Attualità » Primo piano Controlli dei carabinieri: un arresto

La Compagnia Carabinieri di Todi, seguendo le direttive del Comando Provinciale di Perugia, attraverso le proprie articolazioni operative, ha attuato un servizio di controllo straordinario del territorio nel comune di Todi, frazioni comprese. In particolare, sono stati intensificati i controlli lungo le principali arterie stradali e delle zone rurali, con lo scopo di contrastare fenomeni criminali e, in particolare,  i delitti contro il patrimonio. Nel corso di tale servizio i militari della Stazione di Todi hanno arrestato una 63enne del luogo, in esecuzione di un provvedimento di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Perugia. La donna, condannata per furto, ricettazione, estorsione e rapina, dopo le formalità di rito è stata trasferita nel carcere di Perugia, dove dovrà scontare una pena complessiva di tre anni, due mesi e quattordici giorni di reclusione, oltre al pagamento di 500 euro di multa. Sono stati controllati, altresì, nove esercizi pubblici, ottantasei autoveicoli e centotrentadue persone, tra cui ventotto stranieri e due soggetti sottoposti alla misura alternativa degli arresti domiciliari. Il risultato è stato di venticinque contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada, tra le quali sono state accertate la guida di un veicolo con patente revocata e assicurazione dell’auto scaduta, nonchè l’uso del telefono cellulare da parte di otto persone, durante la guida. 

18/02/2017 14:14:37

Attualità » Primo piano Operazione ‘’Pretty woman’’: tre arresti per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Spoleto, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, a conclusione di un’attività investigativa avviata nel mese di agosto 2016,  hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare, delle quali due in carcere ed una agli arresti domiciliari, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di tre uomini ritenuti responsabili, a vario titolo, di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione .   L’indagine, protrattasi per alcuni mesi e condotta con metodi tradizionali, mediante molteplici servizi di pedinamento su Spoleto, è iniziata con il monitoraggio di una ragazza, ventiseienne di origine spoletina,  che veniva notata ripetutamente in attesa, in alcuni punti del centro cittadino,  dove veniva avvicinata da numerosi uomini che, giunti a bordo di diverse auto, la facevano salire e con la stessa si allontanavano per fermarsi in zone boschive dell’hinterland spoletino o presso un albergo situato all’ingresso della città. Il successivo sviluppo dell’attività investigativa ha messo in risalto un contesto perverso che vedeva coinvolta la giovane ragazza, peraltro già in cura presso le locali strutture sanitarie perché affetta da deficit cognitivo, costretta a prostituirsi giornalmente sia dal padre che da un uomo, di origini rumene, per il quale la ragazza stessa provava un forte sentimento di amore. Le attività condotte in relazione ai comportamenti delinquenziali posti in atto dal genitore hanno evidenziato che costui, abusando delle condizioni di infermità e minorazione psichica della figlia, la induceva, anche con la minaccia di cacciarla di casa, a prostituirsi con un numero indeterminato di clienti. La controllava nelle attività di meretricio e si appropriava dei proventi, che talvolta riceveva direttamente dal cliente di turno che lo stesso aveva provveduto a procacciare.   A rendere la situazione ancora più gravosa per la ragazza hanno contributo le condotte del rumeno il quale, sfruttando l’amore che la ragazza nutriva nei suoi confronti, la induceva ad esercitare la prostituzione minacciandola di lasciarla qualora non avesse guadagnato almeno cento euro al giorno che si faceva consegnare, ogni sera, dalla vittima. Peraltro l’uomo compiva in danno della vittima ulteriori atti di lenocinio mediante la pubblicazione di annunci erotici su internet al fine di procacciare il massimo numero di clienti. L’azione dei due aveva permesso di costituire una rete di almeno 80 clienti, non solo locali ma che, grazie agli annunci su internet, si stava allargando nell’intero territorio regionale  e che ha procurato un’entrata giornaliera di danaro per circa 200 euro. Inoltre nel corso delle indagini è emerso che il gestore di un albergo cittadino abitualmente tollerava la presenza della ragazza, che non registrava, mentre questa intratteneva gli occasionali clienti all’interno di camere della struttura ricettiva. Alla luce dei probanti elementi raccolti allo stesso è stata applicata un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. L’intuizione investigativa dei carabinieri supportata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Spoleto ha permesso, da un lato, di troncare l’aberrante reato di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, aggravato dalla  circostanza che uno dei rei è l’ascendente della vittima, dalle minacce cui la stessa è stata sottoposta e dall’aver approfittato del suo  stato di infermità o minorazione psichica, dall’altro di restituire  dignità ad una giovane ragazza e reinserirla in un sano tessuto sociale. 

18/02/2017 14:06:38

Notizie » Politica LA LEGA NORD ALTOTEVERE FA FRONTE COMUNE: NECESSARIE LE CAMPANE PER LA DIFFERENZIATA LUNGO LA E 45

Riceviamo e pubblichiamo Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti si è registrato frequentemente sull’area di sosta nei pressi dell’uscita di Montone, ma è comunque presente lungo tutta la  E45  “Rifiuti abbandonati lungo la E 45, piazzole di sosta poco custodite, la Giunta si attivi presso Anas chiedendo l’installazione immediata di contenitori per la raccolta differenziata anche lungo la super strada”. Ad annunciare una mozione in merito è il consigliere Regionale Lega Nord Valerio Mancini su segnalazione del consigliere comunale di San Giustino Corrado Belloni, del capogruppo tifernate Riccardo Augusto Marchetti e dei segretari cittadini Nico Mazzoni e Vittorio Galmacci(rispettivamente Città di Castello ed Umbertide/Montone). “Non bastano le buche perenni lungo le nostre principali arterie o i continui lavori in corso che costringono a non pochi disagi gli automobilisti, ora dobbiamo anche assistere ad un triste spettacolo fatto di rifiuti accumulati lungo la carreggiata e aree di sosta private di un’adeguata manutenzione e pulizia – ha spiegato Mancini -  Non è un bel biglietto da visita per l'Umbria e per le migliaia di automobilisti che, giornalmente, transitano per la E 45. E’ necessario che la Giunta Regionale si attivi subito presso Anas al fine di installare lungo la strada, le postazioni per la raccolta differenziata e metta il cittadino in condizioni tale da rispettare le normative. Condanniamo a prescindere il malcostume di alcuni utenti che non rispettano l’ambiente, ma in questo caso, manca proprio un’adeguata programmazione e un corretto servizio”. Secondo il consigliere leghista ad essere maggiormente colpita da questo triste primato sono le aree di sosta del tratto Alto Tiberino, anche se il fenomeno è diffuso su tutta il tratto fino ad Orte. “Alla Giunta, ma soprattutto ad Anas – specifica Mancini  concorde con i rappresentanti Lega – consiglio di fare un bel viaggio nel Nord Italia nel Nord Europa, per ammirare la pulizia delle strade e il rigore con il quale le stesse aree di sosta o piazzole, sono custodite. Il suggerimento di installare dei contenitori per rifiuti lungo la E 45 – conclude il Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa – lo feci presente in via informale, ad Anas, circa un anno fa, ancora aspettiamo i buoni propositi , vediamo se proseguendo per le vie Istituzionali riusciamo ad essere ascoltati per ottenere ciò che in altri luoghi è normalità” .  

18/02/2017 13:53:09

Sport Basket A1/F: Al PalaMorandi va in scena Umbertide-Ragusa

Dopo la vittoria sul parquet di Battipaglia e la conquista del 14esimo punto stagionale, per la Pallacanestro Femminile Umbertide è arrivato il momento del match contro la corazzata Ragusa. Le siciliane sono al sesto posto in classifica a quota 20 punti. Umbertide si trova al settimo posto, ma come abbiamo detto a 14 punti, fattore che denota la divisione in due ‘’blocchi’’ del campionato. Da una parte sei squadre ambiziose di portare a casa un trofeo, dall’altra sei squadre in lotta per non retrocedere. Come sappiamo la salvezza per le umbertidesi non è matematica, ma i punti accumulati fino ad ora sono il segno del duro lavoro svolto ogni giorno dalla squadra sotto la guida di coach Serventi.   Tra le ex di turno troviamo Chiara Consolini, capitano della PF Umbertide dal 2013 al 2015, Gaia Gorini, in bianco-azzurro dal 2009 al 2014 e Benedetta “Beba” Bagnara che ha vestito la maglia della PFU nella stagione 2009-2010.   Per la PF Umbertide troviamo come punti di forza Kierra Mallard, pivot che produce più di 14 punti di media a partita, la guardia Antiesha Brown registra 17 punti di media, mentre 10 sono i punti di media per il play Ilaria Milazzo. Tutto il gruppo in maglia bianco-azzurra dovrà dare il massimo per compiere l’impresa. Nell’ultimo match disputato tra le due compagini al PalaMorandi, la PFU si impose per 74-56. La partita di andata di questo campionato è stata vinta dalle iblee con il punteggio di 70-54.   Palla a due domenica 19 febbraio alle 18  

17/02/2017 17:11:23

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: TRASFORMARE LA RESIDENZA BALDUCCI IN AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA

Riceviamo e pubblichiamo Considerare prioritariamente, sulla base di un piano di sostenibilità finanziaria, la trasformazione degli Istituti Riuniti di Beneficenza - Residenza Protetta “G. Balducci”- in azienda pubblica di servizi alla persona (ASP). Umbertide cambia assume una chiara posizione rispetto alla vicenda che riguarda la delicata fase di riordino degli IPAB. Lo fa presentando un ordine del giorno in Consiglio Comunale, “coinvolgendo, come ci sembra doveroso – sottolineano Faloci, Orazi e Conti - anche la massima assise su una questione che impatta decisamente sul tema delle politiche sociali ed assistenziali, per noi una priorità”. Nel documento Umbertide cambia chiede una audizione in Consiglio del Presidente degli Istituti Riuniti di Beneficenza di Umbertide, che dovrà specificare i tempi e le procedure della trasformazione, nonché chiarire l’attuale status di finanziamento da parte del Comune di Umbertide nei confronti degli Istituti Riuniti di Beneficenza. La lista civica chiede inoltre un chiaro impegno dell’Amministrazione comunale, che dovrà garantire almeno 30.000 euro per il finanziamento della struttura negli anni 2017 e 2018. “La legge regionale n. 25 del 2014 – spiega il gruppo civico – prevede per il riordino delle IPAB una scelta tra la trasformazione in aziende pubbliche di servizio alla persona o in persone giuridiche di diritto privato. Entrambe le soluzioni possono prevedere anche una forma di aggregazione con altre strutture similari. In questa prima fase – aggiungono i consiglieri di Umbertide cambia – riteniamo opportuno valutare la trasformazione della Residenza Balducci in ASP, sulla base di un chiaro piano operativo che dimostri una forte sostenibilità finanziaria. Questa soluzione, che esclude sia la trasformazione in ente di diritto privato, sia l’aggregazione con altre strutture, deve però essere inserita in un più ampio disegno di programmazine dell’offerta di servizi in materia socio-sanitaria, sviluppato nell’ambito della zona sociale, ma che ponga al centro di ogni soluzione le reali esigenze delle persone anziane, non autosufficienti e in condizione di fine vita”. Umbertide cambia Di seguito il testo dell’ordine del giorno   Al Sindaco del Comune di Umbertide Al Presidente del Consiglio Comunale Umbertide, 17.02.2017     OGGETTO: Ordine del giorno di “Umbertide cambia” sulla trasformazione dell’IPAB in ASP.   PREMESSO   che la Legge regionale 28 novembre 2014, n. 25 disciplina il riordino e la trasformazione delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB) nonché le aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP);   VISTO   in particolare l’art. 4 comma 1 della citata legge regione n. 25, il quale statuisce che la Giunta regionale, con proprio atto, stabilisce i criteri per la trasformazione in ASP;   PRESO ATTO   della DGR n. 337 del 23 marzo 2015 che definisce nel dettaglio i criteri di esclusione e ammissione delle trasformazione delle IPAB in ASP;   AVUTO RIGUARDO   al fatto che ancor oggi la Giunta comunale non abbia assunto determinazioni nel merito della questione della trasformazione della Residenza Protetta “G. Balducci”- Istituti Riuniti di Beneficenza - in ASP o, alternativamente, in Persona giuridica di diritto privato (ex art. 16 e ss. della Legge regionale n. 25/2014) e, altresì, non vi è stata in Commissione né in Consiglio comunale l’audizione del Presidente degli Istituti Riuniti di Beneficenza di Umbertide, al solo scopo di conoscere l’attuale status procedurale della trasformazione dell’IPAB e le fonti di finanziamento da parte del Comune di Umbertide;   TENUTO CONTO   che dagli atti formali non si evince il reale contributo o finanziamento annuale del Comune di Umbertide nei confronti degli Istituti Riuniti di Beneficenza;   IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA,   nel contesto della trasparenza amministrativa e del rafforzamento delle politiche sociali, nonché in relazione ad una gestione di lungo periodo dell’attuale Residenza Protetta “G. Balducci”- Istituti Riuniti di Beneficenza -   il Sindaco e la Giunta  a considerare prioritariamente, sulla base di un piano di sostenibilità finanziaria, la trasformazione degli Istituti Riuniti di Beneficenza - Residenza Protetta “G. Balducci”- in ASP, scartando dunque l’ipotesi di assumere la forma di Persona giuridica di diritto privato;   il Sindaco e la Giunta  a definire la trasformazione degli Istituti Riuniti di Beneficenza - Residenza Protetta “G. Balducci”- in ASP, scartando l’ipotesi di aggregazione con altri IPAB territoriali;   l’Amministrazione comunale a stabilire, in ragione e in proporzione alla trasformazione degli Istituti Riuniti di Beneficenza in ASP, la somma di finanziamento in almeno 30.000 euro annuali per gli anni finanziari 2017 e 2018;   Il Consiglio Comunale   impegna inoltre l’Amministrazione comunale a riferire in Consiglio circa il contributo finanziario riconosciuto negli anni 2015 e 2016 all’IRBB, con la parallela audizione in Consiglio del Presidente degli Istituti Riuniti di Beneficenza di Umbertide, che dovrà specificare i tempi e le procedure della trasformazione, nonché chiarire l’attuale status di finanziamento (poste e modalità) da parte del Comune di Umbertide nei confronti degli Istituti Riuniti di Beneficenza.     Gruppo Consiliare Umbertide cambia        Claudio Faloci       Luigino Orazi       Stefano Conti        

17/02/2017 16:01:06

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