Notizie » Politica Orazi (Umbertide Cambia):''Una Moschea in quel nuovo luogo non ci può stare, vista la sua destinazione urbanistica''

Il consigliere comunale di Umbertide Cambia Luigino Orazi, ha affermato in un post su Facebook, riprendendo quanto dichiarato in Consiglio comunale:’’Come consigliere comunale non posso che fare appello alla legalità e il servizio che cerco di rendere a questa istituzione è orientato verso il rispetto delle leggi, primo faro della cittadinanza. Per tale ragione credo che la nostra Amministrazione sia tenuta a far rispettare tutte le leggi generali e comunali, nonché a controllare il più possibile il territorio, sempre per garantire sicurezza e tranquillità ai cittadini’’.   “In questi giorni - prosegue Orazi - come gruppo consiliare, abbiamo fatto una richiesta in tal senso, visto anche il Patto di cittadinanza o Protocollo firmato con il Prefetto. Ci siamo rivolti infatti al Sindaco per verificare le varie autorizzazioni sull’attuale moschea situata in via Cesare Battisti 26; l’istanza al Sindaco contiene, inoltre, l’effettuazione di un sopralluogo presso la stessa moschea. Io spero che le varie autorizzazioni siano tutte in regola, proprio per garantire sicurezza ai cittadini di religione islamica che frequentano quel luogo e perché essi incomincino ad esercitare la cittadinanza e rispettino le leggi di tutti. Come ho detto in premessa, la legalità è il presupposto di ogni azione, altrimenti anche il Protocollo diventa pura ipocrisia. Anzi, le istituzioni non possono transigere con l’illegalità. Ci mancherebbe! Da quello che ci risulta oggi, sembra che nessuno attualmente abbia messo piede dentro il centro culturale o moschea; quindi se ne deduce che non sappiamo né cosa quei cittadini fanno, chi sono i frequentatori del centro o moschea, se sono tutti soci tesserati, se ci sono abusivi, ma soprattutto se il luogo in questione è solo un luogo di preghiera oppure altro. Insomma si tratta di verificarne la natura e se questa sia conforme alla legge (sulla destinazione e sicurezza urbanistica-edilizia; sull’ordine pubblico). Avere queste informazioni sarebbe molto interessante dato che il tutto a breve sarà trasferito nei locali del cosiddetto nuovo centro culturale islamico. Se quegli stessi cittadini e quella stessa associazione che oggi frequentano la moschea di Via Cesare Battisti sono gli stessi vuol dire che lo stabile attualmente in costruzione sarà una moschea (luogo di culto), come del resto essi stessi affermano e il Protocollo conferma a chiare lettere”. “È questione di chiarezza e legalità – continua Orazi - appunto: perché una Moschea in quel nuovo luogo non ci può stare, vista la sua destinazione urbanistica. Se facciamo finta di questo, continuiamo solo ad alimentare l'illegalità e, personalmente, come il gruppo di Umbertide cambia, non la potrà mai tollerare e cari amministratori e consiglieri comunali voi tutti ne sarete responsabili. Questo è stato il mio intervento in consiglio comunale e la risposta è stata allucinante: il sindaco e la giunta ridevano durante il mio intervento - sicuramente non capendo la gravità della questione -, ma soprattutto essi hanno tentato in modo ipocrita di scaricare tutta la responsabilità dei mancati controlli alle forze dell’ordine (!!), sostenendo che il Sindaco è completamente estraneo. Follia e menzogna allo stato puro.’’   “Cari cittadini, - afferma ancora l’esponente civico - capito a chi ci troviamo di fronte? Ormai siamo in piena schizofrenia politica e amministrativa. O veramente non sanno quello che stanno facendo e dicendo oppure sono così diabolici che mettono paura. Qui siamo al pericolo pubblico. C’è rimasta una remota possibilità: i consiglieri di maggioranza e qualche assessore prendano atto di quello che sta succedendo, distanziandosi da questo modo scellerato di fare politica, altrimenti anch’essi saranno complici di questo baratro. Al Pd di Umbertide non resta che un sussulto di responsabilità: sfiduciate il Sindaco per il bene del Paese e per un vostro tornaconto’’

10/11/2017 09:52:38 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Eletti i delegati per l’assemblea comunale del PD di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo UMBERTIDE – Ai congressi di circolo del PD di Umbertide hanno votato 458 iscritti e i voti validi sono stati 441. La lista dei delegati per l’Assemblea comunale collegata al documento programmatico “Per Umbertide: avanti, insieme” (prima firmataria Lucia Ranuncoli) ha ottenuto 407 voti. Sono risultati eletti i seguenti delegati per l’assemblea comunale del PD di Umbertide: Bondi, Montanucci A. , Scarponi, Alunni N. , Burzigotti, Cecchetti L. , Montanucci M. C., Tosti L. , Atti, Mariotti, Ranuncoli, Marchetti, Montanucci Valentina, Ragni C. , Fiorucci, Cozzari, Giulietti, Capaccioni F. , Paolo Montanucci, Avorio, Grilli, Corbucci, Mastriforti, Moretti, Gianfranceschi, Alunni F. , Migliorati, Cordelli, M. Floridi, Ventanni, Billai, Giannelli, Puddu, Bettucci, Floridi A. , V. Tosti, Orfanini, Bagnini, Bartolini, Capaccioni A. , Violini, Palazzoli, Ciocchetti, Staccini, Ragni N. , Ciampelli, Vantaggi, Mancini G. , Valdambrini, Norgiolini, Galmacci, Gnoni, Bianchini, Orsini, Massai, Ricci, Capecci, Veschi, Mancini M. . Durante l’assemblea comunale di lunedì 6 novembre (alla quale hanno preso parte 59 delegati su 60 aventi diritto) LUCIA RANUNCOLI (prima firmataria del programma politico “Per Umbertide: avanti, insieme”) è risultata eletta all’unanimità, e a scrutinio segreto, Segretaria cittadina del PD di Umbertide.

09/11/2017 21:59:53 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Respinto o.d.g. M5S Umbertide su regolamento igienico sanitario:''E' stata l'ennesima prova della mancata lungimiranza, sensibilità e senso di responsabilità di chi amministra''

Riceviamo e pubblichiamo Con voti contrari del Sindaco e del Partito Democratico, il consenso del Presidente del Consiglio comunale e di Umbertide cambia e l'astensione del centro destra, viene respinto l'ordine del giorno del Movimento 5Stelle sul regolamento igienico sanitario.  Cos'è un regolamento di igiene e salute pubblica? È un documento che disciplina la materia dell'igiene e sanità pubblica in attuazione della legislazione nazionale e regionale adeguandola ed integrandola in relazione alle particolari condizioni locali, è inoltre finalizzato a tutelare ulteriormente la salute dei cittadini e a salvaguardare le aree abitate da attività potenzialmente pericolose o che possono causare disagi agli abitanti. Sempre più spesso assistiamo a scelte produttive che mettono fortemente in discussione la qualità del territorio e dell'ambiente con ovvie ricadute sulla salute. L'attuale regolamento di igiene e salute pubblica del nostro Comune risale al 1951 e finora ha avuto una serie di piccole modifiche senza mai essere stato revisionato in maniera completa. Sebbene l'Amministrazione abbia più volte affermato di aver avviato il percorso per giungere all'approvazione di un nuovo regolamento ancora oggi non si è concretizzato nulla. Oltretutto i recenti casi di Pian d'Assino e Calzolaro sottolineano l'urgenza di approvare un regolamento che tenga conto delle mutate esigenze e che tuteli il territorio comunale e i suoi cittadini. L'impegno che richiedeva il M5S alla giunta e a tutta la maggioranza era l'immediata modifica del regolamento esistente introducendo articoli che prevedessero una distanza minima di mille metri dalle abitazioni per le industrie insalubri e che la stessa tipologia di industrie, qualora non rispettasse questa distanza, non potesse essere ampliata né in volumi né in potenzialità. Questo documento doveva rappresentare un atto di coraggio dell'Amministrazione e del partito di maggioranza, doveva concretizzare le tante parole udite in questi anni ogni qualvolta si presentava una situazione potenzialmente pericolosa per i cittadini e per il nostro territorio. Questo coraggio è mancato nello scorso consiglio comunale, è stata l'ennesima prova della mancata lungimiranza, sensibilità e senso di responsabilità di chi amministra. Ci auguriamo che i cittadini se ne ricordino la prossima volta che si sentiranno dire da chi li governa che non si può fare nulla. Da oggi non hanno più scuse.  

09/11/2017 10:02:28 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perugia: ruba nelle auto in sosta, arrestato

La segnalazione è giunta lunedì mattina allorché alcuni passanti avevano riferito della presenza di un soggetto sospetto che si aggirava tra le auto in sosta in zona corso Cavour a Perugia. A ciò si era aggiunta la richiesta di intervento, nella medesima area, del proprietario di un veicolo lasciato in sosta il quale, recatosi a riprendere la propria vettura, si era accorto che un vetro era stato infranto e che dall’abitacolo erano stati asportati un paio di occhiali da sole, un accendino ed alcune monete. Giunti sul posto, gli agenti hanno rintracciato poco distante un uomo corrispondente alle descrizioni fornite e lo hanno controllato. Identificato per un 37enne moldavo, la perquisizione ha dato esito positivo poiché in tasca gli agenti hanno trovato un paio di occhiali che, a seguito di accertamenti, sono risultati i medesimi rubati poco prima dalla vettura in sosta. Dagli accertamenti è emerso che lo straniero aveva a proprio carico precedenti per reati contro il patrimonio , in particolare proprio per furti commessi su vetture parcheggiate. Gli agenti hanno così esteso la perquisizione anche al domicilio del moldavo che ha dato esito positivo poiché nell’appartamento è stato rinvenuto materiale informatico, due navigatori e un mirino telescopico sulla cui provenienza lo straniero non era in grado di fornire spiegazioni. Arrestato per furto aggravato e denunciato a piede libero per ricettazione, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria il moldavo è stato ristretto ai domiciliari. E’ stato giudicato con rito direttissimo ad esito del quale, convalidato l’arresto, il Giudice gli ha applicato la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.    

09/11/2017 09:48:03 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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