Cultura » Mostre Umbertide: Premio Rometti, in corso lo stage dei finalisti dell'edizione 2016

E' in pieno svolgimento lo stage dei sei giovani artisti finalisti del “Premio Rometti”, concorso giunto alla quarta edizione e promosso dalla manifattura umbertidese in collaborazione con i più prestigiosi istituti di design e accademie di belle arti d'Italia e del mondo, con il patrocinio del Comune di Umbertide e il sostegno di Aimet. Per due settimane infatti gli studenti autori dei progetti finalisti selezionati da un'apposita giuria frequenteranno uno stage presso le Ceramiche Rometti, dove avranno la possibilità di “mettere le mani in pasta”, conoscere da vicino e sperimentare le tecniche di lavorazione della ceramica e dare concreta realizzazione ai loro progetti. Quest'anno al concorso, che mira a promuovere l'innovazione e l'originalità nel campo dell'arte ceramica, hanno partecipato oltre 50 progetti presentati da altrettanti giovanissimi studenti; alla fine la giuria ha selezionato i cinque migliori lavori che verranno premiati nel mese di settembre quando si sapranno i nomi vincitori dell'edizione 2016 del premio. Questi i nomi dei finalisti, tutti di età compresa tra 21 e 25 anni, provenienti da Roma, Milano, Parigi e Seattle: Delfina Scarpa, studentessa della Rufa di Roma, che ha presentato il progetto “Calle”; Beatrice Di Biagio e Natalia Koroneva, di origine russa, anch'esse studentesse della Rufa, con “Olè”; Simone Maggioni, dello Ied di Milano, che ha presentato “Scacco matto”; Sarah Belfer di Ensad Parigi con “Riflesso”; Annabelle Wu, studentessa taiwanese proveniente dall'Università di Seattle, con “Signore e Signora”. Sotto la supervisione del titolare delle Ceramiche Rometti Massimo Monini e del direttore artistico Jean – Christophe Clair e la guida delle mani esperte delle maestranze della manifattura, i giovani si sono cimentati nella principali tecniche di lavorazione della ceramica fino a dare forma e sostanza ai loro progetti che ora verranno ulteriormente valutati e premiati. Anche quest'anno quindi le Ceramiche Rometti sono riuscite ad aprire le porte ai giovani e alla loro straordinaria capacità di innovare, portando avanti quel progetto che, sin dalle origini, ha visto la manifattura ospitare già negli anni Venti e Trenta i più grandi artisti dell'epoca, da Corrado Cagli a Dante Baldelli e Mario Di Giacomo e che oggi continua a promuovere una forma d'arte improntata all'originalità e intrisa dell'abilità dei più noti designer internazionali contemporanei.

26/07/2016 18:40:58

Cultura » Mostre Umbertide: In mostra epigoni e falsi delle Ceramiche Rometti

In vista della riapertura del Museo Galleria Rometti, il Comune di Umbertide ha promosso la mostra “Epigoni e falsi di Rometti. La fortuna stilistica della manifattura umbra”, evento espositivo che aprirà i battenti il 23 settembre prossimo, finalizzato a promuovere il museo e contemporaneamente a  stimolare la prosecuzione degli studi attorno alla manifattura Rometti.  Il tema delle imitazioni di Rometti, che si sono susseguite nel periodo d’oro tra la fine degli anni Venti e la fine dei Trenta, appare infatti fondamentale per indagare un aspetto ancor oggi poco studiato e cioè la fortuna e la diffusione del gusto Rometti in Italia, oltre che per fare ordine in un contesto in cui è molto difficile ancor oggi individuare l’originalità della proposta di molte manifatture ceramiche. Le imitazioni su cui è incentrata la mostra riguardano la produzione più caratteristica della Rometti, quella dei vasi decorati a fasce orizzontali sfumate, con sovrapposti decori graffiti o dipinti, con temi che si rifanno alla iconografia della antichità, a soggetti di tipo rurale e marino, fino ad arrivare a temi legati alla retorica del fascismo. La Rometti, con le innovazioni stilistiche apportate da artisti del calibro di Dante Baldelli e Corrado Cagli e dal supporto di un nutrito gruppo di artigiani, fu in grado di catturare lo spirito dell’epoca e influenzarne il gusto, dettando il proprio stile che fece scuola per molte altre manifatture del tempo. Gli epigoni più importanti, Bini & Carmignani ed Ezio Nesti, sono fabbriche di San Giovanni alla Vena, una piccola frazione di Vicopisano, in provincia di Pisa. Malgrado la buona perizia di alcune delle loro ceramiche, la  qualità (materiali, tratto dei disegni) rimane decisamente inferiore rispetto a quella degli originali. Tuttavia le loro opere sono state a lungo considerate, pubblicate ed esposte come opere di Rometti. In particolare il marchio R.B.C. è stato oggetto di erronee interpretazioni  e scambiato per le iniziali di Rometti-Baldelli-Cagli. Solo recentemente, e grazie ad una approfondita ricerca storiografica documentaria, la sigla è stata correttamente ricondotta alla manifattura pisana Bini & Carmignani. Tanto pervasivo è stato il successo della manifattura umbra che non è casuale che  numerosi pezzi degli epigoni, presenti in numerose collezioni, siano stati lungamente ed erroneamente attribuiti alla Rometti. In alcuni casi si è giunti anche a contraffare i marchi Rometti in opere degli epigoni. La mostra cerca dunque di ristabilire un parziale ordine e di allargare la conoscenza della manifatture che tra la fine degli anni Venti e l’inizio degli anni Trenta avevano come principale punto di riferimento la produzione della manifattura di Umbertide. Attraverso un allestimento sincronico sono accostate per un immediato raffronto visivo – qualitativo le opere di  Rometti con quelle di alcuni dei principali epigoni, oltre che alcuni disegni di Bini & Carmignani, quasi tutti datati e firmati, utili alla ricerca per definire con precisione date e modelli impiegati. La mostra, a cura di Marinella Caputo, Lorenzo Fiorucci e Giorgio Levi, sarà visitabile dal 23 settembre al 20 novembre presso la Galleria Rometti, dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30 e la domenica dalle 15.30 alle 18.30.

14/07/2016 15:15:52

Cultura » Mostre Umbertide: Sabato 25 giugno inaugurazione della mostra di Christy Astuy ‘’The intelligence of love’’

Sabato 25 giugno alle ore 18 presso la Rocca - Centro per l'arte contemporanea aprirà i battenti la personale di Christy Astuy, "The intelligence of love", promossa dal Comune di Umbertide, su progetto di Massimiliano Poggioni e Christy Astuy, e organizzata dall'Associazione Culturale ARTECH. La mostra, visitabile fino al 31 luglio, presenta una selezione di dipinti della Astuy realizzati negli ultimi anni, sia in Austria che in Italia. La Astuy è un'artista di fama internazionale, nata in California che vive e lavora a Vienna e da dieci anni anche in Umbria. Opera nel campo della pittura, ha una lunga carriera espositiva e le sue opere sono state esposte in gallerie e musei prestigiosi, fra i quali il Kunsthistorisches Museum di Vienna e la Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, il Lentos Art Museum di Linz, la Galerie Thaddeus Ropac di Parigi e Salisburgo, la International Triennale Lalit Kala Academy di New Delhi. Il titolo The Intelligence of Love ispirato ai versi della celebre canzone di Dante “Donne ch'avete intelletto d'amore”, racchiude in un’unica locuzione l’intero universo visivo e poetico dell’artista. Come riportato nel catalogo, la mostra propone un viaggio attraverso questo universo popolato da donne che hanno una conoscenza fisica, intellettuale e spirituale dell’amore e quindi una comprensione piena della forza generatrice di sentimenti e della creatività in esso contenuta. Si fanno carico di esprimere tale forza, nei dipinti della pittrice, tutte le forme di vita possibili. Il processo di ascesa verso una visione sacra del mondo e quindi dell’essere, lo stesso che secondo l’interpretazione dell’artista accompagna il poeta nel suo viaggio di purificazione, conferisce alla pittura una apparenza aulica, incarnata dall’uso da parte di Astuy dell’oro. È l’occhio dell’artista “che ama troppo”, come lei stessa tiene a sottolineare, a cogliere e a lodare “l’amore” che pervade il mondo. E lo fa attraverso la pittura che ha il potere di trasformare la vita in immagini cariche di sacralità e di bellezza. Il riferimento a Dante, così ambizioso, nasce dal desiderio di rendere omaggio all’Italia, cui con ogni evidenza l’artista deve tanto.                                                                                                                                                                                       

23/06/2016 12:39:23

Cultura » Mostre ''Il Maggio dei libri'' al Museo di Santa Croce

In occasione dell’iniziativa nazionale “Il Maggio dei Libri”, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Umbertide, in collaborazione con la Biblioteca Comunale e Sistema Museo, ha promosso l'iniziativa “La biblioteca itinerante”, viaggio alla scoperta dell’archeologia, per leggere, giocare, scoprire e promuovere. L'iniziativa si terrà sabato 7 maggio quando la Biblioteca comunale uscirà dalla propria sede abituale per essere portata presso il Museo comunale di Santa Croce, con lo scopo di promuovere la lettura anche al di fuori dei luoghi ad essa adibiti e ricercare ulteriori lettori potenziali, ma anche di valorizzare il museo stesso, da poco sede di un’importante sezione archeologica. L’iniziativa fa parte dei numerosi progetti che si stanno costruendo intorno alla biblioteca come luogo del sapere, della curiosità e della socializzazione, al fine di diffonderne la conoscenza e sviluppare un nuovo modo di percepirla e di viverla, anche come nuovo strumento di promozione culturale e territoriale. Nel dettaglio, il Museo Santa Croce aprirà le porte ai cittadini e alle scolaresche con un appuntamento dedicato nello specifico all'archeologia: se ne apprenderanno i metodi e le tecniche, attraverso letture e laboratori didattici, scoprendo che l’archeologo non si limita solo a scavare, ma è un vero e proprio scienziato, un investigatore che risolve i misteri del passato e si concluderà con una visita guidata alla sezione archeologica del Museo. L'iniziativa avrà luogo dalle ore 9.30 alle ore 13 per le scuole del territorio mentre nel pomeriggio dalle ore 16 alle ore 18 sarà aperta a tutta la cittadinanza, ad ingresso gratuito. Per informazioni contattare la Biblioteca comunale (0759414256,biblioteca@comune.umbertide.pg.it ) o il Museo Santa Croce (075 9420147, umbertide@sistemamuseo.it , www.sistemamuseo.it ).

29/04/2016 12:53:30

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