Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: UN PIANO CITTADINO PER LA VIABILITA’ E LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Riceviamo e pubblichiamo «Recentissimi fatti ed incidenti confermano che ad Umbertide esiste un problema di insicurezza dal punto di vista di viabilità». Con queste parole il consigliere Luigino Orazi di Umbertide cambia denuncia una situazione più generale, che riguarda anche le barriere architettoniche. «Lo scorso 10 marzo un ennesimo incidente, per fortuna senza pesanti danni, presso il nuovo sottopasso della ferrovia è stata la ulteriore prova della pericolosità di esso. Infatti, sia chi proviene dalla rotonda e si deve immettere sulla Tiberina svoltando a sinistra, sia chi si immette da uno stop posto sui due lati del sottopasso non riesce a vedere chi arriva, se non all’ultimo momento. Se invece che due auto la collisione coinvolge uno scooter o una bici, caso non infrequente vista la presenza in zona di impianti sportivi, il danno potrebbe essere ben più grave. E’ evidente che occorre trovare soluzioni efficaci, che non siano solo la limitazione della velocità». Per il consigliere Orazi è l’intera viabilità cittadina che soffre: « Ci troviamo di fronte ad una irrazionale viabilità urbana, fatta di passaggi pedonali pericolosi, poco illuminati e poco visibili. Inoltre lo scorrimento da Piazza Mazzini al passaggio a livello è un imbuto pericoloso. Vi sono anche parcheggi non a norma (esempio via Garibaldi e via Stella); incroci pericolosi come via dei Patrioti, un rompicapo pauroso che necessita di un intervento urgente è improcrastinabile. Poi, nelle ore dell’entrata e uscita dalle scuole medie e superiori Via Roma, Via della Luna e Via Tusicum, peraltro mai presidiate, diventano teatro di una gimkana dove trasporto pubblico e privato si sovrappongono. Per non dire della classica viabilità incomprensibile dello svincolo presso le Fontanelle.». I consiglieri, inoltre, evidenziano che «c’è ancora molto da fare sull’abbattimento delle barriere architettoniche. È una questione di etica pubblica: strade e alcuni impianti sportivi non hanno le minime facilitazioni per i disabili. Si programma un intervento di manutenzione straordinaria del palazzetto dello sport senza pensare di adeguare la struttura anche per la pratica sportiva di persone disabili, oggi impedita. Occorre al riguardo definire e realizzare in breve tempo un piano cittadino». Umbertide cambia chiede di porre rimedio a queste criticità e sollecita «l’Amministrazione ad approvare anche il Regolamento di Polizia urbana, al quale abbiamo contribuito per rendere razionale l’ordine pubblico e sviluppare il senso di cittadinanza». Umbertide cambia    

13/03/2017 11:44:28 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Basket A1/F: Umbertide batte Broni e conferma il settimo posto, Serventi:''Dedichiamo la vittoria ad Ilaria Milazzo''

La Pallacanestro Femminile Umbertide batte la Techedge Broni, conquista il diciottesimo punto stagionale e conferma il settimo posto in classifica. Settimo posto che ha un grande valore, visto il difficile campionato con sole 12 squadre, ricordando che nei primi sei posti in classifica, ci sono solo le ‘’big’’, quelle squadre che ambiscono alla conquista del titolo.   Un’altra una vittoria per Umbertide, che torna a trionfare tra le mura amiche. Le ragazze di coach Serventi sono state autrici di un’altra impresa, visto che nella partita odierna e nelle successive fino al termine della stagione, non potranno contare sul talento di Ilaria Milazzo, play che ha contribuito in questa stagione con 10 punti di media a partita.   MVP del match il pivot Kierra Mallard con 23 punti e 26 di valutazione. In doppia cifra anche la guardia Antiesha Brown con 11 punti. Ella Clark ha messo a segno 9 punti, 7 rimbalzi e 4 assist con 19 di valutazione. Ottime prove anche per Veronica Dell’Olio con 8 punti e 13 di valutazione e per il play classe 1998 Chiara Fusco, sul parquet fin dal primo quarto e autrice di 2 assist.   A fine partita coach Serventi ha dichiarato: ‘’Dedichiamo la vittoria ad Ilaria Milazzo’’.   Encomiabile la coreografia realizzata dai Supporters Fratta, i quali hanno issato sul soffitto del PalaMorandi, una stella con scritto ‘’A1’’. La prossima infatti sarà la decima nella massima serie per la PF Umbertide ed aver partecipato per 10 anni al massimo campionato di basket femminile da una realtà di soli 16mila abitanti, avrebbe il valore di 10 scudetti. Uno striscione a bordo campo recita:’’E ora costruiamo insieme la decima stagione in A1’’.   Cronaca del match   Umbertide parte bene con Mallard a sbloccare subito il punteggio. Broni risponde con Ravelli e Stokes, ma Mallard, Cabrini e Clark fanno la voce grossa e la PFU termina il primo quarto in vantaggio 23-16. Nel secondo quarto le ragazze di coach Sacchi si riavvicinano minacciosamente. Proprio sulla sirena, Bonvecchio mette la tripla del -2. Si va all’intervallo lungo con Umbertide in vantaggio 31-29. Nel terzo periodo arriva il pareggio firmato Zampieri ed è 31-31. Umbertide però allunga, con Brown che si sblocca ed in poco tempo è in doppia cifra. 46-35 per la PFU al termine del terzo periodo. Nell’ultimo periodo Umbertide domina e con una tripla di Alessia Cabrini tocca il +24 sul punteggio di 65-41. Ormai resta solo di mantenere le distanze. Entrano le giovani Federica Giudice (2000), Francesca Conti (1998), Giorgia Paolocci (1999), oltre a Chiara Fusco (1998) in campo fin dal primo quarto e che ha sostituito egregiamente l’infortunata Milazzo. Finisce 65-46 e per Umbertide è una grande festa.   Pallacanestro Femminile Umbertide - Techedge Broni 65-46 (23-16, 31-29, 46-35) Pall. Femm. Umbertide: Giudice, Cabrini 6, Dell’Olio 8, Moroni 8, Conti, Clark 9, Pappalardo, Paolocci, Fusco, Brown 11, Mancinelli, Mallard 23. All. Lorenzo Serventi Techedge Broni: Stokes 10, Costa ne, Bratka 6, Strozzi ne, Ravelli 11, Zampieri 3, Bonvecchio 5, Soli 9, Baldan ne, Richter 2, Fusari. All. Roberto Sacchi  

12/03/2017 22:28:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Lega Nord su audizione di Umbra Acque:’’Inammissibile che non si rispettino le decisioni del Consiglio Comunale. Così si manca di rispetto a 40mila tifernati’’

Riceviamo e pubblichiamo Marchetti e Mancini sulla mancata estensione dell’orario di apertura dello sportello informativo di Umbra Acque “Inutili i comunicati stampa in cui l'amministrazione Bacchetta ringrazia Umbra Acque o in cui si parla di futuri investimenti dell’ente solo per addolcire i tanti problemi ormai ben noti, ciò che conta sono i fatti e ad oggi, abbiamo la certezza che lo sportello del cittadino, servizio necessario per molti utenti, non verrà ampliato nel suo orario di apertura, nonostante la proposta della Lega Nord fosse stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale”. Ad intervenire sulla questione sono i vertici tifernati del Carroccio, Riccardo Augusto Marchetti(capogruppo) e Valerio Mancini(consigliere) che commentano così l’esito della  commissione congiunta in cui sono stati auditi i vertici di Umbra Acque: “Inaccettabile che non si tenga conto di quanto deliberato nella massima assise cittadina – chiariscono i due leghisti – così facendo si manca di rispetto a 40  mila tifernati.  Banale la scusa dei vertici di Umbra Acque di nascondersi dietro le normative da rispettare che sono buone solo a penalizzare le famiglie e imprese. Non possiamo continuare ad essere prigionieri della burocrazia, la stessa, che assieme alla politica inconcludente della sinistra, sta mettendo in ginocchio l’intera nazione. Il 2 Agosto il consiglio tifernate – continuano i due leghisti – si è espresso favorevolmente su una nostra proposta ed ora occorre metterla in pratica: Umbra Acque è una società partecipata del comune di Città di Castello e in quanto tale ha il dovere di rispettare i cittadini e aprire lo sportello informativo per 40 ore settimanali. Essendo un servizio pubblico deve funzionare ed agevolare i contribuenti, non penalizzarli come invece è stato fatto, sia nella mancata erogazione dell’acqua, sia nel rosicato servizio di informazione offerto agli utenti”. La Lega Nord fa sapere, inoltre, che in commissione congiunta, il capogruppo Marchetti ha chiesto delucidazioni anche sui pagamenti bloccati, ai possessori di pozzi privati, circa la depurazione dell’acqua. Una battaglia storica del Carroccio e che coinvolge oltre 5000 proprietari in tutto l’Altotevere. “Dai vertici di Umbra Acque – chiarisce Marchetti – abbiamo avuto la garanzia che non saranno emesse bollette retroattive, se così non fosse preghiamo gli utenti di segnalarcelo”  

11/03/2017 14:15:07 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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