Attualità » Primo piano Giovedì 2 marzo presentazione di ‘’Emos-Azione’’ al Campus ‘’L. Da Vinci’’ di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo II Campus di Umbertide “L. da Vinci” e l'Università Popolare di MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi diretta da Stefania Guerra Lisi, in collaborazione con il Cnupi (Confederazione Nazionale Università Popolari Italiane), l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Umbertide, la Coop Asad (che ha partecipato mettendo a disposizione i materiali per i laboratori ed educatori che seguono il metodo), l'Associazione di Volontariato Oltre la Parola (le volontarie aiutano la realizzazione della formazione) hanno realizzato per i docenti del territorio un progetto di formazione dal titolo “Emos-Azione: il primo linguaggio psicocorporeo nella globalità dei linguaggi”. Il corso serve per ridiscutere con gli insegnanti in modo moderno e più vicino agli allievi la modalità di insegnare come educare in un mondo di tecnologie e complesso da un punto di vista di rapporti e relazioni. La formazione è rivolta agli insegnanti dei tre ordini: infanzia, primaria, secondaria, di qualunque disciplina, insegnanti di sostegno, operatori in ambito educative, genitori ed anche allievi. La Globalità dei Linguaggi(GdL) è una disciplina ideata da Stefania Guerra Lisi, riconosciuta a livello universitario (Master in MusicArTerapia presso l'Universita Tor Vergata di Roma) che intende l'educazione come sviluppo globale dell'individuo a partire da quel nucleo di esperienze profonde e fondamentali che sedimentano Emo-Tono-Fonicamente in noi dal periodo prenatale, alla nascita, alle prime esperienze sensoriali del bambino. Queste fungono da base comune a tutte le persone, con handicap e non, le quali attraverso l'esperienza del simbolico e quindi dei linguaggi del suono, del colore, del movimento, della parola, riscoprono il piacere di agire, di creare e stare insieme. Il progetto di formazione verrà illustrato nei dettagli nel corso della conferenza stampa convocata giovedì 2 marzo, alle ore 17.30, presso l’aula magna del Campus L. da Vinci. Saranno presenti la dirigente del Campus Franca Burzigotti, il sindaco di Umbertide Marco Locchi, l’on.Giampiero Giulietti, la vicesindaco Maria Chiara Ferrazzano, la presidente dell'Università Popolare di MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi Stefania Guerra Lisi, la presidente della Coop Asad Liana Cicchi, la presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Umbertide Stefania Bagnini,Donatella Floridi della Coop Asad.  

28/02/2017 14:32:12 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano In fase di completamento i lavori nel piazzale delle scuole medie di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Sono quasi giunti a completamento i lavori di sistemazione del piazzale antistante i due plessi delle scuole medie Mavarelli-Pascoli. L'intervento ha consentito di sostituire la precedente pavimentazione, in molti tratti deteriorata e diventata poco sicura per gli studenti, con una nuova pavimentazione in cemento e mattoni. Sempre in tema di lavori pubblici, a breve prenderanno il via i lavori per la realizzazione delle opere di urbanizzazione e di manutenzione straordinaria della viabilità comunale, per un importo totale pari a 200.000 euro. La gara è già stata espletata e i lavori sono stati affidati alla ditta Arkedil srl di Marsciano con termine previsto per la fine di giugno. Nello specifico sono previsti il completamento delle opere di urbanizzazione della lottizzazione Fonte Santa e il rifacimento delle pavimentazioni in conglomerato bituminoso su varie strade del capoluogo, oltre all'installazione di segnaletica orizzontale e verticale. Nell'ambito dei lavori di manutenzione della viabilità comunale è prevista anche la sistemazione della pavimentazione di largo Vibi, uno dei punti di accesso al centro storico, e la realizzazione di un guard rail lungo il ponte sul torrente Niccone in località Spedalicchio; i lavori, per un importo complessivo pari a 15.000 euro circa, sono stati aggiudicati dalla ditta Cims srl di Bologna.

28/02/2017 14:28:32 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano 19enne evade dai domiciliari, arrestato e portato in carcere

I Carabinieri di Bastia Umbra hanno rintracciato e arrestato un giovane 19enne, residente nel territorio bastiolo, che era evaso dagli arresti domiciliari. La scorsa settimana, i militari della Stazione di Bastia Umbra, dopo delle ricerche durate tutto il giorno, hanno rintracciato e arrestato un giovane 19enne, residente a Bastia Umbra, che era evaso dagli arresti domiciliari. Il giovane, alcuni giorni prima, era stato arrestato e sottoposto ai domiciliari in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Perugia, poiché gravemente indiziato in concorso di vari furti verificatisi all’interno di numerosi esercizi commerciali della zona. Il giovane non era presente durante i consueti controlli effettuati dalle pattuglie che quotidianamente controllano il territorio. Allertate tutte le unità dell’Arma in servizio perlustrativo, il giovane è stato rintracciato nella tarda serata e ricondotto al regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo presso il Tribunale di Perugia. L’arresto è stato convalidato e il giovane è stato sottoposto nuovamente al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione. In data odierna, in considerazione della gravità della violazione della misura restrittiva, il Giudice del Tribunale di Perugia ha disposto la custodia cautelare in carcere. Quindi il giovane, che aveva nuovamente violato le prescrizioni allontanandosi arbitrariamente dalla sua abitazione, è stato condotto nel carcere di Capanne a Perugia, ponendo fine alle continue violazioni.

28/02/2017 14:22:28 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Tentano di truffare un automobilista per la seconda volta, denunciati due 40enni

Due esperti truffatori seriali, un uomo e una donna, entrambi 40enni, italiani, gravati da numerosi precedenti specifici, hanno tentato una truffa ai danni di un eugubino. Tutto inizia la mattina del 20 dicembre 2016 quando la vittima, nel percorrere a bordo della sua auto via Leonardo da Vinci, all’altezza della piscina, sente una botta sullo specchietto. Credendo di aver urtato un auto che stava procedendo in senso contrario decide di fermarsi sul primo posto utile e, visto il traffico, si ferma nel piazzale della Coop. Lì viene raggiunto da un auto, quella che aveva urtato precedentemente. I due occupanti, un uomo e una donna, gli chiedono 350 euro per il danno causato. Non avendo disponibile la cifra e ritenendo tra l’altro che fosse esagerata, l’uomo, non rendendosi conto di essere vittima di una truffa, consegna in buona fede ai due 70 euro per la riparazione dello specchietto. Il caso ha voluto che a distanza di due mesi, mercoledì 22 febbraio scorso, l’inconsapevole vittima si trovasse a percorrere la stessa via, questa volta però nel senso opposto. Giunto all’altezza dell’ufficio postale sente urtare lo specchietto e come due mesi prima si ferma poco dopo. Incredibilmente si vede raggiungere da un auto, una lancia Ypsilon di colore scuro e ancora più incredibilmente da questa scendono i due individui che poco tempo prima lo avevano truffato. All’istante, così come la vittima li riconosce e realizza di essere stato truffato, allo stesso modo i due malviventi riconoscono l’uomo e si rendono conto di aver commesso un grave e fatale errore. Tentano di dileguarsi, ma l’eugubino li segue per un breve tratto e riesce a prendere il numero di targa. L’uomo si è così recato nella caserma dei Carabinieri di Gubbio per denunciare l’accaduto e il Comandante della Stazione, dopo una serie di accertamenti, è riuscito ad individuare i due presunti responsabili che sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria di Perugia sia per la truffa commessa a dicembre 2016 sia per quella tentata lo scorso mercoledì. In entrambi i casi i due hanno agito in concorso. Nei confronti dei medesimi è stata avanzata anche la proposta del “foglio di via obbligatorio” per evitare che possano tornare nel comune di Gubbio.  

28/02/2017 14:09:44 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica MOVIMENTO 5 STELLE UMBERTIDE: ''A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE''

Riceviamo e pubblichiamo Leggiamo attoniti della richiesta, di un Consigliere comunale di Umbertide Cambia, di intitolare una via a Bettino Craxi.  Ammettiamo la nostra ignoranza: non conosciamo nessuno con quel nome degno di un simile privilegio. A questo punto abbiamo cercato a lungo in rete, ma l’unico Bettino Craxi che è venuto fuori è quello che conoscevamo anche noi. Quel Bettino Craxi che si è dato latitante per non affrontare i tanti processi a cui, da lì a poco, sarebbe stato sottoposto. Quel Bettino Craxi che ha collezionato due condanne definitive per 10 anni di reclusione (5 anni e 6 mesi per la corruzione dell’Eni-Sai e 4 anni e 6 mesi per i finanziamenti illeciti della Metropolitana milanese), più altre condanne provvisorie, in primo e in secondo grado, per circa quindici anni (3 anni in appello per Enimont, 5 anni e 5 mesi in Tribunale per Enel, 5 anni e 9 mesi annullati con rinvio dalla Cassazione per la bancarotta del Conto protezione); e poi due assoluzioni (Cariplo e, a Roma, Intermetro) e una prescrizione (in appello per All Iberian). Lo stesso Craxi che aveva 40 miliardi giacenti sui suoi 3 conti svizzeri personali, gestiti non da tesorieri PSI, ma dall’ex compagno di scuola Giorgio Tradati e poi dall’ex-barista Maurizio Raggio, destinati agli “interessi economici anzitutto propri di Craxi” (Sentenza All Iberian)? Craxi si è sottratto ad un arresto e a maggior ragione all’esecuzione di sentenze definitive, questo significa disconoscere le leggi dello Stato di diritto in cui si opera, a maggior ragione da parte di chi a quello Stato ha giurato fedeltà. Infatti Craxi, da Presidente del Consiglio, aveva giurato “di essere fedele alla Repubblica italiana e al suo Capo e di osservare lealmente le leggi dello Stato e di adempiere le funzioni affidatemi con coscienza e diligenza e con l'unico intento di perseguire il pubblico interesse", ma sottrarsi ad un arresto e a maggior ragione all’esecuzione di sentenze definitive significa disconoscere le leggi dello Stato di diritto in cui si opera.  E’ questa la persona che meriterebbe l’intitolazione di una via? Vorremmo ricordare che il PD ha bocciato in Consiglio comunale un nostro atto dove chiedevamo di intitolare alcune vie a Umbertidesi che avevano dato lustro al nostro Comune e che ben più di Craxi avrebbero meritato questo onore. Ma forse non abbiamo capito bene ed è tutto uno scherzo. D’altronde siamo a carnevale e si sa … a carnevale ogni scherzo vale. Se invece non era uno scherzo sottolineiamo che Bettino Craxi ci ricorda un Paese malato, un Paese dove essere onesti era una cosa da stupidi, un Paese dove fare politica era solo un buon affare, un Paese che purtroppo non è ancora guarito.  

28/02/2017 10:22:31 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica INTITOLARE UNA VIA DI UMBERTIDE A BETTINO CRAXI, LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE COMUNALE STEFANO CONTI

Riceviamo e pubblichiamo “E' una mia iniziativa personale – spiega il Consigliere comunale Stefano Conti - che non impegna il gruppo di Umbertide cambia. Come nel 2007 chiesi ed ottenni di titolare una via della città a Sandro Pertini, storico Presidente della Repubblica, oggi chiedo di ricordare nello stesso modo uno statista dell'Italia Repubblicana: Bettino Craxi, Primo Ministro del Governo Italiano dal 1983 al 1987”. “La proposta – aggiunge Conti – sottintende un aspetto politico: la necessità di restituire piena dignità alla storia del socialismo italiano, aprendo una riflessione atta a recuperare pienamente le ragioni e la cultura del riformismo socialista, italiano ed europeo, mettendole a disposizione di una iniziativa politica che abbia un anima ed una identità”. “Se in Italia è oggi indispensabile, in primo luogo, ricostruire una politica di qualità, fondata sulla onestà, la trasparenza, il bene comune – afferma il Consigliere Conti - è altrettanto necessario ridefinire una nuova prospettiva ed una diversa visione della società, incardinata appunto su una attuale ed efficace declinazione della cultura democratica e riformista socialista europea. Il PSI – spiega il consigliere Stefano Conti - ha pagato per i suoi errori. E con esso anche tanti socialisti onesti. Ma il tempo ha dimostrato la validità e la necessità delle ragioni del riformismo socialista, sintetizzate nella politica dei meriti e dei bisogni, nell’impegno concreto per una Europa unita, nella modernizzazione dello Stato, nella battaglia per i diritti civili, per la legalità, per l’emancipazione femminile, per l’istruzione, per la ricerca, per una sanità pubblica di qualità, nell’efficace equilibrio tra economia di mercato e protezione sociale, nelle strategie per uno sviluppo sostenibile, nella difesa dell’ambiente, nella rivendicazione di una laicità che è libertà, confronto costruttivo e non anti clericalismo”.                                                                                                                                                 Stefano Conti                                                                                                                                    Consigliere Comunale   .Di seguito il testo dell'ODG presentato     Al Presidente del Consiglio Comunale   Al Sindaco del Comune di Umbertide     Oggetto: ordine del giorno Consigliere Stefano Conti su intitolazione via della città a Bettino Craxi   Premessa   Con il presente ordine del giorno chiedo che ad Umbertide venga intitolata una strada o una piazza a Bettino Craxi, socialista, Primo ministro della Repubblica Italiana dal 1983 al 1987.   La proposta, oltre che ricordare uno statista della storia repubblicana, sottintende, attraverso l’elemento simbolico toponomastico, un aspetto politico: la necessità di restituire piena dignità alla storia del socialismo italiano, compresa l’esperienza di governo del Presidente Craxi.   E non è solo una doverosa questione morale.   E' anche una attualissima e necessaria riflessione atta a recuperare pienamente le ragioni e la cultura del riformismo socialista, italiano ed europeo, mettendole a disposizione di una iniziativa politica che abbia un anima ed una identità.   Se in Italia è oggi indispensabile, in primo luogo, ricostruire una politica di qualità, fondata sulla onestà, la trasparenza, il bene comune, è altrettanto necessario ridefinire una nuova prospettiva ed una diversa visione della società, incardinata appunto su una attuale ed efficace declinazione della cultura democratica e riformista socialista europea.   Il PSI ha pagato per i suoi errori. E con esso anche tanti socialisti onesti. Ma il tempo ha dimostrato la validità e la necessità delle ragioni del riformismo socialista, sintetizzate nella politica dei meriti e dei bisogni, nell’impegno concreto per una Europa unita, nella modernizzazione dello Stato, nella battaglia per i diritti civili, per la legalità, per l’emancipazione femminile, per l’istruzione, per la ricerca, per una sanità pubblica di qualità, nell’efficace equilibrio tra economia di mercato e protezione sociale, nelle strategie per uno sviluppo sostenibile, nella difesa dell’ambiente, nella rivendicazione di una laicità che è libertà, confronto costruttivo e non anti clericalismo.   Aprire una riflessione sulla intitolazione di una via o di una piazza della città a Bettino Craxi significa anche ragionare di questa concreta visione della società e della politica.   Tutto ciò premesso propongo che questo Consiglio approvi il seguente ordine del giorno:   Il Consiglio Comunale di Umbertide impegna l’Amministrazione Comunale ad avviare le procedure previste per titolare una via o una piazza della città a Benedetto Craxi, detto Bettino, socialista, Presidente del Consiglio dei Ministri, con la seguente motivazione:   “Benedetto Craxi, detto Bettino, leader socialista, è stato l’uomo politico che ha aperto la sinistra italiana al riformismo (coniugare “meriti e bisogni”), saldando la posizione occidentale dell'Italia nella Nato. E' stato l’uomo che ha lanciato il cambiamento con la grande riforma istituzionale, ha rafforzato la laicità dello Stato con la firma della modificazione del Concordato con la Santa Sede (1984) che ancor oggi disciplina i rapporti tra le due Istituzioni, ha promosso la modernizzazione industriale negli anni del suo longevo Governo (1983-1987). Nel periodo 1983/1986, le grandi imprese industriali private e pubbliche hanno accresciuto la produttività del 9% l'anno, la riduzione dell'impiego di lavoro è stato del 7% l'anno; il made in Italy divenne sinonimo di qualità. Fu il ministro che abbatté l’inflazione al 4,6%. Inoltre, il rapporto deficit/Pil calò dal 16,7 al 16,6, vantando peraltro una crescita del Pil annuo al 3%, pur nella politica di contenimento dei salari con il blocco della scala mobile. Ritenendo pertanto opportuno riconoscere i meriti politici della tradizione socialista riformista italiana e dell'uomo che per lungo tempo ne guidò il Governo, questo Consiglio Comunale propone di avviare le procedure per intitolare una via o una piazza della città a Bettino Craxi, Segretario del Partito Socialista Italiano, Presidente del Consiglio”.   Umbertide 27.02.2017                                                                                                                                   Stefano Conti  

27/02/2017 16:52:52 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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