Cultura » Mostre Inaugurazione della mostra ''Tre artiste'' alla Rocca di Umbertide

Si terrà Sabato 30 aprile alle ore 17 presso la Rocca di Umbertide - Centro per l’arte Contemporanea  l’inaugurazione della mostra “Tre Artiste” di Candida Ferrari (Parma), Francesca Della Toffola (Treviso) e Mirella Saluzzo (Ravenna) a cura di Giorgio Bonomi e Michela Morelli.  Ognuna delle tre artiste, con la propria poetica, pratica una tecnica diversa: Ferrari la pittura, Della Toffola la fotografia e Saluzzo la scultura. Nel titolo c’è volutamente una sorta di riferimento letterario, infatti Dante intitolò una sua canzone “Tre donne intorno al cor mi son venute”, poi Gertrude Stein scrisse “Tre vite” e Robert Musil “Tre donne”, quindi Cesare Pavese “Tre donne sole”, senza contare il quadro di Umberto Boccioni o il film di Robert Altman che pure hanno usato queste due parole, “tre donne”, come titolo, e potremmo continuare con molte altre opere ed autori. Negli splendidi spazi della Rocca di Umbertide, le tre artiste hanno collocato le loro opere mischiandosi, con/fondendosi, creando in tal modo una sorta di unione o “totalità complessa”, come deve essere una mostra che non sia una personale, che deve appunto risolversi non già col mero accostamento delle opere di ogni partecipante, bensì con un equilibrio armonico delle differenze. I grandi “fogli” di acetato e di plexiglas intensamente dipinti di Candida Ferrari fanno ottima compagnia alle sculture in alluminio di Mirella Saluzzo che lavora con la forma cilindrica, con la linea curva ad “addolcire” le scabrosità del metallo, dei tagli e delle possibili geometrie ortogonali; tra loro, le fotografie – autoritratti – della più giovane Francesca Della Toffola che nella forma circolare racchiude i suoi autoscatti, realizzati tra i fiori e nella natura con esiti molto poetici.  La mostra, patrocinata dal Comune di Umbertide, è visitabile tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16 alle 18.30. 

28/04/2016 12:35:47

Cultura » Mostre Invasione Digitale al Museo di Santa Croce

Anche quest'anno il circuito Terre & Musei dell’Umbria partecipa all'evento “Invasioni Digitali”, progetto nazionale rivolto alla promozione e diffusione della cultura attraverso il mondo digitale per favorire una concezione “aperta e diffusa” del patrimonio del Paese. Nei giorni24, 25 e 30 aprile i musei del circuito, tra cui anche il Museo Santa Croce di Umbertide, apriranno quindi le porte agli “invasori digitali” per una visita guidata a tema in cui i visitatori saranno coinvolti in un percorso speciale alla scoperta dei particolari nelle opere d’arte e nelle bellezze culturali e potranno scattare selfie e foto da condividere sui social network utilizzando l'hashtag #EmozionidArte. Filo conduttore dell'iniziativa saranno infatti le emozioni, così ogni visita al museo sarà caratterizzata da un'emozione: passione, sorpresa, incanto, meraviglia, curiosità, forza, amore, piacere, ispirazione, libertà, commozione, benessere. Al Museo Santa Croce di Umbertide l'invasione digitale, ad ingresso gratuito, è in programma lunedì 25 aprile alle ore 17 e sarà guidata dal sentimento dell'ispirazione. “Signorelli e la forza delle emozioni” il titolo dell'iniziativa che, ispirata dalla maestria del pittore cortonese, condurrà i visitatori in un viaggio alla scoperta della maestosa “Deposizione dalla Croce”. Per informazioni contattare il numero 075 9420147 o inviare una mail all'indirizzo umbertide@sistemamuseo.it . 

22/04/2016 21:23:53

Cultura » Mostre Domenica 24 Aprile premiazione della 34esima edizione del concorso Umbertide XXV Aprile

Si terrà domenica 24 aprile alle ore 10 presso il Centro socio-culturale San Francesco la cerimonia di premiazione dell'oramai tradizionale concorso nazionale di poesia “Umbertide XXV Aprile” con la quale si commemora la doppia ricorrenza che per la cittadina umbertidese riveste la data del 25 aprile, Festa della Liberazione dell'Italia dall'occupazione nazi-fascista ma anche anniversario del bombardamento che nel 1944 rase al suolo Borgo San Giovanni causando la morte di 70 persone. Giunto quest'anno alla 34esima edizione, il concorso promosso dall'Associazione Amici del Centro socio-culturale San Francesco, con la collaborazione del Comune di Umbertide, ha raggiunto nel tempo una grande risonanza a livello nazionale, diventando un appuntamento fisso per tanti appassionati di poesia di tutta Italia. “Le 34 edizioni del concorso nazionale di poesia stanno a dimostrare il valore non solo culturale ma anche di memoria storica che il premio oramai riveste – hanno affermato il sindaco Marco Locchi e l'assessore alla Cultura Raffaela Violini – La poesia riesce ancora a suscitare emozioni e a trasmettere valori e un'iniziativa come il concorso “Umbertide XXV Aprile” può contribuire a tramandare alle giovani generazioni i principi morali e civili di coloro che combatterono e persero la vita per la democrazia e la libertà”. Quest'anno sono stati circa 200 i lavori che la Commissione presieduta dal maestro Mario Bartocci è stata chiamata ad esaminare, per un totale di oltre 70 partecipanti. “Anche se nel tempo il numero dei componimenti poetici presentati è diminuito, la qualità è rimasta sempre notevole – ha affermato il presidente di Commissione Bartocci – Accanto a poesie che richiamano il classicismo e l'osservanza della metrica, vi sono anche moduli espressivi molto armonici da cui traspare duttilità, competenza, padronanza della lingua e poesia vera in tutta la sua ricchezza”. “Dopo più di trent'anni l'iniziativa rappresenta ancora uno degli appuntamenti culturali più importanti della nostra regione”, ha aggiunto il presidente onorario del Centro San Francesco Umberto Zoppo. Alla cerimonia di premiazione interverranno il sindaco Marco Locchi, l'assessore alla Cultura Raffaela Violini, il presidente del Centro socio culturale San Francesco Sergio Bargelli, il presidente onorario del Centro socio culturale San Francesco Umberto Zoppo e il presidente della Commissione giudicatrice Mario Bartocci. 

19/04/2016 09:33:18

Cultura » Mostre La scuola Di Vittorio festeggia il centenario Burri

Riceviamo e pubblichiamo.   Anche Umbertide ha festeggiato il centenario dalla nascita dell'artista tifernate Alberto Burri, che si è aperto ufficialmente ieri a Città di Castello. Presso la scuola primaria “Di Vittorio” si è infatti tenuta l'iniziativa “Alberto Burri. Un uomo, un artista” che ha visto relazionare le docenti Emanuela Pantalla e Fabiana Giulietti, esperte in didattica museale. L'incontro, al quale ha preso parte anche l'assessore all'Istruzione Cinzia Montanucci in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale, si è incentrato sulla figura dell'artista nato a Città di Castello il 12 marzo 1915, punto di riferimento per tutta l'arte italiana ed internazionale del secondo dopoguerra. Le opere di Burri spaziano dalla pittura alla scultura ed hanno come unico fine l'indagine sulle qualità espressive della materia, tanto da essere considerate tra i migliori esempi dell'arte cosiddetta informale. Dai “sacchi” alle “combustioni”, dai “cretti” ai “cellotex”, le opere di Burri hanno messo in discussione il concetto stesso di arte e la loro influenza è riuscita ad oltrepassare i confini nazionali, fino a conquistare il palcoscenico dei maggiori centri europei ed americani. Oltre ad analizzare Burri e la sua arte, nel corso dell'incontro si è parlato anche del modo in cui i bambini percepiscono ed interpretano le opere dell'artista tifernate tanto che l'iniziativa proseguirà con visite guidate degli studenti della scuola “Di Vittorio” ai musei della Fondazione Palazzo Albizzini. 

13/03/2015 15:58:32

Cultura » Mostre Cinema Metropolis Umbertide: La danza della realtà

Da mercoledì 15 gennaio parte al Cinema Metropolis di Umbertide "La danza della realtà - Rassegna (con)temporanea di cinema d'autore". Dopo la recente riapertura di dicembre l'associazione Effetto Cinema ha voluto recuperare una serie di titoli importanti della passata stagione non trasmessi per ovvi motivi o semplicemente dimenticati dai grandi circuiti cinematografici.I primi quattro titoli pescano a piene mani dall'ultima cinematografia europea proponendo due titoli francesi, uno italiano e uno danese (anche se con coproduzione americana); la rassegna si terrà ogni mercoledì sera e ciascuna pellicola sarà introdotta da un ospite.Si comincia quindi mercoledì 15 gennaio con "La grande bellezza" per la regia di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, Carlo Verdone e Sabrina Ferilli, che sarà introdotto da Massimo Felicino Dottorini (CdCinema). Mercoledì 22 gennaio invece sarà la volta di "La vita di Adele" di Abdellatif Kechiche con Léa Seydoux e Adèle Exarchopoulos con introduzione di Stefano Bianchini (Umbria Film Festival).Mercoledì 29 gennaio verrà proiettata la pellicola "Solo Dio perdona" per la regia di Nicolas Winding Refn (regista di DRIVE), con Ryan Gosling e Kristin Scott Thomas che sarà presentata da Giacomo Calzoni (Sentieri Selvaggi, Cineforum.it).Ultimo appuntamento mercoledì 5 febbraio con "Holy motors" per la regia di Leos Carax con Denis Lavant, Edith Scob, Eva Mendes, Kylie Minogue, Michel Piccoli e Elise Lhomeau, introdotto da Alessandro Corinti (Effetto Cinema).Il costo biglietto per una singola proiezione e di 5 euro, con possibilità di abbonamento alla rassegna per i quattro spettacoli a 16 euro.

10/01/2014 15:19:59

Cultura » Mostre Quattro "tibernauti" in mostra

Ha aperto sabato 9 novembre, presso il Centro socio-culturale San Francesco la mostra fotografica “Sette giorni in Tiber” di Enrico Giudicianni e Piera Biffi, promossa da Comune di Umbertide, Cridea, Centro Mola Casanova ed Ecomuseo del Tevere, che racconta il viaggio compiuto da quattro amici brianzoli che, nel giugno del 2012, hanno deciso di seguire il percorso del fiume Tevere, dal monte Fumaiolo ad Ostia. L'iniziativa è nata da un'idea del giornalista Saul Stucchi ed è stata subito accolta con entusiasmo dai fotografi Enrico Giudicianni e Piera Biffi e da Roberto Fumagalli. I quattro “Tibernauti” hanno marcato stretto il Tevere attraversando borghi, cittadine e centri ricchi di storia e di arte e, per averne una visuale completa, hanno cambiato mezzo di trasporto, dal camper al cavallo, dal treno all'autobus, dalla barca ad un piccolo aereo mono-elica. Durante il loro viaggio di 400 km hanno fatto tappa anche ad Umbertide, dove hanno aver passeggiato lungo il Lido Teveree in bici hanno raggiunto il centro Mola Casanova fino ad arrivare all'Abbazia di Montecorona. La mostra “Sette giorni in Tiber” racconta quindi, attraverso suggestivi scatti fotografici, il viaggio a suo modo epico che ha permesso a chi l'ha compiuto di riconoscere al fiume il suo ruolo di protagonista della storia e della geografia d'Italia. La mostra sarà visitabile fino al 1° dicembre. Con l'occasione verranno esposti al Centro socio-culturale San Francesco anche 14 pannelli esplicativi dell'Ecomuseo del Tevere e i lavori sul Tevere realizzati dagli studenti dell'Istituto Leonardo Da Vinci e coordinati dalla prof.ssa Nicoletta Boldrini. L'esposizione coinciderà inoltre con la Settimana Unesco 2013, dal titolo “I paesaggi della bellezza: dalla valorizzazione alla creatività” che si svolgerà dal 18 al 24 novembre durante la quale verranno promosse varie attività con le scuole del territorio. Tra queste l'Istituto comprensivo Burri di Trestina presenterà martedì 19 novembre l'iniziativa “Il paesaggio come teatro di esperienze” nell'ambito del progetto “E chiamale se vuoi...emozioni”. Mola Casanova  

13/11/2013 15:38:07

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