Attualità » Primo piano Iniziati i lavori per la messa in sicurezza dell'area di piazza Marx

Sono iniziati nella giornata odierna i lavori per la messa in sicurezza di strade e marciapiedi nell’area compresa fra le rotatorie di viale Unità d’Italia e via Morandi. Il progetto prevede l’intervento di risanamento dei marciapiedi posti in adiacenza alla scuola media “Mavarelli-Pascoli”, lato piazza Marx. E’ programmato inoltre il rifacimento del parcheggio posto nei pressi della scuola media, lato via Roma. In programma il rifacimento di via Tusicum e del manto stradale su tutta l’area interessata dai lavori. I lavori saranno concentrati sulla sicurezza e sulla viabilità dell'area individuata nella zona che va dalla rotatoria, all’incrocio tra viale Unità di Italia e via Roma, fino alla mini rotatoria posta all’incrocio tra via Martiri della Libertà e via Morandi. Gli interventi rientrano in un progetto di messa in sicurezza del territorio nazionale finanziato dal Ministero dell'Interno nel quale il Comune di Umbertide è risultato assegnatario di un contributo di 100mila euro. Come è bene ricordare, il Comune di Umbertide è stato uno dei pochi comuni che ha rispettato la data per la consegna dei lavori, prevista dal decreto entro il 15 maggio scorso. La scelta di impiegare la somma erogata dal Viminale per la messa in sicurezza dell’area di piazza Marx è stata dettata dal buonsenso e dalla responsabilità, vista l'importanza strategica di zona, ove sorgono scuole ed edifici pubblici, quali la scuola secondaria di primo grado “Mavarelli-Pascoli”, la Fabbrica Moderna, il Campus “Leonardo Da Vinci”, oltre alla costruenda scuola di infanzia “Marcella Monini”. L’Amministrazione Comunale di Umbertide ha confermato il proprio impegno di attuare un piano d’azione che porterà a rendere più sicura e fruibile un'area della nostra città nella quale sorgono importanti edifici scolastici, fornendo così una risposta concreta e maggior sicurezza ai tanti studenti umbertidesi ed alle loro famiglie.  

23/05/2019 11:43:36 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Festa dei Boschi 2019: tra i protagonisti anche Mola Casanova e Monte Corona

Anche quest'anno, per la quarta volta, torna la FESTA DEI BOSCHI, sette giornate per scoprire alcune delle più belle aree di interesse culturale dell'Umbria, tra animali e specie di piante rare e misteriose. Anche Umbertide sarà tra i protagonisti di questa interessante iniziativa promossa dal Fai. Domenica 9 giugno è infatti prevista una passeggiata fino in cima a Monte Corona, attraverso la "Mattonata", alla scoperta dei uno dei luoghi incantati della nostra regione. Questo il programma per la giornata  PROGRAMMA: ore 9.15 Ritrovo: piazzale della Chiesa di San Salvatore (Badia di Monte Corona) 9.30 Partenza a piedi per il sentiero didattico “La Mattonata” fino in cima all’Eremo di Monte Corona. Durante la salita, impareremo a conoscere la prestigiosa Rovere di Monte Corona. In cima al monte è prevista la visita dell’Eremo, il pranzo al sacco e un momento di convivialità con i monaci di clausura. Gli esperti di Aboca ci accompagneranno per tutto l’evento. 15.30 Ritorno al piazzale per chi lo desidera: Breve spostamento in auto fino a Mola Casanova per la visita del Parco: la centrale idroelettrica, il vecchio mulino, impianti da fonti energetiche sostenibili. Iscrizione singola € 5,00 Iscrizione famiglia € 10,00 Si consiglia la prenotazione  Abbigliamento adeguato alla passeggiata in bosco. Info e prenotazioni Cell. 328 4771909 / 338 5342553 - info@molacasanova.it - www.molacasanova.it

23/05/2019 10:20:01 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Premiate le scuole del concorso “Save Energy”: Aimet consegna 4.000 euro destinati all’acquisto di materiale didattico

 E’ stata la Direzione Didattica “Bufalini” di San Giustino ad aggiudicarsi il primo posto della sesta edizione del Concorso per le scuole “Save Energy” promosso da Aimet, azienda leader nella fornitura di gas metano ed energia elettrica ad imprese e privati. Nove gli Istituti scolastici - provenienti da Umbertide, Città di Castello, San Giustino e Montone - che hanno partecipato all’iniziativa, rispondendo al tema del concorso “Come dovrebbe cambiare la nostra scuola per essere energeticamente sostenibile”, e ideando soluzioni originali ed innovative per fare della propria scuola una struttura “green” e a basso impatto ambientale. Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti l’amministratore unico di Aimet, ing. Patrizio Nonnato, che ha sottolineato l’impegno dell’azienda nel sensibilizzare le giovani generazioni a riflettere sul tema del risparmio energetico e nel sostenere le scuole dei territori in cui opera, e il coordinatore di Aimet Federico Finocchi che ha ricordato il forte legame di Aimet con il territorio che si concretizza in una fitta rete di sportelli territoriali, tra cui il nuovo ufficio di Città di Castello, recentemente trasferitosi nella centralissima via Piero della Francesca. Presenti in sala anche i rappresentanti dei Comuni in cui Aimet offre i propri servizi, per il Comune di Umbertide (che ha patrocinato l’iniziativa) l’assessore Sara Pierucci, per il Comune di San Giustino il sindaco Paolo Fratini, per il Comune di Città di Castello l’assessore Rossella Cestini e per il Comune di Montone il consigliere comunale Chiara Montagnini; a loro l’ing. Nonnato ha consegnato una pergamena al fine di ringraziare le Amministrazioni comunali della loro presenza e della vicinanza alle iniziative promosse da Aimet. Ma i veri protagonisti della giornata sono stati gli studenti che, visibilmente emozionati, hanno illustrato alla platea i progetti per poi attendere con ansia il verdetto finale. Perché, se come ha tenuto a sottolineare l’amministratore unico ing. Patrizio Nonnato, “tutti sono stati vincitori”, alla fine, come per ogni concorso che si rispetti, anche il Save Energy ha avuto la sua classifica. A salire sul gradino più alto del podio, conquistandosi un assegno del valore di 1.200 euro, ex aequo, i bambini della IA e I B della scuola primaria San Giustino con il progetto “Un fantastico risparmio” e i bambini della IVB e VA della scuola primaria di Lama con “Ti spreco di meno”, entrambi afferenti alla Direzione Didattica “Bufalini” di San Giustino; i primi hanno ideato dei veri e propri “paladini” del risparmio energetico, realizzati con materiali di recupero, per diffondere buone pratiche a scuola mentre i secondi hanno realizzato un cortometraggio per sensibilizzare gli studenti a sprecare di meno le risorse energetiche. Si intitola invece “Energetica-mente scuola” il progetto realizzato dagli studenti della IIIA e IIIB dell’Istituto “Alberto Burri” di Trestina, che si sono classificati al secondo posto, aggiudicandosi un assegno da 1.000 euro; gli alunni hanno ipotizzato una serie di interventi da realizzare per fare della propria scuola una struttura a basso impatto ambientale illustrati attraverso un plastico. Al terzo posto (con un assegno da 900 euro) si sono classificati i bambini delle classi quarte della primaria Di Vittorio del Secondo Circolo Didattico di Umbertide con il progetto “Il futuro inizia dalla scuola”, che li ha visti protagonisti di una serie di iniziative finalizzate a realizzare una scuola “green”. Assegno da 900 euro e quarto posto infine per gli studenti della IIIL della scuola secondaria di I grado Alighieri-Pascoli di Città di Castello che con il progetto “A scuola di risparmio” hanno calcolato l’impronta ecologica della propria scuola e diffuso buone pratiche da mettere in atto per ridurre lo spreco di energia. Aimet ringrazia dunque studenti e docenti che hanno preso parte all’iniziativa e invita tutti a partecipare alla prossima edizione del Concorso Save Energy.  

23/05/2019 09:57:39 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: “Su Umbria Acque, Lega ed Amministrazione comunale dimostrano ipocrisia e superficialità”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Umberide cambia sul caso "Umbria Acque"   Il governo a guida Lega, che “starnazza” sui giornali, ha talmente battagliato contro la modulazione delle tariffe del servizio idrico da ….. astenersi sulla delibera che le ha approvate!! L’astensione non è un voto contrario. E’, in questo caso, un voto ipocrita perché non motivato. Se si vuole protestare, combattere, rappresentare il dissenso dei cittadini si deve contrastare apertamente una decisione e si deve spiegare formalmente perché, mettendo a verbale le dichiarazioni prodotte in assemblea, cioè nel luogo della decisione. Di tutto questo non c’è traccia. Dunque, più che rappresentare i cittadini l’Amministrazione leghista e la stessa Lega provano a prenderli in giro. A conferma della “confusione” che regna nell’Amministrazione riportiamo un altro fatto: il voto favorevole della maggioranza espresso in Consiglio Comunale sulla partecipazione del Comune in Umbria Acque. Quindi: si conferma il sostegno alla partecipata, non si esprime un voto contrario contro la strategia tariffaria, però si va sui giornali per protestare. Percorso logico! Intanto la società di gestione del servizio idrico applica in maniera retroattiva ed in forma transitoria, senza che nessuno protesti formalmente nelle sedi opportune, il nuovo sistema di tariffazione, che comporta ulteriori costi per i cittadini. Dal resoconto, giornalisticamente confuso, dell’incontro del Sindaco con l’Amministratore delegato di Umbra acque si evince infatti solo la promessa che le cose rimarranno come sono: quindi le stesse tariffe (e non poteva essere diversamente) e lo stesso disservizio di uno sportello a scartamento ridotto, spesso chiuso. Conosciamo bene la storia perché nel giugno 2017, quando nell’assemblea dell’Ambito ci rappresentava Piergiacomo Tosti, attuale assessore, abbiamo sollecitato noi una risposta di Umbra acque in merito. Venne costituito un gruppo di lavoro composto da alcuni sindaci, tra cui quello di Umbertide, per definire una proposta risolutiva. Quale? Il Sindaco Carizia ha chiesto ad Umbria acque di non applicare retroattivamente la nuova tariffa? Ha chiesto almeno come intende procedere la società di gestione per superare il “periodo transitorio” e mandare a regime la nuova tariffazione? Da parte sua il capogruppo della Lega Cavedon, visto che ha votato per restare in società, dovrebbe essere contento che Umbra acque ha un bilancio in attivo per oltre 4.000.000 di euro, che sono poi il frutto di un aumento dei nostri pagamenti. Perché una società che gestisce un bene comune, tra l’altro primario, dovrebbe incrementare l’utile netto del 267% e dall’altra parte aumentare l’indebitamento finanziario? Cavedon potrebbe dirci chi gode degli utili e della patrimonializzazione della società, e chi paga gli interessi sui prestiti? Può il Sindaco ed il capogruppo dirci se corrisponde a verità il fatto che ogni investimento patrimoniale, se il comune dovesse riprendere ciò che è suo, cioè la rete idrica, comporterebbe un indennizzo alla stessa società di gestione? Di tutto questo non diciamo nulla? In attesa di risposta salutiamo cordialmente.  

22/05/2019 15:13:46 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Pd Umbertide: “L'Amministrazione dica la verità alla città”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma del PD Umbertide: «Il Partito democratico di Umbertide ha presentato un’interrogazione alla quale ancora è attesa la risposta. In questo primo anno di governo la Lega è riuscita ad aumentare le tasse agli umbertidesi, è riuscita a rendere questa città più sporca ed insicura, è riuscita a mettere quattro parcheggi in piazza togliendo la farmacia, ma non è riuscita a completare gli investimenti programmati (scuola e palazzo comunale su tutti) e soprattutto l’Amministrazione non è riuscita a rispondere a questa interrogazione. Occorre soltanto un po’ di trasparenza verso la città, riguardo le nomine fatte i scorsi mesi. Non si vuole certo mettere in discussione la legittimità delle scelte compiute ma trattandosi di scelte politiche e fiduciarie si richiede almeno che la città venga messa a conoscenza. Il PD chiede: 1) se ci fossero legami di parentela o affinità tra le nomine IRBE (compreso il direttore sanitario) e politici nazionali e/o amministratori locali appartenenti a qualsiasi schieramento politico; 2) Se sussistono legami di parentela o affinità tra il portavoce appena nominato e membri della Giunta comunale. Va ribadito che di certo le scelte sono tutte legittime ma il tema è un altro: è l’opportunità politica e il fatto che bisogna essere trasparenti nei confronti della città.»

22/05/2019 14:55:54 Scritto da: Eva Giacchè

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