Cultura » Archivio della Memoria Umbertide:domenica 25 giugno torna la Marcia per la Pace Serra-Penetola

Riceviamo e pubblichiamo Il Coordinamento per la Pace Umbertide - Montone - Lisciano Niccone si è messo in moto in vista della Marcia per la Pace Serra -Penetola, in programma domenica 25 giugno, e invita le associazioni, le istituzioni, le scuole, i partiti e tutti i cittadini a partecipare all'organizzazione dell'iniziativa. "In questo giorno di giugno durante il quale, ogni anno, la nostra comunità ricorda due degli episodi più tragici avvenuti ad Umbertide durante la Seconda guerra mondiale, gli eccidi di Serra Partucci e Pentola, perpetrati dall’esercito tedesco nel giugno del 1944 ai danni di civili innocenti, vogliamo camminare insieme per avere il tempo e la possibilità di trasmetterci pensieri ed emozioni e ritrovare la forza per sostenere le nostre idee. - affermano dal Coordinamento - I partecipanti alla Marcia percorreranno i chilometri che separano queste due località, oggi immerse nella quiete della campagna Umbertidese, per ricordare le stragi ed il bombardamento subìto da Umbertide il 25 aprile del ’44. L’intento di questa Marcia, come delle precedenti, non è solo quello di non dimenticare quegli orrori di un conflitto ormai lontano, ma di ricordare che la guerra continua ad uccidere e causare sofferenze a milioni di innocenti in tanti paesi del mondo e tutto questo nell’indifferenza internazionale. Ancora oggi le parole del Presidente Sandro Pertini “Si svuotino gli arsenali di guerra, sorgente di morte, si colmino i granai di vita...” sono così attuali e così vere che vogliamo continuare a trarne la forza e trasmetterne il valore: il rifiuto della guerra, la giustizia sociale, la solidarietà, i diritti umani uguali per tutti. Sono questi gli stessi valori attorno ai quali seppero unirsi gli italiani per sconfiggere il fascismo e conquistare la democrazia facendone le basi per la nostra Costituzione. Nostro dovere oggi è resistere davanti al nuovo autoritarismo che avanza nel mondo, combatterlo e sconfiggerlo. Come per la prima Marcia anche ora vogliamo portare con noi per le strade del nostro paese e idealmente in tutta Italia i principi impressi nella nostra bellissima Costituzione. Essi indicano la corretta via per uscire dalla grave crisi sociale, umanitaria, economica e culturale nella quale viviamo. Crediamo che la Marcia sia un’occasione importante per la nostra comunità, per ritrovare lo spirito unitario che permise a persone di orientamenti, ideali e appartenenze politiche diverse di lottare per la pace e la libertà, di scrivere la Costituzione, costruire l’Europa e sancirne i valori fondamentali che sono la democrazia, la giustizia sociale, la realizzazione dei diritti umani, il ripudio della guerra, quindi la pace. Rivolgiamo a tutti questo appello  - conclude il Coordinamento per la Pace - ad aderire al comitato organizzatore della Marcia e a sostenerne la realizzazione nei modi e nelle forme che definiremo nelle prossime settimane".     

24/05/2017 12:57:32 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Corte dei Conti, l'Amministrazione risponde all'articolo a firma del gruppo Umbertide Cambia

Riceviamo e pubblichiamo Non è stato avanzato alcun rilievo in merito al controllo di gestione e strategico  In riferimento all’articolo pubblicato dal gruppo Umbertide Cambia sul proprio sito internet e successivamente sui quotidiani locali, l’Amministrazione intende chiarire ancora una volta la situazione reale del bilancio rettificando le inesattezze riportate nell’articolo stesso. Umbertide Cambia cita testualmente: “Con propria delibera del gennaio 2017, la Sezione regionale di controllo dell’Umbria, dopo contraddittorio con l’Amministrazione, ha segnalato alla Procura della Corte dei Conti (e, guarda caso, al Collegio dei revisori) il mancato espletamento da parte del Sindaco e della Giunta del controllo di gestione e strategico”. In realtà le cose non stanno proprio così in quanto la Corte dei Conti con propria delibera n. 6/2017 in merito al controllo di gestione ha evidenziato quanto segue: ”Si richiama l’attenzione dell’Amministrazione sul fatto che, trattandosi di un referto sul controllo di gestione, è importante riportare non tanto gli obiettivi presenti nel PEG, quanto piuttosto il grado di raggiungimento di detti obiettivi, nonché il rapporto tra le risorse impiegate ed i risultati ottenuti, come richiesto dall’art. 147, c.2, lett. a) del Tuel. Alla luce di quanto sopra evidenziato, il Collegio ritiene non del tutto efficace il controllo di gestione svolto dal Comune di Umbertide nell’anno 2015”. Quindi né il Sindaco, né la Giunta soffrono di alcuna “patologia Amministrativa”, in quanto, come sempre comunicano sempre con estrema chiarezza e trasparenza sotto il profilo sia politico sia tecnico. Infatti, come si evince chiaramente dall’estratto della delibera, la Corte dei Conti non ha avanzato alla propria Procura alcun rilievo in merito al controllo di gestione e al controllo strategico, come invece riportato dalla stampa. Ancora una volta Umbertide Cambia riporta notizie non corrette; ulteriore dimostrazione di ciò si è avuta nel corso della recente prima commissione consiliare sul rendiconto di gestione 2016 dove, alla presenza del presidente del Collegio dei Revisori, nessuna richiesta di chiarimenti né domande né critiche sono state avanzate sull’argomento, anche se nei giorni precedenti erano stati pubblicati articoli molto critici sul tema in questione ai quali l’Amministrazione aveva risposto in maniera puntuale in data 8 maggio 2017. L’Amministrazione, inoltre, coglie l’occasione per ribadire la professionalità e la correttezza dei membri del Controllo di gestione che hanno sempre svolto il loro compito in maniera trasparente e legittima, adeguandosi immediatamente alle valutazioni e suggerimenti della Corte dei Conti.

24/05/2017 09:09:25 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Ferri scoperti sul cavalcavia di Selci-Lama: Sopralluogo del consigliere regionale Lega Nord Valerio Mancini che allerta la polizia municipale

Riceviamo e pubblichiamo Pronto intervento della polizia municipale che invia ad Anas un dossier Ferri scoperti sul cavalcavia di Selci Lama in prossimità dell’ingresso sulla E 45. Sollecitato da alcuni cittadini, il Consigliere Regionale, Lega Nord, Valerio Mancini ha fatto un sopralluogo e ritenuto indispensabile allertare la polizia municipale di San Giustino, la quale è prontamente intervenuta. “La situazione è particolarmente grave – ha precisato Mancini – il cavalcavia in questione si trova realmente in pessime condizioni per questo ho ritenuto necessario allertare la polizia municipale che ringrazio caldamente per il pronto intervento. I vigili urbani hanno effettuato i rilievi necessari documentando il ferro arrugginito che esce dal cavalcavia e che indebolisce la struttura stessa. Tali fotografie andranno ad integrare una relazione tecnica che la stessa Polizia Municipale invierà alle autorità competenti e ad Anas per chiedere un intervento immediato”. Dopo la chiusura del viadotto di Canili, ciò che preoccupa il consigliere regionale Lega Nord, Valerio Mancini e gli altri consiglieri comunali alto tiberini: Riccardo Augusto Marchetti a Città di Castello e Corrado Belloni a San Giustino, è proprio l’assenza di manutenzione lungo tutta la E 45. “Oltre al manto stradale in pessime condizioni e rattoppato a tratti – spiega Mancini – l’emergenza si amplia anche su strutture la cui manutenzione dovrebbe essere all’ordine del giorno: è evidente che pezzi di ferro arrugginiti che escono dal cemento di cavalcavia o viadotti ne mettono a rischio la tenuta. Che fine hanno fatto i soldi per la manutenzione di queste strutture, perché non si fa programmazione e soprattutto quali sono le intenzioni di Anas circa gli interventi sui cavalcavia, domande che necessitano di una risposta esaustiva e che porrò all’assessore regionale Giuseppe Chianella quanto prima, perché chiunque in casa sua se si accorge di ferri che escono dalle fondamenta chiama un manutentore, non capisco perché se si parla di situazioni pubbliche e di sicurezza cittadina questo non avviene. O meglio, una risposta ce l’ho – conclude Mancini – e va ricercata nella politica fallimentare della sinistra per cui l’ Fcu è chiusa, la E 78 un miraggio e la Giunza un’utopia”

24/05/2017 08:56:07 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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