Attualità » Primo piano Umbertide: la Giunta approva il bilancio previsionale 2017

Riceviamo e pubblichiamo La Giunta Comunale nella seduta del 24 febbraio 2017 ha deliberato il bilancio previsionale dell'Ente per il 2017, un bilancio tirato che tuttavia riesce a guardare al futuro con numerosi investimenti e progetti che interessano sia il capoluogo che le frazioni. Il bilancio 2017 non determina alcun aumento a carico dei cittadini, ma anzi prevede una riduzione della TASI. In merito agli interventi, entro il 2017 è previsto l' avvio dei lavori per l'ampliamento dei cimiteri del capoluogo e di Pierantonio, un'esigenza non ulteriormente rinviabile che ha trovato spazio nei piani di quest' anno. Altro intervento che cambierà il volto della città riguarda la pubblica illuminazione: verranno infatti sostituite le vecchie lampade a vapori di mercurio con quelle di ultima generazione a LED che consentiranno una illuminazione maggiore e al tempo stesso una riduzione dei consumi. Ad oggi è in fase di completamento la nuova illuminazione di via Cesare Battisti che va a valorizzare ulteriormente la zona sotto la stazione. A primavera partiranno i lavori di rifacimento del manto stradale di numerose vie del capoluogo. Nel bilancio di quest' anno sono state inserite risorse specifiche per le frazioni; a breve si terranno incontri nelle frazioni stesse per concordare direttamente con i residenti le priorità di intervento. Per altro, grazie al lavoro dei Consigli di quartiere, molte segnalazioni sono già state fatte e quindi tali relazioni costituiranno la base per definire gli interventi. Sono stati recentemente completati i lavori di rifacimento delle linee principali dell' acquedotto di Spedalicchio e sono in corso lavori analoghi su Molino Vitelli, interventi necessari visto il continuo verificarsi di rotture alle tubature con grave disagio ai cittadini. Il bilancio prevede inoltre numerose risorse per l' edilizia scolastica nel capoluogo e nelle frazioni, in particolare relativamente al miglioramento sismico e termico. Sono stati poi assegnati al Comune ulteriori 300.000 euro per l'impianto termico del Palazzo Comunale e siamo in attesa che la Regione sblocchi le risorse previste per la sistemazione del parco dietro le scuole Garibaldi e per i guardini antistanti la scuola stessa. Inoltre quest' anno partiranno due nuovi importanti progetti, di durata triennale, uno riguardante il centro storico e l'altro relativo al sociale (legge “dopo di noi”). Altro intervento riguarderà l' ex tabacchi dove verrà realizzata una cucina esterna e verrà migliorato l'impatto acustico. Con questi interventi di completamento, la struttura sarà affidata, attraverso un bando pubblico, ad un soggetto gestore. L'Amministrazione ha aderito inoltre a bandi PSR nel settore turistico, in attesa che escano ulteriori bandi PSR e GAL. Si tratta quindi di un'azione amministrativa che, in barba alle tante diatribe emerse anche in questi giorni sulla stampa, va avanti con idee, progetti ed interventi per migliorare sempre di più la città e il bilancio 2017 che verrà portato in Consiglio comunale alla fine di marzo ne è una dimostrazione lampante.

25/02/2017 16:31:35 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano MONTANARI TESTONI: a Norcia oltre il sisma e l'emergenza

Sono passati 120 giorni dall’ultima devastante scossa che ha colpito il centro Italia, mettendo in ginocchio Norcia e dintorni e distruggendo la perla dell’Umbria: Catelluccio. 120 giorni di paura, che ritorna prepotentemente ad ogni piccola scossa, ma anche di tanta forza e coraggio, di una popolazione che non si è mai arresa. Perché i nursini sono così, uomini e donne di montagna, forti e testardi, che ad abbandonare la propria terra non ci hanno mai pensato. Sono rimasti lì, anche quando gli hanno tolto le tende pensando che fosse la soluzione migliore e sono lì ora che le prime 18 “casette” sono state consegnate.  Sono rimasti a Norcia anche 9 giovani ragazzi che dopo il terremoto hanno deciso di rendersi utili e aiutare i loro compaesani fondando un’associazione “Montanari Testoni”, che racchiude in due parole tutta la loro tenacia. Matteo Polito, è uno di loro, lo abbiamo incontrato e chiesto qualcosa di più sull’associazione e sulla situazione del post emergenza a Norcia. «“Montanari Testoni” è un’associazione costituita dopo il sisma del 30 ottobre, a Norcia, dentro una tenda da campo.  Siamo 9 giovani soci fondatori, nursini e casciani, riuniti dalla necessità di non rimanere dei “terremotati passivi”. Non sopportavamo l’idea di rimanere a guardare e così ci siamo uniti per cercare di aiutare quanto più possibile. Siamo partiti, in piena emergenza, riempendo il baule di un’auto con il necessario da consegnare dove ce n’era bisogno e ci siamo ritrovati poco dopo con un vero campo base. Ad oggi la "sede" consta di una tensostruttura 4x8, un camper, una roulotte per i volontari, due container cargo, una roulotte adibita a toilette e un container da 60mq adibito a spazio sociale, che proprio nei prossimi giorni, il 26 febbraio, verrà inaugurato.»  Uno spazio-simbolo per tutta la comunità che i ragazzi dell'Associaizone hanno fortemente voluto. «Lo "Spazio Solidale 24", così abbiamo chiamato questi 60mq luminosi e riscaldati a disposizione di tutta la popolazione, è frutto di tanti sacrifici e donazioni e della nostra collaborazione con i volontari delle Brigate di Solidarietà Attiva (BSA)che ci hanno aiutato fin da subito. Lo spazio nasce dalla necessità di restituire alla popolazione un luogo di socialità e di ritrovo. Il terremoto ha portato un'enorme disgregazione sociale e con questo luogo speciale realizzeremo eventi e attività, accoglieremo associazioni, gruppi o semplici persone che hanno bisogno di un posto dove riprendere a praticare le proprie passioni, che per molti mesi sono state messe da parte.» Oltre allo creazione dello Spazio Solidale che tipo di attività avete svolto fino ad ora? «Ci siamo mossi cercando di capire, sempre più precisamente, quale fosse la situazione attorno a noi e quali le reali necessità. Subito dopo il sisma avevamo una dimensione prettamente di "spaccio", occupandoci della distribuzione di beni di prima necessità, riuscendo a servire pù di 900 unità. Poi piano piano, grazie ai volontari delle BSA, già attivi ad Amatrice e negli altri territori colpiti, ci siamo strutturati.»  Il maltempo e la neve del mese scorso hanno sicuramente gravato sull'emergenza. «È stata un'emergenza nell'emergenza. Ad esempio a Forsivo, un piccolo borgo a 14 km da Norcia, i pochissimi abitanti rimasti, si sono ritrovati con la tensostruttura nella quale dormivano, ceduta a causa del peso della neve e con probelmi di corrente elettrica. Grazie alle donazioni siamo potuti intervenire sia con generi alimentari e piumini ma soprattutto dando, in comodato d'uso, un generatore da 6kw. » Cosa pensi del futuro di Norcia e del vostro territorio? «L'unica certezza che abbiamo è che con il terremoto dovremo imparare a conviverci, purtroppo. L'importante ora è ristabilire a pieno ritmo il ciclo produttivo delle nostre zone, con tutti i prodotti e il turismo che ne derivano. Ad esempio il terremoto ha distrutto Castelluccio e soparttutto le vie d'accesso che portano alla piana, che sembrano letteralmente masticate da un gigante. Un isolamento che rischia di non permettere la nuova semina della lenticchia (che va fatto entro breve tempo) e la fioritura che da essa deriva. Uno spettacolo mozzafiato che ha attirato turisti da tutto il mondo e che giustamente è stato più volte utilizzato come biglietto da vista della nostra regione. Salvare Norcia, Castelluccio e i territori circostanti significa anche e soprattutto salvare i nostri prodotti. Noi ce la mettiamo tutta per ricreare una nuova normalità, creando spazi di condivisione e socializzazione ma tutti devono fare la loro parte..» Per maggiori info e donazioni visitate il sito http://www.montanaritestoni.it/.

24/02/2017 17:25:07 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: TOGLIERE LA COMMISSIONE SUI TICKET SANITARI

Riceviamo e pubblichiamo Con una interrogazione consiliare il gruppo Umbertide cambia, in sintonia con altri gruppi consiliari del Comune di Città di Castello, sollecita l'Amministrazione comunale ad una risposta, ma soprattutto ad un intervento, in merito alla presunta applicazione da parte della USL di un sovrapprezzo, definito “commissione”, pari al 2%, applicato sui pagamenti effettuati con strumenti quali carte di credito, “Poste Pay” e “Banco Posta” appartenenti a vari circuiti. La lista civica, sulla base di norme nazionali ed europee, ma anche di una giurisprudenza consolidata, ritiene questa prassi illegittima chiedendo appunto l'eliminazione del sovrapprezzo sul costo di prestazioni sanitarie che purtroppo spesso già rappresentano un costo significativo nell'economia familiare.                                                                                                                                                 Umbertide cambia     Di seguito l'interrogazione presentata Al Presidente del Consiglio Comunale Al Signor Sindaco di Umbertide                                                               LORO SEDI     Oggetto: interrogazione Umbertide cambia sul sovrapprezzo dei pagamenti presso la USL tramite Carte Credito e Banco Posta     I sottoscritti Consiglieri comunali, PREMESSO che presso lo sportello CUP della Usl Umbria risulta essere affissa una comunicazione della Direzione inerente un sovrapprezzo per coloro che effettuano il pagamento con strumenti quali carte di credito, “Poste Pay” e “Banco Posta” appartenenti a vari circuiti che questo sovrapprezzo viene definita dalla Direzione della Usl Umbria 1 come “commissione” e risulta pari al 2% dell'importo transato CONSIDERATO che il Dlgs 11/2010 recepisce la direttiva 2007/64/CE sui servizi di pagamento nel mercato interno che questo tipo di pratiche sono state vietate dall'art. 3 comma 4 del Dlgs 11/2010: “Il beneficiario non può applicare spese al pagatore per l’utilizzo di un determinato strumento di pagamento“ che in questa materia l'autorità Antitrust italiana si è più volte espressa in vari ambiti sanzionando questa pratica illegittima, recentemente: istruttoria PS 9458 sull'illegittima riscossione di una commissione da parte dell'ACI per il rinnovo del bollo auto che il pagamento delle prestazioni sanitarie già oggi rappresenta un costo significativo della spesa delle famiglie   APPURATO che la Usl Umbria 1 sembra non ottemperare ai doveri normativi indicati     con la presente interrogazione chiedono:   di sapere perché il sovrapprezzo in questione è ancora in essere di sapere se e quali iniziative intende prendere l'Amministrazione Comunale per far cessare questa pratica da parte della Usl Umbria 1 Umbertide 23.02.2017 Il Gruppo consiliare Umbertide cambia                   Claudio Faloci                 Luigino Orazi

24/02/2017 15:23:17 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Il sindaco di Umbertide Locchi firma la petizione per Tele Radio Gubbio

Riceviamo e pubblichiamo Anche Umbertide ha aderito all'iniziativa popolare in favore del servizio televisivo locale offerto dall'emittente televisiva Tele Radio Gubbio, a seguito dell'annuncio della drastica riduzione del personale giornalistico e non. La petizione è stata sottoscritta anche dal sindaco di Umbertide Marco Locchi, che ha espresso tutto il suo sostegno per il mantenimento, qualitativo e quantitativo, delle attività svolte dall'emittente, e, grazie alla collaborazione del Gruppo Giornalisti Umbertidesi, sarà promossa anche in città, al fine di sensibilizzare le forze economiche del territorio affinché si possano sperimentare forme di collaborazione con l'emittente locale a tutela e sostegno della preziosa funzione informativa da essa svolta. Chiunque lo volesse, potrà sottoscrivere la petizione popolare presso l'Antico Caffè Giardino in via Garibaldi, 14. Questo il testo della petizione: “Tele Radio Gubbio è un'emittente storica che, nel corso degli anni, ha travalicato il perimetro eugubino, divenendo un primario strumento di informazione per l'Alta e la Media Valle del Tevere. Al pari di ogni altro servizio essenziale, merita di essere sostenuto ed incoraggiato, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. L'annuncio del dimezzamento del personale dipendente (7 su 15) non può che destare preoccupazione nelle comunità umbre raggiunte dal servizio, le quali corrono il concreto pericolo di assistere ad un aggravamento dello stato di isolamento dei propri territori. Nel rispetto delle ragioni dell'editore, riteniamo doveroso sensibilizzare le nostre comunità affinché possano essere sperimentate forme di rafforzamento del servizio televisivo, con il coinvolgimento di nuove risorse economiche che salvaguardino le professionalità e l'occupazione. Con questo spirito invitiamo tutti a sottoscrivere questa petizione, per confermare la volontà di continuare a dare voce ai nostri territori”.  

24/02/2017 12:31:24 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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