Notizie » Politica Sicurezza, Giulietti: “Approvato il Decreto immigrati. La sfida è l'integrazione”

Riceviamo e pubblichiamo La Camera dei deputati ha approvato il Decreto Legge che riguarda l'accoglienza e la gestione degli immigrati e, insieme a quello sicurezza, rappresenta il pacchetto di provvedimenti del governo in materia. Il nuovo decreto sui migranti si pone soprattutto come obiettivo quello di ridurre il tempo necessario al riconoscimento del diritto d’asilo e facilitare i meccanismi e i sistemi necessari per i rimpatri dei migranti che non hanno diritto all’asilo. Viene annullato il secondo grado di giudizio per le richieste di asilo in caso in cui il diritto sia stato negato. “Il decreto immigrazione rafforza l’azione del governo nei confronti di un fenomeno di proporzioni davvero imponenti” – ha detto Giampiero Giulietti, membro della Commissione Politiche dell'Unione Europea e Bilancio della Camera. “Tre le ragioni di straordinaria necessità ed urgenza che hanno motivato questa azione legislativa: accelerare il riconoscimento della protezione internazionale, snellire le procedure per l’identificazione dei cittadini stranieri e potenziare la rete dei centri di accoglienza, assicurando al Ministero dell’Interno le risorse necessarie per garantire l'effettività dell’esecuzione dei provvedimenti di espulsione”. “Occorre – ha aggiunto - concentrare gli sforzi per fermare e ridurre i flussi e per una adeguata accoglienza, intesa come sistema e gestione delle strutture. L'Italia deve accogliere chi scappa da guerre e violenze e rimpatriare chi non ha diritto di restare”. “Si tratta di un provvedimento molto atteso al quale abbiamo lavorato per giungere ad una celere approvazione e che segue il Decreto Minniti in materia di sicurezza urbana convinti che la percezione della sicurezza non sia un tema di destra o di sinistra ma un diritto di tutti i cittadini – ha concluso Giulietti ribadendo che “Bisogna aumentare la sicurezza e la libertà dei cittadini con strumenti efficaci coinvolgendo tutte le istituzioni e mettendo al centro dell’azione di governo le persone che vivono nelle periferie delle aree urbane, che sono le zone spesso più degradate e meno sicure e dove si scaricano le tensioni sociali della crisi. Nella relazione del Ministro dell’Interno sull’attività delle forze di polizia si indica che nel 2015 il 26,6% dei furti è avvenuto in 9 realtà metropolitane distribuite in tutto il paese: Roma, Milano, Napoli, Torino, Genova, Firenze, Bari, Palermo ed Ancona. La stessa relazione registra anche per il 2015 una diminuzione dei reati che conferma una tendenza in atto dal 2014. La sicurezza urbana viene definita un bene pubblico che riguarda la vivibilità e il decoro delle città. Consentire ai questori di emanare un daspo (divieto di frequentare certi luoghi urbani) contro un imbrattatore di muri, o contro uno spacciatore che fa tappa fissa davanti a una scuola, non è una cosa di destra; è una cosa giusta. Elaborare coi sindaci una legge fondata sull'idea che sicurezza significa lottare insieme contro il degrado e l'esclusione sociale, unire rispetto delle regole e solidarietà, cultura e rigore, non è sceriffismo; è una cosa giusta, vantaggiosa in primo luogo per i più deboli".

12/04/2017 13:48:20 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica EX FCU: IL VICEMINISTRO NENCINI RISPONDE ALLE INTERROGAZIONI DELL'ON. GIULIETTI

Riceviamo e pubblichiamo Il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Roberto Nencini ha risposto alle interrogazioni presentate dall'on. Giampiero Giulietti che chiedeva spiegazioni in merito al futuro della Ferrovia centrale umbra, auspicando l'intervento del Governo per rilanciare l'infrastruttura, strategica per la regione Umbria, con il passaggio della concessione della rete a RFI e per ripristinare la tratta Umbertide - Città di Castello, chiusa per motivi di sicurezza. Come ha spiegato il viceministro Nencini, con l'entrata in vigore del decreto legislativo n. 112/2015 e del decreto ministeriale del 5 agosto 2016, la Ferrovia centrale umbra, come le altre ferrovie regionali, è passata definitivamente sotto il controllo dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf) ed è quindi obbligo dei gestori definire un programma degli interventi di adeguamento agli standard nazionali. La Regione Umbria, in collaborazione con RFI, ha effettuato una prima analisi dello stato tecnico/manutentivo dell'infrastruttura e si sta lavorando per il trasferimento della concessione della stessa RFI; inoltre sono previsti interventi, che verranno finanziati con fondi FSC, quali l'attrezzaggio della rete con il sistema di terra e il relativo adeguamento del segnalamento, la sistemazione di alcuni tratti tra cui la tratta Umbertide - Città di Castello (51 milioni di euro è il finanziamento già stanziato), la sistemazione dei passaggi a livello mentre è già stato avviato l'intervento di adeguamento e ammodernamento della rete nel tratto Perugia - Ponte San Giovanni.

12/04/2017 13:03:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Al Campus ''Da Vinci'' di Umbertide arriva il baskin, grazie al contributo della Fondazione Moveo

Riceviamo e pubblichiamo UMBERTIDE - Fatti non parole. E che fatti. Il Campus “Leonardo da Vinci” stavolta sale alla ribalta per un’iniziativa lodevole, che fa della scuola un insostituibile punto di riferimento per tutto il tessuto sociale circostante. Con il contributo determinante della Fondazione Moveo del presidente Marco Patata, il Campus ha dato gambe al progetto “Baskin”, ossia il basket per tutti, veramente per tutti. Palla a spicchi che fa incontrare ragazzi e ragazze la cui unica “differenza” sta nell’essere normodotati o diversamente abili. Ogni venerdì pomeriggio “studenti dell’istituto e non, giocatori del Basket Club Fratta e dilettanti si incontrano per allenarsi e giocare insieme. I più esperti si offrono come tutor ai singoli partecipanti, insegnando loro un approccio innovativo allo sport che non è restrittivo per tutti coloro che hanno difficoltà a svolgerlo per limitazioni motorie. Inoltre, per favorire l’abilità di ragazzi particolarmente limitati nei movimenti, alcuni professori ingegneri si sono resi disponibili per progettare insieme ad alcuni alunni del quinto anno un dispositivo telecomandato di lancio automatico del pallone”, si legge nel giornalino d’istituto. Ed è stato un successo straordinario, un altro dei fiori all’occhiello dell’istituto diretto da Franca Burzigotti. Questa enorme opportunità dal grande valore educativo per tutti i ragazzi culminerà con l’organizzazione di un atteso evento finale: un’amichevole con una squadra di baskin proveniente da Lucca, in calendario sabato 20 maggio alle 11,30 alla palestra del “Da Vinci”. 

12/04/2017 12:56:27 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Carabinieri sgominano banda di spacciatori albanesi

Tre albanesi in carcere e 1200 grammi di droga, oltre alla somma contante di circa 4500 euro, provento dell’attività di spaccio, sono stati sequestrati nel capoluogo umbro. E’ questo il bilancio dell’operazione dei carabinieri di Perugia che hanno sgominato una banda di spacciatori albanesi. I tre cittadini albanesi arrestati, nullafacenti, regolari e con precedenti di polizia, erano stati notati nei giorni precedenti, mentre a bordo di due autovetture facevano “strani movimenti” in città. Il blitz è scattato proprio al termine di un’attività di osservazione e pedinamento nei confronti dei tre giovani. Due di loro sono stati bloccati e sottoposti a controllo nella zona Ferro di Cavallo, mentre erano fermi a bordo dell’auto nei pressi di una zona residenziale. Nel corso delle operazioni di identificazione, alla specifica domanda dei militari, i due hanno riferito di trovarsi accidentalmente in quel luogo a causa di un errore di itinerario. Tuttavia la giustificazione fornita e l’atteggiamento nervoso di entrambi gli occupanti del mezzo non hanno convinto i militari che hanno sottoposto a perquisizione i due fermati. Le operazioni di ricerca hanno così consentito di rinvenire una consistente somma di denaro contante, circa 3000 euro e vari telefoni cellulari nonché la chiave di un’abitazione. I militari hanno scoperto nelle immediate vicinanze, l’appartamento usato dal sodalizio criminale, all’interno del quale hanno rinvenuto 1100 grammi di cocaina, occultata all’interno di due barattoli di vetro e sotto il materasso di un letto matrimoniale, oltre a materiale da taglio e per il confezionamento dello stupefacente. Nel contempo un altro equipaggio in abiti civili, dopo aver intercettato e pedinato il terzo cittadino albanese in località Montelaguardia, nei pressi di Perugia, è intervenuto e lo ha arrestato in flagranza di reato mentre cedeva una dose di cocaina ad un cliente. Prontamente bloccato e sottoposto a perquisizione personale e veicolare, il cittadino straniero è stato trovato in possesso di 22 involucri di stupefacente di circa un grammo ciascuno, già confezionati e pronti per lo spaccio, nonché della somma di denaro contante di circa 800 euro. Le successive verifiche investigative hanno consentito di trovare sotto una siepe di alloro, dove l’uomo era stato visto rovistare, un involucro contenente della droga del peso di circa 82 grammi. La perquisizione domiciliare infine ha permesso di sequestrare tutto il materiale per il confezionamento della droga e 800 euro. Al termine di tutte le attività di indagine, l’ingente quantitativo di cocaina, il materiale per il taglio e il confezionamento dello stupefacente e il denaro contante sono stati sottoposti a sequestro, mentre i tre giovani albanesi, arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati tradotti al carcere di Capanne a disposizione del magistrato.    

11/04/2017 20:31:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: amministrazione e cittadini a confronto, partecipata iniziativa al Centro San Francesco

Riceviamo e pubblichiamo Si è tenuta ieri sera presso il Centro socio culturale San Francesco l'iniziativa pubblica “Quale Umbertide? La parola ai cittadini” promossa dall'Amministrazione comunale con lo scopo di favorire nuove forme di partecipazione democratica alla vita della città e promuovere un dialogo diretto e costante con la cittadinanza per lo sviluppo e la crescita di Umbertide. L'iniziativa è stata l'occasione per l'Amministrazione, rappresentata dal sindaco Marco Locchi e dalla Giunta comunale, per illustrare le principali caratteristiche del bilancio di previsione 2017 ma soprattutto ha consentito ai cittadini di prendere la parola e di avanzare proposte, idee e suggerimenti. L'incontro è stato aperto dal sindaco Marco Locchi che ha sottolineato l'importanza di iniziative come queste, volte ad avviare e promuovere un nuovo percorso di trasparenza, democrazia e partecipazione dei cittadini alla vita di Umbertide, e ha illustrato in sintesi il preventivo 2017, un bilancio caratterizzato dalla gestione del buon padre di famiglia, volto a contenere i costi e a non incrementare il livello di indebitamento, un bilancio che, grazie anche al fatto che per l'anno in corso non sono stati introdotti nuovi tagli ai trasferimenti statali, ha permesso di mantenere invariati tributi e tariffe e di lanciare nuovi progetti, per un totale di 5 milioni di investimenti, di cui oltre tre milioni destinati alla messa in sicurezza e all'efficientamento energetico del patrimonio edilizio scolastico, da sempre priorità dell'Amministrazione, con particolare attenzione alla scuola dell'infanzia Monini, i cui lavori dovrebbero prendere il via entro la fine dell'anno, e alla scuola primaria di Niccone, oltre a 150mila euro per la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici. Ma per il 2017 sono previsti anche interventi nelle frazioni per 150mila euro, ulteriori 350mila euro di contributi per l'efficientamento energetico del Palazzo comunale, già oggetto di un complesso intervento di riqualificazione e messa in sicurezza, il rafforzamento della raccolta differenziata dei rifiuti con l'introduzione del servizio di spazzamento stradale e del servizio di raccolta domiciliare di pannoloni e pannolini, i progetti, finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, volti alla promozione del centro storico e alla realizzazione di strutture per disabili nell'ambito del progetto del cosiddetto “dopo di noi”. Poi la parola è passata ai cittadini con decine di interventi che hanno toccato le tematiche più differenti avanzando domande e suggerimenti ai quali, al termine dell'iniziativa, il sindaco e gli assessori presenti hanno saputo dare risposte precise e puntuali: dalla ex serra per disabili, che verrà realizzata nella zona della pineta Ranieri e che verrà integrata con il centro di Torre Certalda e una nuova realtà che sorgerà nella zona del Puc 2; il turismo, specie naturalistico, carta vincente del territorio altotiberino, che l'Amministrazione mira a promuovere valorizzando lo straordinario patrimonio ambientale che il territorio offre, anche attraverso piste ciclabili e percorsi pedonali, e l'enogastronomia locale, mediante la promozione dei prodotti tipici locali a km zero; il ricco patrimonio di servizi sociali e socio-sanitari che il Comune è in grado di offrire, con particolare attenzione alle famiglie, agli anziani e ai giovani, ai quali è rivolto il laboratorio per l'imprenditoria giovanile FabLab, la promozione di iniziativa culturali e la valorizzazione dei luoghi della memoria. Tra i temi caldi affrontati l'utilizzo dell'ex tabacchi per il quale l'Amministrazione ha ricordato la prossima realizzazione di un locale cucina e dei lavori di insonorizzazione della struttura che, una volta completati, renderanno ancora più competitiva l'opera, il declino del centro storico al quale l'Amministrazione ha risposto che è previsto un progetto pluriennale, già finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che metterà a disposizione dei commercianti del centro risorse per l'organizzazione di eventi per rivitalizzare il cuore cittadino, i tempi certi di realizzazione delle opere pubbliche annunciate, che spesso dipendono da finanziamenti europei per i quali si è ancora in attesa della pubblicazione del bando.  

11/04/2017 15:03:57 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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