Notizie » Politica STUDENTI NON ENTRANO A SCUOLA PERCHE' TROPPO FREDDO, LEGA NORD ''PROTESTA GIUSTA''

Riceviamo e pubblichiamo La Lega Nord Città di Castello esprime vicinanza agli studenti del Liceo Classico tifernate che questa mattina, come forma di protesta, non sono entrati a scuola a seguito della rigide temperature in aula, situazione che tra l’altro si protrae da diversi giorni. “Quanto sta accadendo in questo periodo nelle scuole di Città di Castello – spiega il capogruppo Riccardo Augusto Marchetti – non è accettabile. Già la settimana scorsa, sollecitati da alcuni genitori, abbiamo effettuato un sopralluogo alla scuola dell’infanzia di La Tina e annunciato un’interrogazione urgente per chiedere spiegazioni all’amministrazione comunale: intollerabile che al rientro dalle vacanze natalizie non ci sia stato un adeguato controllo dell’impianto termico e si sia quindi, verificato un blocco dei termosifoni. Nessuna vigilanza e nessuna programmazione adeguata nemmeno da parte degli istituti superiori dove una decina di studenti del Liceo Classico, al momento trasferiti all’Ipsia per motivi di sicurezza sismica, ci hanno segnalato gli stessi disagi. Una volta accertata l’attendibilità della questione – spiega Marchetti - abbiamo preso coscienza di un triste dejà vu: aule fredde dove la temperatura stenta ad arrivare a 15°, la scorsa settimana non ha superato i 12°, studenti costretti a fare lezioni con plaid o stufette rimediate, termosifoni che, salvo ordinanze particolare dell’ultima ora, staccano a mezzogiorno e dei controlli sul corretto funzionamento dell’impianto termico non c’è traccia. La protesta dei ragazzi è giusta e condivisibile anche perché le temperature, come stabilito dal D.M. 18/12/1975 sull'edilizia scolastica, non dovrebbero mai scendere sotto i 18 gradi attestandosi almeno sui 20 – conclude l’esponente leghista – In riunione dei capigruppo chiederò di poter trattare, con urgenza, la nostra interrogazione al prossimo consiglio comunale così che, anche per i nostri cittadini, siano più chiare le responsabilità e possano avere maggiori strumenti per ottenere ciò che in realtà spetta loro di diritto, ossia una scuola confortevole dove mandare i propri figli”  

17/01/2017 12:31:08

Notizie » Politica M5s Umbertide su iniziativa pubblica dell'amministrazione comunale

Riceviamo e pubblichiamo Sindaco e Giunta hanno fatto il bilancio del 2016 e illustrato i progetti per il 2017 e tantissimi umbertidesi hanno preso parte all'incontro pubblico, questo quanto riportato dalla stessa Amministrazione in una nota ufficiale. Si parla, sempre nella stessa, di voler “inaugurare un nuovo percorso di partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa di Umbertide al fine di favorire un confronto diretto tra Comune ed umbertidesi”. Bene, peccato che questa intenzione sia decisamente in ritardo visto i tanti progetti realizzati negli anni passati senza un reale coinvolgimento dei cittadini, per questo tracciamo un resoconto dei vari percorsi che hanno visto una mancata trasparenza e partecipazione da parte dell'amministrazione, passata e attuale. Partiamo dall'ex edificio tabacchi, è stato detto ai cittadini quanto è costato? In una nota del Comune del febbraio 2014 si legge che il costo per la riqualificazione dell'edifico ex Tabacchi è stato pari a 1.610.000 euro di cui 1.430.346,77 euro finanziati dalla Regione e 178.653,23 euro dal Comune. Cosa è uscito dai numerosi incontri e tavole rotonde organizzati ad hoc (organizzati dopo la sua realizzazione mica prima!)? Apprendiamo che l'edificio ex tabacchi subirà ulteriori lavori, di miglioramento acustico della sala e inoltre verranno realizzati una cucina e un bar con un investimento di circa 80 mila euro. Questo significa avere le idee chiare! Passiamo ora ad un altro tema sulla cui assenza di partecipazione e trasparenza è stato detto già molto, la realizzazione del centro culturale islamico; per rimediare al silenzio con cui è stata gestita l'intera vicenda si è tentato di riparare con la stesura di una convenzione che dovrebbe inaugurare quel percorso condiviso che finora è mancato. Purtroppo della convenzione ancora non vi è traccia. L'unica cosa certa è che sono passati quasi 6 anni dalla vendita dei famosi terreni, il cui ricavato avrebbe dovuto finanziare la costruzione della nuova serra per i ragazzi disabili, che ancora aspetta di essere realizzata. Questo la dice lunga sulle priorità dei nostri amministratori. La questione ex Fornace, dopo esserci portati dietro per anni un'area completamente abbandonata, che per un certo periodo è stata covo di clandestini, apprendiamo che l'intero complesso è stato acquistato da una finanziaria, ma ora è lecito chiedersi: quali oneri avrà il Comune? E sopratutto ci auguriamo che vigili costantemente sull'intera operazione. Passiamo poi alla novella del bilancio solido, così solido che non hanno aumentato la pressione fiscale perché ovviamente non dicono che le imposte sono già tra le più alte, soprattutto per le imprese, e se i soldi ci sono perché allora non intervenire con quei miglioramenti che un'amministrazione con un bilancio sano dovrebbe fare periodicamente come l'asfaltatura delle strade e un'attenzione alle frazioni, per dirne alcune. Così per sapere, quanti mutui ha contratto il nostro Ente? Forse ai cittadini farebbe piacere sapere anche questo. E allora invitiamo i cittadini a partecipare sempre più numerosi a questi eventi promossi dalla giunta e di formulare domande di questo tipo, magari a loro qualche risposta la daranno.

16/01/2017 17:30:55

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