Attualità » Primo piano 19enne evade dai domiciliari, arrestato e portato in carcere

I Carabinieri di Bastia Umbra hanno rintracciato e arrestato un giovane 19enne, residente nel territorio bastiolo, che era evaso dagli arresti domiciliari. La scorsa settimana, i militari della Stazione di Bastia Umbra, dopo delle ricerche durate tutto il giorno, hanno rintracciato e arrestato un giovane 19enne, residente a Bastia Umbra, che era evaso dagli arresti domiciliari. Il giovane, alcuni giorni prima, era stato arrestato e sottoposto ai domiciliari in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Perugia, poiché gravemente indiziato in concorso di vari furti verificatisi all’interno di numerosi esercizi commerciali della zona. Il giovane non era presente durante i consueti controlli effettuati dalle pattuglie che quotidianamente controllano il territorio. Allertate tutte le unità dell’Arma in servizio perlustrativo, il giovane è stato rintracciato nella tarda serata e ricondotto al regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo presso il Tribunale di Perugia. L’arresto è stato convalidato e il giovane è stato sottoposto nuovamente al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione. In data odierna, in considerazione della gravità della violazione della misura restrittiva, il Giudice del Tribunale di Perugia ha disposto la custodia cautelare in carcere. Quindi il giovane, che aveva nuovamente violato le prescrizioni allontanandosi arbitrariamente dalla sua abitazione, è stato condotto nel carcere di Capanne a Perugia, ponendo fine alle continue violazioni.

28/02/2017 14:22:28 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Tentano di truffare un automobilista per la seconda volta, denunciati due 40enni

Due esperti truffatori seriali, un uomo e una donna, entrambi 40enni, italiani, gravati da numerosi precedenti specifici, hanno tentato una truffa ai danni di un eugubino. Tutto inizia la mattina del 20 dicembre 2016 quando la vittima, nel percorrere a bordo della sua auto via Leonardo da Vinci, all’altezza della piscina, sente una botta sullo specchietto. Credendo di aver urtato un auto che stava procedendo in senso contrario decide di fermarsi sul primo posto utile e, visto il traffico, si ferma nel piazzale della Coop. Lì viene raggiunto da un auto, quella che aveva urtato precedentemente. I due occupanti, un uomo e una donna, gli chiedono 350 euro per il danno causato. Non avendo disponibile la cifra e ritenendo tra l’altro che fosse esagerata, l’uomo, non rendendosi conto di essere vittima di una truffa, consegna in buona fede ai due 70 euro per la riparazione dello specchietto. Il caso ha voluto che a distanza di due mesi, mercoledì 22 febbraio scorso, l’inconsapevole vittima si trovasse a percorrere la stessa via, questa volta però nel senso opposto. Giunto all’altezza dell’ufficio postale sente urtare lo specchietto e come due mesi prima si ferma poco dopo. Incredibilmente si vede raggiungere da un auto, una lancia Ypsilon di colore scuro e ancora più incredibilmente da questa scendono i due individui che poco tempo prima lo avevano truffato. All’istante, così come la vittima li riconosce e realizza di essere stato truffato, allo stesso modo i due malviventi riconoscono l’uomo e si rendono conto di aver commesso un grave e fatale errore. Tentano di dileguarsi, ma l’eugubino li segue per un breve tratto e riesce a prendere il numero di targa. L’uomo si è così recato nella caserma dei Carabinieri di Gubbio per denunciare l’accaduto e il Comandante della Stazione, dopo una serie di accertamenti, è riuscito ad individuare i due presunti responsabili che sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria di Perugia sia per la truffa commessa a dicembre 2016 sia per quella tentata lo scorso mercoledì. In entrambi i casi i due hanno agito in concorso. Nei confronti dei medesimi è stata avanzata anche la proposta del “foglio di via obbligatorio” per evitare che possano tornare nel comune di Gubbio.  

28/02/2017 14:09:44 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica MOVIMENTO 5 STELLE UMBERTIDE: ''A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE''

Riceviamo e pubblichiamo Leggiamo attoniti della richiesta, di un Consigliere comunale di Umbertide Cambia, di intitolare una via a Bettino Craxi.  Ammettiamo la nostra ignoranza: non conosciamo nessuno con quel nome degno di un simile privilegio. A questo punto abbiamo cercato a lungo in rete, ma l’unico Bettino Craxi che è venuto fuori è quello che conoscevamo anche noi. Quel Bettino Craxi che si è dato latitante per non affrontare i tanti processi a cui, da lì a poco, sarebbe stato sottoposto. Quel Bettino Craxi che ha collezionato due condanne definitive per 10 anni di reclusione (5 anni e 6 mesi per la corruzione dell’Eni-Sai e 4 anni e 6 mesi per i finanziamenti illeciti della Metropolitana milanese), più altre condanne provvisorie, in primo e in secondo grado, per circa quindici anni (3 anni in appello per Enimont, 5 anni e 5 mesi in Tribunale per Enel, 5 anni e 9 mesi annullati con rinvio dalla Cassazione per la bancarotta del Conto protezione); e poi due assoluzioni (Cariplo e, a Roma, Intermetro) e una prescrizione (in appello per All Iberian). Lo stesso Craxi che aveva 40 miliardi giacenti sui suoi 3 conti svizzeri personali, gestiti non da tesorieri PSI, ma dall’ex compagno di scuola Giorgio Tradati e poi dall’ex-barista Maurizio Raggio, destinati agli “interessi economici anzitutto propri di Craxi” (Sentenza All Iberian)? Craxi si è sottratto ad un arresto e a maggior ragione all’esecuzione di sentenze definitive, questo significa disconoscere le leggi dello Stato di diritto in cui si opera, a maggior ragione da parte di chi a quello Stato ha giurato fedeltà. Infatti Craxi, da Presidente del Consiglio, aveva giurato “di essere fedele alla Repubblica italiana e al suo Capo e di osservare lealmente le leggi dello Stato e di adempiere le funzioni affidatemi con coscienza e diligenza e con l'unico intento di perseguire il pubblico interesse", ma sottrarsi ad un arresto e a maggior ragione all’esecuzione di sentenze definitive significa disconoscere le leggi dello Stato di diritto in cui si opera.  E’ questa la persona che meriterebbe l’intitolazione di una via? Vorremmo ricordare che il PD ha bocciato in Consiglio comunale un nostro atto dove chiedevamo di intitolare alcune vie a Umbertidesi che avevano dato lustro al nostro Comune e che ben più di Craxi avrebbero meritato questo onore. Ma forse non abbiamo capito bene ed è tutto uno scherzo. D’altronde siamo a carnevale e si sa … a carnevale ogni scherzo vale. Se invece non era uno scherzo sottolineiamo che Bettino Craxi ci ricorda un Paese malato, un Paese dove essere onesti era una cosa da stupidi, un Paese dove fare politica era solo un buon affare, un Paese che purtroppo non è ancora guarito.  

28/02/2017 10:22:31 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica INTITOLARE UNA VIA DI UMBERTIDE A BETTINO CRAXI, LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE COMUNALE STEFANO CONTI

Riceviamo e pubblichiamo “E' una mia iniziativa personale – spiega il Consigliere comunale Stefano Conti - che non impegna il gruppo di Umbertide cambia. Come nel 2007 chiesi ed ottenni di titolare una via della città a Sandro Pertini, storico Presidente della Repubblica, oggi chiedo di ricordare nello stesso modo uno statista dell'Italia Repubblicana: Bettino Craxi, Primo Ministro del Governo Italiano dal 1983 al 1987”. “La proposta – aggiunge Conti – sottintende un aspetto politico: la necessità di restituire piena dignità alla storia del socialismo italiano, aprendo una riflessione atta a recuperare pienamente le ragioni e la cultura del riformismo socialista, italiano ed europeo, mettendole a disposizione di una iniziativa politica che abbia un anima ed una identità”. “Se in Italia è oggi indispensabile, in primo luogo, ricostruire una politica di qualità, fondata sulla onestà, la trasparenza, il bene comune – afferma il Consigliere Conti - è altrettanto necessario ridefinire una nuova prospettiva ed una diversa visione della società, incardinata appunto su una attuale ed efficace declinazione della cultura democratica e riformista socialista europea. Il PSI – spiega il consigliere Stefano Conti - ha pagato per i suoi errori. E con esso anche tanti socialisti onesti. Ma il tempo ha dimostrato la validità e la necessità delle ragioni del riformismo socialista, sintetizzate nella politica dei meriti e dei bisogni, nell’impegno concreto per una Europa unita, nella modernizzazione dello Stato, nella battaglia per i diritti civili, per la legalità, per l’emancipazione femminile, per l’istruzione, per la ricerca, per una sanità pubblica di qualità, nell’efficace equilibrio tra economia di mercato e protezione sociale, nelle strategie per uno sviluppo sostenibile, nella difesa dell’ambiente, nella rivendicazione di una laicità che è libertà, confronto costruttivo e non anti clericalismo”.                                                                                                                                                 Stefano Conti                                                                                                                                    Consigliere Comunale   .Di seguito il testo dell'ODG presentato     Al Presidente del Consiglio Comunale   Al Sindaco del Comune di Umbertide     Oggetto: ordine del giorno Consigliere Stefano Conti su intitolazione via della città a Bettino Craxi   Premessa   Con il presente ordine del giorno chiedo che ad Umbertide venga intitolata una strada o una piazza a Bettino Craxi, socialista, Primo ministro della Repubblica Italiana dal 1983 al 1987.   La proposta, oltre che ricordare uno statista della storia repubblicana, sottintende, attraverso l’elemento simbolico toponomastico, un aspetto politico: la necessità di restituire piena dignità alla storia del socialismo italiano, compresa l’esperienza di governo del Presidente Craxi.   E non è solo una doverosa questione morale.   E' anche una attualissima e necessaria riflessione atta a recuperare pienamente le ragioni e la cultura del riformismo socialista, italiano ed europeo, mettendole a disposizione di una iniziativa politica che abbia un anima ed una identità.   Se in Italia è oggi indispensabile, in primo luogo, ricostruire una politica di qualità, fondata sulla onestà, la trasparenza, il bene comune, è altrettanto necessario ridefinire una nuova prospettiva ed una diversa visione della società, incardinata appunto su una attuale ed efficace declinazione della cultura democratica e riformista socialista europea.   Il PSI ha pagato per i suoi errori. E con esso anche tanti socialisti onesti. Ma il tempo ha dimostrato la validità e la necessità delle ragioni del riformismo socialista, sintetizzate nella politica dei meriti e dei bisogni, nell’impegno concreto per una Europa unita, nella modernizzazione dello Stato, nella battaglia per i diritti civili, per la legalità, per l’emancipazione femminile, per l’istruzione, per la ricerca, per una sanità pubblica di qualità, nell’efficace equilibrio tra economia di mercato e protezione sociale, nelle strategie per uno sviluppo sostenibile, nella difesa dell’ambiente, nella rivendicazione di una laicità che è libertà, confronto costruttivo e non anti clericalismo.   Aprire una riflessione sulla intitolazione di una via o di una piazza della città a Bettino Craxi significa anche ragionare di questa concreta visione della società e della politica.   Tutto ciò premesso propongo che questo Consiglio approvi il seguente ordine del giorno:   Il Consiglio Comunale di Umbertide impegna l’Amministrazione Comunale ad avviare le procedure previste per titolare una via o una piazza della città a Benedetto Craxi, detto Bettino, socialista, Presidente del Consiglio dei Ministri, con la seguente motivazione:   “Benedetto Craxi, detto Bettino, leader socialista, è stato l’uomo politico che ha aperto la sinistra italiana al riformismo (coniugare “meriti e bisogni”), saldando la posizione occidentale dell'Italia nella Nato. E' stato l’uomo che ha lanciato il cambiamento con la grande riforma istituzionale, ha rafforzato la laicità dello Stato con la firma della modificazione del Concordato con la Santa Sede (1984) che ancor oggi disciplina i rapporti tra le due Istituzioni, ha promosso la modernizzazione industriale negli anni del suo longevo Governo (1983-1987). Nel periodo 1983/1986, le grandi imprese industriali private e pubbliche hanno accresciuto la produttività del 9% l'anno, la riduzione dell'impiego di lavoro è stato del 7% l'anno; il made in Italy divenne sinonimo di qualità. Fu il ministro che abbatté l’inflazione al 4,6%. Inoltre, il rapporto deficit/Pil calò dal 16,7 al 16,6, vantando peraltro una crescita del Pil annuo al 3%, pur nella politica di contenimento dei salari con il blocco della scala mobile. Ritenendo pertanto opportuno riconoscere i meriti politici della tradizione socialista riformista italiana e dell'uomo che per lungo tempo ne guidò il Governo, questo Consiglio Comunale propone di avviare le procedure per intitolare una via o una piazza della città a Bettino Craxi, Segretario del Partito Socialista Italiano, Presidente del Consiglio”.   Umbertide 27.02.2017                                                                                                                                   Stefano Conti  

27/02/2017 16:52:52 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su degrado nel Parco lungo il torrente Reggia

Riceviamo e pubblichiamo Il M5S ha depositato un'interpellanza riguardante il parco pubblico che si estende lungo il torrente Reggia, parallelo a via Roma, il quale è stato oggetto alcuni anni fa di riqualificazione attraverso la realizzazione di un percorso dotato di panchine e cestini. Già nel giugno scorso il M5S denunciò lo stato di degrado del parco e il fatto che il ponte al suo interno, lesionato, fosse ancora chiuso al transito. Nel giugno 2015 venne approvato in Consiglio comunale un ordine del giorno del Pd che prevedeva la realizzazione all'interno del parco di un'area di sgambatura per cani, che ancora oggi non è stata realizzata; non riescono ad attuare nemmeno quanto proposto ed approvato dalla maggioranza. Il M5S interpella la giunta per sapere quali sono le intenzioni di questa Amministrazione nei confronti dell'area e quando verrà riaperto al pubblico il ponte per permettere così una regolare fruizione del parco da parte dei cittadini. Inoltre si chiedono chiarimenti in merito a quanto è uscito poco tempo fa sulla stampa circa l'acquisto tramite asta di una rata di terreno del parco da parte di un privato cittadino. Stando a quanto sostiene l'acquirente, egli ha acquistato tramite asta, per il fallimento di un'impresa umbertidese, una porzione di terreno del parco scoprendo poi che il terreno dove insiste il lotto di circa 1000 mq non sarebbe mai stato espropriato dal Comune. Si ritrova pertanto proprietario di un terreno munito di lampioni e panchine che sta all'interno di un parco pubblico. A seguito di questa vicenda il M5S pretende di sapere se vi siano altre rate di terreno del parco che sono proprietà di privati e nel caso quali provvedimenti intenda adottare l'Amministrazione comunale. Se ciò fosse vero, sarebbe gravissimo, non solo perché farebbe dubitare anche di altre aree verdi e zone del nostro Comune, ma anche perché l'intero parco è stato negli anni precedenti oggetto di riqualificazione. Si sono dunque usati soldi nostri per abbellire aree private?

27/02/2017 11:11:33 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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