Cultura Domenica 18 dicembre presentazione del Calendario di Umbertide 2017

Riceviamo e pubblichiamo Verrà presentato domenica 18 dicembre alle ore 17, presso il Museo Santa Croce, il Calendario di Umbertide 2017, dedicato quest'anno alla cucina tradizionale, ai prodotti a km zero ed un approccio più sano e genuino alla vita, un'edizione tutta da gustare, con una carrellata di ricette dolci e salate della tradizione rivisitate in chiave moderna, che si potranno anche staccare e conservare all'interno di un apposito ricettario. Alla presentazione del Calendario interverranno l'assessore alla Cultura Raffaela Violini, che ha curato personalmente la redazione del calendario, il sindaco Marco Locchi e Marino Marini, fiduciario di Slow Food Alta Umbria e docente presso l'Università degli studi di Perugia e l'Università dei Sapori che relazionerà sulle eccellenze alimentari della tradizione nelle nuove visioni d'innovazione gastronomica. Al termine della presentazione verrà inaugurata l'esposizione “Le Tavole delle Feste” che sarà visitabile per tutto il periodo delle festività natalizie nei giorni e negli orari di apertura del museo. In mostra tavole natalizie allestite con il contributo delle attività commerciali umbertidesi Busatti, Tirilego, Tree Events, Zumar, Gioielleria Castelletti Mariano, Nuova Cer, Brescia, Ceramiche Rometti, alle quali vanno i ringraziamenti dell'Amministrazione Comunale. Il pomeriggio si concluderà con una degustazione di cioccolata calda e tè con i pasticcini per augurarsi tutti insieme buone feste.     

16/12/2016 16:54:54

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: CHIAREZZA SU GESENU

Riceviamo e pubblichiamo "La narrazione di parte, in politica, è normale e si capisce; ma quando diventa falsità bisogna stopparla, pena la manipolazione della realtà e anche dell'informazione". Umbertide cambia puntualizza con nettezza la sua posizione riguardo il comunicato dell'Amministrazione sulla costituzione di parte civile del Comune in un eventuale procedimento contro Gesenu. "Nei comunicati ufficiali dell'Amministrazione viene attribuito a Umbertide cambia il voto contrario ad un ordine del giorno del Pd che impegnava l'Amministrazione comunale a costituirsi parte civile in un eventuale procedimento penale per danni ambientali. Si vorrebbe far credere che noi siamo contrari a questa azione. La verità è perfettamente opposta: noi abbiamo votato contro l'odg del Pd perché questi e il Sindaco intendevano proporre l'eventuale azione penale solo - e ribadiamo solo - al reato di danno ambientale, quando invece questa maggioranza ha bocciato un nostro ordine del giorno molto più rigoroso e garantista. Nella discussione consiliare abbiamo infatti proposto di allargare il ventaglio dei reati, non di diminuirli, in caso di procedimento penale, aggiungendo al reato ambientale quelli di frode, truffa e associazione a delinquere, sapendo bene che il solo reato ambientale avesse a che fare esclusivamente con il caso Pietramelina e non con i comportamenti della mala gestione di Gesenu che, al tempo, era appunto sottoposta già all'interdittiva antimafia del Prefetto. Per esprimere la nostra volontà votammo infatti in quello stesso Consiglio comunale a favore di un altro ordine del giorno presentato dal M5S sugli inquinamenti di Pietramelina, che sostanzialmente chiedeva di esercitare le facoltà riconosciute dalla norma penale alla persona offesa e che - guarda caso - proprio il Pd invece bocciò. Insomma il Pd e il Sindaco fanno il gioco delle tre carte e nascondono la loro ambiguità falsificando la narrazione e la realtà". Umbertide cambia allora rilancia: "Se la maggioranza e il Sindaco vogliono davvero metterci alla prova - e mettersi alla prova - incomincino a convocare la Commissione d'inchiesta comunale che noi abbiamo avanzato, nella quale possiamo portare alla luce del sole le carte riguardo la bocciatura da parte del Consiglio di Stato dell'affidamento del servizio rifiuti a Gesenu, la reale quantificazione dei rifiuti riciclati, la relazione tra potenziamento della raccolta differenziata e gestione del personale della società, i costi del servizio. Inoltre la Giunta si faccia parte diligente per aprire un'azione collettiva di risarcimento a favore dei cittadini che hanno pagato più del dovuto. Poi, se il Sindaco e gli assessori intendono realmente garantire i cittadini chiedano un'udienza al Pubblico Ministero che sta ora svolgendo le indagini su Gesenu. Noi saremmo non solo felici ma orgogliosi di accompagnarli in Procura. Chissà se qualche informazione corretta in più, utile all’indagine, potremmo insieme fornirla". Umbertide cambia

16/12/2016 09:08:13

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