altre attività. Circa un agriturismo su cinque (255) si trova in montagna, mentre il 47 per cento è gestito da donne. I posti letto sono 24.212, mentre quelli a tavola sono 13.840.  

21/04/2020 19:32:43 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Città di Castello, Bacchetta: “Nessun nuovo caso ma evitiamo di pensare che sia tutto finito”

Questo l'aggiornamento del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Diamo il consueto aggiornamento sulla situazione Covid 19 con nessun nuovo positivo ed un nuovo guarito. Il totale complessivo è di 54 positivo e 56 guariti, numero più alto dei malati. Intanto le quarantene finiscono e quindi calano nel numero quanti sono in isolamento ma questo virus è particolarmente infido e pericoloso. 480 sono i tamponi relativi alla struttura ASL, operazione che insieme all’indagine epidemiologica permette il controllo dei contagi. Strutture ospedaliere e case di riposo sono i contesti più critici e nel nostro caso i dati non registrano casi di positività. Siamo ancora in una fase di doveroso controllo, e ci dobbiamo attenere rigorosamente alle indicazioni della Regione. Qualche consigliere comunale mi invita a riaprire i cimiteri ma io mi confronto con i livelli superiori e il sacrificio dei cittadini non può essere vanificato. Non ha senso fare i primi della classe, riaprendo il cimitero quando tutte le altre strutture umbre sono chiuse. Fino a quando non cambieranno le disposizioni, ci conformeremo anche perché, se ripartisse il contagio, la colpa sarebbe del Comune. Domani ci sarà un riunione valuterà eventuali aperture agli orti civici, luogo di incontro degli anziani. Se teniamo chiusa Muzi Betti, non possiamo aprire gli orti. Dobbiamo aspettare che l’emergenza sia alle spalle e non torni, ne ha bisogno la nostra economia, che deve ripartire. Ci vuole ancora un po’ di pazienza e – lo dico anche ai miei consiglieri -  chi amministra non può fare fughe in avanti, deve essere responsabile. Ringrazio oggi gli operatori Sogepu che stanno svolgendo un ottimo lavoro anche da parte di alcuni cittadini, in quarantena, che usufruiscono di questi servizi e mi hanno segnalato il loro senso del dovere. E’ in arrivo un’ordinanza che sabato 25, domenica 26 e venerdì 1 Maggio prescrive la chiusura  dei supermercati. E’ giusto per chi vi lavora e per evitare affollamenti. Evitiamo di pensare che sia tutto finito: non facciamo come Dorando Petri che sul traguardo cadde e non vinse il titolo olimpico”.    

21/04/2020 16:01:48 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Giovedì 23 si riunisce il Consiglio Comunale di Umbertide. La seduta in videoconferenza

  Il Consiglio comunale di Umbertide, seguendo il decreto legge n.18 del 17 marzo 2020 e il decreto del presidente Marco Floridi del 10 aprile scorso, si riunirà in videoconferenza in seduta straordinaria alle ore 15.00 di giovedì 23 aprile. Questi i punti all’ordine del giorno: approvazione verbali precedenti sedute; comunicazioni; interrogazioni, interpellanze, odg; tassa sui Rifiuti - TARI. Modifica scadenza rate anno 2020; variazione al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 54 del 12 marzo 2020; variazione al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 61 del 31 marzo 2020; rinnovo della convenzione per il Servizio Associato di Polizia Locale tra i Comuni di Umbertide, Lisciano Niccone, Montone e Monte Santa Maria Tiberina. “L’assise si svolgerà in videoconferenza tramite apposita piattaforma telematica – afferma il presidente Floridi - Per accedervi, i consiglieri, gli assessori, il sindaco e il segretario comunale, riceveranno, circa trenta minuti prima dell'inizio della seduta, una e-mail al proprio indirizzo contenente il link al sistema. Presso il Centro socio-culturale San Francesco, inoltre, sarà allestita una postazione di videoconferenza, con sedute poste in distanza sanitaria di sicurezza, presso la quale possono partecipare coloro che non riescono a collegarsi con tale modalità. Come di consueto sarà pubblicata all'Albo Pretorio online la registrazione della seduta".      

21/04/2020 15:49:08 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere San Giustino: il Comune congela tutti i pagamenti fino al 30 giugno

Il Comune di San Giustino ha disposto il congelamento di tutti i pagamenti in scadenza nell’attuale periodo di emergenza fino al 30 giugno 2020. La decisione è stata presa nell’ultima seduta di giunta riunitasi per la prima volta in videoconferenza. Nello specifico si tratta delle entrate previste per:  - qualsiasi tipologia di tributo ed altre entrate relative agli anni antecedenti il 2020 per le quali era in corso un piano di rateizzazione; - il canone per l’occupazione degli spazi e delle aree pubbliche relativo alle concessioni di suolo pubblico temporanee afferenti al mercato e agli ambulanti; - i canoni di locazione e/o concessione dei beni e/o servizi comunali; - le quote di partecipazione al servizio della mensa scolastica; - le quote di partecipazione al servizio del trasporto scolastico; - le rette di frequenza dell’asilo nido comunale. Con l’occasione, nello stesso atto di Giunta, sono stati prorogati sempre fino al 30 giugno 2020 tutti i titoli autorizzatori alla sosta, ai passi carrabili, nonché dei contrassegni per i portatori di handicap, i medici ed altre categorie. Differiti invece al mese di luglio 2020 l’invio degli avvisi di liquidazione bonari e gli avvisi di accertamento relativamente ai tributi comunali. “Siamo consapevoli della difficoltà economica che tanti cittadini, famiglie e imprese del nostro territorio stanno vivendo in questo periodo di emergenza epidemiologica - dichiara l’assessore al Bilancio Simone Selvaggi - in attesa che il quadro complessivo si delinei con maggiore chiarezza, sia a livello nazionale che regionale, abbiamo intanto adottato questo provvedimento, che riteniamo doveroso e che ci consente nel frattempo di lavorare ad interventi di maggiore sostanza, per i quali risulterà fondamentale il confronto di tutto il Consiglio Comunale. Allo stesso tempo non escludiamo ulteriori spostamenti in avanti delle scadenze. Il momento è straordinario e altrettanto straordinaria dovrà essere la risposta che le Istituzioni  dovranno mettere in campo per andare incontro a chi da questa crisi ne uscirà più colpito. Ne va della tenuta sociale e democratica del Paese. Non è semplice, ma siamo convinti che tutti insieme, ognuno per il proprio ruolo, riusciremo a superare anche questa emergenza.”

21/04/2020 11:45:38 Scritto da: Eva Giacchè

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy